"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

SFUEI DAL FRIÛL LIBAR. ULTIMO AGGIORNAMENTO ORE 11.46 DI MERCOLEDI' 15 APRILE.

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mercoledì 15 aprile 2009

BESSÔL - UN ARBITRO TAL BUNKER IN SCENA A MANIAGO E RIVIGNANO



CLAUDIO MORETTI IN SCENA CON LO SPETTACOLO BESSÔL – UN ARBITRO TAL BUNKER, MONOLOGO SCRITTO E DIRETTO DA FABIANO FANTINI
VENERDÌ 17 APRILE 2009 ALLE ORE 21 AL TEATRO VERDI DI MANIAGO (PN) NELL’AMBITO DI TELETHON 2009 E SABATO 18 APRILE ALLE ORE 21 ALL’AUDITORIUM COMUNALE DI RIVIGNANO (UD)


Dopo numerose repliche, rappresentate nell’arco di quest’anno, in diversi centri del Friuli, approda venerdì 17 aprile (ore 21) al Teatro Verdi di Maniago (Pn) nell’ambito della manifestazione Telethon 2009 e sabato 18 aprile (ore 21) all’Auditorium Comunale di Rivignano (Ud), il monologo in lingua friulana Bessôl – un arbitro tal bunker interpretato da Claudio Moretti e scritto per lui da Fabiano Fantini, l’amico e compagno di scena di sempre e con cui, assieme a Elvio Scruzzi, forma il trio del Teatro Incerto.
La storia è quella di un arbitro di calcio, un’ora prima del fischio d’inizio della sua ultima partita. L’ultimo giorno di una carriera fatta di pochi successi e tante sconfitte, ma sempre vissuta con senso di giustizia. Chiuso in uno spogliatoio che assomiglia più a una cella, a un bunker con poca luce e senz’acqua calda, l’uomo dà libero sfogo ai suoi pensieri. L’arbitro è un uomo qualunque alla ricerca di un atto eroico che possa riscattare la sua esistenza. E l’unico modo per farlo, in questo caso, è arbitrare alla grande l’ultima partita ed “entrare nello stadio come un torero nell’arena”. A ruota libera, fra un’esplosione di rabbia e momenti di dolcezza, parla della sua famiglia, degli amici e colleghi, di un mondo che si sta trasformando in funzione del mercato e delle televisioni.
Prodotto da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, la solitudine dell’arbitro diventa – come nei più riusciti testi del Teatro Incerto – il pretesto per riflettere su un mondo che sembra aver perso le sue coordinate. Una tragicommedia che strappa risate e riflessioni.



Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
tel. 0432504765 www.cssudine.it

BESSÔL - UN ARBITRO TAL BUNKER IN SCENA A MANIAGO E RIVIGNANO



CLAUDIO MORETTI IN SCENA CON LO SPETTACOLO BESSÔL – UN ARBITRO TAL BUNKER, MONOLOGO SCRITTO E DIRETTO DA FABIANO FANTINI
VENERDÌ 17 APRILE 2009 ALLE ORE 21 AL TEATRO VERDI DI MANIAGO (PN) NELL’AMBITO DI TELETHON 2009 E SABATO 18 APRILE ALLE ORE 21 ALL’AUDITORIUM COMUNALE DI RIVIGNANO (UD)


Dopo numerose repliche, rappresentate nell’arco di quest’anno, in diversi centri del Friuli, approda venerdì 17 aprile (ore 21) al Teatro Verdi di Maniago (Pn) nell’ambito della manifestazione Telethon 2009 e sabato 18 aprile (ore 21) all’Auditorium Comunale di Rivignano (Ud), il monologo in lingua friulana Bessôl – un arbitro tal bunker interpretato da Claudio Moretti e scritto per lui da Fabiano Fantini, l’amico e compagno di scena di sempre e con cui, assieme a Elvio Scruzzi, forma il trio del Teatro Incerto.
La storia è quella di un arbitro di calcio, un’ora prima del fischio d’inizio della sua ultima partita. L’ultimo giorno di una carriera fatta di pochi successi e tante sconfitte, ma sempre vissuta con senso di giustizia. Chiuso in uno spogliatoio che assomiglia più a una cella, a un bunker con poca luce e senz’acqua calda, l’uomo dà libero sfogo ai suoi pensieri. L’arbitro è un uomo qualunque alla ricerca di un atto eroico che possa riscattare la sua esistenza. E l’unico modo per farlo, in questo caso, è arbitrare alla grande l’ultima partita ed “entrare nello stadio come un torero nell’arena”. A ruota libera, fra un’esplosione di rabbia e momenti di dolcezza, parla della sua famiglia, degli amici e colleghi, di un mondo che si sta trasformando in funzione del mercato e delle televisioni.
Prodotto da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, la solitudine dell’arbitro diventa – come nei più riusciti testi del Teatro Incerto – il pretesto per riflettere su un mondo che sembra aver perso le sue coordinate. Una tragicommedia che strappa risate e riflessioni.



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CLAUDIO MORETTI IN SCENA CON LO SPETTACOLO BESSÔL – UN ARBITRO TAL BUNKER, MONOLOGO SCRITTO E DIRETTO DA FABIANO FANTINI
VENERDÌ 17 APRILE 2009 ALLE ORE 21 AL TEATRO VERDI DI MANIAGO (PN) NELL’AMBITO DI TELETHON 2009 E SABATO 18 APRILE ALLE ORE 21 ALL’AUDITORIUM COMUNALE DI RIVIGNANO (UD)


Dopo numerose repliche, rappresentate nell’arco di quest’anno, in diversi centri del Friuli, approda venerdì 17 aprile (ore 21) al Teatro Verdi di Maniago (Pn) nell’ambito della manifestazione Telethon 2009 e sabato 18 aprile (ore 21) all’Auditorium Comunale di Rivignano (Ud), il monologo in lingua friulana Bessôl – un arbitro tal bunker interpretato da Claudio Moretti e scritto per lui da Fabiano Fantini, l’amico e compagno di scena di sempre e con cui, assieme a Elvio Scruzzi, forma il trio del Teatro Incerto.
La storia è quella di un arbitro di calcio, un’ora prima del fischio d’inizio della sua ultima partita. L’ultimo giorno di una carriera fatta di pochi successi e tante sconfitte, ma sempre vissuta con senso di giustizia. Chiuso in uno spogliatoio che assomiglia più a una cella, a un bunker con poca luce e senz’acqua calda, l’uomo dà libero sfogo ai suoi pensieri. L’arbitro è un uomo qualunque alla ricerca di un atto eroico che possa riscattare la sua esistenza. E l’unico modo per farlo, in questo caso, è arbitrare alla grande l’ultima partita ed “entrare nello stadio come un torero nell’arena”. A ruota libera, fra un’esplosione di rabbia e momenti di dolcezza, parla della sua famiglia, degli amici e colleghi, di un mondo che si sta trasformando in funzione del mercato e delle televisioni.
Prodotto da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, la solitudine dell’arbitro diventa – come nei più riusciti testi del Teatro Incerto – il pretesto per riflettere su un mondo che sembra aver perso le sue coordinate. Una tragicommedia che strappa risate e riflessioni.



Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
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martedì 14 aprile 2009

UDINE, TEATRO NUOVO, MER 15 APRILE IN SCENA LA STRAORDINARIA OPERA DI PECHINO



OPERA DI PECHINO
Mercoledì 15 aprile, alle 20.45, l’attesissimo spettacolo che testimonia un prezioso percorso artistico millenario.


UDINE – Un appuntamento davvero da non perdere, al Teatro Nuovo, nell’ambito dell’applaudita sezione Cross Over: mercoledì 15 aprile, alle 20.45, andrà infatti in scena l’Opera di Pechino con uno straordinario spettacolo che propone quattro estratti da altrettanti capolavori del repertorio (Il racconto dei generali della famiglia Yang, La leggenda del serpente bianco, Il braccialetto di giada e Il re delle scimmie).
L’Accademia Nazionale dell’Opera di Pechino–Tianjin, assieme a quella di Shangai, non è soltanto considerata la migliore della Cina ma vanta anche il maggior numero di artisti premiati con medaglie d’oro al merito (sette, tra gli interpreti presenti in tournée, ne sono detentori). Nulla, come questo spettacolo, potrebbe dunque restituire alle platee occidentali un’immagine più ricca e più completa della cultura teatrale cinese: i quattro quadri scelti per la serata al “Giovanni da Udine”, infatti, uniscono armoniosamente la raffinatezza alla tradizione, l’acrobazia alle arti marziali, la letteratura alle epopee guerriere, offrendo la preziosa opportunità di conoscere – o di ritrovare – tutti i colori e tutte le sfumature di un percorso artistico millenario.
Considerata «tesoro nazionale vivente», l’Opera di Pechino è uno dei più importanti patrimoni culturali della Cina: vi si contano almeno trecento differenti forme di teatro, a seconda delle regioni, e in così tanta abbondanza l’Opera di Pechino è la compagnia più recente (1790) e la più rinomata. Arte popolare, quella cinese, con un repertorio di oltre 2000 titoli da cui l’Opera attinge ispirazione; storie meravigliose tratte dalla letteratura, da biografie o da antiche leggende.
Lungi dall’essere desueta, ha, al contrario, uno stile moderno: concentrata sugli attori, che interpretano i personaggi adeguandosi strettamente a codici espressivi ben precisi e ai quali sono richieste anche eccellenti doti atletiche, accompagnata da un numero variabile di musicisti e cantanti, ogni sequenza ci narra una storia. Il pubblico occidentale ignora tutti i codici che sono alla base di tale tipologia di spettacolo, ma nulla impedisce di gustare la bellezza di un’arte che miscela letteratura, pittura, mimo, canto, musica, teatro, acrobazia ed arti marziali all’interno di una scenografia di grande sobrietà, poiché l’opera cinese è incentrata soprattutto sugli accurati movimenti dell’attore e sull’immaginazione che suscita nello spettatore.
In linea generale, i canoni dell’opera cinese rispecchiano chiaramente l’ideologia del confucianesimo per il soggetto etico e morale: “Il bene ed il male riceveranno la loro giusta sanzione”, si dice comunemente in cinese, e tale visione delle cose è fondamentale. Non esiste tragedia o commedia per l’opera cinese, poiché questi due aspetti della vita sono inseparabili e la lotta tra bene e male è il veicolo per trasportare ogni storia verso la propria conclusione morale, senza equivoco.
Per maggiori informazioni, contattare l’Infopoint del “Giovanni da Udine” (0432.248418) o consultare il sito ufficiale (http://www.teatroudine.it/).

UDINE, TEATRO NUOVO, MER 15 APRILE IN SCENA LA STRAORDINARIA OPERA DI PECHINO



OPERA DI PECHINO
Mercoledì 15 aprile, alle 20.45, l’attesissimo spettacolo che testimonia un prezioso percorso artistico millenario.


UDINE – Un appuntamento davvero da non perdere, al Teatro Nuovo, nell’ambito dell’applaudita sezione Cross Over: mercoledì 15 aprile, alle 20.45, andrà infatti in scena l’Opera di Pechino con uno straordinario spettacolo che propone quattro estratti da altrettanti capolavori del repertorio (Il racconto dei generali della famiglia Yang, La leggenda del serpente bianco, Il braccialetto di giada e Il re delle scimmie).
L’Accademia Nazionale dell’Opera di Pechino–Tianjin, assieme a quella di Shangai, non è soltanto considerata la migliore della Cina ma vanta anche il maggior numero di artisti premiati con medaglie d’oro al merito (sette, tra gli interpreti presenti in tournée, ne sono detentori). Nulla, come questo spettacolo, potrebbe dunque restituire alle platee occidentali un’immagine più ricca e più completa della cultura teatrale cinese: i quattro quadri scelti per la serata al “Giovanni da Udine”, infatti, uniscono armoniosamente la raffinatezza alla tradizione, l’acrobazia alle arti marziali, la letteratura alle epopee guerriere, offrendo la preziosa opportunità di conoscere – o di ritrovare – tutti i colori e tutte le sfumature di un percorso artistico millenario.
Considerata «tesoro nazionale vivente», l’Opera di Pechino è uno dei più importanti patrimoni culturali della Cina: vi si contano almeno trecento differenti forme di teatro, a seconda delle regioni, e in così tanta abbondanza l’Opera di Pechino è la compagnia più recente (1790) e la più rinomata. Arte popolare, quella cinese, con un repertorio di oltre 2000 titoli da cui l’Opera attinge ispirazione; storie meravigliose tratte dalla letteratura, da biografie o da antiche leggende.
Lungi dall’essere desueta, ha, al contrario, uno stile moderno: concentrata sugli attori, che interpretano i personaggi adeguandosi strettamente a codici espressivi ben precisi e ai quali sono richieste anche eccellenti doti atletiche, accompagnata da un numero variabile di musicisti e cantanti, ogni sequenza ci narra una storia. Il pubblico occidentale ignora tutti i codici che sono alla base di tale tipologia di spettacolo, ma nulla impedisce di gustare la bellezza di un’arte che miscela letteratura, pittura, mimo, canto, musica, teatro, acrobazia ed arti marziali all’interno di una scenografia di grande sobrietà, poiché l’opera cinese è incentrata soprattutto sugli accurati movimenti dell’attore e sull’immaginazione che suscita nello spettatore.
In linea generale, i canoni dell’opera cinese rispecchiano chiaramente l’ideologia del confucianesimo per il soggetto etico e morale: “Il bene ed il male riceveranno la loro giusta sanzione”, si dice comunemente in cinese, e tale visione delle cose è fondamentale. Non esiste tragedia o commedia per l’opera cinese, poiché questi due aspetti della vita sono inseparabili e la lotta tra bene e male è il veicolo per trasportare ogni storia verso la propria conclusione morale, senza equivoco.
Per maggiori informazioni, contattare l’Infopoint del “Giovanni da Udine” (0432.248418) o consultare il sito ufficiale (http://www.teatroudine.it/).

UDINE, TEATRO NUOVO, MER 15 APRILE IN SCENA LA STRAORDINARIA OPERA DI PECHINO



OPERA DI PECHINO
Mercoledì 15 aprile, alle 20.45, l’attesissimo spettacolo che testimonia un prezioso percorso artistico millenario.


UDINE – Un appuntamento davvero da non perdere, al Teatro Nuovo, nell’ambito dell’applaudita sezione Cross Over: mercoledì 15 aprile, alle 20.45, andrà infatti in scena l’Opera di Pechino con uno straordinario spettacolo che propone quattro estratti da altrettanti capolavori del repertorio (Il racconto dei generali della famiglia Yang, La leggenda del serpente bianco, Il braccialetto di giada e Il re delle scimmie).
L’Accademia Nazionale dell’Opera di Pechino–Tianjin, assieme a quella di Shangai, non è soltanto considerata la migliore della Cina ma vanta anche il maggior numero di artisti premiati con medaglie d’oro al merito (sette, tra gli interpreti presenti in tournée, ne sono detentori). Nulla, come questo spettacolo, potrebbe dunque restituire alle platee occidentali un’immagine più ricca e più completa della cultura teatrale cinese: i quattro quadri scelti per la serata al “Giovanni da Udine”, infatti, uniscono armoniosamente la raffinatezza alla tradizione, l’acrobazia alle arti marziali, la letteratura alle epopee guerriere, offrendo la preziosa opportunità di conoscere – o di ritrovare – tutti i colori e tutte le sfumature di un percorso artistico millenario.
Considerata «tesoro nazionale vivente», l’Opera di Pechino è uno dei più importanti patrimoni culturali della Cina: vi si contano almeno trecento differenti forme di teatro, a seconda delle regioni, e in così tanta abbondanza l’Opera di Pechino è la compagnia più recente (1790) e la più rinomata. Arte popolare, quella cinese, con un repertorio di oltre 2000 titoli da cui l’Opera attinge ispirazione; storie meravigliose tratte dalla letteratura, da biografie o da antiche leggende.
Lungi dall’essere desueta, ha, al contrario, uno stile moderno: concentrata sugli attori, che interpretano i personaggi adeguandosi strettamente a codici espressivi ben precisi e ai quali sono richieste anche eccellenti doti atletiche, accompagnata da un numero variabile di musicisti e cantanti, ogni sequenza ci narra una storia. Il pubblico occidentale ignora tutti i codici che sono alla base di tale tipologia di spettacolo, ma nulla impedisce di gustare la bellezza di un’arte che miscela letteratura, pittura, mimo, canto, musica, teatro, acrobazia ed arti marziali all’interno di una scenografia di grande sobrietà, poiché l’opera cinese è incentrata soprattutto sugli accurati movimenti dell’attore e sull’immaginazione che suscita nello spettatore.
In linea generale, i canoni dell’opera cinese rispecchiano chiaramente l’ideologia del confucianesimo per il soggetto etico e morale: “Il bene ed il male riceveranno la loro giusta sanzione”, si dice comunemente in cinese, e tale visione delle cose è fondamentale. Non esiste tragedia o commedia per l’opera cinese, poiché questi due aspetti della vita sono inseparabili e la lotta tra bene e male è il veicolo per trasportare ogni storia verso la propria conclusione morale, senza equivoco.
Per maggiori informazioni, contattare l’Infopoint del “Giovanni da Udine” (0432.248418) o consultare il sito ufficiale (http://www.teatroudine.it/).

giovedì 9 aprile 2009

PUNTO ZELIG RITORNA IN FRIULI: DOPO IL SUCCESSONE INVERNALE VIENE ANNUNCIATO IL NUOVO TOUR ESTIVO

(nella foto Leonardo Manera)

MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ore 21.30
al Festival di MAJANO

PUNTO ZELIG
con
LEONARDO MANERA, GIOVANNI VERNIA, PABLO e PEDRO, CLAUDIA PENONI, PABLO SCARPELLI, DANIELE RACO e MANIKO SPORT


Lo spettacolo è organizzato da Azalea Promotion, in collaborazione con la Pro Loco di Majano e Bananas.


Dal palco del Teatro degli Arcimboldi alle piazze e arene d’ Italia, alcuni tra i principali comici che fanno di Zelig la trasmissione che passerà alla storia per la sua longevità e per il suo record d’ascolto, proseguono la trionfale esperienza live invernale, sold out praticamente in tutti i palazzetti e teatri, con un nuovo tour estivo.
Punto Zelig è rappresentato da una banda di comici in movimento che punta in alto e rappresentano in modo totale lo spirito e l’energia che Zelig trasmette da sempre in TV.
Lo spettacolo sarà un concentrato di comicità e sorprese scandite da ritmi serrati, senza un vero e proprio conduttore, ma con uno scambio di ruoli e gag travolgenti e spiazzanti che faranno sicuramente piangere… dal ridere.
La tournee estiva prenderà il via da Sordevolo (Biella) il 21 luglio e porterà gli amatissimi comici in giro per la penisola italiana sino al 15 agosto.
Dopo l’enorme successo riscosso durante il tour invernale nell’unica tappa in Friuli a Udine, sold out con 40 giorni d’anticipo, Punto Zelig approderà mercoledì 5 agosto al Festival di Majano (UD).


I biglietti sono già in vendita nelle prevendite autorizzate Azalea Promotion, Box Office e nel circuito online Ticket One (http://www.ticketone.it/).


PREZZI DEI BIGLIETTI:
Primo Settore Numerato € 35.00 + d.p. € 5.00 = € 40.00
Secondo Settore Numerato € 25.00 + d.p. € 3.50 = € 28.50
Posti in Piedi € 20.00 + d.p. € 3.00 = € 23.00


Lo spettacolo Punto Zelig è inserito all’interno dell’offerta “Music & Live”, la campagna promozionale organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia (per info http://www.turismo.fvg.it/ – tel. 800 016044)


LEONARDO MANERA
Artista poliedrico, dalla fantasia instancabile, la sua formazione spazia dagli studi attorali puri agli approfondimenti sulla scrittura creativa, al mimo, all’arte di strada.
Quello di Leonardo Manera è un repertorio vastissimo. Dal pozzo della sua fantasia, negli anni, una miriade di personaggi è venuta alla luce, svariate soluzioni comiche sono state create, tutte diverse, tutte ugualmente valide.
Il valore aggiunto della sua comicità sta nella capacità di mettere in evidenza il contrasto, il contraddittorio da cui scaturisce il senso umoristico delle paradossali situazioni che crea sulla scena.
Nel 1996 vince il Festival Nazionale del Cabaret, nel 1997 si aggiudica il premio “Ugo Tognazzi” nella sezione giovani al Festival di Cabaret Città di Cremona, nello stesso anno è vincitore del premio della critica per la “Zanzara d’Oro” (Rai 1).
Partecipa a numerose TRASMISSIONI TELEVISIVE tra cui “Seven Show” (Italia 7 - 1997), “Paperissima Sprint” (Canale 5 - 1997), “Quelli che il calcio…” (Rai 2 - 1998-‘99), “Ciro” (Italia 1 – 1999), “Zelig“ (Italia 1 - 2000-‘01), “Zelig” (Italia 1 – 2003), “Zelig Circus” (Italia 1 e Canale 5 – 2003, Canale 5 – 2004, Canale 5 - 2005), “Zelig” (2007, dal Teatro degli Arcimboldi), condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, in onda in prima serata su Canale 5. Nel dicembre 2004 interviene in una puntata di Ballarò (Rai 3) .
Questa primavera ha condotto il comedy Show Grazie al cielo sei qui ( in prima serata su La 7 )
Nel 2003 esce il suo primo libro “Sole cuore fluoro” edito da Kowalski Editore.
In radio per la stagione 2004-2005 - e la seguente edizione - partecipa nel ruolo di co-conduttore alla trasmissione “Sumo”, contenitore culturale e di costume di e con la giornalista Giovanna Zucconi in onda su Radio 2.
IN TEATRO
Nel 2000 propone “Se non m’illudo mi chiudo” cui segue nel 2002 “Abbracciati da sola che c’ho d’andar via”, commedia comica sui temi dell’amore scritta e interpretata insieme a Paolo Migone e Diego Parassole per la regia di Giancarlo Bozzo. E’ del 2003 “Aspetto e spero” per la regia di Paola Galassi, spettacolo teatrale con il quale gira l’Italia anche nella stagione successiva. Nel 2006 e 2007 porta sui maggiori palcoscenici italiani lo spettacolo “Costole”, scritto insieme a Riccardo Pifer e Marco Del Conte, con la regia di Marco Rampoldi.
Nel 2008 “Notti amare” è il nuovo spettacolo di Leonardo Manera insieme a Claudia Penoni, nato dai vari pezzi del “cinema polacco”, presentati durante l’edizione 2007 a Zelig dal Teatro degli Arcimboldi.
AL CINEMA
Interpreta nel 1999 “La grande Prugna” regia di Claudio Malaponti e nel 2001 “Ma famme s’appelle Maurice”, regia di Jean Marie Poiret.


GIOVANNI VERNIA
Giovanni Vernia con il suo Jonny Groove è stato uno degli acclamati protagonisti dell’ultima edizione di Zelig OFF 2008 (in onda su Canale 5 in seconda serata), guadagnandosi a pieno titolo la prima serata di Zelig dal Teatro degli Arcimboldi dove è già diventato un’icona per il popolo delle discoteche.
Jonny Groove nasce agli inizi del 2007 dall’attenta osservazione di Giovanni della vita notturna milanese, ibizenca e del panorama della musica house in generale, che vive per passione in prima persona. Jonny Groove è un ragazzo innamorato follemente della discoteca, non fa uso di droghe o alcool, la sua unica droga sono il ballo e la musica, dalla quale è un po’ “rintronato”.
Il personaggio è una meravigliosa, innovativa e divertentissima parodia del mondo della notte, con il suo slang (“Nuooo!”, ”Ti stimo fratello!”….”Essiamonoi!”), ed i suoi codici, pienamente riconoscibili da chi questo mondo lo frequenta, ma con una grossa forza contaminante anche in chi questo mondo non lo conosce. così a fondo. La sigla che accompagna il suo ingresso in scena è tra le più scaricate.
Inoltre è uscita la Compilation di Jonny Groove: due cd di musica house mixati da Giovanni Vernia stesso che includono fra gli altri il pezzo Essiamonoi.
Un sicuro successo che accompagnerà “il popolo della notte” durante quest’estate!


PABLO E PEDRO
Due comici romani, Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi, che hanno conquistato il pubblico di Zelig (nel 2008 partecipano a Zelig Off passando a pieno titolo a Zelig TV) grazie al ritmo frenetico e incalzante delle loro esibizioni, per le battute a raffica e una buona dose di improvvisazione. Sul palco alternano i loro cavalli di battaglia, che li hanno fatti conoscere al grande pubblico come “i rappers siciliani” e “nemici di Maria De Filippi”, fino alle loro ultime creazioni che rappresenta l’incontro tra Dio e l’Arcangelo Gabriele presi nella creazione di un mondo nuovo. Una esilarante parodia in cui “il Signore” decide di aggiungere l’XVI comandamento: “ nulla si distrugge, tutto si ricicla”. Ormai stanco di questo mondo, “il Signore” decide di progettarne uno nuovo… Quali saranno le novità? Basteranno sei giorni? Ci sarà ancora l’ortica? Gli zoccoli del cavallo saranno sostituiti dall’infradito? Ce la farà a cambiare o resterà tutto come prima?


CLAUDIA PENONI
Claudia Penoni è nata a Torino (in un afoso giorno d’estate) sotto il segno del leone e da sempre questo fa si che riesca a sopportare alte temperature. Frequenta per due anni il Laboratorio Teatrale di Torino, dove inizia per gioco a conoscere la magia del teatro dietro le quinte, gioco che, qualche tempo dopo, diventa la suà attività. Comincia il suo percorso di attrice lavorando in teatro ma, nonostante applichi il suo massimo impegno in drammi e tragedie, scopre suo malgrado, di avere una vena comica che la porterà ineluttabilmente a lavorare in commedie brillanti, varietà e poi nel cabaret. Una decennale esperienza televisiva come presentatrice fa si che si adatti in maniera brillante a tutte le situazioni. Può quindi presentare serate live o convention aziendali.
Partecipa, in coppia con Leonardo Manera, all’ultima edizione di Zelig 2007 interpretando il personaggio Cripztak nel “Cinema Polacco”. Partecipa all’ultima edizione di Zelig Off 2008 interpretando il personaggio della “Signora Varagnolo”.


PABLO SCARPELLI
Chi non conosce il suo tormentone “Ti prego non amarmi”…?
Pablo, attore argentino trentenne, ha conquistato il pubblico di Zelig con le sue numerose ed esilaranti “uscite a schiaffo” sul palco degli Arcimboldi insieme a Vanessa Incontrada (apostrofata da Pablo “vanessita mia”). Il comico argentino incanta e fa sorridere il pubblico con l’interpretazione di un giovane attore argentino che ironizza sui personaggi e protagonisti delle Telenovelas sudamericane attraverso una serie di gag e battute su improbabili amori. Tra le sue innumerevoli frasi, citiamo: “Nella mia vita mancava una donna come te... le gnocche danno troppi problemi.” “Dopo tanti anni che stavo con lei, capii che la mia vita e la sua vita erano unite da una sola parola. Questa parola è: mutuo.”


DANIELE RACO
Monologhista di razza, i suoi spettacoli si concentrano sulla satira di costume, facendo leva su quello che possiamo definire “il comune senso dell’umorismo”
Ormai da diversi anni calca i palchi dei più importanti club di cabaret di tutta Italia facendosi anche apprezzare per le sue partecipazioni a “Zelig Off” e “Zelig”.
La forza di Daniele sta nella sua completezza artistica, dalla capacità di recitazione unite ai perfetti tempi comici, ad una mimica straordinari e, non meno importante, la stesura dei testi, essendo anche autore riesce ad adattare il suo spettacolo ad ogni situazione.
Inoltre Daniele dal 2003 è il conduttore del “Zelig Lab on the road – Genova” e in questi anni ha coltivato e perfezionato la sua capacità di intrattenitore a tutto tondo.
Comico, musicista professionista e bluesman.


MANIKO SPORT
I Maniko Sport, ovvero Danny Casari, Marco Paoluzzi, Mauro Masi e Claudio Colliva, nascono nel luglio 2000 inventandosi la parodia di una televendita di attrezzi ginnici per la casa. Il quartetto si trasforma in una vera e propria palestra umana composta da tre componenti che si assemblano tra loro per dar vita ai più svariati attrezzi che si possono trovare nelle sale sportive. Il tutto orchestrato dalla valletta-venditore che propone diversi esercizi in successione, illustrando per il meglio il prodotto in modo di convincere il telespettatore all’acquisto.


PREVENDITE AUTORIZZATE AZALEA PROMOTION:
MAJANO Pro Majano Via Zorutti, 4 tel. 0432 959060; UDINE Angolo della Musica Via Aquileia, 89 tel. 899 842480,Natural Sound Via Porta Nuova, 12 tel. 0432 508586; Edicolè c/o Centro Commerciale Terminal Nord Viale Tricesimo tel. 0432 425598; PRADAMANO Edicolandia Pradamano Shopping Center tel. 0432 670135; TRICESIMO Foto Flash Piazza Garibaldi, 5 tel. 0432 854242; GEMONA DEL FRIULI Edicolandia Gemona c/o Centro Commerciale Le Manifatture; CIVIDALE DEL FRIULI News & Toys P.tta Zorutti, 2 tel. 0432 733968; TARVISIO Consorzio Tarvisiano Via Roma, 14 tel. 0428 2392; CODROIPO Centro Della Musica Via Piave, 71 tel. 0432 905635, Associazione fra le Pro Loco del FVG Villa Manin tel. 0432 900908; TRIESTE Ticket Point Corso Italia, 6/C tel. 040 3498277; Radio Attività Via Campo Marzio, 6 tel. 040 304444; MONFALCONE Edicolandia Centro Commerciale Emisfero; GRADO Dutch Sport Via Morosini, 2 tel. 0431 876020; CERVIGNANO DEL FRIULI Musical Box Piazza Indipendenza, 17, tel. 0431 31595; PORDENONE Musicatelli Piazzale XX Settembre, 7 tel. 0434 523039, Bar Cristallo C.so Garibaldi, 63/D tel. 0434 241778; SACILE Music Box Via Lacchin, 32/a tel. 0434 72693; SPILIMBERGO Edit Srl Corso Roma, 106 tel. 0427 51230; LATISANA Azalea Promotion Via Giovanni Agnelli, 1 tel. 899 325226; LIGNANO SABBIADORO Vodafone Sostero Via Gorizia, 2/D tel. 0431 721294; TREVISO Silver Sand Strada del Nascimben 1/B c/o La Ghirada tel. 0422 321744; CASTELFRANCO VENETO L'Opera al Nero Via Garibaldi, 14 tel. 0423 497790; CONEGLIANO Jungle Records Via Matteotti, 31 tel. 0438 410746; MONTEBELLUNA Compact Via S. Pellico, tel. 0423 300377; JESOLO Jesolo Turismo Piazza Brescia, 4/b tel. 0421 370688, Music Farm Via Mameli, 3 tel. 0421 380220; SAN DONÀ DI PIAVE Musicanova Via Risorgimento, 9 tel. 0421 53215; VICENZA Panta Rhei Via C. Cattaneo, 21 tel. 0444 320217, Radio Varsavia Contrà do Rode tel. 0444 32797; NOVA GORICA Rock' n 'Roll Delpinova, 7° 0038 65 3001301; KLAGENFURT Event & Ticket Shop 8. –Mai-Strasse 19, tel. 0043 6642784835.


Per informazioni sullo spettacolo di Majano:
Azalea Promotion
Tel: 0431 510393 – e-mail: info@azalea.it – web: http://www.azalea.it/


Ufficio Stampa Azalea Promotion: LUIGI VIGNANDO
Tel. 348 9007439 – luigi@azalea.it

PUNTO ZELIG RITORNA IN FRIULI: DOPO IL SUCCESSONE INVERNALE VIENE ANNUNCIATO IL NUOVO TOUR ESTIVO

(nella foto Leonardo Manera)

MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ore 21.30
al Festival di MAJANO

PUNTO ZELIG
con
LEONARDO MANERA, GIOVANNI VERNIA, PABLO e PEDRO, CLAUDIA PENONI, PABLO SCARPELLI, DANIELE RACO e MANIKO SPORT


Lo spettacolo è organizzato da Azalea Promotion, in collaborazione con la Pro Loco di Majano e Bananas.


Dal palco del Teatro degli Arcimboldi alle piazze e arene d’ Italia, alcuni tra i principali comici che fanno di Zelig la trasmissione che passerà alla storia per la sua longevità e per il suo record d’ascolto, proseguono la trionfale esperienza live invernale, sold out praticamente in tutti i palazzetti e teatri, con un nuovo tour estivo.
Punto Zelig è rappresentato da una banda di comici in movimento che punta in alto e rappresentano in modo totale lo spirito e l’energia che Zelig trasmette da sempre in TV.
Lo spettacolo sarà un concentrato di comicità e sorprese scandite da ritmi serrati, senza un vero e proprio conduttore, ma con uno scambio di ruoli e gag travolgenti e spiazzanti che faranno sicuramente piangere… dal ridere.
La tournee estiva prenderà il via da Sordevolo (Biella) il 21 luglio e porterà gli amatissimi comici in giro per la penisola italiana sino al 15 agosto.
Dopo l’enorme successo riscosso durante il tour invernale nell’unica tappa in Friuli a Udine, sold out con 40 giorni d’anticipo, Punto Zelig approderà mercoledì 5 agosto al Festival di Majano (UD).


I biglietti sono già in vendita nelle prevendite autorizzate Azalea Promotion, Box Office e nel circuito online Ticket One (http://www.ticketone.it/).


PREZZI DEI BIGLIETTI:
Primo Settore Numerato € 35.00 + d.p. € 5.00 = € 40.00
Secondo Settore Numerato € 25.00 + d.p. € 3.50 = € 28.50
Posti in Piedi € 20.00 + d.p. € 3.00 = € 23.00


Lo spettacolo Punto Zelig è inserito all’interno dell’offerta “Music & Live”, la campagna promozionale organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia (per info http://www.turismo.fvg.it/ – tel. 800 016044)


LEONARDO MANERA
Artista poliedrico, dalla fantasia instancabile, la sua formazione spazia dagli studi attorali puri agli approfondimenti sulla scrittura creativa, al mimo, all’arte di strada.
Quello di Leonardo Manera è un repertorio vastissimo. Dal pozzo della sua fantasia, negli anni, una miriade di personaggi è venuta alla luce, svariate soluzioni comiche sono state create, tutte diverse, tutte ugualmente valide.
Il valore aggiunto della sua comicità sta nella capacità di mettere in evidenza il contrasto, il contraddittorio da cui scaturisce il senso umoristico delle paradossali situazioni che crea sulla scena.
Nel 1996 vince il Festival Nazionale del Cabaret, nel 1997 si aggiudica il premio “Ugo Tognazzi” nella sezione giovani al Festival di Cabaret Città di Cremona, nello stesso anno è vincitore del premio della critica per la “Zanzara d’Oro” (Rai 1).
Partecipa a numerose TRASMISSIONI TELEVISIVE tra cui “Seven Show” (Italia 7 - 1997), “Paperissima Sprint” (Canale 5 - 1997), “Quelli che il calcio…” (Rai 2 - 1998-‘99), “Ciro” (Italia 1 – 1999), “Zelig“ (Italia 1 - 2000-‘01), “Zelig” (Italia 1 – 2003), “Zelig Circus” (Italia 1 e Canale 5 – 2003, Canale 5 – 2004, Canale 5 - 2005), “Zelig” (2007, dal Teatro degli Arcimboldi), condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, in onda in prima serata su Canale 5. Nel dicembre 2004 interviene in una puntata di Ballarò (Rai 3) .
Questa primavera ha condotto il comedy Show Grazie al cielo sei qui ( in prima serata su La 7 )
Nel 2003 esce il suo primo libro “Sole cuore fluoro” edito da Kowalski Editore.
In radio per la stagione 2004-2005 - e la seguente edizione - partecipa nel ruolo di co-conduttore alla trasmissione “Sumo”, contenitore culturale e di costume di e con la giornalista Giovanna Zucconi in onda su Radio 2.
IN TEATRO
Nel 2000 propone “Se non m’illudo mi chiudo” cui segue nel 2002 “Abbracciati da sola che c’ho d’andar via”, commedia comica sui temi dell’amore scritta e interpretata insieme a Paolo Migone e Diego Parassole per la regia di Giancarlo Bozzo. E’ del 2003 “Aspetto e spero” per la regia di Paola Galassi, spettacolo teatrale con il quale gira l’Italia anche nella stagione successiva. Nel 2006 e 2007 porta sui maggiori palcoscenici italiani lo spettacolo “Costole”, scritto insieme a Riccardo Pifer e Marco Del Conte, con la regia di Marco Rampoldi.
Nel 2008 “Notti amare” è il nuovo spettacolo di Leonardo Manera insieme a Claudia Penoni, nato dai vari pezzi del “cinema polacco”, presentati durante l’edizione 2007 a Zelig dal Teatro degli Arcimboldi.
AL CINEMA
Interpreta nel 1999 “La grande Prugna” regia di Claudio Malaponti e nel 2001 “Ma famme s’appelle Maurice”, regia di Jean Marie Poiret.


GIOVANNI VERNIA
Giovanni Vernia con il suo Jonny Groove è stato uno degli acclamati protagonisti dell’ultima edizione di Zelig OFF 2008 (in onda su Canale 5 in seconda serata), guadagnandosi a pieno titolo la prima serata di Zelig dal Teatro degli Arcimboldi dove è già diventato un’icona per il popolo delle discoteche.
Jonny Groove nasce agli inizi del 2007 dall’attenta osservazione di Giovanni della vita notturna milanese, ibizenca e del panorama della musica house in generale, che vive per passione in prima persona. Jonny Groove è un ragazzo innamorato follemente della discoteca, non fa uso di droghe o alcool, la sua unica droga sono il ballo e la musica, dalla quale è un po’ “rintronato”.
Il personaggio è una meravigliosa, innovativa e divertentissima parodia del mondo della notte, con il suo slang (“Nuooo!”, ”Ti stimo fratello!”….”Essiamonoi!”), ed i suoi codici, pienamente riconoscibili da chi questo mondo lo frequenta, ma con una grossa forza contaminante anche in chi questo mondo non lo conosce. così a fondo. La sigla che accompagna il suo ingresso in scena è tra le più scaricate.
Inoltre è uscita la Compilation di Jonny Groove: due cd di musica house mixati da Giovanni Vernia stesso che includono fra gli altri il pezzo Essiamonoi.
Un sicuro successo che accompagnerà “il popolo della notte” durante quest’estate!


PABLO E PEDRO
Due comici romani, Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi, che hanno conquistato il pubblico di Zelig (nel 2008 partecipano a Zelig Off passando a pieno titolo a Zelig TV) grazie al ritmo frenetico e incalzante delle loro esibizioni, per le battute a raffica e una buona dose di improvvisazione. Sul palco alternano i loro cavalli di battaglia, che li hanno fatti conoscere al grande pubblico come “i rappers siciliani” e “nemici di Maria De Filippi”, fino alle loro ultime creazioni che rappresenta l’incontro tra Dio e l’Arcangelo Gabriele presi nella creazione di un mondo nuovo. Una esilarante parodia in cui “il Signore” decide di aggiungere l’XVI comandamento: “ nulla si distrugge, tutto si ricicla”. Ormai stanco di questo mondo, “il Signore” decide di progettarne uno nuovo… Quali saranno le novità? Basteranno sei giorni? Ci sarà ancora l’ortica? Gli zoccoli del cavallo saranno sostituiti dall’infradito? Ce la farà a cambiare o resterà tutto come prima?


CLAUDIA PENONI
Claudia Penoni è nata a Torino (in un afoso giorno d’estate) sotto il segno del leone e da sempre questo fa si che riesca a sopportare alte temperature. Frequenta per due anni il Laboratorio Teatrale di Torino, dove inizia per gioco a conoscere la magia del teatro dietro le quinte, gioco che, qualche tempo dopo, diventa la suà attività. Comincia il suo percorso di attrice lavorando in teatro ma, nonostante applichi il suo massimo impegno in drammi e tragedie, scopre suo malgrado, di avere una vena comica che la porterà ineluttabilmente a lavorare in commedie brillanti, varietà e poi nel cabaret. Una decennale esperienza televisiva come presentatrice fa si che si adatti in maniera brillante a tutte le situazioni. Può quindi presentare serate live o convention aziendali.
Partecipa, in coppia con Leonardo Manera, all’ultima edizione di Zelig 2007 interpretando il personaggio Cripztak nel “Cinema Polacco”. Partecipa all’ultima edizione di Zelig Off 2008 interpretando il personaggio della “Signora Varagnolo”.


PABLO SCARPELLI
Chi non conosce il suo tormentone “Ti prego non amarmi”…?
Pablo, attore argentino trentenne, ha conquistato il pubblico di Zelig con le sue numerose ed esilaranti “uscite a schiaffo” sul palco degli Arcimboldi insieme a Vanessa Incontrada (apostrofata da Pablo “vanessita mia”). Il comico argentino incanta e fa sorridere il pubblico con l’interpretazione di un giovane attore argentino che ironizza sui personaggi e protagonisti delle Telenovelas sudamericane attraverso una serie di gag e battute su improbabili amori. Tra le sue innumerevoli frasi, citiamo: “Nella mia vita mancava una donna come te... le gnocche danno troppi problemi.” “Dopo tanti anni che stavo con lei, capii che la mia vita e la sua vita erano unite da una sola parola. Questa parola è: mutuo.”


DANIELE RACO
Monologhista di razza, i suoi spettacoli si concentrano sulla satira di costume, facendo leva su quello che possiamo definire “il comune senso dell’umorismo”
Ormai da diversi anni calca i palchi dei più importanti club di cabaret di tutta Italia facendosi anche apprezzare per le sue partecipazioni a “Zelig Off” e “Zelig”.
La forza di Daniele sta nella sua completezza artistica, dalla capacità di recitazione unite ai perfetti tempi comici, ad una mimica straordinari e, non meno importante, la stesura dei testi, essendo anche autore riesce ad adattare il suo spettacolo ad ogni situazione.
Inoltre Daniele dal 2003 è il conduttore del “Zelig Lab on the road – Genova” e in questi anni ha coltivato e perfezionato la sua capacità di intrattenitore a tutto tondo.
Comico, musicista professionista e bluesman.


MANIKO SPORT
I Maniko Sport, ovvero Danny Casari, Marco Paoluzzi, Mauro Masi e Claudio Colliva, nascono nel luglio 2000 inventandosi la parodia di una televendita di attrezzi ginnici per la casa. Il quartetto si trasforma in una vera e propria palestra umana composta da tre componenti che si assemblano tra loro per dar vita ai più svariati attrezzi che si possono trovare nelle sale sportive. Il tutto orchestrato dalla valletta-venditore che propone diversi esercizi in successione, illustrando per il meglio il prodotto in modo di convincere il telespettatore all’acquisto.


PREVENDITE AUTORIZZATE AZALEA PROMOTION:
MAJANO Pro Majano Via Zorutti, 4 tel. 0432 959060; UDINE Angolo della Musica Via Aquileia, 89 tel. 899 842480,Natural Sound Via Porta Nuova, 12 tel. 0432 508586; Edicolè c/o Centro Commerciale Terminal Nord Viale Tricesimo tel. 0432 425598; PRADAMANO Edicolandia Pradamano Shopping Center tel. 0432 670135; TRICESIMO Foto Flash Piazza Garibaldi, 5 tel. 0432 854242; GEMONA DEL FRIULI Edicolandia Gemona c/o Centro Commerciale Le Manifatture; CIVIDALE DEL FRIULI News & Toys P.tta Zorutti, 2 tel. 0432 733968; TARVISIO Consorzio Tarvisiano Via Roma, 14 tel. 0428 2392; CODROIPO Centro Della Musica Via Piave, 71 tel. 0432 905635, Associazione fra le Pro Loco del FVG Villa Manin tel. 0432 900908; TRIESTE Ticket Point Corso Italia, 6/C tel. 040 3498277; Radio Attività Via Campo Marzio, 6 tel. 040 304444; MONFALCONE Edicolandia Centro Commerciale Emisfero; GRADO Dutch Sport Via Morosini, 2 tel. 0431 876020; CERVIGNANO DEL FRIULI Musical Box Piazza Indipendenza, 17, tel. 0431 31595; PORDENONE Musicatelli Piazzale XX Settembre, 7 tel. 0434 523039, Bar Cristallo C.so Garibaldi, 63/D tel. 0434 241778; SACILE Music Box Via Lacchin, 32/a tel. 0434 72693; SPILIMBERGO Edit Srl Corso Roma, 106 tel. 0427 51230; LATISANA Azalea Promotion Via Giovanni Agnelli, 1 tel. 899 325226; LIGNANO SABBIADORO Vodafone Sostero Via Gorizia, 2/D tel. 0431 721294; TREVISO Silver Sand Strada del Nascimben 1/B c/o La Ghirada tel. 0422 321744; CASTELFRANCO VENETO L'Opera al Nero Via Garibaldi, 14 tel. 0423 497790; CONEGLIANO Jungle Records Via Matteotti, 31 tel. 0438 410746; MONTEBELLUNA Compact Via S. Pellico, tel. 0423 300377; JESOLO Jesolo Turismo Piazza Brescia, 4/b tel. 0421 370688, Music Farm Via Mameli, 3 tel. 0421 380220; SAN DONÀ DI PIAVE Musicanova Via Risorgimento, 9 tel. 0421 53215; VICENZA Panta Rhei Via C. Cattaneo, 21 tel. 0444 320217, Radio Varsavia Contrà do Rode tel. 0444 32797; NOVA GORICA Rock' n 'Roll Delpinova, 7° 0038 65 3001301; KLAGENFURT Event & Ticket Shop 8. –Mai-Strasse 19, tel. 0043 6642784835.


Per informazioni sullo spettacolo di Majano:
Azalea Promotion
Tel: 0431 510393 – e-mail: info@azalea.it – web: http://www.azalea.it/


Ufficio Stampa Azalea Promotion: LUIGI VIGNANDO
Tel. 348 9007439 – luigi@azalea.it

PUNTO ZELIG RITORNA IN FRIULI: DOPO IL SUCCESSONE INVERNALE VIENE ANNUNCIATO IL NUOVO TOUR ESTIVO

(nella foto Leonardo Manera)

MERCOLEDÌ 5 AGOSTO ore 21.30
al Festival di MAJANO

PUNTO ZELIG
con
LEONARDO MANERA, GIOVANNI VERNIA, PABLO e PEDRO, CLAUDIA PENONI, PABLO SCARPELLI, DANIELE RACO e MANIKO SPORT


Lo spettacolo è organizzato da Azalea Promotion, in collaborazione con la Pro Loco di Majano e Bananas.


Dal palco del Teatro degli Arcimboldi alle piazze e arene d’ Italia, alcuni tra i principali comici che fanno di Zelig la trasmissione che passerà alla storia per la sua longevità e per il suo record d’ascolto, proseguono la trionfale esperienza live invernale, sold out praticamente in tutti i palazzetti e teatri, con un nuovo tour estivo.
Punto Zelig è rappresentato da una banda di comici in movimento che punta in alto e rappresentano in modo totale lo spirito e l’energia che Zelig trasmette da sempre in TV.
Lo spettacolo sarà un concentrato di comicità e sorprese scandite da ritmi serrati, senza un vero e proprio conduttore, ma con uno scambio di ruoli e gag travolgenti e spiazzanti che faranno sicuramente piangere… dal ridere.
La tournee estiva prenderà il via da Sordevolo (Biella) il 21 luglio e porterà gli amatissimi comici in giro per la penisola italiana sino al 15 agosto.
Dopo l’enorme successo riscosso durante il tour invernale nell’unica tappa in Friuli a Udine, sold out con 40 giorni d’anticipo, Punto Zelig approderà mercoledì 5 agosto al Festival di Majano (UD).


I biglietti sono già in vendita nelle prevendite autorizzate Azalea Promotion, Box Office e nel circuito online Ticket One (http://www.ticketone.it/).


PREZZI DEI BIGLIETTI:
Primo Settore Numerato € 35.00 + d.p. € 5.00 = € 40.00
Secondo Settore Numerato € 25.00 + d.p. € 3.50 = € 28.50
Posti in Piedi € 20.00 + d.p. € 3.00 = € 23.00


Lo spettacolo Punto Zelig è inserito all’interno dell’offerta “Music & Live”, la campagna promozionale organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia (per info http://www.turismo.fvg.it/ – tel. 800 016044)


LEONARDO MANERA
Artista poliedrico, dalla fantasia instancabile, la sua formazione spazia dagli studi attorali puri agli approfondimenti sulla scrittura creativa, al mimo, all’arte di strada.
Quello di Leonardo Manera è un repertorio vastissimo. Dal pozzo della sua fantasia, negli anni, una miriade di personaggi è venuta alla luce, svariate soluzioni comiche sono state create, tutte diverse, tutte ugualmente valide.
Il valore aggiunto della sua comicità sta nella capacità di mettere in evidenza il contrasto, il contraddittorio da cui scaturisce il senso umoristico delle paradossali situazioni che crea sulla scena.
Nel 1996 vince il Festival Nazionale del Cabaret, nel 1997 si aggiudica il premio “Ugo Tognazzi” nella sezione giovani al Festival di Cabaret Città di Cremona, nello stesso anno è vincitore del premio della critica per la “Zanzara d’Oro” (Rai 1).
Partecipa a numerose TRASMISSIONI TELEVISIVE tra cui “Seven Show” (Italia 7 - 1997), “Paperissima Sprint” (Canale 5 - 1997), “Quelli che il calcio…” (Rai 2 - 1998-‘99), “Ciro” (Italia 1 – 1999), “Zelig“ (Italia 1 - 2000-‘01), “Zelig” (Italia 1 – 2003), “Zelig Circus” (Italia 1 e Canale 5 – 2003, Canale 5 – 2004, Canale 5 - 2005), “Zelig” (2007, dal Teatro degli Arcimboldi), condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, in onda in prima serata su Canale 5. Nel dicembre 2004 interviene in una puntata di Ballarò (Rai 3) .
Questa primavera ha condotto il comedy Show Grazie al cielo sei qui ( in prima serata su La 7 )
Nel 2003 esce il suo primo libro “Sole cuore fluoro” edito da Kowalski Editore.
In radio per la stagione 2004-2005 - e la seguente edizione - partecipa nel ruolo di co-conduttore alla trasmissione “Sumo”, contenitore culturale e di costume di e con la giornalista Giovanna Zucconi in onda su Radio 2.
IN TEATRO
Nel 2000 propone “Se non m’illudo mi chiudo” cui segue nel 2002 “Abbracciati da sola che c’ho d’andar via”, commedia comica sui temi dell’amore scritta e interpretata insieme a Paolo Migone e Diego Parassole per la regia di Giancarlo Bozzo. E’ del 2003 “Aspetto e spero” per la regia di Paola Galassi, spettacolo teatrale con il quale gira l’Italia anche nella stagione successiva. Nel 2006 e 2007 porta sui maggiori palcoscenici italiani lo spettacolo “Costole”, scritto insieme a Riccardo Pifer e Marco Del Conte, con la regia di Marco Rampoldi.
Nel 2008 “Notti amare” è il nuovo spettacolo di Leonardo Manera insieme a Claudia Penoni, nato dai vari pezzi del “cinema polacco”, presentati durante l’edizione 2007 a Zelig dal Teatro degli Arcimboldi.
AL CINEMA
Interpreta nel 1999 “La grande Prugna” regia di Claudio Malaponti e nel 2001 “Ma famme s’appelle Maurice”, regia di Jean Marie Poiret.


GIOVANNI VERNIA
Giovanni Vernia con il suo Jonny Groove è stato uno degli acclamati protagonisti dell’ultima edizione di Zelig OFF 2008 (in onda su Canale 5 in seconda serata), guadagnandosi a pieno titolo la prima serata di Zelig dal Teatro degli Arcimboldi dove è già diventato un’icona per il popolo delle discoteche.
Jonny Groove nasce agli inizi del 2007 dall’attenta osservazione di Giovanni della vita notturna milanese, ibizenca e del panorama della musica house in generale, che vive per passione in prima persona. Jonny Groove è un ragazzo innamorato follemente della discoteca, non fa uso di droghe o alcool, la sua unica droga sono il ballo e la musica, dalla quale è un po’ “rintronato”.
Il personaggio è una meravigliosa, innovativa e divertentissima parodia del mondo della notte, con il suo slang (“Nuooo!”, ”Ti stimo fratello!”….”Essiamonoi!”), ed i suoi codici, pienamente riconoscibili da chi questo mondo lo frequenta, ma con una grossa forza contaminante anche in chi questo mondo non lo conosce. così a fondo. La sigla che accompagna il suo ingresso in scena è tra le più scaricate.
Inoltre è uscita la Compilation di Jonny Groove: due cd di musica house mixati da Giovanni Vernia stesso che includono fra gli altri il pezzo Essiamonoi.
Un sicuro successo che accompagnerà “il popolo della notte” durante quest’estate!


PABLO E PEDRO
Due comici romani, Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi, che hanno conquistato il pubblico di Zelig (nel 2008 partecipano a Zelig Off passando a pieno titolo a Zelig TV) grazie al ritmo frenetico e incalzante delle loro esibizioni, per le battute a raffica e una buona dose di improvvisazione. Sul palco alternano i loro cavalli di battaglia, che li hanno fatti conoscere al grande pubblico come “i rappers siciliani” e “nemici di Maria De Filippi”, fino alle loro ultime creazioni che rappresenta l’incontro tra Dio e l’Arcangelo Gabriele presi nella creazione di un mondo nuovo. Una esilarante parodia in cui “il Signore” decide di aggiungere l’XVI comandamento: “ nulla si distrugge, tutto si ricicla”. Ormai stanco di questo mondo, “il Signore” decide di progettarne uno nuovo… Quali saranno le novità? Basteranno sei giorni? Ci sarà ancora l’ortica? Gli zoccoli del cavallo saranno sostituiti dall’infradito? Ce la farà a cambiare o resterà tutto come prima?


CLAUDIA PENONI
Claudia Penoni è nata a Torino (in un afoso giorno d’estate) sotto il segno del leone e da sempre questo fa si che riesca a sopportare alte temperature. Frequenta per due anni il Laboratorio Teatrale di Torino, dove inizia per gioco a conoscere la magia del teatro dietro le quinte, gioco che, qualche tempo dopo, diventa la suà attività. Comincia il suo percorso di attrice lavorando in teatro ma, nonostante applichi il suo massimo impegno in drammi e tragedie, scopre suo malgrado, di avere una vena comica che la porterà ineluttabilmente a lavorare in commedie brillanti, varietà e poi nel cabaret. Una decennale esperienza televisiva come presentatrice fa si che si adatti in maniera brillante a tutte le situazioni. Può quindi presentare serate live o convention aziendali.
Partecipa, in coppia con Leonardo Manera, all’ultima edizione di Zelig 2007 interpretando il personaggio Cripztak nel “Cinema Polacco”. Partecipa all’ultima edizione di Zelig Off 2008 interpretando il personaggio della “Signora Varagnolo”.


PABLO SCARPELLI
Chi non conosce il suo tormentone “Ti prego non amarmi”…?
Pablo, attore argentino trentenne, ha conquistato il pubblico di Zelig con le sue numerose ed esilaranti “uscite a schiaffo” sul palco degli Arcimboldi insieme a Vanessa Incontrada (apostrofata da Pablo “vanessita mia”). Il comico argentino incanta e fa sorridere il pubblico con l’interpretazione di un giovane attore argentino che ironizza sui personaggi e protagonisti delle Telenovelas sudamericane attraverso una serie di gag e battute su improbabili amori. Tra le sue innumerevoli frasi, citiamo: “Nella mia vita mancava una donna come te... le gnocche danno troppi problemi.” “Dopo tanti anni che stavo con lei, capii che la mia vita e la sua vita erano unite da una sola parola. Questa parola è: mutuo.”


DANIELE RACO
Monologhista di razza, i suoi spettacoli si concentrano sulla satira di costume, facendo leva su quello che possiamo definire “il comune senso dell’umorismo”
Ormai da diversi anni calca i palchi dei più importanti club di cabaret di tutta Italia facendosi anche apprezzare per le sue partecipazioni a “Zelig Off” e “Zelig”.
La forza di Daniele sta nella sua completezza artistica, dalla capacità di recitazione unite ai perfetti tempi comici, ad una mimica straordinari e, non meno importante, la stesura dei testi, essendo anche autore riesce ad adattare il suo spettacolo ad ogni situazione.
Inoltre Daniele dal 2003 è il conduttore del “Zelig Lab on the road – Genova” e in questi anni ha coltivato e perfezionato la sua capacità di intrattenitore a tutto tondo.
Comico, musicista professionista e bluesman.


MANIKO SPORT
I Maniko Sport, ovvero Danny Casari, Marco Paoluzzi, Mauro Masi e Claudio Colliva, nascono nel luglio 2000 inventandosi la parodia di una televendita di attrezzi ginnici per la casa. Il quartetto si trasforma in una vera e propria palestra umana composta da tre componenti che si assemblano tra loro per dar vita ai più svariati attrezzi che si possono trovare nelle sale sportive. Il tutto orchestrato dalla valletta-venditore che propone diversi esercizi in successione, illustrando per il meglio il prodotto in modo di convincere il telespettatore all’acquisto.


PREVENDITE AUTORIZZATE AZALEA PROMOTION:
MAJANO Pro Majano Via Zorutti, 4 tel. 0432 959060; UDINE Angolo della Musica Via Aquileia, 89 tel. 899 842480,Natural Sound Via Porta Nuova, 12 tel. 0432 508586; Edicolè c/o Centro Commerciale Terminal Nord Viale Tricesimo tel. 0432 425598; PRADAMANO Edicolandia Pradamano Shopping Center tel. 0432 670135; TRICESIMO Foto Flash Piazza Garibaldi, 5 tel. 0432 854242; GEMONA DEL FRIULI Edicolandia Gemona c/o Centro Commerciale Le Manifatture; CIVIDALE DEL FRIULI News & Toys P.tta Zorutti, 2 tel. 0432 733968; TARVISIO Consorzio Tarvisiano Via Roma, 14 tel. 0428 2392; CODROIPO Centro Della Musica Via Piave, 71 tel. 0432 905635, Associazione fra le Pro Loco del FVG Villa Manin tel. 0432 900908; TRIESTE Ticket Point Corso Italia, 6/C tel. 040 3498277; Radio Attività Via Campo Marzio, 6 tel. 040 304444; MONFALCONE Edicolandia Centro Commerciale Emisfero; GRADO Dutch Sport Via Morosini, 2 tel. 0431 876020; CERVIGNANO DEL FRIULI Musical Box Piazza Indipendenza, 17, tel. 0431 31595; PORDENONE Musicatelli Piazzale XX Settembre, 7 tel. 0434 523039, Bar Cristallo C.so Garibaldi, 63/D tel. 0434 241778; SACILE Music Box Via Lacchin, 32/a tel. 0434 72693; SPILIMBERGO Edit Srl Corso Roma, 106 tel. 0427 51230; LATISANA Azalea Promotion Via Giovanni Agnelli, 1 tel. 899 325226; LIGNANO SABBIADORO Vodafone Sostero Via Gorizia, 2/D tel. 0431 721294; TREVISO Silver Sand Strada del Nascimben 1/B c/o La Ghirada tel. 0422 321744; CASTELFRANCO VENETO L'Opera al Nero Via Garibaldi, 14 tel. 0423 497790; CONEGLIANO Jungle Records Via Matteotti, 31 tel. 0438 410746; MONTEBELLUNA Compact Via S. Pellico, tel. 0423 300377; JESOLO Jesolo Turismo Piazza Brescia, 4/b tel. 0421 370688, Music Farm Via Mameli, 3 tel. 0421 380220; SAN DONÀ DI PIAVE Musicanova Via Risorgimento, 9 tel. 0421 53215; VICENZA Panta Rhei Via C. Cattaneo, 21 tel. 0444 320217, Radio Varsavia Contrà do Rode tel. 0444 32797; NOVA GORICA Rock' n 'Roll Delpinova, 7° 0038 65 3001301; KLAGENFURT Event & Ticket Shop 8. –Mai-Strasse 19, tel. 0043 6642784835.


Per informazioni sullo spettacolo di Majano:
Azalea Promotion
Tel: 0431 510393 – e-mail: info@azalea.it – web: http://www.azalea.it/


Ufficio Stampa Azalea Promotion: LUIGI VIGNANDO
Tel. 348 9007439 – luigi@azalea.it

giovedì 2 aprile 2009

BIGATIS IN SCENA SAB 4 APRILE ORE 20.30 PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA


BIGATIS – STORIE DI DONNE FRIULANE IN FILANDA:
IL FILM TRATTO DALLO SPETTACOLO TEATRALE SABATO 4 APRILE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL FRIULI PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA (ORE 20.30)

Dopo la prima assoluta in occasione di Mittelfest 2000 sarà presentato, in occasione della Festa del Friuli, sabato 4 aprile (ore 20.30) presso il Municipio di via Roma ad Aquileia, il film tratto dallo spettacolo Bigatis - storie di donne friulane in filanda. La versione per il piccolo schermo è prodotta da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e RAI sede regionale del Friuli Venezia Giulia. La piéce è un affresco popolare scritto dal grande autore friulano Elio Bartolini a quattro mani con Paolo Patui, tutto recitato e cantato in lingua friulana. Interverranno alla presentazione Alberto Bevilacqua, Presidente del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e il sindaco di Aquileia Alviano Scarel.
In scena per raccontare piccole e grandi storie viste attraverso le vite di una comunità di filandere, tredici attrici e due attori, interpreti fra i più noti della nuova generazione di attori friulani: Maria Ariis, Paola Bacchetti, Sandra Cosatto, Fabiano Fantini, Caia Grimaz, Federica Guerra, Alessandra Kersevan, Rita Maffei, Lia Moro, Giuliana Musso, Nicoletta Oscuro, Roberta Sferzi, Massimo Somaglino, Ilaria Valli, Arianna Zani, Sebastiano Zorza (alla fisarmonica).
Raccontare "storie di donne friulane in filanda" era un sogno nel cassetto di Elio Bartolini, lo scrittore – recentemente scomparso - di tanti romanzi capaci di descrivere il Friuli, la sua storia lontana e recente. Bartolini coinvolse nel progetto drammaturgico l'amico Paolo Patui, autore teatrale a sua volta ed esperto di cultura della nostra Regione, che accettò con entusiasmo l'idea, mentre la regia dello spettacolo viene affidata al regista Gigi Dall'Aglio, artista del Teatro Due di Parma da tempo legato al Friuli.
Bigatis è un testo teatrale che prende a pretesto la storia della filande friulane, ma in realtà vuole raccontare dal punto di vista di un drappello di filandine gli umori di una terra, i suoi rapporti con la grande e con la piccola storia; vuole insomma abbracciare un periodo storico che va dai primi grandi scioperi del secolo fino alla Guerra fredda, attraverso le grandi guerre, l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti altri frammenti di storia nazionale e locale raccontati però da una prospettiva popolare che proprio in quanto tale si veste di nuovi significati.
Una appassionata compagnia anima vivacemente questo grande spettacolo tutto recitato e cantato in friulano, un affresco popolare fatto di tante piccole e grandi storie di una comunità di filandere, dai primi grandi scioperi del secolo arrivano fino alla Guerra fredda, attraverso l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti frammenti di storia nazionale e locale. Dall'intrecciarsi di storie, si distinguono in particolare i percorsi di vita di tre ragazze friulane, divise fra passioni personali e prime lotte sindacali negli anni in cui esplode la mania del nuovo, modernissimo ballo, il tango. Ruota così attorno a Lise, Olghe e Pascute, alle loro speranze giovanili, alle loro passioni, paure e speranze, e fra le mura della filanda di Codroipo, una delle tante attive in quegli anni in Friuli, luogo non solo di lavoro ma di vera formazione alla vita, una trama che ridisegna un importante frammento di storia sociale friulana. Sono ragazze alle prese con i soldati napoletani impegnati sul fronte friulano nella guerra del 15 - 18, alle prese con le cimici che infestano le brandine della filanda, alle prese con la maestra Colomba, un po' sorella maggiore e un po' padrona, e alle prese con i loro amori amari o felici, spensierati o turbati dalla gelosia. Tanti piccoli mattoni per ricostruire un frammento di società friulana di questo secolo, ma pur sempre un intreccio che non vuole rifugiarsi nell’autocommiserazione o nel piagnisteo perché consapevole che i grandi dolori possono essere sconfitti dalle grandi gioie e dalle grandi passioni.

Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
tel. 0432504765 www.cssudine.it

BIGATIS IN SCENA SAB 4 APRILE ORE 20.30 PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA


BIGATIS – STORIE DI DONNE FRIULANE IN FILANDA:
IL FILM TRATTO DALLO SPETTACOLO TEATRALE SABATO 4 APRILE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL FRIULI PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA (ORE 20.30)

Dopo la prima assoluta in occasione di Mittelfest 2000 sarà presentato, in occasione della Festa del Friuli, sabato 4 aprile (ore 20.30) presso il Municipio di via Roma ad Aquileia, il film tratto dallo spettacolo Bigatis - storie di donne friulane in filanda. La versione per il piccolo schermo è prodotta da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e RAI sede regionale del Friuli Venezia Giulia. La piéce è un affresco popolare scritto dal grande autore friulano Elio Bartolini a quattro mani con Paolo Patui, tutto recitato e cantato in lingua friulana. Interverranno alla presentazione Alberto Bevilacqua, Presidente del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e il sindaco di Aquileia Alviano Scarel.
In scena per raccontare piccole e grandi storie viste attraverso le vite di una comunità di filandere, tredici attrici e due attori, interpreti fra i più noti della nuova generazione di attori friulani: Maria Ariis, Paola Bacchetti, Sandra Cosatto, Fabiano Fantini, Caia Grimaz, Federica Guerra, Alessandra Kersevan, Rita Maffei, Lia Moro, Giuliana Musso, Nicoletta Oscuro, Roberta Sferzi, Massimo Somaglino, Ilaria Valli, Arianna Zani, Sebastiano Zorza (alla fisarmonica).
Raccontare "storie di donne friulane in filanda" era un sogno nel cassetto di Elio Bartolini, lo scrittore – recentemente scomparso - di tanti romanzi capaci di descrivere il Friuli, la sua storia lontana e recente. Bartolini coinvolse nel progetto drammaturgico l'amico Paolo Patui, autore teatrale a sua volta ed esperto di cultura della nostra Regione, che accettò con entusiasmo l'idea, mentre la regia dello spettacolo viene affidata al regista Gigi Dall'Aglio, artista del Teatro Due di Parma da tempo legato al Friuli.
Bigatis è un testo teatrale che prende a pretesto la storia della filande friulane, ma in realtà vuole raccontare dal punto di vista di un drappello di filandine gli umori di una terra, i suoi rapporti con la grande e con la piccola storia; vuole insomma abbracciare un periodo storico che va dai primi grandi scioperi del secolo fino alla Guerra fredda, attraverso le grandi guerre, l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti altri frammenti di storia nazionale e locale raccontati però da una prospettiva popolare che proprio in quanto tale si veste di nuovi significati.
Una appassionata compagnia anima vivacemente questo grande spettacolo tutto recitato e cantato in friulano, un affresco popolare fatto di tante piccole e grandi storie di una comunità di filandere, dai primi grandi scioperi del secolo arrivano fino alla Guerra fredda, attraverso l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti frammenti di storia nazionale e locale. Dall'intrecciarsi di storie, si distinguono in particolare i percorsi di vita di tre ragazze friulane, divise fra passioni personali e prime lotte sindacali negli anni in cui esplode la mania del nuovo, modernissimo ballo, il tango. Ruota così attorno a Lise, Olghe e Pascute, alle loro speranze giovanili, alle loro passioni, paure e speranze, e fra le mura della filanda di Codroipo, una delle tante attive in quegli anni in Friuli, luogo non solo di lavoro ma di vera formazione alla vita, una trama che ridisegna un importante frammento di storia sociale friulana. Sono ragazze alle prese con i soldati napoletani impegnati sul fronte friulano nella guerra del 15 - 18, alle prese con le cimici che infestano le brandine della filanda, alle prese con la maestra Colomba, un po' sorella maggiore e un po' padrona, e alle prese con i loro amori amari o felici, spensierati o turbati dalla gelosia. Tanti piccoli mattoni per ricostruire un frammento di società friulana di questo secolo, ma pur sempre un intreccio che non vuole rifugiarsi nell’autocommiserazione o nel piagnisteo perché consapevole che i grandi dolori possono essere sconfitti dalle grandi gioie e dalle grandi passioni.

Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
tel. 0432504765 www.cssudine.it

BIGATIS IN SCENA SAB 4 APRILE ORE 20.30 PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA


BIGATIS – STORIE DI DONNE FRIULANE IN FILANDA:
IL FILM TRATTO DALLO SPETTACOLO TEATRALE SABATO 4 APRILE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL FRIULI PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA (ORE 20.30)

Dopo la prima assoluta in occasione di Mittelfest 2000 sarà presentato, in occasione della Festa del Friuli, sabato 4 aprile (ore 20.30) presso il Municipio di via Roma ad Aquileia, il film tratto dallo spettacolo Bigatis - storie di donne friulane in filanda. La versione per il piccolo schermo è prodotta da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e RAI sede regionale del Friuli Venezia Giulia. La piéce è un affresco popolare scritto dal grande autore friulano Elio Bartolini a quattro mani con Paolo Patui, tutto recitato e cantato in lingua friulana. Interverranno alla presentazione Alberto Bevilacqua, Presidente del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e il sindaco di Aquileia Alviano Scarel.
In scena per raccontare piccole e grandi storie viste attraverso le vite di una comunità di filandere, tredici attrici e due attori, interpreti fra i più noti della nuova generazione di attori friulani: Maria Ariis, Paola Bacchetti, Sandra Cosatto, Fabiano Fantini, Caia Grimaz, Federica Guerra, Alessandra Kersevan, Rita Maffei, Lia Moro, Giuliana Musso, Nicoletta Oscuro, Roberta Sferzi, Massimo Somaglino, Ilaria Valli, Arianna Zani, Sebastiano Zorza (alla fisarmonica).
Raccontare "storie di donne friulane in filanda" era un sogno nel cassetto di Elio Bartolini, lo scrittore – recentemente scomparso - di tanti romanzi capaci di descrivere il Friuli, la sua storia lontana e recente. Bartolini coinvolse nel progetto drammaturgico l'amico Paolo Patui, autore teatrale a sua volta ed esperto di cultura della nostra Regione, che accettò con entusiasmo l'idea, mentre la regia dello spettacolo viene affidata al regista Gigi Dall'Aglio, artista del Teatro Due di Parma da tempo legato al Friuli.
Bigatis è un testo teatrale che prende a pretesto la storia della filande friulane, ma in realtà vuole raccontare dal punto di vista di un drappello di filandine gli umori di una terra, i suoi rapporti con la grande e con la piccola storia; vuole insomma abbracciare un periodo storico che va dai primi grandi scioperi del secolo fino alla Guerra fredda, attraverso le grandi guerre, l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti altri frammenti di storia nazionale e locale raccontati però da una prospettiva popolare che proprio in quanto tale si veste di nuovi significati.
Una appassionata compagnia anima vivacemente questo grande spettacolo tutto recitato e cantato in friulano, un affresco popolare fatto di tante piccole e grandi storie di una comunità di filandere, dai primi grandi scioperi del secolo arrivano fino alla Guerra fredda, attraverso l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti frammenti di storia nazionale e locale. Dall'intrecciarsi di storie, si distinguono in particolare i percorsi di vita di tre ragazze friulane, divise fra passioni personali e prime lotte sindacali negli anni in cui esplode la mania del nuovo, modernissimo ballo, il tango. Ruota così attorno a Lise, Olghe e Pascute, alle loro speranze giovanili, alle loro passioni, paure e speranze, e fra le mura della filanda di Codroipo, una delle tante attive in quegli anni in Friuli, luogo non solo di lavoro ma di vera formazione alla vita, una trama che ridisegna un importante frammento di storia sociale friulana. Sono ragazze alle prese con i soldati napoletani impegnati sul fronte friulano nella guerra del 15 - 18, alle prese con le cimici che infestano le brandine della filanda, alle prese con la maestra Colomba, un po' sorella maggiore e un po' padrona, e alle prese con i loro amori amari o felici, spensierati o turbati dalla gelosia. Tanti piccoli mattoni per ricostruire un frammento di società friulana di questo secolo, ma pur sempre un intreccio che non vuole rifugiarsi nell’autocommiserazione o nel piagnisteo perché consapevole che i grandi dolori possono essere sconfitti dalle grandi gioie e dalle grandi passioni.

Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
tel. 0432504765 www.cssudine.it

mercoledì 1 aprile 2009

IL GRAN CIRCO DEI BURATTINI DOM 5 APRILE ALLE 16 AL TEATRO PALAMOSTRE DI UDINE


DOMENICA 5 APRILE ORE 16 TEATRO PALAMOSTRE
ULTIMO APPUNTAMENTO DELLE DOMENICHE A TEATRO
IN SCENA GRAN CIRCO DEI BURATTINI, UN’ORCHESTRINA DI MUSICISTI DI PEZZA ACCOMPAGNA I NUMERI DEI TRAPEZISTI, LE GAG POETICHE DEI CLOWN, I SALTI E I RUGGITI DEGLI ANIMALI FEROCI.

Ultimo appuntamento per la rassegna DOMENICHE A TEATRO ideata nell’ambito della rassegna TIG IN FAMIGLIA con Gran Circo dei Burattini uno spettacolo ricco di gag e improvvisazioni. Un invito per i bambini dai tre anni in su che potranno venire accompagnati dalle famiglie e dagli amici per un piacevole pomeriggio a teatro, domenica 5 aprile (ore 16) al Teatro Palamostre di Udine per ScenAperta.
Al Gran Circo dei Burattini che è una produzione del Teatro Pirata di Jesi c’è un’orchestrina di musicisti di pezza che accompagna i numeri dei trapezisti, le gag poetiche dei clown, i salti e i ruggiti degli animali feroci.
Al rullo di tamburi e squilli di trombe, scendono in pista il temibile monsieur Loyale, i clown Rhum e Jean, Sergej Dimitri Pugaciof il trapezista, la Donna Ercole e Vittorio il domatore di pulci, stelle del circo più piccolo del mondo, che fanno sorridere fino alle lacrime, battere i denti e sognare a occhi aperti...
Due forme di spettacolo, popolare e di piazza, si fondono insieme per far divertire il pubblico. Lo spettacolo segue una scaletta di numeri e gag non privi di improvvisazioni, errori, tentativi, vittorie e sconfitte; il tutto condito con l'ironia tipica dei burattini. Il trucco c'è e si vede perchè non è "vero" Circo ma non per questo è meno credibile; monsieur Loyale, Rhum e Jean i clowns, Sergej Dimitri Pugaciof il trapezista, la Donna Ercole e Vittorio il domatore di pulci, sono gli artisti di punta della troupe che si susseguono nella pista proponendo i loro numeri, le loro abilità, la loro comicità.

Info e prevendite: Biglietteria ScenAperta, Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21, dal lunedì al sabato, dalle ore 16.30 alle 19.30, tel.0432.506925, www.cssudine.it

Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
tel. 0432504765 www.cssudine.it

IL GRAN CIRCO DEI BURATTINI DOM 5 APRILE ALLE 16 AL TEATRO PALAMOSTRE DI UDINE


DOMENICA 5 APRILE ORE 16 TEATRO PALAMOSTRE
ULTIMO APPUNTAMENTO DELLE DOMENICHE A TEATRO
IN SCENA GRAN CIRCO DEI BURATTINI, UN’ORCHESTRINA DI MUSICISTI DI PEZZA ACCOMPAGNA I NUMERI DEI TRAPEZISTI, LE GAG POETICHE DEI CLOWN, I SALTI E I RUGGITI DEGLI ANIMALI FEROCI.

Ultimo appuntamento per la rassegna DOMENICHE A TEATRO ideata nell’ambito della rassegna TIG IN FAMIGLIA con Gran Circo dei Burattini uno spettacolo ricco di gag e improvvisazioni. Un invito per i bambini dai tre anni in su che potranno venire accompagnati dalle famiglie e dagli amici per un piacevole pomeriggio a teatro, domenica 5 aprile (ore 16) al Teatro Palamostre di Udine per ScenAperta.
Al Gran Circo dei Burattini che è una produzione del Teatro Pirata di Jesi c’è un’orchestrina di musicisti di pezza che accompagna i numeri dei trapezisti, le gag poetiche dei clown, i salti e i ruggiti degli animali feroci.
Al rullo di tamburi e squilli di trombe, scendono in pista il temibile monsieur Loyale, i clown Rhum e Jean, Sergej Dimitri Pugaciof il trapezista, la Donna Ercole e Vittorio il domatore di pulci, stelle del circo più piccolo del mondo, che fanno sorridere fino alle lacrime, battere i denti e sognare a occhi aperti...
Due forme di spettacolo, popolare e di piazza, si fondono insieme per far divertire il pubblico. Lo spettacolo segue una scaletta di numeri e gag non privi di improvvisazioni, errori, tentativi, vittorie e sconfitte; il tutto condito con l'ironia tipica dei burattini. Il trucco c'è e si vede perchè non è "vero" Circo ma non per questo è meno credibile; monsieur Loyale, Rhum e Jean i clowns, Sergej Dimitri Pugaciof il trapezista, la Donna Ercole e Vittorio il domatore di pulci, sono gli artisti di punta della troupe che si susseguono nella pista proponendo i loro numeri, le loro abilità, la loro comicità.

Info e prevendite: Biglietteria ScenAperta, Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21, dal lunedì al sabato, dalle ore 16.30 alle 19.30, tel.0432.506925, www.cssudine.it

Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
tel. 0432504765 www.cssudine.it

IL GRAN CIRCO DEI BURATTINI DOM 5 APRILE ALLE 16 AL TEATRO PALAMOSTRE DI UDINE


DOMENICA 5 APRILE ORE 16 TEATRO PALAMOSTRE
ULTIMO APPUNTAMENTO DELLE DOMENICHE A TEATRO
IN SCENA GRAN CIRCO DEI BURATTINI, UN’ORCHESTRINA DI MUSICISTI DI PEZZA ACCOMPAGNA I NUMERI DEI TRAPEZISTI, LE GAG POETICHE DEI CLOWN, I SALTI E I RUGGITI DEGLI ANIMALI FEROCI.

Ultimo appuntamento per la rassegna DOMENICHE A TEATRO ideata nell’ambito della rassegna TIG IN FAMIGLIA con Gran Circo dei Burattini uno spettacolo ricco di gag e improvvisazioni. Un invito per i bambini dai tre anni in su che potranno venire accompagnati dalle famiglie e dagli amici per un piacevole pomeriggio a teatro, domenica 5 aprile (ore 16) al Teatro Palamostre di Udine per ScenAperta.
Al Gran Circo dei Burattini che è una produzione del Teatro Pirata di Jesi c’è un’orchestrina di musicisti di pezza che accompagna i numeri dei trapezisti, le gag poetiche dei clown, i salti e i ruggiti degli animali feroci.
Al rullo di tamburi e squilli di trombe, scendono in pista il temibile monsieur Loyale, i clown Rhum e Jean, Sergej Dimitri Pugaciof il trapezista, la Donna Ercole e Vittorio il domatore di pulci, stelle del circo più piccolo del mondo, che fanno sorridere fino alle lacrime, battere i denti e sognare a occhi aperti...
Due forme di spettacolo, popolare e di piazza, si fondono insieme per far divertire il pubblico. Lo spettacolo segue una scaletta di numeri e gag non privi di improvvisazioni, errori, tentativi, vittorie e sconfitte; il tutto condito con l'ironia tipica dei burattini. Il trucco c'è e si vede perchè non è "vero" Circo ma non per questo è meno credibile; monsieur Loyale, Rhum e Jean i clowns, Sergej Dimitri Pugaciof il trapezista, la Donna Ercole e Vittorio il domatore di pulci, sono gli artisti di punta della troupe che si susseguono nella pista proponendo i loro numeri, le loro abilità, la loro comicità.

Info e prevendite: Biglietteria ScenAperta, Teatro Palamostre, piazzale Paolo Diacono 21, dal lunedì al sabato, dalle ore 16.30 alle 19.30, tel.0432.506925, www.cssudine.it

Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
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lunedì 30 marzo 2009

MONFALCONE: CAMBIO DI DATA PER LO SPETTACOLO CON TRAVAGLIO

TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE
STAGIONE 2008-2009

Cambio di data per lo spettacolo scritto e interpretato da Marco Travaglio: Promemoria chiude la rassegna “contrAZIONI” venerdì 17 aprile

Venerdì 17 aprile (e non, come precedentemente annunciato, sabato 18 aprile), alle ore 20.45, a chiudere la rassegna “contrAZIONI” e il cartellone di prosa 2008-2009 del Teatro Comunale, arriva a Monfalcone, in esclusiva regionale, uno degli spettacoli più attesi della stagione: Promemoria - 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà, scritto ed interpretato da Marco Travaglio. Prodotto dalla Promo Music, lo spettacolo è diretto da Ruggero Cara ed impreziosito dalle musiche eseguite dal vivo dai C-Project (Valentino Corvino al violino e all’elettronica e Fabrizio Puglisi alle tastiere e sintetizzatori).

In Promemoria, il talento e l’impegno giornalistico di Travaglio incontrano il potere suggestivo della musica: evocativa o provocatoria, infatti, la musica mette in risalto la chiarezza del racconto, intervallato anche da una serie di documenti audio; oggetto di questa suggestiva narrazione è la nostra storia più recente, dall’affogamento nelle tangenti della prima Repubblica alla “resistibile” ascesa di Berlusconi.Un racconto, e una storia, che precipita sempre più, di capitolo in capitolo (lo spettacolo si sviluppa in sette quadri), galleggiando fra i toni della farsa e quelli del grottesco ma preannunciando, inevitabilmente, quelli della tragedia.

“C’è la cronaca che è andata in scena e quella invece oscena, rimasta dietro le quinte” – osserva Travaglio –, “il solo mettere in fila i fatti, anche scontando qualche limite di sintesi, permette di capire tutto: il perché delle stragi, il perché della mafia e del suo attuale silenzio, il perché delle scalate bancarie, il perché degli accordi sottobanco tra destra e sinistra”.
Quello che ne esce è, inevitabilmente, uno spaccato impietoso e duro del nostro paese, i cui unici squarci di luce vengono dalle voci fuori scena di personaggi che hanno segnato positivamente la storia dell’Italia, dal giudice Paolo Borsellino ad Enrico Berlinguer. “O Giorgio Ambrosoli – ricorda Travaglio – l’avvocato liquidatore della banca di Sindona, assassinato perché non volle piegarsi alla corruzione né indietreggiare di fronte alle minacce”.

Scrive Ruggero Cara nelle note di regia: “Il Travaglio della memoria: così, oltre il gioco di parole, potremmo chiamare questo nostro tentativo di coniugare il puntuale e quasi implacabile impegno giornalistico di Travaglio con la musica di Corvino. Una musica che quindi non è né descrittiva né tanto meno lenitiva ma si propone di volta in volta come cornice, evocazione, suggestione o provocazione, a risaltare la nitidezza del racconto della nostra storia recente [...]”.

Attento custode della nostra memoria, fra i pochissimi rimasti, Travaglio ci invita a sfuggire alle facili lusinghe dell’antipolitica ed anzi ad assumerci le nostre responsabilità. Perché si tratta pur sempre della nostra storia e del nostro paese...

La prevendita ha inizio sabato 4 aprile, a partire dalle ore 17.00. I biglietti possono essere acquistati presso: Biglietteria del Teatro, Ticketpoint di Trieste, ERT-Ente Regionale Teatrale del FVG di Udine, Libreria Antonini di Gorizia e on line sul sito www.greenticket.it.

Venerdì 17 aprile ore 20.45
MARCO TRAVAGLIO in
PROMEMORIA - 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà
di Marco Travaglio
regia di Ruggero Cara
musiche dal vivo di C-Project (Valentino Corvino violino, elettronica / Fabrizio Puglisi tastiere, sintetizzatori)
Promo Music

MONFALCONE: CAMBIO DI DATA PER LO SPETTACOLO CON TRAVAGLIO

TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE
STAGIONE 2008-2009

Cambio di data per lo spettacolo scritto e interpretato da Marco Travaglio: Promemoria chiude la rassegna “contrAZIONI” venerdì 17 aprile

Venerdì 17 aprile (e non, come precedentemente annunciato, sabato 18 aprile), alle ore 20.45, a chiudere la rassegna “contrAZIONI” e il cartellone di prosa 2008-2009 del Teatro Comunale, arriva a Monfalcone, in esclusiva regionale, uno degli spettacoli più attesi della stagione: Promemoria - 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà, scritto ed interpretato da Marco Travaglio. Prodotto dalla Promo Music, lo spettacolo è diretto da Ruggero Cara ed impreziosito dalle musiche eseguite dal vivo dai C-Project (Valentino Corvino al violino e all’elettronica e Fabrizio Puglisi alle tastiere e sintetizzatori).

In Promemoria, il talento e l’impegno giornalistico di Travaglio incontrano il potere suggestivo della musica: evocativa o provocatoria, infatti, la musica mette in risalto la chiarezza del racconto, intervallato anche da una serie di documenti audio; oggetto di questa suggestiva narrazione è la nostra storia più recente, dall’affogamento nelle tangenti della prima Repubblica alla “resistibile” ascesa di Berlusconi.Un racconto, e una storia, che precipita sempre più, di capitolo in capitolo (lo spettacolo si sviluppa in sette quadri), galleggiando fra i toni della farsa e quelli del grottesco ma preannunciando, inevitabilmente, quelli della tragedia.

“C’è la cronaca che è andata in scena e quella invece oscena, rimasta dietro le quinte” – osserva Travaglio –, “il solo mettere in fila i fatti, anche scontando qualche limite di sintesi, permette di capire tutto: il perché delle stragi, il perché della mafia e del suo attuale silenzio, il perché delle scalate bancarie, il perché degli accordi sottobanco tra destra e sinistra”.
Quello che ne esce è, inevitabilmente, uno spaccato impietoso e duro del nostro paese, i cui unici squarci di luce vengono dalle voci fuori scena di personaggi che hanno segnato positivamente la storia dell’Italia, dal giudice Paolo Borsellino ad Enrico Berlinguer. “O Giorgio Ambrosoli – ricorda Travaglio – l’avvocato liquidatore della banca di Sindona, assassinato perché non volle piegarsi alla corruzione né indietreggiare di fronte alle minacce”.

Scrive Ruggero Cara nelle note di regia: “Il Travaglio della memoria: così, oltre il gioco di parole, potremmo chiamare questo nostro tentativo di coniugare il puntuale e quasi implacabile impegno giornalistico di Travaglio con la musica di Corvino. Una musica che quindi non è né descrittiva né tanto meno lenitiva ma si propone di volta in volta come cornice, evocazione, suggestione o provocazione, a risaltare la nitidezza del racconto della nostra storia recente [...]”.

Attento custode della nostra memoria, fra i pochissimi rimasti, Travaglio ci invita a sfuggire alle facili lusinghe dell’antipolitica ed anzi ad assumerci le nostre responsabilità. Perché si tratta pur sempre della nostra storia e del nostro paese...

La prevendita ha inizio sabato 4 aprile, a partire dalle ore 17.00. I biglietti possono essere acquistati presso: Biglietteria del Teatro, Ticketpoint di Trieste, ERT-Ente Regionale Teatrale del FVG di Udine, Libreria Antonini di Gorizia e on line sul sito www.greenticket.it.

Venerdì 17 aprile ore 20.45
MARCO TRAVAGLIO in
PROMEMORIA - 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà
di Marco Travaglio
regia di Ruggero Cara
musiche dal vivo di C-Project (Valentino Corvino violino, elettronica / Fabrizio Puglisi tastiere, sintetizzatori)
Promo Music

MONFALCONE: CAMBIO DI DATA PER LO SPETTACOLO CON TRAVAGLIO

TEATRO COMUNALE DI MONFALCONE
STAGIONE 2008-2009

Cambio di data per lo spettacolo scritto e interpretato da Marco Travaglio: Promemoria chiude la rassegna “contrAZIONI” venerdì 17 aprile

Venerdì 17 aprile (e non, come precedentemente annunciato, sabato 18 aprile), alle ore 20.45, a chiudere la rassegna “contrAZIONI” e il cartellone di prosa 2008-2009 del Teatro Comunale, arriva a Monfalcone, in esclusiva regionale, uno degli spettacoli più attesi della stagione: Promemoria - 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà, scritto ed interpretato da Marco Travaglio. Prodotto dalla Promo Music, lo spettacolo è diretto da Ruggero Cara ed impreziosito dalle musiche eseguite dal vivo dai C-Project (Valentino Corvino al violino e all’elettronica e Fabrizio Puglisi alle tastiere e sintetizzatori).

In Promemoria, il talento e l’impegno giornalistico di Travaglio incontrano il potere suggestivo della musica: evocativa o provocatoria, infatti, la musica mette in risalto la chiarezza del racconto, intervallato anche da una serie di documenti audio; oggetto di questa suggestiva narrazione è la nostra storia più recente, dall’affogamento nelle tangenti della prima Repubblica alla “resistibile” ascesa di Berlusconi.Un racconto, e una storia, che precipita sempre più, di capitolo in capitolo (lo spettacolo si sviluppa in sette quadri), galleggiando fra i toni della farsa e quelli del grottesco ma preannunciando, inevitabilmente, quelli della tragedia.

“C’è la cronaca che è andata in scena e quella invece oscena, rimasta dietro le quinte” – osserva Travaglio –, “il solo mettere in fila i fatti, anche scontando qualche limite di sintesi, permette di capire tutto: il perché delle stragi, il perché della mafia e del suo attuale silenzio, il perché delle scalate bancarie, il perché degli accordi sottobanco tra destra e sinistra”.
Quello che ne esce è, inevitabilmente, uno spaccato impietoso e duro del nostro paese, i cui unici squarci di luce vengono dalle voci fuori scena di personaggi che hanno segnato positivamente la storia dell’Italia, dal giudice Paolo Borsellino ad Enrico Berlinguer. “O Giorgio Ambrosoli – ricorda Travaglio – l’avvocato liquidatore della banca di Sindona, assassinato perché non volle piegarsi alla corruzione né indietreggiare di fronte alle minacce”.

Scrive Ruggero Cara nelle note di regia: “Il Travaglio della memoria: così, oltre il gioco di parole, potremmo chiamare questo nostro tentativo di coniugare il puntuale e quasi implacabile impegno giornalistico di Travaglio con la musica di Corvino. Una musica che quindi non è né descrittiva né tanto meno lenitiva ma si propone di volta in volta come cornice, evocazione, suggestione o provocazione, a risaltare la nitidezza del racconto della nostra storia recente [...]”.

Attento custode della nostra memoria, fra i pochissimi rimasti, Travaglio ci invita a sfuggire alle facili lusinghe dell’antipolitica ed anzi ad assumerci le nostre responsabilità. Perché si tratta pur sempre della nostra storia e del nostro paese...

La prevendita ha inizio sabato 4 aprile, a partire dalle ore 17.00. I biglietti possono essere acquistati presso: Biglietteria del Teatro, Ticketpoint di Trieste, ERT-Ente Regionale Teatrale del FVG di Udine, Libreria Antonini di Gorizia e on line sul sito www.greenticket.it.

Venerdì 17 aprile ore 20.45
MARCO TRAVAGLIO in
PROMEMORIA - 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà
di Marco Travaglio
regia di Ruggero Cara
musiche dal vivo di C-Project (Valentino Corvino violino, elettronica / Fabrizio Puglisi tastiere, sintetizzatori)
Promo Music

UDINE, TEATRO NUOVO, MER 1 APRILE IN SCENA, FINO A DOM 5, VINCENZO SALEMME CON "BELLO DI PAPA'"



VINCENZO SALEMME
Da mercoledì 1 a sabato 4 aprile, con una replica pomeridiana domenica 5, in scena Bello di papà, attesissimo spettacolo di chiusura del cartellone
di prosa 2008/2009 del “Giovanni da Udine”.


UDINE – Ultimo appuntamento della Stagione 08/09 con il cartellone di prosa che Michele Mirabella ha firmato per il “Giovanni da Udine”. Ed è un appuntamento davvero attesissimo: da mercoledì 1 a sabato 4 aprile, alle 20.45, andrà infatti in scena Vincenzo Salemme con la commedia Bello di papà. Ricordiamo che lo spettacolo sarà programmato anche domenica 5 aprile (replica pomeridiana alle 16.00).
Basterebbe la bellissima traduzione napoletana di Bocca di rosa, contenuta in Canti randagi e affidata alla voce di Peppe Barra, per descrivere fino in fondo il vivace e contagioso eclettismo di Salemme. Un eclettismo che, ormai da tempo, lo ha giustamente incoronato «maestro della commedia» (tanto sul palcoscenico quanto sul grande schermo). Artista particolarmente caro al pubblico del Teatro Nuovo, Salemme fa dunque ritorno a Udine rielaborando un copione rimasto nel cassetto per oltre dieci anni e confrontandosi, brillantemente, con il mondo dei rapporti generazionali.
Il risultato? Bello di papà, un adorabile spettacolo popolato da «figli che non sono più figli e padri che hanno paura di essere padri» ma anche attraversato da vibrazioni sentimentali sui bisogni contemporanei di paternità, di familiarità, di affetto e di calore. Come al solito, naturalmente, lo stile-Salemme regna e vigila su tutto, mettendo a punto l’ennesimo congegno implacabile «dove il ritmo della farsa si affaccia continuamente a disturbare il ritmo della commedia». Compatto e soddisfatto, ancora una volta, il giudizio della critica: «Sotto lo spumeggiare del vaudeville c’è la grande scuola teatrale napoletana, la lezione di Eduardo, l’impasto antico di allegria e disincanto, la sapienza della farsa d’autore».
Racconta lo stesso Salemme, parlando del proprio mestiere di attore, regista e commediografo: «Quando scrivo un testo teatrale, per prima cosa lo aggiusto sugli attori: tante cose non funzionano, una volta uscite dalla carta. Il mio faro guida, però, è sempre stato il pubblico: non sono tra quelli che dicono «non mi faccio condizionare». Se uno spettacolo non funziona, io sto male. Sto proprio male. E allora intervengo con piccole correzioni: aggiusto via via la commedia secondo le indicazioni e le reazioni degli spettatori… E’ un po’ come quando si invita qualcuno a cena: si vorrebbe che mangiasse con gusto, tutto, perché hai fatto del tuo meglio cucinando per lui».


La Stagione 08/09 del Teatro Nuovo proseguirà, lunedì 6 aprile, con uno degli appuntamenti più attesi del cartellone musicale: il concerto di Misha Maisky, vera e propria leggenda del violoncello…


Per informazioni, contattare l’Infopoint del Nuovo (0432.248418) o consultare il sito ufficiale (http://www.teatroudine.it/).
ufficio stampa teatro nuovo "giovanni da udine" gianmatteo pellizzari
diretto/0432248454 fax/0432248452 email/pellizzari@teatroudine.it

UDINE, TEATRO NUOVO, MER 1 APRILE IN SCENA, FINO A DOM 5, VINCENZO SALEMME CON "BELLO DI PAPA'"



VINCENZO SALEMME
Da mercoledì 1 a sabato 4 aprile, con una replica pomeridiana domenica 5, in scena Bello di papà, attesissimo spettacolo di chiusura del cartellone
di prosa 2008/2009 del “Giovanni da Udine”.


UDINE – Ultimo appuntamento della Stagione 08/09 con il cartellone di prosa che Michele Mirabella ha firmato per il “Giovanni da Udine”. Ed è un appuntamento davvero attesissimo: da mercoledì 1 a sabato 4 aprile, alle 20.45, andrà infatti in scena Vincenzo Salemme con la commedia Bello di papà. Ricordiamo che lo spettacolo sarà programmato anche domenica 5 aprile (replica pomeridiana alle 16.00).
Basterebbe la bellissima traduzione napoletana di Bocca di rosa, contenuta in Canti randagi e affidata alla voce di Peppe Barra, per descrivere fino in fondo il vivace e contagioso eclettismo di Salemme. Un eclettismo che, ormai da tempo, lo ha giustamente incoronato «maestro della commedia» (tanto sul palcoscenico quanto sul grande schermo). Artista particolarmente caro al pubblico del Teatro Nuovo, Salemme fa dunque ritorno a Udine rielaborando un copione rimasto nel cassetto per oltre dieci anni e confrontandosi, brillantemente, con il mondo dei rapporti generazionali.
Il risultato? Bello di papà, un adorabile spettacolo popolato da «figli che non sono più figli e padri che hanno paura di essere padri» ma anche attraversato da vibrazioni sentimentali sui bisogni contemporanei di paternità, di familiarità, di affetto e di calore. Come al solito, naturalmente, lo stile-Salemme regna e vigila su tutto, mettendo a punto l’ennesimo congegno implacabile «dove il ritmo della farsa si affaccia continuamente a disturbare il ritmo della commedia». Compatto e soddisfatto, ancora una volta, il giudizio della critica: «Sotto lo spumeggiare del vaudeville c’è la grande scuola teatrale napoletana, la lezione di Eduardo, l’impasto antico di allegria e disincanto, la sapienza della farsa d’autore».
Racconta lo stesso Salemme, parlando del proprio mestiere di attore, regista e commediografo: «Quando scrivo un testo teatrale, per prima cosa lo aggiusto sugli attori: tante cose non funzionano, una volta uscite dalla carta. Il mio faro guida, però, è sempre stato il pubblico: non sono tra quelli che dicono «non mi faccio condizionare». Se uno spettacolo non funziona, io sto male. Sto proprio male. E allora intervengo con piccole correzioni: aggiusto via via la commedia secondo le indicazioni e le reazioni degli spettatori… E’ un po’ come quando si invita qualcuno a cena: si vorrebbe che mangiasse con gusto, tutto, perché hai fatto del tuo meglio cucinando per lui».


La Stagione 08/09 del Teatro Nuovo proseguirà, lunedì 6 aprile, con uno degli appuntamenti più attesi del cartellone musicale: il concerto di Misha Maisky, vera e propria leggenda del violoncello…


Per informazioni, contattare l’Infopoint del Nuovo (0432.248418) o consultare il sito ufficiale (http://www.teatroudine.it/).
ufficio stampa teatro nuovo "giovanni da udine" gianmatteo pellizzari
diretto/0432248454 fax/0432248452 email/pellizzari@teatroudine.it