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giovedì 26 marzo 2009

IRISH YEAR. RESOCONTO SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


SEI NAZIONI 2009

Sabato scorso si è concluso il sei nazioni 2009, che si è tinto di verde smeraldo per la vittoria al cardiopalma della nazionale irlandese.
La 5^ giornata è stata spettacolare, partendo dalla meta di Chabal che corre sulle ginocchia, passando per la madre di tutte le partite Inghilterra-Scozia e concludendo con lo straordinario pathos del Millenium Stadium di Cardiff. Giunti alla fine è ora di bilanci, analizziamo quindi squadra per squadra in rigoroso ordine di classifica:

IRELAND: il 2009 sarà un anno che gli irlandesi ricorderanno a lungo, vittoria finale, triple crown e grande slam. Hanno conquistato il sei nazioni in Galles e questo la dice lunga sul valore di questa squadra, sugli scudi i due fuoriclasse irish O’Driscoll e O’Gara.

GALLES: nonostante il secondo posto si conferma squadra coriacea e di spessore, una squadra quella gallese che può puntare a traguardi importanti nei prossimi anni, come da tradizione.

FRANCE: i “bleau” sono mancati in alcuni appuntamenti chiave ma il loro gioco non è affatto dispiaciuto, Sebastien Chabal sempre tra i migliori. Come sempre il loro gioco alla mano è indiscutibilmente il più bello a vedersi.

ENGLAND: torneo a luci e ombre quello di Albione, hanno alternato prestazioni buone con prestazioni nettamente al di sotto delle loro possibilità. Hanno i numeri comunque per riprendersi il sei nazioni, a cominciare dal prossimo anno.

SCOTLAND: a chi scrive la Scozia quest’anno è piaciuta da matti, gli “highlanders” hanno dimostrato un carattere e una volontà di ferro, andando avanti con la strada intrapresa i risultati non tarderanno ad arrivare a Murreyfield. Paterson ancora una volta uomo squadra.

ITALIA: disastrosa, inguardabile, disorganizzata, confusionaria, debole…avete qualche altro aggettivo negativo? Mettetecelo pure perché vanno bene tutti. Che dire? Annata da dimenticare in fretta, anche se il futuro, viste le premesse, non è assolutamente roseo.

Arrivederci a Six Nations 2010!

DANIELE IACOBUZIO

IRISH YEAR. RESOCONTO SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


SEI NAZIONI 2009

Sabato scorso si è concluso il sei nazioni 2009, che si è tinto di verde smeraldo per la vittoria al cardiopalma della nazionale irlandese.
La 5^ giornata è stata spettacolare, partendo dalla meta di Chabal che corre sulle ginocchia, passando per la madre di tutte le partite Inghilterra-Scozia e concludendo con lo straordinario pathos del Millenium Stadium di Cardiff. Giunti alla fine è ora di bilanci, analizziamo quindi squadra per squadra in rigoroso ordine di classifica:

IRELAND: il 2009 sarà un anno che gli irlandesi ricorderanno a lungo, vittoria finale, triple crown e grande slam. Hanno conquistato il sei nazioni in Galles e questo la dice lunga sul valore di questa squadra, sugli scudi i due fuoriclasse irish O’Driscoll e O’Gara.

GALLES: nonostante il secondo posto si conferma squadra coriacea e di spessore, una squadra quella gallese che può puntare a traguardi importanti nei prossimi anni, come da tradizione.

FRANCE: i “bleau” sono mancati in alcuni appuntamenti chiave ma il loro gioco non è affatto dispiaciuto, Sebastien Chabal sempre tra i migliori. Come sempre il loro gioco alla mano è indiscutibilmente il più bello a vedersi.

ENGLAND: torneo a luci e ombre quello di Albione, hanno alternato prestazioni buone con prestazioni nettamente al di sotto delle loro possibilità. Hanno i numeri comunque per riprendersi il sei nazioni, a cominciare dal prossimo anno.

SCOTLAND: a chi scrive la Scozia quest’anno è piaciuta da matti, gli “highlanders” hanno dimostrato un carattere e una volontà di ferro, andando avanti con la strada intrapresa i risultati non tarderanno ad arrivare a Murreyfield. Paterson ancora una volta uomo squadra.

ITALIA: disastrosa, inguardabile, disorganizzata, confusionaria, debole…avete qualche altro aggettivo negativo? Mettetecelo pure perché vanno bene tutti. Che dire? Annata da dimenticare in fretta, anche se il futuro, viste le premesse, non è assolutamente roseo.

Arrivederci a Six Nations 2010!

DANIELE IACOBUZIO

IRISH YEAR. RESOCONTO SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


SEI NAZIONI 2009

Sabato scorso si è concluso il sei nazioni 2009, che si è tinto di verde smeraldo per la vittoria al cardiopalma della nazionale irlandese.
La 5^ giornata è stata spettacolare, partendo dalla meta di Chabal che corre sulle ginocchia, passando per la madre di tutte le partite Inghilterra-Scozia e concludendo con lo straordinario pathos del Millenium Stadium di Cardiff. Giunti alla fine è ora di bilanci, analizziamo quindi squadra per squadra in rigoroso ordine di classifica:

IRELAND: il 2009 sarà un anno che gli irlandesi ricorderanno a lungo, vittoria finale, triple crown e grande slam. Hanno conquistato il sei nazioni in Galles e questo la dice lunga sul valore di questa squadra, sugli scudi i due fuoriclasse irish O’Driscoll e O’Gara.

GALLES: nonostante il secondo posto si conferma squadra coriacea e di spessore, una squadra quella gallese che può puntare a traguardi importanti nei prossimi anni, come da tradizione.

FRANCE: i “bleau” sono mancati in alcuni appuntamenti chiave ma il loro gioco non è affatto dispiaciuto, Sebastien Chabal sempre tra i migliori. Come sempre il loro gioco alla mano è indiscutibilmente il più bello a vedersi.

ENGLAND: torneo a luci e ombre quello di Albione, hanno alternato prestazioni buone con prestazioni nettamente al di sotto delle loro possibilità. Hanno i numeri comunque per riprendersi il sei nazioni, a cominciare dal prossimo anno.

SCOTLAND: a chi scrive la Scozia quest’anno è piaciuta da matti, gli “highlanders” hanno dimostrato un carattere e una volontà di ferro, andando avanti con la strada intrapresa i risultati non tarderanno ad arrivare a Murreyfield. Paterson ancora una volta uomo squadra.

ITALIA: disastrosa, inguardabile, disorganizzata, confusionaria, debole…avete qualche altro aggettivo negativo? Mettetecelo pure perché vanno bene tutti. Che dire? Annata da dimenticare in fretta, anche se il futuro, viste le premesse, non è assolutamente roseo.

Arrivederci a Six Nations 2010!

DANIELE IACOBUZIO

lunedì 2 marzo 2009

SEI NAZIONI RUGBY: L'IRLANDA VOLA E VA, MENTRE PER L'ITALIA SI PROFILA IL CUCCHIAIO DI LEGNO (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)




FRANCIA – GALLES 21 – 16
Ecco qui la partita che può riaprire il sei nazioni per i “bleau”, frutto di volontà e determinazione. La Francia vista all’opera nella terza giornata è parsa tornare ai livelli che gli competono, ha avuto la meglio su una squadra coriacea e fortissima come il Galles, testimoniando una volta in più che per la vittoria finale si dovrà fare i conti anche con lei. E’ stata una partita equilibrata, disputata da due schieramenti di assoluto valore tecnico e tattico, possiamo ben dire che è proprio per questo tipo di partite che siamo innamorati del Rugby! Il Galles si giocherà tutto nella sfida finale contro gli Irish boys, quindi nulla cambia…la vittoria è ancora possibile.

SCOZIA – ITALIA 26 – 6
La Scozia passa sopra gli azzurri come un rullo compressore e cosa che fa più male ai tifosi italiani, lo fa in scioltezza, senza doversi impegnare granchè. L’Italia è un disastro sotto ogni aspetto, dimostrano di non essere all’altezza del torneo, parendo un pesce fuor d’acqua in questa competizione. Ora il c.t. Mallet è sotto accusa, nel dopo gara gli scappa anche un “fuck off” a chi gli parla di dimissioni, testimonianza che il nervosismo e l’imbarazzo nello staff azzurro sta salendo a dismisura. Per quest’anno l’Italia dovrà ingoiare il rospo e metabolizzare in fretta questo strameritato “cucchiaio di legno” e cominciare a pensare di limitare i danni nelle due ultime partite con Galles e Francia. La Scozia conferma di essere in costante crescita e di avere un futuro, continuando su questa strada i risultati non tarderanno ad arrivare.

IRLANDA – INGHILTERRA 14 – 13
In una partita a basso punteggio, una meta ciascuno, la differenza la fa quel fenomeno di giocatore che corrisponde al nome di O’Driscoll (un drop e una meta). I verdi battono sua maestà al fotofinish grazie ad un piazzato di O’Gara e si portano in solitaria al comando della classifica, continuando a coltivare speranze di successo finale che manca addirittura dal 1985. Per gli inglesi è doveroso segnalare gli ennesimi due cartellini gialli, che portano il totale a dieci nelle ultime quattro uscite, davvero troppi. Continua così un deludente cammino per gli inglesi, che ora avranno la Francia in casa per cercare di portarsi a casa almeno uno scalpo di prestigio. L’Irlanda con il vento in poppa avrà sicuramente nell’ultima partita in casa con i “dragons” la partita della vita.

CLASSIFICA:

IRLANDA 6pt

GALLES 4pt
FRANCIA 4pt

SCOZIA 2pt
INGHILTERRA 2pt

ITALIA 0pt

DANIELE IACOBUZIO

SEI NAZIONI RUGBY: L'IRLANDA VOLA E VA, MENTRE PER L'ITALIA SI PROFILA IL CUCCHIAIO DI LEGNO (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)




FRANCIA – GALLES 21 – 16
Ecco qui la partita che può riaprire il sei nazioni per i “bleau”, frutto di volontà e determinazione. La Francia vista all’opera nella terza giornata è parsa tornare ai livelli che gli competono, ha avuto la meglio su una squadra coriacea e fortissima come il Galles, testimoniando una volta in più che per la vittoria finale si dovrà fare i conti anche con lei. E’ stata una partita equilibrata, disputata da due schieramenti di assoluto valore tecnico e tattico, possiamo ben dire che è proprio per questo tipo di partite che siamo innamorati del Rugby! Il Galles si giocherà tutto nella sfida finale contro gli Irish boys, quindi nulla cambia…la vittoria è ancora possibile.

SCOZIA – ITALIA 26 – 6
La Scozia passa sopra gli azzurri come un rullo compressore e cosa che fa più male ai tifosi italiani, lo fa in scioltezza, senza doversi impegnare granchè. L’Italia è un disastro sotto ogni aspetto, dimostrano di non essere all’altezza del torneo, parendo un pesce fuor d’acqua in questa competizione. Ora il c.t. Mallet è sotto accusa, nel dopo gara gli scappa anche un “fuck off” a chi gli parla di dimissioni, testimonianza che il nervosismo e l’imbarazzo nello staff azzurro sta salendo a dismisura. Per quest’anno l’Italia dovrà ingoiare il rospo e metabolizzare in fretta questo strameritato “cucchiaio di legno” e cominciare a pensare di limitare i danni nelle due ultime partite con Galles e Francia. La Scozia conferma di essere in costante crescita e di avere un futuro, continuando su questa strada i risultati non tarderanno ad arrivare.

IRLANDA – INGHILTERRA 14 – 13
In una partita a basso punteggio, una meta ciascuno, la differenza la fa quel fenomeno di giocatore che corrisponde al nome di O’Driscoll (un drop e una meta). I verdi battono sua maestà al fotofinish grazie ad un piazzato di O’Gara e si portano in solitaria al comando della classifica, continuando a coltivare speranze di successo finale che manca addirittura dal 1985. Per gli inglesi è doveroso segnalare gli ennesimi due cartellini gialli, che portano il totale a dieci nelle ultime quattro uscite, davvero troppi. Continua così un deludente cammino per gli inglesi, che ora avranno la Francia in casa per cercare di portarsi a casa almeno uno scalpo di prestigio. L’Irlanda con il vento in poppa avrà sicuramente nell’ultima partita in casa con i “dragons” la partita della vita.

CLASSIFICA:

IRLANDA 6pt

GALLES 4pt
FRANCIA 4pt

SCOZIA 2pt
INGHILTERRA 2pt

ITALIA 0pt

DANIELE IACOBUZIO

SEI NAZIONI RUGBY: L'IRLANDA VOLA E VA, MENTRE PER L'ITALIA SI PROFILA IL CUCCHIAIO DI LEGNO (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)




FRANCIA – GALLES 21 – 16
Ecco qui la partita che può riaprire il sei nazioni per i “bleau”, frutto di volontà e determinazione. La Francia vista all’opera nella terza giornata è parsa tornare ai livelli che gli competono, ha avuto la meglio su una squadra coriacea e fortissima come il Galles, testimoniando una volta in più che per la vittoria finale si dovrà fare i conti anche con lei. E’ stata una partita equilibrata, disputata da due schieramenti di assoluto valore tecnico e tattico, possiamo ben dire che è proprio per questo tipo di partite che siamo innamorati del Rugby! Il Galles si giocherà tutto nella sfida finale contro gli Irish boys, quindi nulla cambia…la vittoria è ancora possibile.

SCOZIA – ITALIA 26 – 6
La Scozia passa sopra gli azzurri come un rullo compressore e cosa che fa più male ai tifosi italiani, lo fa in scioltezza, senza doversi impegnare granchè. L’Italia è un disastro sotto ogni aspetto, dimostrano di non essere all’altezza del torneo, parendo un pesce fuor d’acqua in questa competizione. Ora il c.t. Mallet è sotto accusa, nel dopo gara gli scappa anche un “fuck off” a chi gli parla di dimissioni, testimonianza che il nervosismo e l’imbarazzo nello staff azzurro sta salendo a dismisura. Per quest’anno l’Italia dovrà ingoiare il rospo e metabolizzare in fretta questo strameritato “cucchiaio di legno” e cominciare a pensare di limitare i danni nelle due ultime partite con Galles e Francia. La Scozia conferma di essere in costante crescita e di avere un futuro, continuando su questa strada i risultati non tarderanno ad arrivare.

IRLANDA – INGHILTERRA 14 – 13
In una partita a basso punteggio, una meta ciascuno, la differenza la fa quel fenomeno di giocatore che corrisponde al nome di O’Driscoll (un drop e una meta). I verdi battono sua maestà al fotofinish grazie ad un piazzato di O’Gara e si portano in solitaria al comando della classifica, continuando a coltivare speranze di successo finale che manca addirittura dal 1985. Per gli inglesi è doveroso segnalare gli ennesimi due cartellini gialli, che portano il totale a dieci nelle ultime quattro uscite, davvero troppi. Continua così un deludente cammino per gli inglesi, che ora avranno la Francia in casa per cercare di portarsi a casa almeno uno scalpo di prestigio. L’Irlanda con il vento in poppa avrà sicuramente nell’ultima partita in casa con i “dragons” la partita della vita.

CLASSIFICA:

IRLANDA 6pt

GALLES 4pt
FRANCIA 4pt

SCOZIA 2pt
INGHILTERRA 2pt

ITALIA 0pt

DANIELE IACOBUZIO

venerdì 27 febbraio 2009

LA TERZA GIORNATA DEL SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)




FRANCIA – GALLES
La partita che si svolgerà allo stade de france verrà disputata in via straordinaria venerdì 27 alle ore 21. Chi scrive ritiene senza paura di sbagliare che queste sono le due squadre più forti e complete del torneo, di conseguenza sarà una partita con ritmo altissimo e con spettacolo garantito anche per i palati fini. Il Galles arriva a questo appuntamento sull’onda emotiva delle due vittorie precedenti, inoltre essendo detentore del titolo si presenta come favorito, ma fare risultato in casa dei”bleau” non è facile per nessuno. Gli eredi dei Galli sono decisi a dare una svolta al torneo, solo battendo i dragoni possono tornare in corsa per il titolo e le carte in regola per far questo ce le hanno decisamente. Pronostico impossibile perché si affrontano due squadre di pari livello, vincerà come sempre chi sbaglierà meno.


SCOZIA – ITALIA
In palio c’è il “cucchiaio di legno”, chi perde quasi sicuramente se lo porta a casa. L’Italia vista quest’anno all’opera non ha entusiasmato nè per gioco ne per carattere, al contrario gli scozzesi, pur avendo rimediato due sconfitte, hanno rivelato un carattere indomito, tipico delle genti delle Highlands. Nella formazione italiana non ci saranno novità, Nick Mallet si affida a Griffen, Parisse e i Bergamasco, coloro che in qualche modo potrebbero dare una marcia in più. Gli scozzesi non hanno problemi di schieramento e nel tempio di Murrayfield sono pronti a dare battaglia. Pronostico di chi scrive è assolutamente a favore della Scozia, il carattere e il temperamento degli Highlanders sarà determinante e vincente.


IRLANDA- INGHILTERRA
Al Croak Park di Dublino l’Irlanda, finora a punteggio pieno, deve battere l’Inghilterra e sperare che i francesi inchiodino il Galles, con questo scenario ipotetico, ma neanche tanto, gli irish boys si ritroverebbero soli al comando. In merito alla partita è nota a tutti la rivalità che divide Erin da Albione, divisioni politiche e religiose hanno fatto in modo che ogni qual volta si affrontino queste due compagini sono scintille in tutti i sensi. Irlanda al gran completo con i due fenomeni, O’gara e O’driscoll pronti a trascinare i verde smeraldo verso una vittoria che potrebbe risultare importante in chiave di classifica. Inghilterra un po’ sotto tono nelle prime due uscite cerca i due punti per rilanciarsi e per dare un senso al proprio torneo. Il pronostico è molto di parte, quando si affrontano Davide contro Golia non si può far altro che parteggiare per Davide e quindi… forza piccola grande Irlanda.


DANIELE IACOBUZIO

LA TERZA GIORNATA DEL SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)




FRANCIA – GALLES
La partita che si svolgerà allo stade de france verrà disputata in via straordinaria venerdì 27 alle ore 21. Chi scrive ritiene senza paura di sbagliare che queste sono le due squadre più forti e complete del torneo, di conseguenza sarà una partita con ritmo altissimo e con spettacolo garantito anche per i palati fini. Il Galles arriva a questo appuntamento sull’onda emotiva delle due vittorie precedenti, inoltre essendo detentore del titolo si presenta come favorito, ma fare risultato in casa dei”bleau” non è facile per nessuno. Gli eredi dei Galli sono decisi a dare una svolta al torneo, solo battendo i dragoni possono tornare in corsa per il titolo e le carte in regola per far questo ce le hanno decisamente. Pronostico impossibile perché si affrontano due squadre di pari livello, vincerà come sempre chi sbaglierà meno.


SCOZIA – ITALIA
In palio c’è il “cucchiaio di legno”, chi perde quasi sicuramente se lo porta a casa. L’Italia vista quest’anno all’opera non ha entusiasmato nè per gioco ne per carattere, al contrario gli scozzesi, pur avendo rimediato due sconfitte, hanno rivelato un carattere indomito, tipico delle genti delle Highlands. Nella formazione italiana non ci saranno novità, Nick Mallet si affida a Griffen, Parisse e i Bergamasco, coloro che in qualche modo potrebbero dare una marcia in più. Gli scozzesi non hanno problemi di schieramento e nel tempio di Murrayfield sono pronti a dare battaglia. Pronostico di chi scrive è assolutamente a favore della Scozia, il carattere e il temperamento degli Highlanders sarà determinante e vincente.


IRLANDA- INGHILTERRA
Al Croak Park di Dublino l’Irlanda, finora a punteggio pieno, deve battere l’Inghilterra e sperare che i francesi inchiodino il Galles, con questo scenario ipotetico, ma neanche tanto, gli irish boys si ritroverebbero soli al comando. In merito alla partita è nota a tutti la rivalità che divide Erin da Albione, divisioni politiche e religiose hanno fatto in modo che ogni qual volta si affrontino queste due compagini sono scintille in tutti i sensi. Irlanda al gran completo con i due fenomeni, O’gara e O’driscoll pronti a trascinare i verde smeraldo verso una vittoria che potrebbe risultare importante in chiave di classifica. Inghilterra un po’ sotto tono nelle prime due uscite cerca i due punti per rilanciarsi e per dare un senso al proprio torneo. Il pronostico è molto di parte, quando si affrontano Davide contro Golia non si può far altro che parteggiare per Davide e quindi… forza piccola grande Irlanda.


DANIELE IACOBUZIO

LA TERZA GIORNATA DEL SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)




FRANCIA – GALLES
La partita che si svolgerà allo stade de france verrà disputata in via straordinaria venerdì 27 alle ore 21. Chi scrive ritiene senza paura di sbagliare che queste sono le due squadre più forti e complete del torneo, di conseguenza sarà una partita con ritmo altissimo e con spettacolo garantito anche per i palati fini. Il Galles arriva a questo appuntamento sull’onda emotiva delle due vittorie precedenti, inoltre essendo detentore del titolo si presenta come favorito, ma fare risultato in casa dei”bleau” non è facile per nessuno. Gli eredi dei Galli sono decisi a dare una svolta al torneo, solo battendo i dragoni possono tornare in corsa per il titolo e le carte in regola per far questo ce le hanno decisamente. Pronostico impossibile perché si affrontano due squadre di pari livello, vincerà come sempre chi sbaglierà meno.


SCOZIA – ITALIA
In palio c’è il “cucchiaio di legno”, chi perde quasi sicuramente se lo porta a casa. L’Italia vista quest’anno all’opera non ha entusiasmato nè per gioco ne per carattere, al contrario gli scozzesi, pur avendo rimediato due sconfitte, hanno rivelato un carattere indomito, tipico delle genti delle Highlands. Nella formazione italiana non ci saranno novità, Nick Mallet si affida a Griffen, Parisse e i Bergamasco, coloro che in qualche modo potrebbero dare una marcia in più. Gli scozzesi non hanno problemi di schieramento e nel tempio di Murrayfield sono pronti a dare battaglia. Pronostico di chi scrive è assolutamente a favore della Scozia, il carattere e il temperamento degli Highlanders sarà determinante e vincente.


IRLANDA- INGHILTERRA
Al Croak Park di Dublino l’Irlanda, finora a punteggio pieno, deve battere l’Inghilterra e sperare che i francesi inchiodino il Galles, con questo scenario ipotetico, ma neanche tanto, gli irish boys si ritroverebbero soli al comando. In merito alla partita è nota a tutti la rivalità che divide Erin da Albione, divisioni politiche e religiose hanno fatto in modo che ogni qual volta si affrontino queste due compagini sono scintille in tutti i sensi. Irlanda al gran completo con i due fenomeni, O’gara e O’driscoll pronti a trascinare i verde smeraldo verso una vittoria che potrebbe risultare importante in chiave di classifica. Inghilterra un po’ sotto tono nelle prime due uscite cerca i due punti per rilanciarsi e per dare un senso al proprio torneo. Il pronostico è molto di parte, quando si affrontano Davide contro Golia non si può far altro che parteggiare per Davide e quindi… forza piccola grande Irlanda.


DANIELE IACOBUZIO

lunedì 16 febbraio 2009

L'ITALIA SPIAGGIA CONTRO LA FORTISSIMA IRLANDA (9-38) NELLA SECONDA GARA DEL SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



Seconda giornata sei nazioni 2009

FRANCIA – SCOZIA 22 – 13
Di fronte ai 79000 spettatori dello Stade de France la Francia vince ma non convince. Con grande orgoglio, la Scozia resta in partita fino a sette minuti dal termine sul 19 -13 e comunque pareggia nel computo delle mete, una per ciascuno. Resta il rammarico da parte scozzese per la meta dei bleau ad inizio ripresa, le immagini infatti rivelano che l’azione la quale praticamente decide la partita è viziata da un avanti di Bedard. Per la Francia questo è senza dubbio un passo indietro sull’aspetto del gioco, a tratti è sembrata addirittura svogliata ed è palese quindi la pochezza fin qui dimostrata. La Scozia, pur alla seconda sconfitta, dimostra di avere carattere e spirito combattivo. Queste sono qualità su cui si costruiscono grandi squadre, il tempo per gli “highlanders” sarà galantuomo, ne siamo certi.


GALLES – INGHILTERRA 23 – 15
Per prima cosa bisogna fare i complimenti a queste due squadre per la straordinario spettacolo che ci hanno offerto. I 74594 del Millenium di Cardiff hanno potuto assistere ad una delle più belle partite del sei nazioni della storia, senza paura di esagerare. E’ stata una gara di un’ intensità incredibile, con due tempi speculari: grande partenza dei dragoni e ritorno veemente degli inglesi. La chiave di volta della partita sta nel momento in cui il Galles in superiorità numerica, segna l’unica sua meta e mette a frutto il break decisivo. E’ ovvio che da questa partita il Galles esce con una grande iniezione di fiducia in ottica di possibile vittoria finale. L’Inghilterra si è dimostrata molto indisciplinata (otto gialli nelle ultime tre partite), dovrà, a meno di sorprese, rinunciare a sogni di gloria, ci pare che per i sudditi di sua maestà sia un’anno di transizione dove sperimentare nuovi innesti.


ITALIA – IRLANDA 9 – 38
L’ Italia subisce una durissima lezione dagli irlandesi, che si dimostrano nettamente più forti. La nazionale italiana resta in partita solo nel primo tempo grazie a tre calci piazzati, nella ripresa gli irlandesi aumentano il ritmo e cominciano a giocare sui loro livelli, pur non facendo niente di straordinario. Campioni come O’Gara e O’Driscoll sono fuoriclasse che fanno la differenza e purtroppo gli azzurri non possiedono giocatori di questo calibro, per Nick Mallet c’è ancora molto lavoro da fare per arrivare all’altezza di squadre come l’Irlanda. Il secondo tempo dell’Italia risulta davvero imbarazzante e mette in luce la superiorità ospite sia come tecnica sia come organizzazione sia come disciplina tattica. Dispiace dirlo ma l’Italia vista all’opera quest’anno ha fatto molti passi indietro, speriamo che ci sia subito una reazione d’orgoglio, già a partire dalla prossima delicata sfida in Scozia.

CLASSIFICA:
GALLES 4pt
IRLANDA 4pt
FRANCIA 2pt
INGHILTERRA 2pt
SCOZIA 0pt
ITALIA 0pt

DANIELE IACOBUZIO

L'ITALIA SPIAGGIA CONTRO LA FORTISSIMA IRLANDA (9-38) NELLA SECONDA GARA DEL SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



Seconda giornata sei nazioni 2009

FRANCIA – SCOZIA 22 – 13
Di fronte ai 79000 spettatori dello Stade de France la Francia vince ma non convince. Con grande orgoglio, la Scozia resta in partita fino a sette minuti dal termine sul 19 -13 e comunque pareggia nel computo delle mete, una per ciascuno. Resta il rammarico da parte scozzese per la meta dei bleau ad inizio ripresa, le immagini infatti rivelano che l’azione la quale praticamente decide la partita è viziata da un avanti di Bedard. Per la Francia questo è senza dubbio un passo indietro sull’aspetto del gioco, a tratti è sembrata addirittura svogliata ed è palese quindi la pochezza fin qui dimostrata. La Scozia, pur alla seconda sconfitta, dimostra di avere carattere e spirito combattivo. Queste sono qualità su cui si costruiscono grandi squadre, il tempo per gli “highlanders” sarà galantuomo, ne siamo certi.


GALLES – INGHILTERRA 23 – 15
Per prima cosa bisogna fare i complimenti a queste due squadre per la straordinario spettacolo che ci hanno offerto. I 74594 del Millenium di Cardiff hanno potuto assistere ad una delle più belle partite del sei nazioni della storia, senza paura di esagerare. E’ stata una gara di un’ intensità incredibile, con due tempi speculari: grande partenza dei dragoni e ritorno veemente degli inglesi. La chiave di volta della partita sta nel momento in cui il Galles in superiorità numerica, segna l’unica sua meta e mette a frutto il break decisivo. E’ ovvio che da questa partita il Galles esce con una grande iniezione di fiducia in ottica di possibile vittoria finale. L’Inghilterra si è dimostrata molto indisciplinata (otto gialli nelle ultime tre partite), dovrà, a meno di sorprese, rinunciare a sogni di gloria, ci pare che per i sudditi di sua maestà sia un’anno di transizione dove sperimentare nuovi innesti.


ITALIA – IRLANDA 9 – 38
L’ Italia subisce una durissima lezione dagli irlandesi, che si dimostrano nettamente più forti. La nazionale italiana resta in partita solo nel primo tempo grazie a tre calci piazzati, nella ripresa gli irlandesi aumentano il ritmo e cominciano a giocare sui loro livelli, pur non facendo niente di straordinario. Campioni come O’Gara e O’Driscoll sono fuoriclasse che fanno la differenza e purtroppo gli azzurri non possiedono giocatori di questo calibro, per Nick Mallet c’è ancora molto lavoro da fare per arrivare all’altezza di squadre come l’Irlanda. Il secondo tempo dell’Italia risulta davvero imbarazzante e mette in luce la superiorità ospite sia come tecnica sia come organizzazione sia come disciplina tattica. Dispiace dirlo ma l’Italia vista all’opera quest’anno ha fatto molti passi indietro, speriamo che ci sia subito una reazione d’orgoglio, già a partire dalla prossima delicata sfida in Scozia.

CLASSIFICA:
GALLES 4pt
IRLANDA 4pt
FRANCIA 2pt
INGHILTERRA 2pt
SCOZIA 0pt
ITALIA 0pt

DANIELE IACOBUZIO

L'ITALIA SPIAGGIA CONTRO LA FORTISSIMA IRLANDA (9-38) NELLA SECONDA GARA DEL SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



Seconda giornata sei nazioni 2009

FRANCIA – SCOZIA 22 – 13
Di fronte ai 79000 spettatori dello Stade de France la Francia vince ma non convince. Con grande orgoglio, la Scozia resta in partita fino a sette minuti dal termine sul 19 -13 e comunque pareggia nel computo delle mete, una per ciascuno. Resta il rammarico da parte scozzese per la meta dei bleau ad inizio ripresa, le immagini infatti rivelano che l’azione la quale praticamente decide la partita è viziata da un avanti di Bedard. Per la Francia questo è senza dubbio un passo indietro sull’aspetto del gioco, a tratti è sembrata addirittura svogliata ed è palese quindi la pochezza fin qui dimostrata. La Scozia, pur alla seconda sconfitta, dimostra di avere carattere e spirito combattivo. Queste sono qualità su cui si costruiscono grandi squadre, il tempo per gli “highlanders” sarà galantuomo, ne siamo certi.


GALLES – INGHILTERRA 23 – 15
Per prima cosa bisogna fare i complimenti a queste due squadre per la straordinario spettacolo che ci hanno offerto. I 74594 del Millenium di Cardiff hanno potuto assistere ad una delle più belle partite del sei nazioni della storia, senza paura di esagerare. E’ stata una gara di un’ intensità incredibile, con due tempi speculari: grande partenza dei dragoni e ritorno veemente degli inglesi. La chiave di volta della partita sta nel momento in cui il Galles in superiorità numerica, segna l’unica sua meta e mette a frutto il break decisivo. E’ ovvio che da questa partita il Galles esce con una grande iniezione di fiducia in ottica di possibile vittoria finale. L’Inghilterra si è dimostrata molto indisciplinata (otto gialli nelle ultime tre partite), dovrà, a meno di sorprese, rinunciare a sogni di gloria, ci pare che per i sudditi di sua maestà sia un’anno di transizione dove sperimentare nuovi innesti.


ITALIA – IRLANDA 9 – 38
L’ Italia subisce una durissima lezione dagli irlandesi, che si dimostrano nettamente più forti. La nazionale italiana resta in partita solo nel primo tempo grazie a tre calci piazzati, nella ripresa gli irlandesi aumentano il ritmo e cominciano a giocare sui loro livelli, pur non facendo niente di straordinario. Campioni come O’Gara e O’Driscoll sono fuoriclasse che fanno la differenza e purtroppo gli azzurri non possiedono giocatori di questo calibro, per Nick Mallet c’è ancora molto lavoro da fare per arrivare all’altezza di squadre come l’Irlanda. Il secondo tempo dell’Italia risulta davvero imbarazzante e mette in luce la superiorità ospite sia come tecnica sia come organizzazione sia come disciplina tattica. Dispiace dirlo ma l’Italia vista all’opera quest’anno ha fatto molti passi indietro, speriamo che ci sia subito una reazione d’orgoglio, già a partire dalla prossima delicata sfida in Scozia.

CLASSIFICA:
GALLES 4pt
IRLANDA 4pt
FRANCIA 2pt
INGHILTERRA 2pt
SCOZIA 0pt
ITALIA 0pt

DANIELE IACOBUZIO

venerdì 13 febbraio 2009

RUGBY. LA SECONDA GIORNATA DEL SEI NAZIONI PRESENTATA da DANIELE IACOBUZIO



2^GIORNATA SEI NAZIONI


FRANCIA - SCOZIA
Il primo match di sabato vedrà contrapposte due squadre uscite sconfitte nella prima giornata del Sei Nazioni. La Francia vista all’opera in Irlanda ha dimostrato,nonostante lo stop, di essere squadra di spessore e per questo cercherà i 2 punti per rimettersi in carreggiata e sperare ancora nella vittoria finale. La Scozia dal canto suo deve riscattare una prestazione un po’ opaca, l’unica cosa da salvare è stata la reazione del 2° tempo con il Galles. Per gli “Highlanders” non è certo la partita più semplice per rialzarsi, ma consapevoli del carattere tipicamente testardo degli scozzesi, siamo sicuri che proveranno di tutto per rendere la vita impossibile ai “Bleau”. Pronostico tutto dalla parte francese, la Scozia per fare risultato dovrebbe centrare la partita perfetta. Comunque sia, sarà spettacolo garantito.
Sabato 14 Febbraio ore 16.00 LA7


GALLES – INGHILTERRA
Senza ombra di dubbio questo è il big-match della seconda giornata. Dall’esito di questa partita potrebbe uscire la futura vincitrice ( Irlanda permettendo ). Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento in condizioni non ottimali. La preoccupazione maggiore dei gallesi viene da Shane Williams che non si sa se riuscirà a recuperare dall’infortunio alla gamba procuratosi durante la vittoria con la Scozia. L’infortunio di Williams sommato agli infortunati illustri di vecchia data come Gavin Henson e Ryan Jones creerebbe non pochi problemi al mister Warren Gatland. Nell’Inghilterra torna di nuovo nel 15 di partenza Joe Worsley che sostituirà Steffan Armitage, mentre Mike Tindall prenderà il posto di Jamie Noon. Partita incerta dal pronostico impossibile, a Cardiff sarà battaglia fino alla fine.
Sabato 14 Febbraio ore 18.30 LA7


ITALIA – IRLANDA
Il pre-partita italiano comincia con due bruttissime notizie. Il ct Nick Mallet dovrà rinunciare al mediano di apertura Andrea Marcato per un colpo alla nuca e al seconda linea Marco Bortolami per infortunio al ginocchio destro. I due infortunati dovrebbero essere sostituiti dall’apertura Luke Mclean e dalla seconda linea Carlo Del Fava. Il ritorno di Paul Griffen servirà sicuramente a partita in corso. L’Italia si troverà di fronte un’Irlanda caricatissima dopo aver battuto la Francia. Non sarà facile per gli azzurri arginare l’onda d’urto verde smeraldo, il pronostico è tutto per gli irlandesi che difficilmente sbaglieranno partita.
Domenica 15 Febbraio ore 15.30 LA7


DANIELE IACOBUZIO

RUGBY. LA SECONDA GIORNATA DEL SEI NAZIONI PRESENTATA da DANIELE IACOBUZIO



2^GIORNATA SEI NAZIONI


FRANCIA - SCOZIA
Il primo match di sabato vedrà contrapposte due squadre uscite sconfitte nella prima giornata del Sei Nazioni. La Francia vista all’opera in Irlanda ha dimostrato,nonostante lo stop, di essere squadra di spessore e per questo cercherà i 2 punti per rimettersi in carreggiata e sperare ancora nella vittoria finale. La Scozia dal canto suo deve riscattare una prestazione un po’ opaca, l’unica cosa da salvare è stata la reazione del 2° tempo con il Galles. Per gli “Highlanders” non è certo la partita più semplice per rialzarsi, ma consapevoli del carattere tipicamente testardo degli scozzesi, siamo sicuri che proveranno di tutto per rendere la vita impossibile ai “Bleau”. Pronostico tutto dalla parte francese, la Scozia per fare risultato dovrebbe centrare la partita perfetta. Comunque sia, sarà spettacolo garantito.
Sabato 14 Febbraio ore 16.00 LA7


GALLES – INGHILTERRA
Senza ombra di dubbio questo è il big-match della seconda giornata. Dall’esito di questa partita potrebbe uscire la futura vincitrice ( Irlanda permettendo ). Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento in condizioni non ottimali. La preoccupazione maggiore dei gallesi viene da Shane Williams che non si sa se riuscirà a recuperare dall’infortunio alla gamba procuratosi durante la vittoria con la Scozia. L’infortunio di Williams sommato agli infortunati illustri di vecchia data come Gavin Henson e Ryan Jones creerebbe non pochi problemi al mister Warren Gatland. Nell’Inghilterra torna di nuovo nel 15 di partenza Joe Worsley che sostituirà Steffan Armitage, mentre Mike Tindall prenderà il posto di Jamie Noon. Partita incerta dal pronostico impossibile, a Cardiff sarà battaglia fino alla fine.
Sabato 14 Febbraio ore 18.30 LA7


ITALIA – IRLANDA
Il pre-partita italiano comincia con due bruttissime notizie. Il ct Nick Mallet dovrà rinunciare al mediano di apertura Andrea Marcato per un colpo alla nuca e al seconda linea Marco Bortolami per infortunio al ginocchio destro. I due infortunati dovrebbero essere sostituiti dall’apertura Luke Mclean e dalla seconda linea Carlo Del Fava. Il ritorno di Paul Griffen servirà sicuramente a partita in corso. L’Italia si troverà di fronte un’Irlanda caricatissima dopo aver battuto la Francia. Non sarà facile per gli azzurri arginare l’onda d’urto verde smeraldo, il pronostico è tutto per gli irlandesi che difficilmente sbaglieranno partita.
Domenica 15 Febbraio ore 15.30 LA7


DANIELE IACOBUZIO

RUGBY. LA SECONDA GIORNATA DEL SEI NAZIONI PRESENTATA da DANIELE IACOBUZIO



2^GIORNATA SEI NAZIONI


FRANCIA - SCOZIA
Il primo match di sabato vedrà contrapposte due squadre uscite sconfitte nella prima giornata del Sei Nazioni. La Francia vista all’opera in Irlanda ha dimostrato,nonostante lo stop, di essere squadra di spessore e per questo cercherà i 2 punti per rimettersi in carreggiata e sperare ancora nella vittoria finale. La Scozia dal canto suo deve riscattare una prestazione un po’ opaca, l’unica cosa da salvare è stata la reazione del 2° tempo con il Galles. Per gli “Highlanders” non è certo la partita più semplice per rialzarsi, ma consapevoli del carattere tipicamente testardo degli scozzesi, siamo sicuri che proveranno di tutto per rendere la vita impossibile ai “Bleau”. Pronostico tutto dalla parte francese, la Scozia per fare risultato dovrebbe centrare la partita perfetta. Comunque sia, sarà spettacolo garantito.
Sabato 14 Febbraio ore 16.00 LA7


GALLES – INGHILTERRA
Senza ombra di dubbio questo è il big-match della seconda giornata. Dall’esito di questa partita potrebbe uscire la futura vincitrice ( Irlanda permettendo ). Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento in condizioni non ottimali. La preoccupazione maggiore dei gallesi viene da Shane Williams che non si sa se riuscirà a recuperare dall’infortunio alla gamba procuratosi durante la vittoria con la Scozia. L’infortunio di Williams sommato agli infortunati illustri di vecchia data come Gavin Henson e Ryan Jones creerebbe non pochi problemi al mister Warren Gatland. Nell’Inghilterra torna di nuovo nel 15 di partenza Joe Worsley che sostituirà Steffan Armitage, mentre Mike Tindall prenderà il posto di Jamie Noon. Partita incerta dal pronostico impossibile, a Cardiff sarà battaglia fino alla fine.
Sabato 14 Febbraio ore 18.30 LA7


ITALIA – IRLANDA
Il pre-partita italiano comincia con due bruttissime notizie. Il ct Nick Mallet dovrà rinunciare al mediano di apertura Andrea Marcato per un colpo alla nuca e al seconda linea Marco Bortolami per infortunio al ginocchio destro. I due infortunati dovrebbero essere sostituiti dall’apertura Luke Mclean e dalla seconda linea Carlo Del Fava. Il ritorno di Paul Griffen servirà sicuramente a partita in corso. L’Italia si troverà di fronte un’Irlanda caricatissima dopo aver battuto la Francia. Non sarà facile per gli azzurri arginare l’onda d’urto verde smeraldo, il pronostico è tutto per gli irlandesi che difficilmente sbaglieranno partita.
Domenica 15 Febbraio ore 15.30 LA7


DANIELE IACOBUZIO

domenica 8 febbraio 2009

PRIMA GIORNATA DEL SEI NAZIONI DI RUGBY. UN'ITALIA INSUFFICIENTE ANCORA RULLATA DALL'INGHILTERRA A TWICKENHAM (11-36) (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



1^ giornata del Sei nazioni


INGHILTERRA – ITALIA 36 – 11
Davvero un brutto esordio nel prestigioso sei nazioni per l’Italia di Nick Mallet, che nel "Dreamstheatre” di Twichenham delude i settemila sportivi italiani che arrivati fino a Londra credevano nell’impresa. Mai in partita, l’Italia subisce la prima meta dopo un minuto e trentotto secondi e a fine primo tempo il parziale sarà di 22 – 3 per gli inglesi. Nella ripresa c’è la magra consolazione per la meta di Mirco Bergamasco ma non si vede una reazione convinta del 15 azzurro,tant’è che grazie ad una meta di Ellis e una di Goode con due trasformazioni l’incontro finisce sul 36 – 11. Il rammarico più grande è aver concesso tre mete su altrettanti nostri errori, segno evidente di una condizione mentale non impeccabile. Bocciata assolutamente la scelta di Mallet di schierare Mauro Bergamasco come mediano di mischia, lo abbiamo visto impacciato e insicuro al punto che l’allenatore lo lascia nello spogliatoio nella ripresa, umiliazione questa che poteva essere evitata. Le note positive sono il giovane italo-australiano Luke Mclean che offre una prestazione convincente e si candida ad una maglia da titolare, il friulano Zanni che non sfigura nel marasma italiano, anzi lo abbiamo visto pimpante e combattivo e infine da segnalare l’esordio dell’italo-francese Montauruol che ha origini friulane. Per quanto riguarda l’Inghilterra, l’abbiamo apprezzata di più in altre occasioni, è stata brava ad aprofittare dei nostri errori, d’altronde con nove titolari fuori non poteva chiedere di più. Emozionante la cornice di Twickenham, che segnalava sold-out con ottantaduemila spettatori, da brividi il God save the Queen cantato dai sudditi di sua maestà.


IRLANDA – FRANCIA 30 – 21
Nell’altro incontro di sabato, giocato a Dublino, ci siamo goduti uno spettacolo fantastico tra due nazionali forti e belle da vedere. L’Irlanda ha dato una dimostrazione di forza non indifferente,con un O’ Driscoll che quando sta bene fa la differenza, e un O’Gara insolitamente impreciso nei piazzati. L’incontro si è risolto negli ultimi minuti, quando la Francia ha ceduto dopo aver rimontato il passivo. Da elogiare il guerriero Chabal: anche se non al meglio è davvero impressionante per atleticità e forza. Responso di questa gara è che l’Irlanda si candida di prepotenza alla vittoria del torneo.


SCOZIA – GALLES 13 – 26
Domenica pomeriggio si è disputato a Murreyfield il match tra gli “highlanders” scozzesi e i “dragons” gallesi. Primo tempo di netta superiorità gallese, con una Scozia timida e barricata sulla difensiva. Nella ripresa si è rivisto lo spirito indomito degli scozzesi che come si sa benissimo nel mondo del rugby “non muoiono mai”. Il Galles visto all’opera nella bolgia di Edimburgo (a proposito l’inno “Flowers of Scotland” è commovente in ogni occasione) ha impressionato e sembra avere tutte le credenziali per bissare il titolo 2oo8. Dal canto loro gli scozzesi devono registrare qualcosa ancora, soprattutto nella mischia. Fatto questo, con il carattere loro peculiare, potranno sicuramente tornare protagonisti assoluti. Per la Scozia si distingue Sean Lamont, molto bene l’onnipresente Paterson e da segnalare l’ottima prova del promettente giovane Evans. Per i gallesi ottima prova di tutto il collettivo, dove spicca la prestazione di Williams.

DANIELE IACOBUZIO


Questa la classifica dopo la prima giornata:
INGHILTERRA 2pt
GALLES 2pt
IRLANDA 2pt
SCOZIA 0pt
FRANCIA 0pt
ITALIA 0pt

PRIMA GIORNATA DEL SEI NAZIONI DI RUGBY. UN'ITALIA INSUFFICIENTE ANCORA RULLATA DALL'INGHILTERRA A TWICKENHAM (11-36) (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



1^ giornata del Sei nazioni


INGHILTERRA – ITALIA 36 – 11
Davvero un brutto esordio nel prestigioso sei nazioni per l’Italia di Nick Mallet, che nel "Dreamstheatre” di Twichenham delude i settemila sportivi italiani che arrivati fino a Londra credevano nell’impresa. Mai in partita, l’Italia subisce la prima meta dopo un minuto e trentotto secondi e a fine primo tempo il parziale sarà di 22 – 3 per gli inglesi. Nella ripresa c’è la magra consolazione per la meta di Mirco Bergamasco ma non si vede una reazione convinta del 15 azzurro,tant’è che grazie ad una meta di Ellis e una di Goode con due trasformazioni l’incontro finisce sul 36 – 11. Il rammarico più grande è aver concesso tre mete su altrettanti nostri errori, segno evidente di una condizione mentale non impeccabile. Bocciata assolutamente la scelta di Mallet di schierare Mauro Bergamasco come mediano di mischia, lo abbiamo visto impacciato e insicuro al punto che l’allenatore lo lascia nello spogliatoio nella ripresa, umiliazione questa che poteva essere evitata. Le note positive sono il giovane italo-australiano Luke Mclean che offre una prestazione convincente e si candida ad una maglia da titolare, il friulano Zanni che non sfigura nel marasma italiano, anzi lo abbiamo visto pimpante e combattivo e infine da segnalare l’esordio dell’italo-francese Montauruol che ha origini friulane. Per quanto riguarda l’Inghilterra, l’abbiamo apprezzata di più in altre occasioni, è stata brava ad aprofittare dei nostri errori, d’altronde con nove titolari fuori non poteva chiedere di più. Emozionante la cornice di Twickenham, che segnalava sold-out con ottantaduemila spettatori, da brividi il God save the Queen cantato dai sudditi di sua maestà.


IRLANDA – FRANCIA 30 – 21
Nell’altro incontro di sabato, giocato a Dublino, ci siamo goduti uno spettacolo fantastico tra due nazionali forti e belle da vedere. L’Irlanda ha dato una dimostrazione di forza non indifferente,con un O’ Driscoll che quando sta bene fa la differenza, e un O’Gara insolitamente impreciso nei piazzati. L’incontro si è risolto negli ultimi minuti, quando la Francia ha ceduto dopo aver rimontato il passivo. Da elogiare il guerriero Chabal: anche se non al meglio è davvero impressionante per atleticità e forza. Responso di questa gara è che l’Irlanda si candida di prepotenza alla vittoria del torneo.


SCOZIA – GALLES 13 – 26
Domenica pomeriggio si è disputato a Murreyfield il match tra gli “highlanders” scozzesi e i “dragons” gallesi. Primo tempo di netta superiorità gallese, con una Scozia timida e barricata sulla difensiva. Nella ripresa si è rivisto lo spirito indomito degli scozzesi che come si sa benissimo nel mondo del rugby “non muoiono mai”. Il Galles visto all’opera nella bolgia di Edimburgo (a proposito l’inno “Flowers of Scotland” è commovente in ogni occasione) ha impressionato e sembra avere tutte le credenziali per bissare il titolo 2oo8. Dal canto loro gli scozzesi devono registrare qualcosa ancora, soprattutto nella mischia. Fatto questo, con il carattere loro peculiare, potranno sicuramente tornare protagonisti assoluti. Per la Scozia si distingue Sean Lamont, molto bene l’onnipresente Paterson e da segnalare l’ottima prova del promettente giovane Evans. Per i gallesi ottima prova di tutto il collettivo, dove spicca la prestazione di Williams.

DANIELE IACOBUZIO


Questa la classifica dopo la prima giornata:
INGHILTERRA 2pt
GALLES 2pt
IRLANDA 2pt
SCOZIA 0pt
FRANCIA 0pt
ITALIA 0pt

PRIMA GIORNATA DEL SEI NAZIONI DI RUGBY. UN'ITALIA INSUFFICIENTE ANCORA RULLATA DALL'INGHILTERRA A TWICKENHAM (11-36) (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



1^ giornata del Sei nazioni


INGHILTERRA – ITALIA 36 – 11
Davvero un brutto esordio nel prestigioso sei nazioni per l’Italia di Nick Mallet, che nel "Dreamstheatre” di Twichenham delude i settemila sportivi italiani che arrivati fino a Londra credevano nell’impresa. Mai in partita, l’Italia subisce la prima meta dopo un minuto e trentotto secondi e a fine primo tempo il parziale sarà di 22 – 3 per gli inglesi. Nella ripresa c’è la magra consolazione per la meta di Mirco Bergamasco ma non si vede una reazione convinta del 15 azzurro,tant’è che grazie ad una meta di Ellis e una di Goode con due trasformazioni l’incontro finisce sul 36 – 11. Il rammarico più grande è aver concesso tre mete su altrettanti nostri errori, segno evidente di una condizione mentale non impeccabile. Bocciata assolutamente la scelta di Mallet di schierare Mauro Bergamasco come mediano di mischia, lo abbiamo visto impacciato e insicuro al punto che l’allenatore lo lascia nello spogliatoio nella ripresa, umiliazione questa che poteva essere evitata. Le note positive sono il giovane italo-australiano Luke Mclean che offre una prestazione convincente e si candida ad una maglia da titolare, il friulano Zanni che non sfigura nel marasma italiano, anzi lo abbiamo visto pimpante e combattivo e infine da segnalare l’esordio dell’italo-francese Montauruol che ha origini friulane. Per quanto riguarda l’Inghilterra, l’abbiamo apprezzata di più in altre occasioni, è stata brava ad aprofittare dei nostri errori, d’altronde con nove titolari fuori non poteva chiedere di più. Emozionante la cornice di Twickenham, che segnalava sold-out con ottantaduemila spettatori, da brividi il God save the Queen cantato dai sudditi di sua maestà.


IRLANDA – FRANCIA 30 – 21
Nell’altro incontro di sabato, giocato a Dublino, ci siamo goduti uno spettacolo fantastico tra due nazionali forti e belle da vedere. L’Irlanda ha dato una dimostrazione di forza non indifferente,con un O’ Driscoll che quando sta bene fa la differenza, e un O’Gara insolitamente impreciso nei piazzati. L’incontro si è risolto negli ultimi minuti, quando la Francia ha ceduto dopo aver rimontato il passivo. Da elogiare il guerriero Chabal: anche se non al meglio è davvero impressionante per atleticità e forza. Responso di questa gara è che l’Irlanda si candida di prepotenza alla vittoria del torneo.


SCOZIA – GALLES 13 – 26
Domenica pomeriggio si è disputato a Murreyfield il match tra gli “highlanders” scozzesi e i “dragons” gallesi. Primo tempo di netta superiorità gallese, con una Scozia timida e barricata sulla difensiva. Nella ripresa si è rivisto lo spirito indomito degli scozzesi che come si sa benissimo nel mondo del rugby “non muoiono mai”. Il Galles visto all’opera nella bolgia di Edimburgo (a proposito l’inno “Flowers of Scotland” è commovente in ogni occasione) ha impressionato e sembra avere tutte le credenziali per bissare il titolo 2oo8. Dal canto loro gli scozzesi devono registrare qualcosa ancora, soprattutto nella mischia. Fatto questo, con il carattere loro peculiare, potranno sicuramente tornare protagonisti assoluti. Per la Scozia si distingue Sean Lamont, molto bene l’onnipresente Paterson e da segnalare l’ottima prova del promettente giovane Evans. Per i gallesi ottima prova di tutto il collettivo, dove spicca la prestazione di Williams.

DANIELE IACOBUZIO


Questa la classifica dopo la prima giornata:
INGHILTERRA 2pt
GALLES 2pt
IRLANDA 2pt
SCOZIA 0pt
FRANCIA 0pt
ITALIA 0pt

venerdì 6 febbraio 2009

DOMANI INGHILTERRA-ITALIA, AL VIA IL 6 NAZIONI DI RUGBY SUL PROBITIVO CAMPO DI TWICKENHAM (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



SEI NAZIONI 2009
Inghilterra-Italia
Comincia con un’interessantissima novità il sei nazioni italico, Nick Mallet ha deciso di schierare il flanker Mauro Bergamasco da mediano di mischia, nella gara d’esordio a Twickenham. Dubbi e perplessità su questa scelta tattica rimangono, sarà infatti tutta da verificare la sua visione di gioco e la comunicazione con i trequarti. Il posto lasciato scoperto da Bergamasco verrà occupato dal friulanissimo Zanni che ha tutte le carte in regola per poter ben figurare, il Friuli della palla ovale glielo augura con il cuore. Si rivedrà in campo Castrogiovanni dopo quasi otto mesi di stop forzato per una fastidiosa pubalgia, speriamo che il problema sia ormai alle spalle perché l’Italia ha bisogno del “Castro”, pedina di non facile sostituzione. Quest’ultimo quindi, andrà a completare la prima linea insieme a Onagro e Perugini. Confermatissimi i trequarti visti a novembre nei test-match, con Masi estremo, Robertson e Mirco Bergamasco ali e il centro Garcia affiancato da Canale. La seconda linea sarà formata da Bortolami e Dellapè, coppia che garantisce affidabilità ed esperienza. Infine il n° 8 e capitano Parisse sarà coadiuvato nel suo delicato compito dai flankers Sole e il già nominato Zanni.
Ecco il XV azzurro completo che Mallet disporrà sul suolo d’Albione contro i maestri inglesi (diretta su La7 ore 16.00):
15 Masi
14 Robertson
13 Canale
12 Garcia
11 Mirco Bergamasco
10 Marcato
9 Mauro Bergamasco
8 Parisse (cap.)
7 Zanni
6 Sole
5 Bortolami
4 Dellapè
3 Castrogiovanni
2 Ongaro
1 Perugini
Si dia il via quindi al più affascinante torneo di rugby, con la speranza che il nostro 15 azzurro possa portarci soddisfazioni e bel gioco. L’esordio non è dei più facili, ma l’Italia ha gli attributi per uscire da Twickenham a testa alta e magari provare anche a tirare un brutto scherzo ai fortissimi britannici. Avanti Italia.

DOMANI INGHILTERRA-ITALIA, AL VIA IL 6 NAZIONI DI RUGBY SUL PROBITIVO CAMPO DI TWICKENHAM (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



SEI NAZIONI 2009
Inghilterra-Italia
Comincia con un’interessantissima novità il sei nazioni italico, Nick Mallet ha deciso di schierare il flanker Mauro Bergamasco da mediano di mischia, nella gara d’esordio a Twickenham. Dubbi e perplessità su questa scelta tattica rimangono, sarà infatti tutta da verificare la sua visione di gioco e la comunicazione con i trequarti. Il posto lasciato scoperto da Bergamasco verrà occupato dal friulanissimo Zanni che ha tutte le carte in regola per poter ben figurare, il Friuli della palla ovale glielo augura con il cuore. Si rivedrà in campo Castrogiovanni dopo quasi otto mesi di stop forzato per una fastidiosa pubalgia, speriamo che il problema sia ormai alle spalle perché l’Italia ha bisogno del “Castro”, pedina di non facile sostituzione. Quest’ultimo quindi, andrà a completare la prima linea insieme a Onagro e Perugini. Confermatissimi i trequarti visti a novembre nei test-match, con Masi estremo, Robertson e Mirco Bergamasco ali e il centro Garcia affiancato da Canale. La seconda linea sarà formata da Bortolami e Dellapè, coppia che garantisce affidabilità ed esperienza. Infine il n° 8 e capitano Parisse sarà coadiuvato nel suo delicato compito dai flankers Sole e il già nominato Zanni.
Ecco il XV azzurro completo che Mallet disporrà sul suolo d’Albione contro i maestri inglesi (diretta su La7 ore 16.00):
15 Masi
14 Robertson
13 Canale
12 Garcia
11 Mirco Bergamasco
10 Marcato
9 Mauro Bergamasco
8 Parisse (cap.)
7 Zanni
6 Sole
5 Bortolami
4 Dellapè
3 Castrogiovanni
2 Ongaro
1 Perugini
Si dia il via quindi al più affascinante torneo di rugby, con la speranza che il nostro 15 azzurro possa portarci soddisfazioni e bel gioco. L’esordio non è dei più facili, ma l’Italia ha gli attributi per uscire da Twickenham a testa alta e magari provare anche a tirare un brutto scherzo ai fortissimi britannici. Avanti Italia.