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giovedì 16 aprile 2009

OCCHIO DI RIGUARDO AL SETTORE DELL'ARREDAMENTO NELL'ANNATA FIERISTICA DI PORDENONE FIERE


Chiusa con successo di espositori e di pubblico la seconda edizione di DOMUS ARREDA, il Salone dedicato all’arredamento con l’elegante rassegna “Tendenza Mosaico”, Pordenone Fiere guarda già al futuro del secondo semestre: si è tenuta infatti nei giorni scorsi a Milano una presentazione informale alla stampa di settore della prima edizione di SICAM, il Salone che farà il suo esordio il prossimo mese di ottobre avendo ad oggetto la componentistica e l’accessoristica per l’industria del mobile.
Sono già oltre 8.000 mq le superfici espositive prenotate da aziende italiane e straniere dei diversi settori, occupando spazi che vanno dal padiglione 3 al padiglione 7 compresi: una rassegna che ha già dalla sua prima edizione una corposità che conferma il valore del territorio di riferimento nel quale la manifestazione viene organizzata. Il Distretto del Mobile del Livenza, con il suo 40% e oltre di produzione nazionale di mobili, cui si deve aggiungere tutta la componentistica in legno e l’accessoristica in vari materiali (Pordenone è una delle capitali europee anche dello stampaggio delle materie plastiche, dove si riforniscono ad esempio anche i più grandi nomi dell’automotive europeo), è sicuramente il polo italiano di maggior interesse del settore, anche se da più parti d’Italia sono state attuate azioni che sul versante fieristico mirano a far perdere visibilità e attrattività.
Le oltre duecentotrenta aziende che hanno confermato la loro presenza in ottobre a SICAM spaziano un po’ in tutti i settori della componentistica ed accessoristica, nonché dei materiali complementari per l’industria mobiliera (colle, vernici, ecc.): dall’incontro con la stampa specializzata di Milano è emerso con chiarezza come Pordenone sia visto dal’intero settore come “il” centro del mobile nazionale, e come pertanto sia vista con estrema positività l’idea di proporvi un Salone su queste tematiche. La storia della componentistica in Fiera in effetti è molto lunga, e affonda le sue radici negli anni ’90 quando ad ogni edizione di Samulegno veniva affiancato il piccolo Salone Sasle, realizzato fondamentalmente con le imprese del territorio. Ora, le dimensioni sono profondamente cambiate ed ampliate e Pordenone si è consolidata come sede fieristica universalmente nota nel settore.
SICAM è stata recentemente oggetto di promozione in Polonia, in Cina ed in Brasile, da dove sono giunte in particolare espressioni di gradimento per il consolidamento di relazioni tra l’industria del mobile brasiliana e la manifestazione pordenonese: con Pordenone è forte il legame sia con Pordenone Fiere che con la Camera di Commercio, che sviluppa relazioni costanti attraverso Concentro, che infine con il comparto formativo e l’Università. Le aziende brasiliane hanno confermato quindi che verranno in maniera massiccia a Pordenone, ad esporre ed in visita, rifiutando di seguire altre manifestazioni e privilegiando evidentemente il rapporto con il nostro territorio e le sue aziende.
Che Pordenone Fiere stia guardando a 360° al comparto dell’arredamento lo dimostra la stessa iniziativa “Tendenza Mosaico”, chiusa domenica scorsa in contemporanea al Salone del Mobile “Domus Arreda”: è la più chiara dimostrazione di come il mobile e quanto ruota attorno all’arte di arredare la casa siano i punti forti dell’attività fieristica della società pordenonese. “Tendenza Mosaico”, solo alla sua seconda edizione, ha avuto presenze internazionali di rilievo assoluto (basti ricordare come i tre architetti premiati del concorso “Mosaico & Architettura” siano stati un francese, un greco ed un italiano, e che il Premio alla Carriera sia andato ad un austriaco) ed una qualità espositiva ampiamente riconosciuta non solo dal pubblico ma anche da tutti gli esperti e gli artisti che hanno visitato la manifestazione.

OCCHIO DI RIGUARDO AL SETTORE DELL'ARREDAMENTO NELL'ANNATA FIERISTICA DI PORDENONE FIERE


Chiusa con successo di espositori e di pubblico la seconda edizione di DOMUS ARREDA, il Salone dedicato all’arredamento con l’elegante rassegna “Tendenza Mosaico”, Pordenone Fiere guarda già al futuro del secondo semestre: si è tenuta infatti nei giorni scorsi a Milano una presentazione informale alla stampa di settore della prima edizione di SICAM, il Salone che farà il suo esordio il prossimo mese di ottobre avendo ad oggetto la componentistica e l’accessoristica per l’industria del mobile.
Sono già oltre 8.000 mq le superfici espositive prenotate da aziende italiane e straniere dei diversi settori, occupando spazi che vanno dal padiglione 3 al padiglione 7 compresi: una rassegna che ha già dalla sua prima edizione una corposità che conferma il valore del territorio di riferimento nel quale la manifestazione viene organizzata. Il Distretto del Mobile del Livenza, con il suo 40% e oltre di produzione nazionale di mobili, cui si deve aggiungere tutta la componentistica in legno e l’accessoristica in vari materiali (Pordenone è una delle capitali europee anche dello stampaggio delle materie plastiche, dove si riforniscono ad esempio anche i più grandi nomi dell’automotive europeo), è sicuramente il polo italiano di maggior interesse del settore, anche se da più parti d’Italia sono state attuate azioni che sul versante fieristico mirano a far perdere visibilità e attrattività.
Le oltre duecentotrenta aziende che hanno confermato la loro presenza in ottobre a SICAM spaziano un po’ in tutti i settori della componentistica ed accessoristica, nonché dei materiali complementari per l’industria mobiliera (colle, vernici, ecc.): dall’incontro con la stampa specializzata di Milano è emerso con chiarezza come Pordenone sia visto dal’intero settore come “il” centro del mobile nazionale, e come pertanto sia vista con estrema positività l’idea di proporvi un Salone su queste tematiche. La storia della componentistica in Fiera in effetti è molto lunga, e affonda le sue radici negli anni ’90 quando ad ogni edizione di Samulegno veniva affiancato il piccolo Salone Sasle, realizzato fondamentalmente con le imprese del territorio. Ora, le dimensioni sono profondamente cambiate ed ampliate e Pordenone si è consolidata come sede fieristica universalmente nota nel settore.
SICAM è stata recentemente oggetto di promozione in Polonia, in Cina ed in Brasile, da dove sono giunte in particolare espressioni di gradimento per il consolidamento di relazioni tra l’industria del mobile brasiliana e la manifestazione pordenonese: con Pordenone è forte il legame sia con Pordenone Fiere che con la Camera di Commercio, che sviluppa relazioni costanti attraverso Concentro, che infine con il comparto formativo e l’Università. Le aziende brasiliane hanno confermato quindi che verranno in maniera massiccia a Pordenone, ad esporre ed in visita, rifiutando di seguire altre manifestazioni e privilegiando evidentemente il rapporto con il nostro territorio e le sue aziende.
Che Pordenone Fiere stia guardando a 360° al comparto dell’arredamento lo dimostra la stessa iniziativa “Tendenza Mosaico”, chiusa domenica scorsa in contemporanea al Salone del Mobile “Domus Arreda”: è la più chiara dimostrazione di come il mobile e quanto ruota attorno all’arte di arredare la casa siano i punti forti dell’attività fieristica della società pordenonese. “Tendenza Mosaico”, solo alla sua seconda edizione, ha avuto presenze internazionali di rilievo assoluto (basti ricordare come i tre architetti premiati del concorso “Mosaico & Architettura” siano stati un francese, un greco ed un italiano, e che il Premio alla Carriera sia andato ad un austriaco) ed una qualità espositiva ampiamente riconosciuta non solo dal pubblico ma anche da tutti gli esperti e gli artisti che hanno visitato la manifestazione.

venerdì 3 aprile 2009

MOSAICO E ARCHITETTURA ALLA FIERA DI PORDENONE


Esempi eccellenti di interazione tra mosaico e grandi opere architettoniche presentati a Tendenza Mosaico

Architetti e designer di fama internazionale presenti alla Fiera di Pordenone per la premiazione del concorso "Mosaico e Architettura".

Carrellata di architetti e designer di fama internazionale sabato 4 aprile alla Fiera di Pordenone per il convegno “Il mosaico italiano: un marchio da esportare”, in programma presso la Sala Zuliani alle ore 10.15, momento di confronto tra progettisti e amministratori sulle vie percorribili per valorizzare questa forma artistica che ha già portato i produttori di mosaico del nostro territorio alla ribalta internazionale. Al termine alle ore 12.00 è prevista la consegna del premio “Mosaico & Architettura”, concorso internazionale per opere realizzate che dimostrino una concreta relazione tra il progetto di architettura e l’opera in mosaico. Organizzato da Pordenone Fiere con la collaborazione dell’Associazione Arte e Architettura, Associazione culturale degli architetti del Friuli Venezia Giulia, all’iniziativa hanno partecipato 71 elaborati realizzati da 40 studi dei quali 19 italiani e 21 provenienti da vari paesi del mondo: Stati Uniti, Nuova Zelanda, Giappone, Francia, Grecia, Germania e Austria.
La commissione composta da esperti provenienti da tutta Europa ha assegnato il primo premio all’”Association d’une rive a l’autre” che ha presentato un progetto realizzato in Francia, a Grasse (la capitale mondiale del profumo) in un quartiere popolare e multiculturale. Il mosaico premiato è parte di un progetto molto ampio che ha come obiettivo la realizzazione di una galleria di arte popolare composta da dipinti realizzati su pannelli in multistrato esposti all’interno di vetrine di negozi e locali dismessi raffiguranti animali fantastici e dal fregio in mosaico, lungo oltre 20 metri, vincitore del concorso. La sua originalità consiste nel fatto che é stato realizzato con la collaborazione degli abitanti del quartiere in cui l’opera è stata posizionata: questa originale “mostra d’arte” infatti é stata realizzata tra il mese di ottobre 2007 e maggio 2008 da 178 abitanti della città di Grasse durante gli atelier creativi organizzati ogni sabato pomeriggio nella piazza maggiore del quartiere. Il mosaico, in particolare, é nato dai disegni dei bambini sul tema “Giardini straordinari”, opere di fantasia nelle quali sono rappresentati giardini favolosi, popolati da animali fantastici. Il premio riservato all’architettura sacra è stato assegnato all’architetto Tobazis Alexandros Epe di Atene per il progetto della nuova chiesa della Trinità di Fatima in Portogallo. Il mosaico, posizionato dietro l’altare principale, si inserisce con gentilezza all’interno di questa struttura, capace di accogliere 9.000 pellegrini, realizzata nel pieno rispetto dei canoni religiosi ma con soluzioni funzionali all’afflusso di pubblico numeroso. L’opera riproduce scene dell’Apocalisse ed è stato realizzata da un team di circa venti persone sotto la direzione di padre Marco Ivan Rupnik
Guido Carlet, architetto pordenonese ha invece conquistato il premio per l’architettura domestica per l’intervento realizzato in collaborazione con il designer Giulio Candiussio. Composto da sassolini bianchi raccolti nel greto del fiume Tagliamento, il mosaico premiato ricopre le pareti esterne di una villa costruita a Sacile che spicca per i suoi raffinati effetti di chiaroscuri.
Continua intanto a registrare ottimi risultati sul fronte degli ingressi Domus Arreda, Salone dell’arredamento, risparmio energetico e domotica, manifestazione che si tiene in contemporanea a Tendenza Mosaico. Già quasi 10.000 i visitatori che hanno potuto scoprire nei quasi 18.000 mq di area espositiva le nuove tendenze dell’arredamento e le soluzioni per abitare in maniera confortevole e sicura il proprio ambiente domestico. Partecipano infatti a DOMUS ARREDA circa 180 imprese commerciali che non solo trattano mobili, ma anche installano impianti di riscaldamento e condizionamento ispirati a criteri di risparmio energetico e di utilizzo di energie alternative.

Domus Arreda e Tendenza Mosaico saranno aperte ancora sabato 4 e domenica 5 aprile dalle 10.00 alle 20.00.

MOSAICO E ARCHITETTURA ALLA FIERA DI PORDENONE


Esempi eccellenti di interazione tra mosaico e grandi opere architettoniche presentati a Tendenza Mosaico

Architetti e designer di fama internazionale presenti alla Fiera di Pordenone per la premiazione del concorso "Mosaico e Architettura".

Carrellata di architetti e designer di fama internazionale sabato 4 aprile alla Fiera di Pordenone per il convegno “Il mosaico italiano: un marchio da esportare”, in programma presso la Sala Zuliani alle ore 10.15, momento di confronto tra progettisti e amministratori sulle vie percorribili per valorizzare questa forma artistica che ha già portato i produttori di mosaico del nostro territorio alla ribalta internazionale. Al termine alle ore 12.00 è prevista la consegna del premio “Mosaico & Architettura”, concorso internazionale per opere realizzate che dimostrino una concreta relazione tra il progetto di architettura e l’opera in mosaico. Organizzato da Pordenone Fiere con la collaborazione dell’Associazione Arte e Architettura, Associazione culturale degli architetti del Friuli Venezia Giulia, all’iniziativa hanno partecipato 71 elaborati realizzati da 40 studi dei quali 19 italiani e 21 provenienti da vari paesi del mondo: Stati Uniti, Nuova Zelanda, Giappone, Francia, Grecia, Germania e Austria.
La commissione composta da esperti provenienti da tutta Europa ha assegnato il primo premio all’”Association d’une rive a l’autre” che ha presentato un progetto realizzato in Francia, a Grasse (la capitale mondiale del profumo) in un quartiere popolare e multiculturale. Il mosaico premiato è parte di un progetto molto ampio che ha come obiettivo la realizzazione di una galleria di arte popolare composta da dipinti realizzati su pannelli in multistrato esposti all’interno di vetrine di negozi e locali dismessi raffiguranti animali fantastici e dal fregio in mosaico, lungo oltre 20 metri, vincitore del concorso. La sua originalità consiste nel fatto che é stato realizzato con la collaborazione degli abitanti del quartiere in cui l’opera è stata posizionata: questa originale “mostra d’arte” infatti é stata realizzata tra il mese di ottobre 2007 e maggio 2008 da 178 abitanti della città di Grasse durante gli atelier creativi organizzati ogni sabato pomeriggio nella piazza maggiore del quartiere. Il mosaico, in particolare, é nato dai disegni dei bambini sul tema “Giardini straordinari”, opere di fantasia nelle quali sono rappresentati giardini favolosi, popolati da animali fantastici. Il premio riservato all’architettura sacra è stato assegnato all’architetto Tobazis Alexandros Epe di Atene per il progetto della nuova chiesa della Trinità di Fatima in Portogallo. Il mosaico, posizionato dietro l’altare principale, si inserisce con gentilezza all’interno di questa struttura, capace di accogliere 9.000 pellegrini, realizzata nel pieno rispetto dei canoni religiosi ma con soluzioni funzionali all’afflusso di pubblico numeroso. L’opera riproduce scene dell’Apocalisse ed è stato realizzata da un team di circa venti persone sotto la direzione di padre Marco Ivan Rupnik
Guido Carlet, architetto pordenonese ha invece conquistato il premio per l’architettura domestica per l’intervento realizzato in collaborazione con il designer Giulio Candiussio. Composto da sassolini bianchi raccolti nel greto del fiume Tagliamento, il mosaico premiato ricopre le pareti esterne di una villa costruita a Sacile che spicca per i suoi raffinati effetti di chiaroscuri.
Continua intanto a registrare ottimi risultati sul fronte degli ingressi Domus Arreda, Salone dell’arredamento, risparmio energetico e domotica, manifestazione che si tiene in contemporanea a Tendenza Mosaico. Già quasi 10.000 i visitatori che hanno potuto scoprire nei quasi 18.000 mq di area espositiva le nuove tendenze dell’arredamento e le soluzioni per abitare in maniera confortevole e sicura il proprio ambiente domestico. Partecipano infatti a DOMUS ARREDA circa 180 imprese commerciali che non solo trattano mobili, ma anche installano impianti di riscaldamento e condizionamento ispirati a criteri di risparmio energetico e di utilizzo di energie alternative.

Domus Arreda e Tendenza Mosaico saranno aperte ancora sabato 4 e domenica 5 aprile dalle 10.00 alle 20.00.

MOSAICO E ARCHITETTURA ALLA FIERA DI PORDENONE


Esempi eccellenti di interazione tra mosaico e grandi opere architettoniche presentati a Tendenza Mosaico

Architetti e designer di fama internazionale presenti alla Fiera di Pordenone per la premiazione del concorso "Mosaico e Architettura".

Carrellata di architetti e designer di fama internazionale sabato 4 aprile alla Fiera di Pordenone per il convegno “Il mosaico italiano: un marchio da esportare”, in programma presso la Sala Zuliani alle ore 10.15, momento di confronto tra progettisti e amministratori sulle vie percorribili per valorizzare questa forma artistica che ha già portato i produttori di mosaico del nostro territorio alla ribalta internazionale. Al termine alle ore 12.00 è prevista la consegna del premio “Mosaico & Architettura”, concorso internazionale per opere realizzate che dimostrino una concreta relazione tra il progetto di architettura e l’opera in mosaico. Organizzato da Pordenone Fiere con la collaborazione dell’Associazione Arte e Architettura, Associazione culturale degli architetti del Friuli Venezia Giulia, all’iniziativa hanno partecipato 71 elaborati realizzati da 40 studi dei quali 19 italiani e 21 provenienti da vari paesi del mondo: Stati Uniti, Nuova Zelanda, Giappone, Francia, Grecia, Germania e Austria.
La commissione composta da esperti provenienti da tutta Europa ha assegnato il primo premio all’”Association d’une rive a l’autre” che ha presentato un progetto realizzato in Francia, a Grasse (la capitale mondiale del profumo) in un quartiere popolare e multiculturale. Il mosaico premiato è parte di un progetto molto ampio che ha come obiettivo la realizzazione di una galleria di arte popolare composta da dipinti realizzati su pannelli in multistrato esposti all’interno di vetrine di negozi e locali dismessi raffiguranti animali fantastici e dal fregio in mosaico, lungo oltre 20 metri, vincitore del concorso. La sua originalità consiste nel fatto che é stato realizzato con la collaborazione degli abitanti del quartiere in cui l’opera è stata posizionata: questa originale “mostra d’arte” infatti é stata realizzata tra il mese di ottobre 2007 e maggio 2008 da 178 abitanti della città di Grasse durante gli atelier creativi organizzati ogni sabato pomeriggio nella piazza maggiore del quartiere. Il mosaico, in particolare, é nato dai disegni dei bambini sul tema “Giardini straordinari”, opere di fantasia nelle quali sono rappresentati giardini favolosi, popolati da animali fantastici. Il premio riservato all’architettura sacra è stato assegnato all’architetto Tobazis Alexandros Epe di Atene per il progetto della nuova chiesa della Trinità di Fatima in Portogallo. Il mosaico, posizionato dietro l’altare principale, si inserisce con gentilezza all’interno di questa struttura, capace di accogliere 9.000 pellegrini, realizzata nel pieno rispetto dei canoni religiosi ma con soluzioni funzionali all’afflusso di pubblico numeroso. L’opera riproduce scene dell’Apocalisse ed è stato realizzata da un team di circa venti persone sotto la direzione di padre Marco Ivan Rupnik
Guido Carlet, architetto pordenonese ha invece conquistato il premio per l’architettura domestica per l’intervento realizzato in collaborazione con il designer Giulio Candiussio. Composto da sassolini bianchi raccolti nel greto del fiume Tagliamento, il mosaico premiato ricopre le pareti esterne di una villa costruita a Sacile che spicca per i suoi raffinati effetti di chiaroscuri.
Continua intanto a registrare ottimi risultati sul fronte degli ingressi Domus Arreda, Salone dell’arredamento, risparmio energetico e domotica, manifestazione che si tiene in contemporanea a Tendenza Mosaico. Già quasi 10.000 i visitatori che hanno potuto scoprire nei quasi 18.000 mq di area espositiva le nuove tendenze dell’arredamento e le soluzioni per abitare in maniera confortevole e sicura il proprio ambiente domestico. Partecipano infatti a DOMUS ARREDA circa 180 imprese commerciali che non solo trattano mobili, ma anche installano impianti di riscaldamento e condizionamento ispirati a criteri di risparmio energetico e di utilizzo di energie alternative.

Domus Arreda e Tendenza Mosaico saranno aperte ancora sabato 4 e domenica 5 aprile dalle 10.00 alle 20.00.

giovedì 2 aprile 2009

SECONDO WEEK-END PER DOMUS ARREDA E TENDENZA MOSAICO


In mostra le nuove tendenze del design e dell’arte musiva

“DOMUS ARREDA” E “TENDENZA MOSAICO”: TORNA ALLA FIERA DI PORDENONE IL SALONE DELLA CASA

Dopo il bel successo di pubblico dei primi tre giorni di apertura quando oltre settemila persone, sfidando la pioggia battente, hanno visitato Domus Arreda e Tendenza Mosaico, riparte oggi, venerdì 3 aprile, il secondo e ultimo week-end della manifestazione. Ancora tre giorni quindi per scoprire le nuove tendenze dell’arredamento e le soluzioni per abitare in maniera confortevole e sicura, risparmiando sulle bollette e nel rispetto dell’ambiente.
Partecipano infatti a DOMUS ARREDA circa 180 imprese commerciali che non solo trattano mobili, ma anche installano impianti di riscaldamento e condizionamento ispirati a criteri di risparmio energetico e di utilizzo di energie alternative. Il Salone punta l’attenzione infatti su tutto quanto ruota attorno al mondo della casa: un’area particolare è infine riservata ai prodotti della domotica e alle automazioni, che aiutano a vivere in sicurezza e comodità il proprio ambiente domestico.
Un ritorno alle essenze, al legno in tutte le sue sfumature e geometrie è quello che si nota girando tra gli stand dei rivenditori di mobili che rappresentano alcune tra le migliori marche del design italiano. Tanta innovazione soprattutto in cucina dove predomina la grande isola centrale che raccoglie piano cottura lavello e bancone per l’aperitivo per riprodurre anche in ambiente domestico il rito dell’happy hour. A Domus Arreda troviamo anche indicazioni sulle nuove tendenze nel mondo del design. “La nuova frontiera del design è l’artigiano!” il parere di Paolo Martinuzzi titolare del negozio “L’Arredamento” che presenta in fiera alcuni esempi di mobili realizzati manualmente. Farfalle che escono dalle antine del comò, bassorilievi raffinati sui piani delle librerie: sono alcuni esempi di pezzi esposti con ambientazioni raffinate, realizzate attraverso giochi di luce, aromi e la musica di Remo Anzovino. “Dopo varie incursioni nel mondo del design, ho riscoperto il lavoro dell’artigiano, l’unico che può garantire un mobile esclusivo, personalizzato, di altissima qualità: caratteristiche proprie del vero design!”.
Unico appuntamento nazionale sull’arte musiva, l’evento parallelo TENDENZA MOSAICO vuole proporsi come il punto di incontro e di confronto tra laboratori artigianali, scuole di formazione, aziende, architetti e designer focalizzando l’attenzione sulle nuove tendenze proposte da questa tecnica di decorazione. Tendenza Mosaico si sviluppa secondo la formula della mostra-convegno: all’interno del padiglione 5 si presentano in mostra diverse realtà produttive, da quelle artigiane alle grandi aziende, dalle spilimberghesi a quelle del ravennate e all’area siciliana di Monreale. In esposizione mosaici decorativi e da pavimenti, pezzi unici di grande spessore e impatto, ma anche esempi di oggetti realizzati o rivestiti in mosaico, a dimostrazione della duttilità della tecnica e della spettacolarità del risultato. Due gli incontri in calendario: venerdì 3 aprile alle ore 14.30 il convegno dal titolo “Professione mosaicista: l’esperienza delle scuole” che mette a confronto i principali istituti italiani del mosaico la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e l’Istituto Statale d’Arte per il mosaico “M. D’Aleo” di Monreale. Sabato 4 aprile il gran finale con il convegno “Il mosaico italiano: un marchio da esportare” che mette a confronto designer e architetti sulle vie percorribili per valorizzare al meglio questa forma artistica. Al termine la premiazione del 1° Concorso Mosaico e Architettura organizzato da Pordenone Fiere con la collaborazione dell’Associazione Arte e Architettura, Associazione culturale degli architetti del Friuli Venezia Giulia. Il concorso è rivolto ad architetti italiani e stranieri ai quali è stato chiesto di presentare opere realizzate che dimostrino una concreta relazione tra il progetto di architettura e l’opera in mosaico. All’iniziativa hanno partecipato 71 elaborati realizzati da 40 studi dei quali 19 italiani e 21 provenienti da vari paesi del mondo: Stati Uniti, Nuova Zelanda, Giappone, Francia, Grecia, Germania e Austria.

Domus Arreda e Tendenza Mosaico saranno aperti al pubblico alla Fiera di Pordenone ancora venerdì 3 aprile dalle 14.00 alle 20.00, sabato 4 e domenica 5 aprile dalle 10.00 alle 20.00.

SECONDO WEEK-END PER DOMUS ARREDA E TENDENZA MOSAICO


In mostra le nuove tendenze del design e dell’arte musiva

“DOMUS ARREDA” E “TENDENZA MOSAICO”: TORNA ALLA FIERA DI PORDENONE IL SALONE DELLA CASA

Dopo il bel successo di pubblico dei primi tre giorni di apertura quando oltre settemila persone, sfidando la pioggia battente, hanno visitato Domus Arreda e Tendenza Mosaico, riparte oggi, venerdì 3 aprile, il secondo e ultimo week-end della manifestazione. Ancora tre giorni quindi per scoprire le nuove tendenze dell’arredamento e le soluzioni per abitare in maniera confortevole e sicura, risparmiando sulle bollette e nel rispetto dell’ambiente.
Partecipano infatti a DOMUS ARREDA circa 180 imprese commerciali che non solo trattano mobili, ma anche installano impianti di riscaldamento e condizionamento ispirati a criteri di risparmio energetico e di utilizzo di energie alternative. Il Salone punta l’attenzione infatti su tutto quanto ruota attorno al mondo della casa: un’area particolare è infine riservata ai prodotti della domotica e alle automazioni, che aiutano a vivere in sicurezza e comodità il proprio ambiente domestico.
Un ritorno alle essenze, al legno in tutte le sue sfumature e geometrie è quello che si nota girando tra gli stand dei rivenditori di mobili che rappresentano alcune tra le migliori marche del design italiano. Tanta innovazione soprattutto in cucina dove predomina la grande isola centrale che raccoglie piano cottura lavello e bancone per l’aperitivo per riprodurre anche in ambiente domestico il rito dell’happy hour. A Domus Arreda troviamo anche indicazioni sulle nuove tendenze nel mondo del design. “La nuova frontiera del design è l’artigiano!” il parere di Paolo Martinuzzi titolare del negozio “L’Arredamento” che presenta in fiera alcuni esempi di mobili realizzati manualmente. Farfalle che escono dalle antine del comò, bassorilievi raffinati sui piani delle librerie: sono alcuni esempi di pezzi esposti con ambientazioni raffinate, realizzate attraverso giochi di luce, aromi e la musica di Remo Anzovino. “Dopo varie incursioni nel mondo del design, ho riscoperto il lavoro dell’artigiano, l’unico che può garantire un mobile esclusivo, personalizzato, di altissima qualità: caratteristiche proprie del vero design!”.
Unico appuntamento nazionale sull’arte musiva, l’evento parallelo TENDENZA MOSAICO vuole proporsi come il punto di incontro e di confronto tra laboratori artigianali, scuole di formazione, aziende, architetti e designer focalizzando l’attenzione sulle nuove tendenze proposte da questa tecnica di decorazione. Tendenza Mosaico si sviluppa secondo la formula della mostra-convegno: all’interno del padiglione 5 si presentano in mostra diverse realtà produttive, da quelle artigiane alle grandi aziende, dalle spilimberghesi a quelle del ravennate e all’area siciliana di Monreale. In esposizione mosaici decorativi e da pavimenti, pezzi unici di grande spessore e impatto, ma anche esempi di oggetti realizzati o rivestiti in mosaico, a dimostrazione della duttilità della tecnica e della spettacolarità del risultato. Due gli incontri in calendario: venerdì 3 aprile alle ore 14.30 il convegno dal titolo “Professione mosaicista: l’esperienza delle scuole” che mette a confronto i principali istituti italiani del mosaico la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e l’Istituto Statale d’Arte per il mosaico “M. D’Aleo” di Monreale. Sabato 4 aprile il gran finale con il convegno “Il mosaico italiano: un marchio da esportare” che mette a confronto designer e architetti sulle vie percorribili per valorizzare al meglio questa forma artistica. Al termine la premiazione del 1° Concorso Mosaico e Architettura organizzato da Pordenone Fiere con la collaborazione dell’Associazione Arte e Architettura, Associazione culturale degli architetti del Friuli Venezia Giulia. Il concorso è rivolto ad architetti italiani e stranieri ai quali è stato chiesto di presentare opere realizzate che dimostrino una concreta relazione tra il progetto di architettura e l’opera in mosaico. All’iniziativa hanno partecipato 71 elaborati realizzati da 40 studi dei quali 19 italiani e 21 provenienti da vari paesi del mondo: Stati Uniti, Nuova Zelanda, Giappone, Francia, Grecia, Germania e Austria.

Domus Arreda e Tendenza Mosaico saranno aperti al pubblico alla Fiera di Pordenone ancora venerdì 3 aprile dalle 14.00 alle 20.00, sabato 4 e domenica 5 aprile dalle 10.00 alle 20.00.

SECONDO WEEK-END PER DOMUS ARREDA E TENDENZA MOSAICO


In mostra le nuove tendenze del design e dell’arte musiva

“DOMUS ARREDA” E “TENDENZA MOSAICO”: TORNA ALLA FIERA DI PORDENONE IL SALONE DELLA CASA

Dopo il bel successo di pubblico dei primi tre giorni di apertura quando oltre settemila persone, sfidando la pioggia battente, hanno visitato Domus Arreda e Tendenza Mosaico, riparte oggi, venerdì 3 aprile, il secondo e ultimo week-end della manifestazione. Ancora tre giorni quindi per scoprire le nuove tendenze dell’arredamento e le soluzioni per abitare in maniera confortevole e sicura, risparmiando sulle bollette e nel rispetto dell’ambiente.
Partecipano infatti a DOMUS ARREDA circa 180 imprese commerciali che non solo trattano mobili, ma anche installano impianti di riscaldamento e condizionamento ispirati a criteri di risparmio energetico e di utilizzo di energie alternative. Il Salone punta l’attenzione infatti su tutto quanto ruota attorno al mondo della casa: un’area particolare è infine riservata ai prodotti della domotica e alle automazioni, che aiutano a vivere in sicurezza e comodità il proprio ambiente domestico.
Un ritorno alle essenze, al legno in tutte le sue sfumature e geometrie è quello che si nota girando tra gli stand dei rivenditori di mobili che rappresentano alcune tra le migliori marche del design italiano. Tanta innovazione soprattutto in cucina dove predomina la grande isola centrale che raccoglie piano cottura lavello e bancone per l’aperitivo per riprodurre anche in ambiente domestico il rito dell’happy hour. A Domus Arreda troviamo anche indicazioni sulle nuove tendenze nel mondo del design. “La nuova frontiera del design è l’artigiano!” il parere di Paolo Martinuzzi titolare del negozio “L’Arredamento” che presenta in fiera alcuni esempi di mobili realizzati manualmente. Farfalle che escono dalle antine del comò, bassorilievi raffinati sui piani delle librerie: sono alcuni esempi di pezzi esposti con ambientazioni raffinate, realizzate attraverso giochi di luce, aromi e la musica di Remo Anzovino. “Dopo varie incursioni nel mondo del design, ho riscoperto il lavoro dell’artigiano, l’unico che può garantire un mobile esclusivo, personalizzato, di altissima qualità: caratteristiche proprie del vero design!”.
Unico appuntamento nazionale sull’arte musiva, l’evento parallelo TENDENZA MOSAICO vuole proporsi come il punto di incontro e di confronto tra laboratori artigianali, scuole di formazione, aziende, architetti e designer focalizzando l’attenzione sulle nuove tendenze proposte da questa tecnica di decorazione. Tendenza Mosaico si sviluppa secondo la formula della mostra-convegno: all’interno del padiglione 5 si presentano in mostra diverse realtà produttive, da quelle artigiane alle grandi aziende, dalle spilimberghesi a quelle del ravennate e all’area siciliana di Monreale. In esposizione mosaici decorativi e da pavimenti, pezzi unici di grande spessore e impatto, ma anche esempi di oggetti realizzati o rivestiti in mosaico, a dimostrazione della duttilità della tecnica e della spettacolarità del risultato. Due gli incontri in calendario: venerdì 3 aprile alle ore 14.30 il convegno dal titolo “Professione mosaicista: l’esperienza delle scuole” che mette a confronto i principali istituti italiani del mosaico la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo, l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e l’Istituto Statale d’Arte per il mosaico “M. D’Aleo” di Monreale. Sabato 4 aprile il gran finale con il convegno “Il mosaico italiano: un marchio da esportare” che mette a confronto designer e architetti sulle vie percorribili per valorizzare al meglio questa forma artistica. Al termine la premiazione del 1° Concorso Mosaico e Architettura organizzato da Pordenone Fiere con la collaborazione dell’Associazione Arte e Architettura, Associazione culturale degli architetti del Friuli Venezia Giulia. Il concorso è rivolto ad architetti italiani e stranieri ai quali è stato chiesto di presentare opere realizzate che dimostrino una concreta relazione tra il progetto di architettura e l’opera in mosaico. All’iniziativa hanno partecipato 71 elaborati realizzati da 40 studi dei quali 19 italiani e 21 provenienti da vari paesi del mondo: Stati Uniti, Nuova Zelanda, Giappone, Francia, Grecia, Germania e Austria.

Domus Arreda e Tendenza Mosaico saranno aperti al pubblico alla Fiera di Pordenone ancora venerdì 3 aprile dalle 14.00 alle 20.00, sabato 4 e domenica 5 aprile dalle 10.00 alle 20.00.