"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

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martedì 14 aprile 2009

GORIZIA, GIOVEDI' 16 PRESENTAZIONE DI SPORT NEWS


Giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez
GIORNALISMO SPORTIVO, SI PRESENTA
A GORIZIA IL CORSO DI PERFEZIONAMENTO
In cattedra i big dello sport con il coordinamento di Bruno Pizzul

Gorizia, 14 aprile 2009 – Si svolgerà da aprile 2009 a gennaio 2010 nella sede goriziana dell’università di Udine il Corso di perfezionamento/aggiornamento “Sport News: teorie e tecniche del giornalismo sportivo”, organizzato con il sostegno del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia e finalizzato a formare figure professionali specializzate in informazione e comunicazione sportiva nei diversi mezzi di comunicazione. Il contenuti formativi del Corso saranno presentati giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez durante un incontro al quale parteciperanno Mauro Pascolini, direttore del Corso “Sport news” e del Centro polifunzionale dell’università di Udine a Gorizia, Bruno Pizzul, direttore scientifico del Corso, Francesco Pira, codirettore scientifico del Corso, Enrico Agostinis, neo-presidente del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario di Gorizia e Nicolò Fornasir che ha guidato l’istituzione negli ultimi sei anni.
Come ricorda il direttore del Corso Mauro Pascolini «in cattedra saliranno alcuni dei nomi più noti del mondo dello sport e del giornalismo sportivo, da Italo Cucci ad Arrigo Sacchi, da Amedeo Goria a Dan Peterson, da Franco Bortuzzo a Eleonora Cottarelli di Sky Sport, oltre ai responsabili dello sport delle maggiori testate regionali del Friuli Venezia Giulia». Rivolto a diplomati e laureati, il percorso formativo prevede «un totale di 450 ore – prosegue Francesco Pira, docente, giornalista e direttore della Web radio d’ateneo - di cui 370 di didattica frontale e 80 di tirocinio, per un valore di 40 crediti formativi. Il corso prevede una parte teorica finalizzata alla acquisizione delle competenze specifiche e di aggiornamento professionale ed una parte pratica con l’obiettivo di fornire adeguati strumenti di lavoro nel mondo della comunicazione, sia della carta stampata sia della radio e televisione, anche on-line».

GORIZIA, GIOVEDI' 16 PRESENTAZIONE DI SPORT NEWS


Giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez
GIORNALISMO SPORTIVO, SI PRESENTA
A GORIZIA IL CORSO DI PERFEZIONAMENTO
In cattedra i big dello sport con il coordinamento di Bruno Pizzul

Gorizia, 14 aprile 2009 – Si svolgerà da aprile 2009 a gennaio 2010 nella sede goriziana dell’università di Udine il Corso di perfezionamento/aggiornamento “Sport News: teorie e tecniche del giornalismo sportivo”, organizzato con il sostegno del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia e finalizzato a formare figure professionali specializzate in informazione e comunicazione sportiva nei diversi mezzi di comunicazione. Il contenuti formativi del Corso saranno presentati giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez durante un incontro al quale parteciperanno Mauro Pascolini, direttore del Corso “Sport news” e del Centro polifunzionale dell’università di Udine a Gorizia, Bruno Pizzul, direttore scientifico del Corso, Francesco Pira, codirettore scientifico del Corso, Enrico Agostinis, neo-presidente del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario di Gorizia e Nicolò Fornasir che ha guidato l’istituzione negli ultimi sei anni.
Come ricorda il direttore del Corso Mauro Pascolini «in cattedra saliranno alcuni dei nomi più noti del mondo dello sport e del giornalismo sportivo, da Italo Cucci ad Arrigo Sacchi, da Amedeo Goria a Dan Peterson, da Franco Bortuzzo a Eleonora Cottarelli di Sky Sport, oltre ai responsabili dello sport delle maggiori testate regionali del Friuli Venezia Giulia». Rivolto a diplomati e laureati, il percorso formativo prevede «un totale di 450 ore – prosegue Francesco Pira, docente, giornalista e direttore della Web radio d’ateneo - di cui 370 di didattica frontale e 80 di tirocinio, per un valore di 40 crediti formativi. Il corso prevede una parte teorica finalizzata alla acquisizione delle competenze specifiche e di aggiornamento professionale ed una parte pratica con l’obiettivo di fornire adeguati strumenti di lavoro nel mondo della comunicazione, sia della carta stampata sia della radio e televisione, anche on-line».

GORIZIA, GIOVEDI' 16 PRESENTAZIONE DI SPORT NEWS


Giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez
GIORNALISMO SPORTIVO, SI PRESENTA
A GORIZIA IL CORSO DI PERFEZIONAMENTO
In cattedra i big dello sport con il coordinamento di Bruno Pizzul

Gorizia, 14 aprile 2009 – Si svolgerà da aprile 2009 a gennaio 2010 nella sede goriziana dell’università di Udine il Corso di perfezionamento/aggiornamento “Sport News: teorie e tecniche del giornalismo sportivo”, organizzato con il sostegno del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia e finalizzato a formare figure professionali specializzate in informazione e comunicazione sportiva nei diversi mezzi di comunicazione. Il contenuti formativi del Corso saranno presentati giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez durante un incontro al quale parteciperanno Mauro Pascolini, direttore del Corso “Sport news” e del Centro polifunzionale dell’università di Udine a Gorizia, Bruno Pizzul, direttore scientifico del Corso, Francesco Pira, codirettore scientifico del Corso, Enrico Agostinis, neo-presidente del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario di Gorizia e Nicolò Fornasir che ha guidato l’istituzione negli ultimi sei anni.
Come ricorda il direttore del Corso Mauro Pascolini «in cattedra saliranno alcuni dei nomi più noti del mondo dello sport e del giornalismo sportivo, da Italo Cucci ad Arrigo Sacchi, da Amedeo Goria a Dan Peterson, da Franco Bortuzzo a Eleonora Cottarelli di Sky Sport, oltre ai responsabili dello sport delle maggiori testate regionali del Friuli Venezia Giulia». Rivolto a diplomati e laureati, il percorso formativo prevede «un totale di 450 ore – prosegue Francesco Pira, docente, giornalista e direttore della Web radio d’ateneo - di cui 370 di didattica frontale e 80 di tirocinio, per un valore di 40 crediti formativi. Il corso prevede una parte teorica finalizzata alla acquisizione delle competenze specifiche e di aggiornamento professionale ed una parte pratica con l’obiettivo di fornire adeguati strumenti di lavoro nel mondo della comunicazione, sia della carta stampata sia della radio e televisione, anche on-line».

venerdì 10 aprile 2009

FESTIVAL JAZZ A GORIZIA "ERMI BOMBI"


I° FESTIVAL INTERNAZIONALE ERMI BOMBI
Gorizia, 7 – 12 maggio 2009
DALLE CENERI DI GORIZIA JAZZ NASCE A GORIZIA
IL PRIMO, VERO FESTIVAL JAZZ “ERMI BOMBI” IN PROGRAMMA A GORIZIA DAL 7 AL 12 MAGGIO, DEDICATO AL GRANDE PIANISTA JAZZ GORIZIANO ERMI BOMBI.
APERTURA MERCOLEDI’ 7 MAGGIO CON L' OMAGGIO AL MITICO LELIO LUTTAZZI, CHE INAUGURERA’ QUESTA STRAORDINARIA RASSEGNA INSIEME A UN ALTRO GRANDE DELLA NOSTRA REGIONE, GLAUCO VENIER

Tra il 1945 e il 1947 l’esercito Usa fece conoscere ai goriziani un genere musicale travolgente e gioioso, lo swing, ancora poco conosciuto nel nostro Paese. Il jazz e le note delle grandi orchestre di allora, quelle dello swing e dei classici divenuti evergreen, echeggiavano nei locali della città e attraverso le trasmissioni della stazione radio allestita dall’esercito americano.
Tra i musicisti statunitensi che animavano i programmi musicali dell’emittente, con memorabili concerti in presa diretta, soprattutto un artista ‘locale’ trovava posto nelle grandi ensamble d’oltre oceano. Era Erminio “Ermi” Bombi, pianista e interprete jazz dalla tecnica raffinata, autentico e straordinario autodidatta,.
Nesseuno è profeta in patria: forse per questo ma anche per una sua naturale propensione all'understatement questo artista è rimasto sconosciuto a molti. Ma chi ne sente le esecuzioni resta ammaliato dalla sua innata, lunare musicalità. Rimase a Gorizia, nonostante le tante offerte che gli piovvero dalle grandi etichette del jazz negli Stati Uniti. Il Festival sarà anche l'occasione per la presentazione, finalmente ufficiale, dell’unico Cd delle esecuzioni di Ermi Bombi, tratto da un’incisione del 1978: il Comune di Gorizia, dopo un attento lavoro di ‘pulitura’ e masterizzazione di quella registrazione, presenterà questa preziosa testimonianza di piano solo, un vero regalo per tutti gli appassionati e per il pubblico del festival.
E proprio al ricordo di questo protagonista di quella stupenda stagione musicale del secondo dopoguerra, il Comune di Gorizia attraverso l'assessorato al Parco Culturale ha voluto intitolare la rassegna jazz Goriziana “Festival internazionale jazz Ermi Bombi”. La prima edizione della rassegna, in programma dal 7 al 12 maggio prossimi nella cornice del Teatro comunale Giuseppe Verdi, sarà dedicata allo swing degli anni ’40, il genere musicale che si è imposto n tutto il mondo soprattutto grazie alla grande popolarità delle orchestre e a straordinari musicisti come Benny Goodman e Artie Shaw.
Di tutto rilievo il programma del festival che riserverà al pubblico regionale, e non solo, presenze d’eccezione e interpreti che hanno infuocato i teatri e il pubblico di tutto il mondo. “saranno sei giorni ricchi di sorprese di livello mondiale” – assicura l'assessore Antonio Devetag , che ha stilato il programma anche con l'aiuto dei direttori artistici del Mittefest, di cui è presidente- “grandissimi nomi e spettacolo assicurato, ma anche grande jazz nei ristoranti e nei locali di Gorizia, in abbinamento alla mostra sui costumi dei grandi film organizzata dalla Provincia e di quella sugli Annni'50 della fondazione Carigo.”
La serata d’apertura sarà inaugurata da Lelio Luttazzi. Musicista, compositore, autore, direttore d’orchestra, attore, presentatore televisivo: una carriera che non ha bisogno di presentazioni quella di Luttazzi, una vita all’insegna della grande musica che il festival Goriziano vuole omaggiare ricordando soprattutto i suoi esordi come grande autore e interprete swing degli anni ’40 e ’50. Luttazzi sarà affiancato da Glauco Venier – candidato al Grammy Awards 2009 - e il suo magnifico gruppo che eseguirà, tra l'altro, la sua composizione “Gorizia”. Dopo questo atteso evento di apertura il festival presenterà un susseguirsi di protagonista davvero d’eccezione, basti citare, tra tutti, quello che è ritenuto il più grande fiisarmonicista jazz di tutti i tempi, Richard Galliano. Ma il programma del festival sarà presentato alla stampa nel corso della prossima settimana rivelando così i contorni di una manifestazione all’insegna dei grandi nomi della scena internazionale, che si avvarrà anche di sponsor d'eccezione.

FESTIVAL JAZZ A GORIZIA "ERMI BOMBI"


I° FESTIVAL INTERNAZIONALE ERMI BOMBI
Gorizia, 7 – 12 maggio 2009
DALLE CENERI DI GORIZIA JAZZ NASCE A GORIZIA
IL PRIMO, VERO FESTIVAL JAZZ “ERMI BOMBI” IN PROGRAMMA A GORIZIA DAL 7 AL 12 MAGGIO, DEDICATO AL GRANDE PIANISTA JAZZ GORIZIANO ERMI BOMBI.
APERTURA MERCOLEDI’ 7 MAGGIO CON L' OMAGGIO AL MITICO LELIO LUTTAZZI, CHE INAUGURERA’ QUESTA STRAORDINARIA RASSEGNA INSIEME A UN ALTRO GRANDE DELLA NOSTRA REGIONE, GLAUCO VENIER

Tra il 1945 e il 1947 l’esercito Usa fece conoscere ai goriziani un genere musicale travolgente e gioioso, lo swing, ancora poco conosciuto nel nostro Paese. Il jazz e le note delle grandi orchestre di allora, quelle dello swing e dei classici divenuti evergreen, echeggiavano nei locali della città e attraverso le trasmissioni della stazione radio allestita dall’esercito americano.
Tra i musicisti statunitensi che animavano i programmi musicali dell’emittente, con memorabili concerti in presa diretta, soprattutto un artista ‘locale’ trovava posto nelle grandi ensamble d’oltre oceano. Era Erminio “Ermi” Bombi, pianista e interprete jazz dalla tecnica raffinata, autentico e straordinario autodidatta,.
Nesseuno è profeta in patria: forse per questo ma anche per una sua naturale propensione all'understatement questo artista è rimasto sconosciuto a molti. Ma chi ne sente le esecuzioni resta ammaliato dalla sua innata, lunare musicalità. Rimase a Gorizia, nonostante le tante offerte che gli piovvero dalle grandi etichette del jazz negli Stati Uniti. Il Festival sarà anche l'occasione per la presentazione, finalmente ufficiale, dell’unico Cd delle esecuzioni di Ermi Bombi, tratto da un’incisione del 1978: il Comune di Gorizia, dopo un attento lavoro di ‘pulitura’ e masterizzazione di quella registrazione, presenterà questa preziosa testimonianza di piano solo, un vero regalo per tutti gli appassionati e per il pubblico del festival.
E proprio al ricordo di questo protagonista di quella stupenda stagione musicale del secondo dopoguerra, il Comune di Gorizia attraverso l'assessorato al Parco Culturale ha voluto intitolare la rassegna jazz Goriziana “Festival internazionale jazz Ermi Bombi”. La prima edizione della rassegna, in programma dal 7 al 12 maggio prossimi nella cornice del Teatro comunale Giuseppe Verdi, sarà dedicata allo swing degli anni ’40, il genere musicale che si è imposto n tutto il mondo soprattutto grazie alla grande popolarità delle orchestre e a straordinari musicisti come Benny Goodman e Artie Shaw.
Di tutto rilievo il programma del festival che riserverà al pubblico regionale, e non solo, presenze d’eccezione e interpreti che hanno infuocato i teatri e il pubblico di tutto il mondo. “saranno sei giorni ricchi di sorprese di livello mondiale” – assicura l'assessore Antonio Devetag , che ha stilato il programma anche con l'aiuto dei direttori artistici del Mittefest, di cui è presidente- “grandissimi nomi e spettacolo assicurato, ma anche grande jazz nei ristoranti e nei locali di Gorizia, in abbinamento alla mostra sui costumi dei grandi film organizzata dalla Provincia e di quella sugli Annni'50 della fondazione Carigo.”
La serata d’apertura sarà inaugurata da Lelio Luttazzi. Musicista, compositore, autore, direttore d’orchestra, attore, presentatore televisivo: una carriera che non ha bisogno di presentazioni quella di Luttazzi, una vita all’insegna della grande musica che il festival Goriziano vuole omaggiare ricordando soprattutto i suoi esordi come grande autore e interprete swing degli anni ’40 e ’50. Luttazzi sarà affiancato da Glauco Venier – candidato al Grammy Awards 2009 - e il suo magnifico gruppo che eseguirà, tra l'altro, la sua composizione “Gorizia”. Dopo questo atteso evento di apertura il festival presenterà un susseguirsi di protagonista davvero d’eccezione, basti citare, tra tutti, quello che è ritenuto il più grande fiisarmonicista jazz di tutti i tempi, Richard Galliano. Ma il programma del festival sarà presentato alla stampa nel corso della prossima settimana rivelando così i contorni di una manifestazione all’insegna dei grandi nomi della scena internazionale, che si avvarrà anche di sponsor d'eccezione.

FESTIVAL JAZZ A GORIZIA "ERMI BOMBI"


I° FESTIVAL INTERNAZIONALE ERMI BOMBI
Gorizia, 7 – 12 maggio 2009
DALLE CENERI DI GORIZIA JAZZ NASCE A GORIZIA
IL PRIMO, VERO FESTIVAL JAZZ “ERMI BOMBI” IN PROGRAMMA A GORIZIA DAL 7 AL 12 MAGGIO, DEDICATO AL GRANDE PIANISTA JAZZ GORIZIANO ERMI BOMBI.
APERTURA MERCOLEDI’ 7 MAGGIO CON L' OMAGGIO AL MITICO LELIO LUTTAZZI, CHE INAUGURERA’ QUESTA STRAORDINARIA RASSEGNA INSIEME A UN ALTRO GRANDE DELLA NOSTRA REGIONE, GLAUCO VENIER

Tra il 1945 e il 1947 l’esercito Usa fece conoscere ai goriziani un genere musicale travolgente e gioioso, lo swing, ancora poco conosciuto nel nostro Paese. Il jazz e le note delle grandi orchestre di allora, quelle dello swing e dei classici divenuti evergreen, echeggiavano nei locali della città e attraverso le trasmissioni della stazione radio allestita dall’esercito americano.
Tra i musicisti statunitensi che animavano i programmi musicali dell’emittente, con memorabili concerti in presa diretta, soprattutto un artista ‘locale’ trovava posto nelle grandi ensamble d’oltre oceano. Era Erminio “Ermi” Bombi, pianista e interprete jazz dalla tecnica raffinata, autentico e straordinario autodidatta,.
Nesseuno è profeta in patria: forse per questo ma anche per una sua naturale propensione all'understatement questo artista è rimasto sconosciuto a molti. Ma chi ne sente le esecuzioni resta ammaliato dalla sua innata, lunare musicalità. Rimase a Gorizia, nonostante le tante offerte che gli piovvero dalle grandi etichette del jazz negli Stati Uniti. Il Festival sarà anche l'occasione per la presentazione, finalmente ufficiale, dell’unico Cd delle esecuzioni di Ermi Bombi, tratto da un’incisione del 1978: il Comune di Gorizia, dopo un attento lavoro di ‘pulitura’ e masterizzazione di quella registrazione, presenterà questa preziosa testimonianza di piano solo, un vero regalo per tutti gli appassionati e per il pubblico del festival.
E proprio al ricordo di questo protagonista di quella stupenda stagione musicale del secondo dopoguerra, il Comune di Gorizia attraverso l'assessorato al Parco Culturale ha voluto intitolare la rassegna jazz Goriziana “Festival internazionale jazz Ermi Bombi”. La prima edizione della rassegna, in programma dal 7 al 12 maggio prossimi nella cornice del Teatro comunale Giuseppe Verdi, sarà dedicata allo swing degli anni ’40, il genere musicale che si è imposto n tutto il mondo soprattutto grazie alla grande popolarità delle orchestre e a straordinari musicisti come Benny Goodman e Artie Shaw.
Di tutto rilievo il programma del festival che riserverà al pubblico regionale, e non solo, presenze d’eccezione e interpreti che hanno infuocato i teatri e il pubblico di tutto il mondo. “saranno sei giorni ricchi di sorprese di livello mondiale” – assicura l'assessore Antonio Devetag , che ha stilato il programma anche con l'aiuto dei direttori artistici del Mittefest, di cui è presidente- “grandissimi nomi e spettacolo assicurato, ma anche grande jazz nei ristoranti e nei locali di Gorizia, in abbinamento alla mostra sui costumi dei grandi film organizzata dalla Provincia e di quella sugli Annni'50 della fondazione Carigo.”
La serata d’apertura sarà inaugurata da Lelio Luttazzi. Musicista, compositore, autore, direttore d’orchestra, attore, presentatore televisivo: una carriera che non ha bisogno di presentazioni quella di Luttazzi, una vita all’insegna della grande musica che il festival Goriziano vuole omaggiare ricordando soprattutto i suoi esordi come grande autore e interprete swing degli anni ’40 e ’50. Luttazzi sarà affiancato da Glauco Venier – candidato al Grammy Awards 2009 - e il suo magnifico gruppo che eseguirà, tra l'altro, la sua composizione “Gorizia”. Dopo questo atteso evento di apertura il festival presenterà un susseguirsi di protagonista davvero d’eccezione, basti citare, tra tutti, quello che è ritenuto il più grande fiisarmonicista jazz di tutti i tempi, Richard Galliano. Ma il programma del festival sarà presentato alla stampa nel corso della prossima settimana rivelando così i contorni di una manifestazione all’insegna dei grandi nomi della scena internazionale, che si avvarrà anche di sponsor d'eccezione.

giovedì 2 aprile 2009

RASSEGNE D'ARTE IN REGIONE (A CURA di MARIA ELISA BUTTAZZONI)



Apriamo il sipario questa settimana, sull’Happening “Oltre il Bijoux”, che avrà luogo SABATO 4 e DOMENICA 5 APRILE, presso la SCUOLA DEL VEDERE DI TRIESTE. L’iniziativa curata da Marianna Accerboni, propone più di duecento pezzi tra collane, bracciali e orecchini, ideati dalla Griselli, i quali sono un perfetto connubio tra materiali antichi e moderni, tra tecniche tradizionali e innovative e tra classicismo e fantasia. L’artista ha evoluto uno stile decorativo anche grazie alla sua formazione presso la Facoltà di Architettura di Venezia e nello studio di suo zio Ottone Griselli, noto pittore triestino.


Evento importante al CASTELLO DI SAN GIUSTO DI TRIESTE dove GIOVEDI' 2 APRILE, alle ore 12.00, sarà presentato il restauro di nove lapidi, appartenenti ad un lasso di tempo che va dal XVI al XIX secolo e la loro definitiva collocazione. La lapide più antica, datata al 1591, è quella che appartiene anche al personaggio più importante, Vito di Dorimbergo, capitano Imperiale di Trieste dal 1576 al 1590.


Le Poste Italiane, promuovono una importante iniziativa, volta a rivalutare il nostro passato attraverso le cartoline militari prodotte nell’Impero austro-ungarico. “Il racconto delle cartoline imperial-regie. Società, esercito e guerra nel mondo di ieri” è il titolo dell’iniziativa la quale è prevista a partire da VENERDI' 3 APRILE presso il MUSEO POSTALE E TELEGRAFICO DELLA MITTELEUROPA A TRIESTE e si concluderà il 31 MAGGIO.

La personale di Andrea Guerzoni “L’elogio del Riccio” visitabile presso la KNULP e la DDCUBE GALLERY, a TRIESTE, raccoglie una selezione di disegni , lavori su tela ed i suoi “librini” di aforismi e poesie. Il nome della mostra dipende dalla predilezione di Guerzoni per tutti quegli autori dalle abitudini solitarie e scontrose, che sono capaci di diventare spinosi come un riccio, ma dall’animo gentile e fragile. Infatti il riccio a differenza del porcospino, se in pericolo, non attacca, ma si chiude in se stesso, protetto dai suoi aculei. Il richiamo al porcospino riporta anche alle teorie di Schopenhauer, infatti nella sua speculazione filosofica aveva messo l’accento sul dilemma del porcospino, affermando che tanto più due esseri si avvicinano tra loro, molto più probabilmente si feriranno a vicenda; simbolo delle due pulsioni che vive l’uomo quella a sentirsi parte di una comunità e quello a vivere individualmente.


A GORIZIA apre i battenti la mostra “Quegli anni cinquanta. Collezioni pubbliche e private a Gorizia” presso la SALA ESPOSITIVA DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA”, la quale mette in luce il periodo degli anni 50, caratterizzato da una vivace ripresa economica, che ha avuto forti ripercussioni anche sulla vita materiale e culturale del tempo. Sono esposte una serie di opere di quel decennio, valorizzate dai contributi epistolari di critici ed intenditori, tra i quali campeggia l’autorevole figura di Lionello Venturi. La mostra che sarà inaugurata il 3 APRILE si concluderà il 12 LUGLIO.


Per i bambini, i collezionisti e gli amanti dei treni è imperdibile “TernInMostra”, l’iniziativa che parte SABATO 4 APRILE a TURRIACO e si protrarrà fino al 26 APRILE. L’esposizione è stata organizzata dal Gruppo Costumi Tradizionale Bisiachi, si potranno ammirare modelli, plastici, diorami, cimeli ferroviari e materiali iconografici.


Fino al 31 MAGGIO, nella sede BORGO CASTELLO DEI MUSEI PROVINCIALI DI GORIZIA, si terrà “Tino Piazza. L’artista e la storia” antologia di sue opere che segnano un excursus della sua produzione tra la fine degli anni sessanta e gli inizi degli anni settanta, periodo in cui partecipò alle iniziative del gruppo “2 x GO” che aveva come scopo quello della collaborazione tra artisti italiani e sloveni ,nell’intenzione di superare le divisioni territoriali.


Per la prima volta tre dei lavori fondamentali “Tunnel”,” Crepacci” e “Orridi” del fotografo Luca Andreoni sono raccolti, in VIA DELLA ROSTA 44 a UDINE, in un’unica esposizione “Non si fa tempo ad avere paura”. Fotografie che ritraggono temi diversi, ma che sono accomunati da un unico filo conduttore: la paura e il senso di soggezione che l’uomo prova nei loro riguardi. Si potrà visitare fino al 6 MAGGIO.

RASSEGNE D'ARTE IN REGIONE (A CURA di MARIA ELISA BUTTAZZONI)



Apriamo il sipario questa settimana, sull’Happening “Oltre il Bijoux”, che avrà luogo SABATO 4 e DOMENICA 5 APRILE, presso la SCUOLA DEL VEDERE DI TRIESTE. L’iniziativa curata da Marianna Accerboni, propone più di duecento pezzi tra collane, bracciali e orecchini, ideati dalla Griselli, i quali sono un perfetto connubio tra materiali antichi e moderni, tra tecniche tradizionali e innovative e tra classicismo e fantasia. L’artista ha evoluto uno stile decorativo anche grazie alla sua formazione presso la Facoltà di Architettura di Venezia e nello studio di suo zio Ottone Griselli, noto pittore triestino.


Evento importante al CASTELLO DI SAN GIUSTO DI TRIESTE dove GIOVEDI' 2 APRILE, alle ore 12.00, sarà presentato il restauro di nove lapidi, appartenenti ad un lasso di tempo che va dal XVI al XIX secolo e la loro definitiva collocazione. La lapide più antica, datata al 1591, è quella che appartiene anche al personaggio più importante, Vito di Dorimbergo, capitano Imperiale di Trieste dal 1576 al 1590.


Le Poste Italiane, promuovono una importante iniziativa, volta a rivalutare il nostro passato attraverso le cartoline militari prodotte nell’Impero austro-ungarico. “Il racconto delle cartoline imperial-regie. Società, esercito e guerra nel mondo di ieri” è il titolo dell’iniziativa la quale è prevista a partire da VENERDI' 3 APRILE presso il MUSEO POSTALE E TELEGRAFICO DELLA MITTELEUROPA A TRIESTE e si concluderà il 31 MAGGIO.

La personale di Andrea Guerzoni “L’elogio del Riccio” visitabile presso la KNULP e la DDCUBE GALLERY, a TRIESTE, raccoglie una selezione di disegni , lavori su tela ed i suoi “librini” di aforismi e poesie. Il nome della mostra dipende dalla predilezione di Guerzoni per tutti quegli autori dalle abitudini solitarie e scontrose, che sono capaci di diventare spinosi come un riccio, ma dall’animo gentile e fragile. Infatti il riccio a differenza del porcospino, se in pericolo, non attacca, ma si chiude in se stesso, protetto dai suoi aculei. Il richiamo al porcospino riporta anche alle teorie di Schopenhauer, infatti nella sua speculazione filosofica aveva messo l’accento sul dilemma del porcospino, affermando che tanto più due esseri si avvicinano tra loro, molto più probabilmente si feriranno a vicenda; simbolo delle due pulsioni che vive l’uomo quella a sentirsi parte di una comunità e quello a vivere individualmente.


A GORIZIA apre i battenti la mostra “Quegli anni cinquanta. Collezioni pubbliche e private a Gorizia” presso la SALA ESPOSITIVA DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA”, la quale mette in luce il periodo degli anni 50, caratterizzato da una vivace ripresa economica, che ha avuto forti ripercussioni anche sulla vita materiale e culturale del tempo. Sono esposte una serie di opere di quel decennio, valorizzate dai contributi epistolari di critici ed intenditori, tra i quali campeggia l’autorevole figura di Lionello Venturi. La mostra che sarà inaugurata il 3 APRILE si concluderà il 12 LUGLIO.


Per i bambini, i collezionisti e gli amanti dei treni è imperdibile “TernInMostra”, l’iniziativa che parte SABATO 4 APRILE a TURRIACO e si protrarrà fino al 26 APRILE. L’esposizione è stata organizzata dal Gruppo Costumi Tradizionale Bisiachi, si potranno ammirare modelli, plastici, diorami, cimeli ferroviari e materiali iconografici.


Fino al 31 MAGGIO, nella sede BORGO CASTELLO DEI MUSEI PROVINCIALI DI GORIZIA, si terrà “Tino Piazza. L’artista e la storia” antologia di sue opere che segnano un excursus della sua produzione tra la fine degli anni sessanta e gli inizi degli anni settanta, periodo in cui partecipò alle iniziative del gruppo “2 x GO” che aveva come scopo quello della collaborazione tra artisti italiani e sloveni ,nell’intenzione di superare le divisioni territoriali.


Per la prima volta tre dei lavori fondamentali “Tunnel”,” Crepacci” e “Orridi” del fotografo Luca Andreoni sono raccolti, in VIA DELLA ROSTA 44 a UDINE, in un’unica esposizione “Non si fa tempo ad avere paura”. Fotografie che ritraggono temi diversi, ma che sono accomunati da un unico filo conduttore: la paura e il senso di soggezione che l’uomo prova nei loro riguardi. Si potrà visitare fino al 6 MAGGIO.

RASSEGNE D'ARTE IN REGIONE (A CURA di MARIA ELISA BUTTAZZONI)



Apriamo il sipario questa settimana, sull’Happening “Oltre il Bijoux”, che avrà luogo SABATO 4 e DOMENICA 5 APRILE, presso la SCUOLA DEL VEDERE DI TRIESTE. L’iniziativa curata da Marianna Accerboni, propone più di duecento pezzi tra collane, bracciali e orecchini, ideati dalla Griselli, i quali sono un perfetto connubio tra materiali antichi e moderni, tra tecniche tradizionali e innovative e tra classicismo e fantasia. L’artista ha evoluto uno stile decorativo anche grazie alla sua formazione presso la Facoltà di Architettura di Venezia e nello studio di suo zio Ottone Griselli, noto pittore triestino.


Evento importante al CASTELLO DI SAN GIUSTO DI TRIESTE dove GIOVEDI' 2 APRILE, alle ore 12.00, sarà presentato il restauro di nove lapidi, appartenenti ad un lasso di tempo che va dal XVI al XIX secolo e la loro definitiva collocazione. La lapide più antica, datata al 1591, è quella che appartiene anche al personaggio più importante, Vito di Dorimbergo, capitano Imperiale di Trieste dal 1576 al 1590.


Le Poste Italiane, promuovono una importante iniziativa, volta a rivalutare il nostro passato attraverso le cartoline militari prodotte nell’Impero austro-ungarico. “Il racconto delle cartoline imperial-regie. Società, esercito e guerra nel mondo di ieri” è il titolo dell’iniziativa la quale è prevista a partire da VENERDI' 3 APRILE presso il MUSEO POSTALE E TELEGRAFICO DELLA MITTELEUROPA A TRIESTE e si concluderà il 31 MAGGIO.

La personale di Andrea Guerzoni “L’elogio del Riccio” visitabile presso la KNULP e la DDCUBE GALLERY, a TRIESTE, raccoglie una selezione di disegni , lavori su tela ed i suoi “librini” di aforismi e poesie. Il nome della mostra dipende dalla predilezione di Guerzoni per tutti quegli autori dalle abitudini solitarie e scontrose, che sono capaci di diventare spinosi come un riccio, ma dall’animo gentile e fragile. Infatti il riccio a differenza del porcospino, se in pericolo, non attacca, ma si chiude in se stesso, protetto dai suoi aculei. Il richiamo al porcospino riporta anche alle teorie di Schopenhauer, infatti nella sua speculazione filosofica aveva messo l’accento sul dilemma del porcospino, affermando che tanto più due esseri si avvicinano tra loro, molto più probabilmente si feriranno a vicenda; simbolo delle due pulsioni che vive l’uomo quella a sentirsi parte di una comunità e quello a vivere individualmente.


A GORIZIA apre i battenti la mostra “Quegli anni cinquanta. Collezioni pubbliche e private a Gorizia” presso la SALA ESPOSITIVA DELLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA”, la quale mette in luce il periodo degli anni 50, caratterizzato da una vivace ripresa economica, che ha avuto forti ripercussioni anche sulla vita materiale e culturale del tempo. Sono esposte una serie di opere di quel decennio, valorizzate dai contributi epistolari di critici ed intenditori, tra i quali campeggia l’autorevole figura di Lionello Venturi. La mostra che sarà inaugurata il 3 APRILE si concluderà il 12 LUGLIO.


Per i bambini, i collezionisti e gli amanti dei treni è imperdibile “TernInMostra”, l’iniziativa che parte SABATO 4 APRILE a TURRIACO e si protrarrà fino al 26 APRILE. L’esposizione è stata organizzata dal Gruppo Costumi Tradizionale Bisiachi, si potranno ammirare modelli, plastici, diorami, cimeli ferroviari e materiali iconografici.


Fino al 31 MAGGIO, nella sede BORGO CASTELLO DEI MUSEI PROVINCIALI DI GORIZIA, si terrà “Tino Piazza. L’artista e la storia” antologia di sue opere che segnano un excursus della sua produzione tra la fine degli anni sessanta e gli inizi degli anni settanta, periodo in cui partecipò alle iniziative del gruppo “2 x GO” che aveva come scopo quello della collaborazione tra artisti italiani e sloveni ,nell’intenzione di superare le divisioni territoriali.


Per la prima volta tre dei lavori fondamentali “Tunnel”,” Crepacci” e “Orridi” del fotografo Luca Andreoni sono raccolti, in VIA DELLA ROSTA 44 a UDINE, in un’unica esposizione “Non si fa tempo ad avere paura”. Fotografie che ritraggono temi diversi, ma che sono accomunati da un unico filo conduttore: la paura e il senso di soggezione che l’uomo prova nei loro riguardi. Si potrà visitare fino al 6 MAGGIO.