"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

SFUEI DAL FRIÛL LIBAR. ULTIMO AGGIORNAMENTO ORE 11.46 DI MERCOLEDI' 15 APRILE.

IL NOSTRO GIORNALE E' COMPLETAMENTE GRATUITO. MA CHI VUOLE PUO' SOSTENERCI CON UNA DONAZIONE

Notizie del giorno e l'archivio completo cronologico del giornale

Visualizzazione post con etichetta Università di Udine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Università di Udine. Mostra tutti i post

giovedì 16 aprile 2009

AL VIA CORSO ALTA FORMAZIONE INNOVATION MANAGEMENT


Promosso da AREA Science Park e Università di Udine
Al via Innovation Management, corso di alta formazione
per ricercatori e tecnici

15 giovani laureati che impareranno a gestire l’innovazione di processi e prodotti e ad applicare i risultati della ricerca con le metodiche proprie del trasferimento tecnologico. Nuovi professionisti che lavoreranno per la competitività delle piccole e medie imprese. Sono i partecipanti al Corso di alta formazione per ricercatori e tecnici in Innovation Management – Master di I livello partito oggi e promosso da AREA Science Park e dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine, su finanziamento della Direzione centrale lavoro formazione università e ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia.
Gli obiettivi formativi sono così sintetizzabili: gestire l’innovazione di prodotto e di processo e l’innovazione gestionale e organizzativa; progettare e seguire le fasi di un progetto di trasferimento tecnologico; individuare opportunità di innovazione interpretando segnali di cambiamento tecnologico, di mercato e del contesto di riferimento; utilizzare i risultati dei progetti di innovazione per aumentare le performance tecniche ed economiche dell’azienda; lavorare in team e creare un clima di squadra e di orientamento all’innovazione e ai risultati.
Il percorso didattico della prima fase (aula, visite, testimonianze, per un totale di 420 ore) sarà diviso in moduli di breve durata; alcune lezioni/seminari specifici saranno tenuti in lingua inglese. Il percorso formativo sarà completato da uno stage presso aziende del Friuli Venezia Giulia che richiederà l’elaborazione di un project work. Tutto l’approccio didattico sarà del tipo “learning by doing”, cioè caratterizzato dalla immediata applicabilità degli insegnamenti in modo da stimolare la partecipazione attiva e il contributo personale dei partecipanti. Elemento caratteristico del corso è la scelta di offrire un’opportunità di formazione tecnica presso aziende innovative o cluster/distretti tecnologici e produttivi, considerati strategici per lo sviluppo della competitività della regione.

AL VIA CORSO ALTA FORMAZIONE INNOVATION MANAGEMENT


Promosso da AREA Science Park e Università di Udine
Al via Innovation Management, corso di alta formazione
per ricercatori e tecnici

15 giovani laureati che impareranno a gestire l’innovazione di processi e prodotti e ad applicare i risultati della ricerca con le metodiche proprie del trasferimento tecnologico. Nuovi professionisti che lavoreranno per la competitività delle piccole e medie imprese. Sono i partecipanti al Corso di alta formazione per ricercatori e tecnici in Innovation Management – Master di I livello partito oggi e promosso da AREA Science Park e dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine, su finanziamento della Direzione centrale lavoro formazione università e ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia.
Gli obiettivi formativi sono così sintetizzabili: gestire l’innovazione di prodotto e di processo e l’innovazione gestionale e organizzativa; progettare e seguire le fasi di un progetto di trasferimento tecnologico; individuare opportunità di innovazione interpretando segnali di cambiamento tecnologico, di mercato e del contesto di riferimento; utilizzare i risultati dei progetti di innovazione per aumentare le performance tecniche ed economiche dell’azienda; lavorare in team e creare un clima di squadra e di orientamento all’innovazione e ai risultati.
Il percorso didattico della prima fase (aula, visite, testimonianze, per un totale di 420 ore) sarà diviso in moduli di breve durata; alcune lezioni/seminari specifici saranno tenuti in lingua inglese. Il percorso formativo sarà completato da uno stage presso aziende del Friuli Venezia Giulia che richiederà l’elaborazione di un project work. Tutto l’approccio didattico sarà del tipo “learning by doing”, cioè caratterizzato dalla immediata applicabilità degli insegnamenti in modo da stimolare la partecipazione attiva e il contributo personale dei partecipanti. Elemento caratteristico del corso è la scelta di offrire un’opportunità di formazione tecnica presso aziende innovative o cluster/distretti tecnologici e produttivi, considerati strategici per lo sviluppo della competitività della regione.

VISITA A BRUXELLES, 6 POSTI PER STUDENTI UNIVERSITA' DI UDINE


Domande di partecipazione entro le ore 12 di martedì 21 aprile
VISITA A BRUXELLES ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE, SEI POSTI PER GLI STUDENTI DELL’ATENEO FRIULANO
A fine maggio nell’ambito della cattedra Jean Monnet

Udine, 16 aprile 2009 – Nell’ambito delle attività della cattedra Jean Monnet in “Governo e politiche dell’Unione europea” dell’università di Udine, finanziata dalla Commissione Europea per il triennio 2006-2009, l’Ateneo organizza una visita alle Istituzioni comunitarie a Bruxelles per l’ultima settimana di maggio. I posti a disposizione sono sei, di cui due riservati agli studenti iscritti al corso di laurea specialistica in Studi Europei, due al corso di laurea specialistica in Relazioni pubbliche delle istituzioni e due agli allievi della Scuola Superiore dell’università di Udine iscritti al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 di martedì 21 aprile alla Ripartizione Ricerca-Sezione internazionale, vicolo Florio 4, 33100 Udine, o essere presentate direttamente all’Ufficio protocollo dell’università di Udine in via Palladio 8 (orario 9-13), riportando sulla busta la dicitura “Avviso selezione studenti per “Visita alle Istituzioni comunitarie 24 (o 25) – 29 (o 30) maggio 2009”. Domande di partecipazione inviate per posta elettronica o via fax non verranno accettate. Copia del bando e modulistica sono scaricabili dall’indirizzo http://www.uniud.it/ateneo/normativa/albo_ufficiale/index_html.
Come ricorda Claudio Cressati, direttore della cattedra Jean Monnet e docente di Storia delle dottrine politiche all’Ateneo friulano, «il viaggio a Bruxelles rappresenta un vero e proprio stage didattico intensivo grazie al quale poter conoscere in presa diretta il ruolo e le attività, in particolare, di Parlamento e Commissione europea, Consiglio dei Ministri e Banca europea degli investimenti. Nella capitale belga gli studenti parteciperanno a seminari, conferenze, workshop e incontri con funzionari, politici ed esperti della rappresentanza permanente d’Italia presso l’Ue. In tal modo essi potranno rendersi conto in prima persona che, lungi dall’essere qualcosa di lontano e staccato dalla vita dei cittadini, l’integrazione europea è un processo di crescita civile ed economica che ci coinvolge tutti». Gli studenti che hanno preso parte alla visita alle Istituzioni comunitarie organizzate nell’ambito della cattedra Jean Monnet nelle precedenti edizioni saranno presi in considerazione solamente in assenza di altri candidati idonei.

VISITA A BRUXELLES, 6 POSTI PER STUDENTI UNIVERSITA' DI UDINE


Domande di partecipazione entro le ore 12 di martedì 21 aprile
VISITA A BRUXELLES ALLE ISTITUZIONI COMUNITARIE, SEI POSTI PER GLI STUDENTI DELL’ATENEO FRIULANO
A fine maggio nell’ambito della cattedra Jean Monnet

Udine, 16 aprile 2009 – Nell’ambito delle attività della cattedra Jean Monnet in “Governo e politiche dell’Unione europea” dell’università di Udine, finanziata dalla Commissione Europea per il triennio 2006-2009, l’Ateneo organizza una visita alle Istituzioni comunitarie a Bruxelles per l’ultima settimana di maggio. I posti a disposizione sono sei, di cui due riservati agli studenti iscritti al corso di laurea specialistica in Studi Europei, due al corso di laurea specialistica in Relazioni pubbliche delle istituzioni e due agli allievi della Scuola Superiore dell’università di Udine iscritti al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 di martedì 21 aprile alla Ripartizione Ricerca-Sezione internazionale, vicolo Florio 4, 33100 Udine, o essere presentate direttamente all’Ufficio protocollo dell’università di Udine in via Palladio 8 (orario 9-13), riportando sulla busta la dicitura “Avviso selezione studenti per “Visita alle Istituzioni comunitarie 24 (o 25) – 29 (o 30) maggio 2009”. Domande di partecipazione inviate per posta elettronica o via fax non verranno accettate. Copia del bando e modulistica sono scaricabili dall’indirizzo http://www.uniud.it/ateneo/normativa/albo_ufficiale/index_html.
Come ricorda Claudio Cressati, direttore della cattedra Jean Monnet e docente di Storia delle dottrine politiche all’Ateneo friulano, «il viaggio a Bruxelles rappresenta un vero e proprio stage didattico intensivo grazie al quale poter conoscere in presa diretta il ruolo e le attività, in particolare, di Parlamento e Commissione europea, Consiglio dei Ministri e Banca europea degli investimenti. Nella capitale belga gli studenti parteciperanno a seminari, conferenze, workshop e incontri con funzionari, politici ed esperti della rappresentanza permanente d’Italia presso l’Ue. In tal modo essi potranno rendersi conto in prima persona che, lungi dall’essere qualcosa di lontano e staccato dalla vita dei cittadini, l’integrazione europea è un processo di crescita civile ed economica che ci coinvolge tutti». Gli studenti che hanno preso parte alla visita alle Istituzioni comunitarie organizzate nell’ambito della cattedra Jean Monnet nelle precedenti edizioni saranno presi in considerazione solamente in assenza di altri candidati idonei.

AL VIA ISCRIZIONE CORSI DI LINGUA FRIULANA


Iscrizioni dal 21 al 24 aprile
CORSI GRATUITI DI LINGUA FRIULANA
PER DIPENDENTI PUBBLICI E CITTADINI
Previsti tre livelli: base, intermedio e avanzato

Udine, 16 aprile 2009 – Corsi gratuiti di lingua friulana rivolti al personale delle Pubbliche amministrazioni, dell’Università di Udine e, in qualità di uditori, a tutti i cittadini interessati. Li organizza il Centro interdipartimentale di ricerca sulla lingua e la cultura del Friuli (Cirf) dell’Ateneo udinese. I corsi durano 30 ore e sono previsti tre livelli: base, intermedio e avanzato. Le iscrizioni sono aperte da martedì 21 a venerdì 24 aprile. I moduli di iscrizione sono disponibili on line all’indirizzo http://www.uniud.it/ateneo/organizzazione alla voce “Comunicazione istituzionale”. Per ulteriori informazioni: 0432 556483/80, cirf@uniud.it.
I dipendenti pubblici e gli uditori interessati devono inviare la domanda di iscrizione al Cirf via fax al numero 0432 556481. Il personale dell’Università deve inviare il modulo per l’“Attività formativa interna” alla Ripartizione personale-Sezione formazione al numero di fax 0432 556339. Le iscrizioni saranno accolte in ordine cronologico. Le lezioni inizieranno il 4 maggio. L’iniziativa formativa è organizzata con i fondi della legge 482/99 sulla tutela delle minoranze linguistiche.

Iscrizions dai 21 ai 24 di Avrîl
CORS GRATUITS DI LENGHE FURLANE
PAI DIPENDENTS PUBLICS E PAI CITADINS
Si previodin trê nivei: base, intermedi e avanzât

Udin, 16 Avrîl dal 2009 – Cors gratuits di lenghe furlane pal personâl des Aministrazion Publichis, de Universitât dal Friûl e, tant che uditôrs, par ducj i citadins interessâts. Ju organize il Centri Interdipartimentâl di Ricercje su la culture e la lenghe dal Friûl (Cirf) dal Ateneu furlan. I cors a durin 30 oris e si previodin trê nivei: base, intermedi e avanzât. Lis iscrizions a son viertis di martars 21 a vinars ai 24 di Avrîl. I modui di iscrizion a son disponibii on line ae direzion http://www.uniud.it/ateneo/organizzazione. Par altris informazions: 0432.556483/80, cirf@uniud.it.
I dipendents publics e i uditôrs interessâts a àn di mandâ la domande di iscrizion al Cirf vie fax, al numar 0432.556481. Il personâl de Universitât al à di inviâ il modul pe “Ativitât formative interne” ae Ripartizion personâl - Sezion formazion, al numar di fax 0432.556339. Si ur darà acet aes iscrizions daûr ordin cronologjic. Lis lezions a tacaran ai 4 di Mai. La iniziative formative e je organizade cui fonts de leç 482/99 su la tutele des minorancis linguistichis storichis.

AL VIA ISCRIZIONE CORSI DI LINGUA FRIULANA


Iscrizioni dal 21 al 24 aprile
CORSI GRATUITI DI LINGUA FRIULANA
PER DIPENDENTI PUBBLICI E CITTADINI
Previsti tre livelli: base, intermedio e avanzato

Udine, 16 aprile 2009 – Corsi gratuiti di lingua friulana rivolti al personale delle Pubbliche amministrazioni, dell’Università di Udine e, in qualità di uditori, a tutti i cittadini interessati. Li organizza il Centro interdipartimentale di ricerca sulla lingua e la cultura del Friuli (Cirf) dell’Ateneo udinese. I corsi durano 30 ore e sono previsti tre livelli: base, intermedio e avanzato. Le iscrizioni sono aperte da martedì 21 a venerdì 24 aprile. I moduli di iscrizione sono disponibili on line all’indirizzo http://www.uniud.it/ateneo/organizzazione alla voce “Comunicazione istituzionale”. Per ulteriori informazioni: 0432 556483/80, cirf@uniud.it.
I dipendenti pubblici e gli uditori interessati devono inviare la domanda di iscrizione al Cirf via fax al numero 0432 556481. Il personale dell’Università deve inviare il modulo per l’“Attività formativa interna” alla Ripartizione personale-Sezione formazione al numero di fax 0432 556339. Le iscrizioni saranno accolte in ordine cronologico. Le lezioni inizieranno il 4 maggio. L’iniziativa formativa è organizzata con i fondi della legge 482/99 sulla tutela delle minoranze linguistiche.

Iscrizions dai 21 ai 24 di Avrîl
CORS GRATUITS DI LENGHE FURLANE
PAI DIPENDENTS PUBLICS E PAI CITADINS
Si previodin trê nivei: base, intermedi e avanzât

Udin, 16 Avrîl dal 2009 – Cors gratuits di lenghe furlane pal personâl des Aministrazion Publichis, de Universitât dal Friûl e, tant che uditôrs, par ducj i citadins interessâts. Ju organize il Centri Interdipartimentâl di Ricercje su la culture e la lenghe dal Friûl (Cirf) dal Ateneu furlan. I cors a durin 30 oris e si previodin trê nivei: base, intermedi e avanzât. Lis iscrizions a son viertis di martars 21 a vinars ai 24 di Avrîl. I modui di iscrizion a son disponibii on line ae direzion http://www.uniud.it/ateneo/organizzazione. Par altris informazions: 0432.556483/80, cirf@uniud.it.
I dipendents publics e i uditôrs interessâts a àn di mandâ la domande di iscrizion al Cirf vie fax, al numar 0432.556481. Il personâl de Universitât al à di inviâ il modul pe “Ativitât formative interne” ae Ripartizion personâl - Sezion formazion, al numar di fax 0432.556339. Si ur darà acet aes iscrizions daûr ordin cronologjic. Lis lezions a tacaran ai 4 di Mai. La iniziative formative e je organizade cui fonts de leç 482/99 su la tutele des minorancis linguistichis storichis.

TELEMEDICINA E PRATICA CLINICA - SEMINARIO


Sabato 18 aprile presso la Direzione sanitaria a Udine
TELEMEDICINA E PRATICA CLINICA, METODI
E STRUMENTI
Seminario di Fabio Baruffaldi degli Istituti Rizzoli

Udine, 16 aprile 2009 – “Validazione e trasferimento alla pratica clinica dei sistemi per l’Information and communication technology”. È il titolo del seminario che Fabio Baruffaldi degli Istituti ortopedici Rizzoli di Bologna terrà sabato 18 aprile, alle 9, nell’aula A della Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria, in via Colugna a Udine. L’incontro è organizzato dal master in Informatica medica dell’Università di Udine.
Al centro del seminario, i metodi di valutazione dell’effettiva utilizzabilità di alcune tecnologie proprie della telemedicina all’interno delle strutture sanitarie. Questi metodi hanno permesso di capire se e in quali condizioni uno strumento tecnologico diventa utile ed efficace.

TELEMEDICINA E PRATICA CLINICA - SEMINARIO


Sabato 18 aprile presso la Direzione sanitaria a Udine
TELEMEDICINA E PRATICA CLINICA, METODI
E STRUMENTI
Seminario di Fabio Baruffaldi degli Istituti Rizzoli

Udine, 16 aprile 2009 – “Validazione e trasferimento alla pratica clinica dei sistemi per l’Information and communication technology”. È il titolo del seminario che Fabio Baruffaldi degli Istituti ortopedici Rizzoli di Bologna terrà sabato 18 aprile, alle 9, nell’aula A della Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria, in via Colugna a Udine. L’incontro è organizzato dal master in Informatica medica dell’Università di Udine.
Al centro del seminario, i metodi di valutazione dell’effettiva utilizzabilità di alcune tecnologie proprie della telemedicina all’interno delle strutture sanitarie. Questi metodi hanno permesso di capire se e in quali condizioni uno strumento tecnologico diventa utile ed efficace.

mercoledì 15 aprile 2009

IL SISTEMA DEL TRASPORTO IN REGIONE. INCONTRO DI STUDIO


Appuntamento venerdì 17 aprile in sala Tomadini a Udine
DALL’ECONOMIA AL TURISMO, QUALE FUTURO PER IL SISTEMA DEL TRASPORTO REGIONALE
Incontro di studio con Roberto Menia, Claudio Boniciolli,
Roberto Di piazza e Rocco Lobianco

Udine, 15 aprile 2009 – La situazione del sistema del trasporto aereo, marittimo e terrestre in Friuli Venezia Giulia e le loro possibili linee evolutive saranno affrontate nell’incontro di studio su “Il sistema del trasporto” che si terrà venerdì 17 aprile alle 14.45 nella sala Tomadini dell’Università di Udine, in via Tomadini 30/a. L’incontro è organizzato dal dipartimento di Scienze giuridiche e dalla facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo friulano.
Apriranno i lavori il rettore Cristiana Compagno e Alfredo Antonini, professore di Diritto dei trasporti all’Università di Udine. Sono quindi previsti gli interventi (dalle 15.40 circa) del presidente della società Aeroporto Friuli Venezia Giulia, Roberto Dipiazza; del presidente dell’Autorità portuale di Trieste, Claudio Boniciolli; del presidente dell’Agenzia per la mobilità territoriale (Amt) di Trieste, Rocco Lobianco, docente di Diritto aeronautico all’Università di Udine; di Francesca Pellegrino, docente di Diritto della navigazione all’Università di Messina, e del sottosegretario al ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Roberto Menia.
«Obiettivo di questo incontro – spiega il coordinatore, Alfredo Antonini – è quello di esaminare l’organizzazione del trasporto e i suoi problemi principali, relativi alle varie modalità del trasporto e alle infrastrutture portuali e aeroportuali, in stretto contatto con gli operatori e con specifico riguardo alla realtà del Friuli Venezia Giulia, vero snodo verso i Paesi dell’Est».
Nella seconda parte, saranno presentati i volumi, “Gli operatori del trasporto. Case history and case-law”, curato da Alfredo Antonini, e “Compendio di diritto aeronautico”, di Rocco Lobianco. Due opere che costituiscono una significativa riprova dell’eccellenza della scuola di Diritto dei trasporti dell’Ateneo udinese. Ne discuteranno, oltre agli autori, Leopoldo Tullio, docente di Diritto della navigazione all’Università La Sapienza di Roma, e Maurizio Riguzzi, docente di Diritto dei trasporti e della logistica all’Università di Verona. Le conclusioni saranno tratte da Francesco Morandi, docente di Diritto della navigazione all’Università di Sassari. Il convegno inizierà con la proclamazione dei dottori di ricerca in Diritto ed economia dei sistemi produttivi, dei trasporti e della logistica.

IL SISTEMA DEL TRASPORTO IN REGIONE. INCONTRO DI STUDIO


Appuntamento venerdì 17 aprile in sala Tomadini a Udine
DALL’ECONOMIA AL TURISMO, QUALE FUTURO PER IL SISTEMA DEL TRASPORTO REGIONALE
Incontro di studio con Roberto Menia, Claudio Boniciolli,
Roberto Di piazza e Rocco Lobianco

Udine, 15 aprile 2009 – La situazione del sistema del trasporto aereo, marittimo e terrestre in Friuli Venezia Giulia e le loro possibili linee evolutive saranno affrontate nell’incontro di studio su “Il sistema del trasporto” che si terrà venerdì 17 aprile alle 14.45 nella sala Tomadini dell’Università di Udine, in via Tomadini 30/a. L’incontro è organizzato dal dipartimento di Scienze giuridiche e dalla facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo friulano.
Apriranno i lavori il rettore Cristiana Compagno e Alfredo Antonini, professore di Diritto dei trasporti all’Università di Udine. Sono quindi previsti gli interventi (dalle 15.40 circa) del presidente della società Aeroporto Friuli Venezia Giulia, Roberto Dipiazza; del presidente dell’Autorità portuale di Trieste, Claudio Boniciolli; del presidente dell’Agenzia per la mobilità territoriale (Amt) di Trieste, Rocco Lobianco, docente di Diritto aeronautico all’Università di Udine; di Francesca Pellegrino, docente di Diritto della navigazione all’Università di Messina, e del sottosegretario al ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Roberto Menia.
«Obiettivo di questo incontro – spiega il coordinatore, Alfredo Antonini – è quello di esaminare l’organizzazione del trasporto e i suoi problemi principali, relativi alle varie modalità del trasporto e alle infrastrutture portuali e aeroportuali, in stretto contatto con gli operatori e con specifico riguardo alla realtà del Friuli Venezia Giulia, vero snodo verso i Paesi dell’Est».
Nella seconda parte, saranno presentati i volumi, “Gli operatori del trasporto. Case history and case-law”, curato da Alfredo Antonini, e “Compendio di diritto aeronautico”, di Rocco Lobianco. Due opere che costituiscono una significativa riprova dell’eccellenza della scuola di Diritto dei trasporti dell’Ateneo udinese. Ne discuteranno, oltre agli autori, Leopoldo Tullio, docente di Diritto della navigazione all’Università La Sapienza di Roma, e Maurizio Riguzzi, docente di Diritto dei trasporti e della logistica all’Università di Verona. Le conclusioni saranno tratte da Francesco Morandi, docente di Diritto della navigazione all’Università di Sassari. Il convegno inizierà con la proclamazione dei dottori di ricerca in Diritto ed economia dei sistemi produttivi, dei trasporti e della logistica.

IL SISTEMA DEL TRASPORTO IN REGIONE. INCONTRO DI STUDIO


Appuntamento venerdì 17 aprile in sala Tomadini a Udine
DALL’ECONOMIA AL TURISMO, QUALE FUTURO PER IL SISTEMA DEL TRASPORTO REGIONALE
Incontro di studio con Roberto Menia, Claudio Boniciolli,
Roberto Di piazza e Rocco Lobianco

Udine, 15 aprile 2009 – La situazione del sistema del trasporto aereo, marittimo e terrestre in Friuli Venezia Giulia e le loro possibili linee evolutive saranno affrontate nell’incontro di studio su “Il sistema del trasporto” che si terrà venerdì 17 aprile alle 14.45 nella sala Tomadini dell’Università di Udine, in via Tomadini 30/a. L’incontro è organizzato dal dipartimento di Scienze giuridiche e dalla facoltà di Giurisprudenza dell’Ateneo friulano.
Apriranno i lavori il rettore Cristiana Compagno e Alfredo Antonini, professore di Diritto dei trasporti all’Università di Udine. Sono quindi previsti gli interventi (dalle 15.40 circa) del presidente della società Aeroporto Friuli Venezia Giulia, Roberto Dipiazza; del presidente dell’Autorità portuale di Trieste, Claudio Boniciolli; del presidente dell’Agenzia per la mobilità territoriale (Amt) di Trieste, Rocco Lobianco, docente di Diritto aeronautico all’Università di Udine; di Francesca Pellegrino, docente di Diritto della navigazione all’Università di Messina, e del sottosegretario al ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Roberto Menia.
«Obiettivo di questo incontro – spiega il coordinatore, Alfredo Antonini – è quello di esaminare l’organizzazione del trasporto e i suoi problemi principali, relativi alle varie modalità del trasporto e alle infrastrutture portuali e aeroportuali, in stretto contatto con gli operatori e con specifico riguardo alla realtà del Friuli Venezia Giulia, vero snodo verso i Paesi dell’Est».
Nella seconda parte, saranno presentati i volumi, “Gli operatori del trasporto. Case history and case-law”, curato da Alfredo Antonini, e “Compendio di diritto aeronautico”, di Rocco Lobianco. Due opere che costituiscono una significativa riprova dell’eccellenza della scuola di Diritto dei trasporti dell’Ateneo udinese. Ne discuteranno, oltre agli autori, Leopoldo Tullio, docente di Diritto della navigazione all’Università La Sapienza di Roma, e Maurizio Riguzzi, docente di Diritto dei trasporti e della logistica all’Università di Verona. Le conclusioni saranno tratte da Francesco Morandi, docente di Diritto della navigazione all’Università di Sassari. Il convegno inizierà con la proclamazione dei dottori di ricerca in Diritto ed economia dei sistemi produttivi, dei trasporti e della logistica.

martedì 14 aprile 2009

AL VISIONARIO LA PRIMA ITALIANA DEL DOCUMENTARIO SU MAGIC, IL TELESCOPIO PIU' GRANDE DEL MONDO (ARTICOLO di ARIANNA PACE)


Magic (Major Atmospheric Gamma Imaging Cerenkov) con i suoi 17 metri di diametro è il telescopio più grande riflettore del mondo ed anche il più potente. Infatti, come suggerisce l’acronimo del nome, capta i raggi gamma, radiazioni ad onde cortissime e quindi altissima energia, da molto lontano… Addirittura molto più di quanto non si pensasse!
Proprio l’anno scorso è stato avvistato un enorme buco nero (un miliardo di volte la massa del nostro Sole) in continuo accrescimento che sta inglobando la sua galassia 3C279 a 6 miliardi di anni luce- la metà del raggio dell’intero universo- da noi. Questa osservazione (italiana!) ha così dimostrato che l’universo è più buio di quanto non si pensasse ed ha messo in discussione l’ultimo secolo di studi di fisica poichè sfida le attuali teorie sulla "densità" della luce, come in un comunicato stampa del 26 giugno scorso spiega il prof. De Angelis, responsabile nazionale del progetto e professore all’Università di Udine. Infatti si inserisce anche l’università udinese (per l’Italia al lavoro con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica e le università di Padova e Siena) nel quadro internazionale che lavora con Magic.
E sarà proprio a Udine che verrà proiettato in prima visione italiana il documentario “Magic, occhi per l’universo estremo”, di Peter Rixner, lunedì 20 aprile alle 17.00, con ingresso libero e gratuito. L’evento è organizzato dal CEC –Centro Espressioni Cinematografiche, dall’AIF – Associazione per l’Insegnamento della Fisica e dall’Università degli Studi di Udine. Il documentario è stato realizzato in occasione della prossima inaugurazione del clone di Magic: il telescopio Magic2 che, posizionato accanto al gemello sull’isola di La Palma (Canarie), consentirà di esplorare zone dello spazio ancora più remote. La proiezione sarà introdotta dall'astrofisica Margherita Hack, professoressa (dal ’64 al ’97) emerita (dal ’98) di astronomia all’Università di Trieste e grande divulgatrice scientifica.
Il 25 aprile verrà inaugurato all’isola di La Palma (Canarie) il gemello del telescopio Magic, che con i suoi 17 metri di diametro è il più grande riflettore al mondo. Il telescopio osserva l’universo attraverso i raggi gamma, particelle di luce di altissima energia; lo strumento nasce da una collaborazione mondiale di cui Germania, Italia, Spagna e Svizzera sono i principali artefici. Per l’Italia partecipano l'INFN, l'INAF e le università di Padova, Siena e Udine. L’Italia è responsabile dell’ottica, che è la più grande al mondo, e di parte dell’elettronica e del software.
Per l’inizio del funzionamento del telescopio Magic2, che consentirà di esplorare regioni dell’universo mai viste prima, è stato realizzato il documentario “Magic, occhi per l’universo estremo”, di Peter Rixner. La “prima visione” italiana verrà proiettata al Cinema Teatro Nuovo Visionario di Udine, via Asquini 33, il 20 Aprile alle 17. La presentazione è aperta al pubblico, e l’ingresso è libero e gratuito. L’evento è organizzato dall’Università degli Studi di Udine, dal CEC – Centro Espressioni Cinematografiche, e dall’AIF – Associazione per l’Insegnamento della Fisica.
Il documentario verrà presentato dall’astrofisica Margherita Hack.
Per informazioni:Alessandro De Angelis, responsabile nazionale Magic, 0432 558233Massimo Persic, coordinatore scientifico, 0432 558209
ARIANNA PACE

AL VISIONARIO LA PRIMA ITALIANA DEL DOCUMENTARIO SU MAGIC, IL TELESCOPIO PIU' GRANDE DEL MONDO (ARTICOLO di ARIANNA PACE)


Magic (Major Atmospheric Gamma Imaging Cerenkov) con i suoi 17 metri di diametro è il telescopio più grande riflettore del mondo ed anche il più potente. Infatti, come suggerisce l’acronimo del nome, capta i raggi gamma, radiazioni ad onde cortissime e quindi altissima energia, da molto lontano… Addirittura molto più di quanto non si pensasse!
Proprio l’anno scorso è stato avvistato un enorme buco nero (un miliardo di volte la massa del nostro Sole) in continuo accrescimento che sta inglobando la sua galassia 3C279 a 6 miliardi di anni luce- la metà del raggio dell’intero universo- da noi. Questa osservazione (italiana!) ha così dimostrato che l’universo è più buio di quanto non si pensasse ed ha messo in discussione l’ultimo secolo di studi di fisica poichè sfida le attuali teorie sulla "densità" della luce, come in un comunicato stampa del 26 giugno scorso spiega il prof. De Angelis, responsabile nazionale del progetto e professore all’Università di Udine. Infatti si inserisce anche l’università udinese (per l’Italia al lavoro con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica e le università di Padova e Siena) nel quadro internazionale che lavora con Magic.
E sarà proprio a Udine che verrà proiettato in prima visione italiana il documentario “Magic, occhi per l’universo estremo”, di Peter Rixner, lunedì 20 aprile alle 17.00, con ingresso libero e gratuito. L’evento è organizzato dal CEC –Centro Espressioni Cinematografiche, dall’AIF – Associazione per l’Insegnamento della Fisica e dall’Università degli Studi di Udine. Il documentario è stato realizzato in occasione della prossima inaugurazione del clone di Magic: il telescopio Magic2 che, posizionato accanto al gemello sull’isola di La Palma (Canarie), consentirà di esplorare zone dello spazio ancora più remote. La proiezione sarà introdotta dall'astrofisica Margherita Hack, professoressa (dal ’64 al ’97) emerita (dal ’98) di astronomia all’Università di Trieste e grande divulgatrice scientifica.
Il 25 aprile verrà inaugurato all’isola di La Palma (Canarie) il gemello del telescopio Magic, che con i suoi 17 metri di diametro è il più grande riflettore al mondo. Il telescopio osserva l’universo attraverso i raggi gamma, particelle di luce di altissima energia; lo strumento nasce da una collaborazione mondiale di cui Germania, Italia, Spagna e Svizzera sono i principali artefici. Per l’Italia partecipano l'INFN, l'INAF e le università di Padova, Siena e Udine. L’Italia è responsabile dell’ottica, che è la più grande al mondo, e di parte dell’elettronica e del software.
Per l’inizio del funzionamento del telescopio Magic2, che consentirà di esplorare regioni dell’universo mai viste prima, è stato realizzato il documentario “Magic, occhi per l’universo estremo”, di Peter Rixner. La “prima visione” italiana verrà proiettata al Cinema Teatro Nuovo Visionario di Udine, via Asquini 33, il 20 Aprile alle 17. La presentazione è aperta al pubblico, e l’ingresso è libero e gratuito. L’evento è organizzato dall’Università degli Studi di Udine, dal CEC – Centro Espressioni Cinematografiche, e dall’AIF – Associazione per l’Insegnamento della Fisica.
Il documentario verrà presentato dall’astrofisica Margherita Hack.
Per informazioni:Alessandro De Angelis, responsabile nazionale Magic, 0432 558233Massimo Persic, coordinatore scientifico, 0432 558209
ARIANNA PACE

AL VISIONARIO LA PRIMA ITALIANA DEL DOCUMENTARIO SU MAGIC, IL TELESCOPIO PIU' GRANDE DEL MONDO (ARTICOLO di ARIANNA PACE)


Magic (Major Atmospheric Gamma Imaging Cerenkov) con i suoi 17 metri di diametro è il telescopio più grande riflettore del mondo ed anche il più potente. Infatti, come suggerisce l’acronimo del nome, capta i raggi gamma, radiazioni ad onde cortissime e quindi altissima energia, da molto lontano… Addirittura molto più di quanto non si pensasse!
Proprio l’anno scorso è stato avvistato un enorme buco nero (un miliardo di volte la massa del nostro Sole) in continuo accrescimento che sta inglobando la sua galassia 3C279 a 6 miliardi di anni luce- la metà del raggio dell’intero universo- da noi. Questa osservazione (italiana!) ha così dimostrato che l’universo è più buio di quanto non si pensasse ed ha messo in discussione l’ultimo secolo di studi di fisica poichè sfida le attuali teorie sulla "densità" della luce, come in un comunicato stampa del 26 giugno scorso spiega il prof. De Angelis, responsabile nazionale del progetto e professore all’Università di Udine. Infatti si inserisce anche l’università udinese (per l’Italia al lavoro con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l’Istituto Nazionale di Astrofisica e le università di Padova e Siena) nel quadro internazionale che lavora con Magic.
E sarà proprio a Udine che verrà proiettato in prima visione italiana il documentario “Magic, occhi per l’universo estremo”, di Peter Rixner, lunedì 20 aprile alle 17.00, con ingresso libero e gratuito. L’evento è organizzato dal CEC –Centro Espressioni Cinematografiche, dall’AIF – Associazione per l’Insegnamento della Fisica e dall’Università degli Studi di Udine. Il documentario è stato realizzato in occasione della prossima inaugurazione del clone di Magic: il telescopio Magic2 che, posizionato accanto al gemello sull’isola di La Palma (Canarie), consentirà di esplorare zone dello spazio ancora più remote. La proiezione sarà introdotta dall'astrofisica Margherita Hack, professoressa (dal ’64 al ’97) emerita (dal ’98) di astronomia all’Università di Trieste e grande divulgatrice scientifica.
Il 25 aprile verrà inaugurato all’isola di La Palma (Canarie) il gemello del telescopio Magic, che con i suoi 17 metri di diametro è il più grande riflettore al mondo. Il telescopio osserva l’universo attraverso i raggi gamma, particelle di luce di altissima energia; lo strumento nasce da una collaborazione mondiale di cui Germania, Italia, Spagna e Svizzera sono i principali artefici. Per l’Italia partecipano l'INFN, l'INAF e le università di Padova, Siena e Udine. L’Italia è responsabile dell’ottica, che è la più grande al mondo, e di parte dell’elettronica e del software.
Per l’inizio del funzionamento del telescopio Magic2, che consentirà di esplorare regioni dell’universo mai viste prima, è stato realizzato il documentario “Magic, occhi per l’universo estremo”, di Peter Rixner. La “prima visione” italiana verrà proiettata al Cinema Teatro Nuovo Visionario di Udine, via Asquini 33, il 20 Aprile alle 17. La presentazione è aperta al pubblico, e l’ingresso è libero e gratuito. L’evento è organizzato dall’Università degli Studi di Udine, dal CEC – Centro Espressioni Cinematografiche, e dall’AIF – Associazione per l’Insegnamento della Fisica.
Il documentario verrà presentato dall’astrofisica Margherita Hack.
Per informazioni:Alessandro De Angelis, responsabile nazionale Magic, 0432 558233Massimo Persic, coordinatore scientifico, 0432 558209
ARIANNA PACE

GORIZIA, GIOVEDI' 16 PRESENTAZIONE DI SPORT NEWS


Giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez
GIORNALISMO SPORTIVO, SI PRESENTA
A GORIZIA IL CORSO DI PERFEZIONAMENTO
In cattedra i big dello sport con il coordinamento di Bruno Pizzul

Gorizia, 14 aprile 2009 – Si svolgerà da aprile 2009 a gennaio 2010 nella sede goriziana dell’università di Udine il Corso di perfezionamento/aggiornamento “Sport News: teorie e tecniche del giornalismo sportivo”, organizzato con il sostegno del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia e finalizzato a formare figure professionali specializzate in informazione e comunicazione sportiva nei diversi mezzi di comunicazione. Il contenuti formativi del Corso saranno presentati giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez durante un incontro al quale parteciperanno Mauro Pascolini, direttore del Corso “Sport news” e del Centro polifunzionale dell’università di Udine a Gorizia, Bruno Pizzul, direttore scientifico del Corso, Francesco Pira, codirettore scientifico del Corso, Enrico Agostinis, neo-presidente del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario di Gorizia e Nicolò Fornasir che ha guidato l’istituzione negli ultimi sei anni.
Come ricorda il direttore del Corso Mauro Pascolini «in cattedra saliranno alcuni dei nomi più noti del mondo dello sport e del giornalismo sportivo, da Italo Cucci ad Arrigo Sacchi, da Amedeo Goria a Dan Peterson, da Franco Bortuzzo a Eleonora Cottarelli di Sky Sport, oltre ai responsabili dello sport delle maggiori testate regionali del Friuli Venezia Giulia». Rivolto a diplomati e laureati, il percorso formativo prevede «un totale di 450 ore – prosegue Francesco Pira, docente, giornalista e direttore della Web radio d’ateneo - di cui 370 di didattica frontale e 80 di tirocinio, per un valore di 40 crediti formativi. Il corso prevede una parte teorica finalizzata alla acquisizione delle competenze specifiche e di aggiornamento professionale ed una parte pratica con l’obiettivo di fornire adeguati strumenti di lavoro nel mondo della comunicazione, sia della carta stampata sia della radio e televisione, anche on-line».

GORIZIA, GIOVEDI' 16 PRESENTAZIONE DI SPORT NEWS


Giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez
GIORNALISMO SPORTIVO, SI PRESENTA
A GORIZIA IL CORSO DI PERFEZIONAMENTO
In cattedra i big dello sport con il coordinamento di Bruno Pizzul

Gorizia, 14 aprile 2009 – Si svolgerà da aprile 2009 a gennaio 2010 nella sede goriziana dell’università di Udine il Corso di perfezionamento/aggiornamento “Sport News: teorie e tecniche del giornalismo sportivo”, organizzato con il sostegno del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia e finalizzato a formare figure professionali specializzate in informazione e comunicazione sportiva nei diversi mezzi di comunicazione. Il contenuti formativi del Corso saranno presentati giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez durante un incontro al quale parteciperanno Mauro Pascolini, direttore del Corso “Sport news” e del Centro polifunzionale dell’università di Udine a Gorizia, Bruno Pizzul, direttore scientifico del Corso, Francesco Pira, codirettore scientifico del Corso, Enrico Agostinis, neo-presidente del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario di Gorizia e Nicolò Fornasir che ha guidato l’istituzione negli ultimi sei anni.
Come ricorda il direttore del Corso Mauro Pascolini «in cattedra saliranno alcuni dei nomi più noti del mondo dello sport e del giornalismo sportivo, da Italo Cucci ad Arrigo Sacchi, da Amedeo Goria a Dan Peterson, da Franco Bortuzzo a Eleonora Cottarelli di Sky Sport, oltre ai responsabili dello sport delle maggiori testate regionali del Friuli Venezia Giulia». Rivolto a diplomati e laureati, il percorso formativo prevede «un totale di 450 ore – prosegue Francesco Pira, docente, giornalista e direttore della Web radio d’ateneo - di cui 370 di didattica frontale e 80 di tirocinio, per un valore di 40 crediti formativi. Il corso prevede una parte teorica finalizzata alla acquisizione delle competenze specifiche e di aggiornamento professionale ed una parte pratica con l’obiettivo di fornire adeguati strumenti di lavoro nel mondo della comunicazione, sia della carta stampata sia della radio e televisione, anche on-line».

GORIZIA, GIOVEDI' 16 PRESENTAZIONE DI SPORT NEWS


Giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez
GIORNALISMO SPORTIVO, SI PRESENTA
A GORIZIA IL CORSO DI PERFEZIONAMENTO
In cattedra i big dello sport con il coordinamento di Bruno Pizzul

Gorizia, 14 aprile 2009 – Si svolgerà da aprile 2009 a gennaio 2010 nella sede goriziana dell’università di Udine il Corso di perfezionamento/aggiornamento “Sport News: teorie e tecniche del giornalismo sportivo”, organizzato con il sostegno del Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia e finalizzato a formare figure professionali specializzate in informazione e comunicazione sportiva nei diversi mezzi di comunicazione. Il contenuti formativi del Corso saranno presentati giovedì 16 aprile alle 11 a palazzo Alvarez durante un incontro al quale parteciperanno Mauro Pascolini, direttore del Corso “Sport news” e del Centro polifunzionale dell’università di Udine a Gorizia, Bruno Pizzul, direttore scientifico del Corso, Francesco Pira, codirettore scientifico del Corso, Enrico Agostinis, neo-presidente del Consorzio per lo sviluppo del Polo universitario di Gorizia e Nicolò Fornasir che ha guidato l’istituzione negli ultimi sei anni.
Come ricorda il direttore del Corso Mauro Pascolini «in cattedra saliranno alcuni dei nomi più noti del mondo dello sport e del giornalismo sportivo, da Italo Cucci ad Arrigo Sacchi, da Amedeo Goria a Dan Peterson, da Franco Bortuzzo a Eleonora Cottarelli di Sky Sport, oltre ai responsabili dello sport delle maggiori testate regionali del Friuli Venezia Giulia». Rivolto a diplomati e laureati, il percorso formativo prevede «un totale di 450 ore – prosegue Francesco Pira, docente, giornalista e direttore della Web radio d’ateneo - di cui 370 di didattica frontale e 80 di tirocinio, per un valore di 40 crediti formativi. Il corso prevede una parte teorica finalizzata alla acquisizione delle competenze specifiche e di aggiornamento professionale ed una parte pratica con l’obiettivo di fornire adeguati strumenti di lavoro nel mondo della comunicazione, sia della carta stampata sia della radio e televisione, anche on-line».

UNIVERSITA' DI UDINE: TUTELA AMBIENTE E PAESAGGIO, PRESENTAZIONE RICERCHE DOTTORATO


Appuntamento giovedì 16 aprile al polo scientifico dei Rizzi
TUTELA DELL’AMBIENTE: CINQUE RICERCHE
A CONCLUSIONE DEL CORSO DI DOTTORATO
Presentazione dei lavori nel VII Incontro “Ambiente
e Paesaggio” delle Università di Udine e Politecnica di Valencia

Udine, 14 aprile 2009 – Dal fitorisanamento di aree inquinate all’impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica, dalle opportunità dello sviluppo rurale endogeno alla valorizzazione dei prodotti del distretto agroalimentare di San Daniele e del sistema vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia. Sono alcuni dei temi di ricerca delle tesi di dottorato in “Economia, ecologia e tutela dei sistemi agricoli e paesistico-ambientali” dell’università di Udine, convenzionato con il dottorato di ricerca in “Economia agroalimentare e ambientale” dell’università Politècnica di Valencia. I lavori saranno presentati giovedì 16 aprile a partire dalle 14.30 nell’aula M del polo scientifico in via delle Scienze 208 a Udine. La presentazione si svolge nell’ambito del VII Incontro di ricerca “Ambiente e paesaggio” organizzato dall’ateneo friulano e dall’università di Valencia.
Apriranno i lavori Margherita Chang Ting Fa, coordinatrice del dottorato, José Maria Garcia Alvarez-Coque, dell’università Politècnica di Valencia, e Mercedes Sànchez del dipartimento di Gestione delle imprese dell’università di Navarra. Al termine sarà conferito il titolo ai cinque neo dottori di ricerca dell’ateneo di Udine. Il Dottorato dell’ateneo di Udine «è caratterizzato – spiega la coordinatrice, Margherita Chang – dall’interdisciplinarietà dei temi di ricerca e dalla collaborazione di docenti delle quattro facoltà di Agraria, Ingegneria, Economia e Medicina veterinaria». I dottori di ricerca sono figure capaci di occuparsi a livello gestionale, scientifico e/o progettuale dei temi connessi all’ambiente, al paesaggio e al territorio e di trattare con metodi scientifici aggiornati problematiche interdisciplinari particolarmente complesse, che coinvolgono i sistemi agricoli, agroalimentari e paesistico-ambientali.
«Queste ultime – precisa Chang – riguardano cinque importanti ambiti operativi: gli aspetti ambientali della bio-rimediazione delle aree inquinate da metalli pesanti; l’impatto antropico sul territorio; le opportunità dello sviluppo rurale endogeno; la valorizzazione dei prodotti tipici ambientalmente responsabili; il ruolo dell’economia neoistituzionale dei backstage vitivinicoli». L’economia, l’ecologia e la tutela dell’ambiente «devono interfacciarsi – conclude Chang – in questo contesto, seguendo anche il filone di studi altamente innovativo dell’ecological economics, per mettere in grado i dottorandi di studiare adeguatamente i sistemi agricoli e paesistico-ambientali».
Giovedì 16 aprile dalle 14.50 saranno discusse le tesi di: Guido Fellet sul Fitorisanamento di aree inquinate da elementi in traccia: osservazioni su specie mesofite spontanee e specie agrarie (tutor Luca Marchiol); Daniele Poli sull’Impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica: alcuni casi di studio (tutor Giorgio Honsell); Antonio Sortino Per una riformulazione teorica dello sviluppo rurale endogeno: radici teoriche e sviluppi dottrinali (tutor Francesco Donati e Margherita Chang Ting Fa); Umberto Volpe sui Vantaggi economici e competitivi della registrazione Emas nel distretto agroalimentare di San Daniele (tutor Franco Rosa); Valentina Zufferli sulla Qualità e organizzazione nel sistema agroalimentare. Il ruolo dell’informazione e dei costi di transazione. Il caso del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia (tutor Margherita Chang Ting Fa, Raul Compes Lopez, José Maria Garcia Alvarez-Coque). Alle 17.10 è prevista la proclamazione dei dottori di ricerca.

UNIVERSITA' DI UDINE: TUTELA AMBIENTE E PAESAGGIO, PRESENTAZIONE RICERCHE DOTTORATO


Appuntamento giovedì 16 aprile al polo scientifico dei Rizzi
TUTELA DELL’AMBIENTE: CINQUE RICERCHE
A CONCLUSIONE DEL CORSO DI DOTTORATO
Presentazione dei lavori nel VII Incontro “Ambiente
e Paesaggio” delle Università di Udine e Politecnica di Valencia

Udine, 14 aprile 2009 – Dal fitorisanamento di aree inquinate all’impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica, dalle opportunità dello sviluppo rurale endogeno alla valorizzazione dei prodotti del distretto agroalimentare di San Daniele e del sistema vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia. Sono alcuni dei temi di ricerca delle tesi di dottorato in “Economia, ecologia e tutela dei sistemi agricoli e paesistico-ambientali” dell’università di Udine, convenzionato con il dottorato di ricerca in “Economia agroalimentare e ambientale” dell’università Politècnica di Valencia. I lavori saranno presentati giovedì 16 aprile a partire dalle 14.30 nell’aula M del polo scientifico in via delle Scienze 208 a Udine. La presentazione si svolge nell’ambito del VII Incontro di ricerca “Ambiente e paesaggio” organizzato dall’ateneo friulano e dall’università di Valencia.
Apriranno i lavori Margherita Chang Ting Fa, coordinatrice del dottorato, José Maria Garcia Alvarez-Coque, dell’università Politècnica di Valencia, e Mercedes Sànchez del dipartimento di Gestione delle imprese dell’università di Navarra. Al termine sarà conferito il titolo ai cinque neo dottori di ricerca dell’ateneo di Udine. Il Dottorato dell’ateneo di Udine «è caratterizzato – spiega la coordinatrice, Margherita Chang – dall’interdisciplinarietà dei temi di ricerca e dalla collaborazione di docenti delle quattro facoltà di Agraria, Ingegneria, Economia e Medicina veterinaria». I dottori di ricerca sono figure capaci di occuparsi a livello gestionale, scientifico e/o progettuale dei temi connessi all’ambiente, al paesaggio e al territorio e di trattare con metodi scientifici aggiornati problematiche interdisciplinari particolarmente complesse, che coinvolgono i sistemi agricoli, agroalimentari e paesistico-ambientali.
«Queste ultime – precisa Chang – riguardano cinque importanti ambiti operativi: gli aspetti ambientali della bio-rimediazione delle aree inquinate da metalli pesanti; l’impatto antropico sul territorio; le opportunità dello sviluppo rurale endogeno; la valorizzazione dei prodotti tipici ambientalmente responsabili; il ruolo dell’economia neoistituzionale dei backstage vitivinicoli». L’economia, l’ecologia e la tutela dell’ambiente «devono interfacciarsi – conclude Chang – in questo contesto, seguendo anche il filone di studi altamente innovativo dell’ecological economics, per mettere in grado i dottorandi di studiare adeguatamente i sistemi agricoli e paesistico-ambientali».
Giovedì 16 aprile dalle 14.50 saranno discusse le tesi di: Guido Fellet sul Fitorisanamento di aree inquinate da elementi in traccia: osservazioni su specie mesofite spontanee e specie agrarie (tutor Luca Marchiol); Daniele Poli sull’Impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica: alcuni casi di studio (tutor Giorgio Honsell); Antonio Sortino Per una riformulazione teorica dello sviluppo rurale endogeno: radici teoriche e sviluppi dottrinali (tutor Francesco Donati e Margherita Chang Ting Fa); Umberto Volpe sui Vantaggi economici e competitivi della registrazione Emas nel distretto agroalimentare di San Daniele (tutor Franco Rosa); Valentina Zufferli sulla Qualità e organizzazione nel sistema agroalimentare. Il ruolo dell’informazione e dei costi di transazione. Il caso del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia (tutor Margherita Chang Ting Fa, Raul Compes Lopez, José Maria Garcia Alvarez-Coque). Alle 17.10 è prevista la proclamazione dei dottori di ricerca.

UNIVERSITA' DI UDINE: TUTELA AMBIENTE E PAESAGGIO, PRESENTAZIONE RICERCHE DOTTORATO


Appuntamento giovedì 16 aprile al polo scientifico dei Rizzi
TUTELA DELL’AMBIENTE: CINQUE RICERCHE
A CONCLUSIONE DEL CORSO DI DOTTORATO
Presentazione dei lavori nel VII Incontro “Ambiente
e Paesaggio” delle Università di Udine e Politecnica di Valencia

Udine, 14 aprile 2009 – Dal fitorisanamento di aree inquinate all’impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica, dalle opportunità dello sviluppo rurale endogeno alla valorizzazione dei prodotti del distretto agroalimentare di San Daniele e del sistema vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia. Sono alcuni dei temi di ricerca delle tesi di dottorato in “Economia, ecologia e tutela dei sistemi agricoli e paesistico-ambientali” dell’università di Udine, convenzionato con il dottorato di ricerca in “Economia agroalimentare e ambientale” dell’università Politècnica di Valencia. I lavori saranno presentati giovedì 16 aprile a partire dalle 14.30 nell’aula M del polo scientifico in via delle Scienze 208 a Udine. La presentazione si svolge nell’ambito del VII Incontro di ricerca “Ambiente e paesaggio” organizzato dall’ateneo friulano e dall’università di Valencia.
Apriranno i lavori Margherita Chang Ting Fa, coordinatrice del dottorato, José Maria Garcia Alvarez-Coque, dell’università Politècnica di Valencia, e Mercedes Sànchez del dipartimento di Gestione delle imprese dell’università di Navarra. Al termine sarà conferito il titolo ai cinque neo dottori di ricerca dell’ateneo di Udine. Il Dottorato dell’ateneo di Udine «è caratterizzato – spiega la coordinatrice, Margherita Chang – dall’interdisciplinarietà dei temi di ricerca e dalla collaborazione di docenti delle quattro facoltà di Agraria, Ingegneria, Economia e Medicina veterinaria». I dottori di ricerca sono figure capaci di occuparsi a livello gestionale, scientifico e/o progettuale dei temi connessi all’ambiente, al paesaggio e al territorio e di trattare con metodi scientifici aggiornati problematiche interdisciplinari particolarmente complesse, che coinvolgono i sistemi agricoli, agroalimentari e paesistico-ambientali.
«Queste ultime – precisa Chang – riguardano cinque importanti ambiti operativi: gli aspetti ambientali della bio-rimediazione delle aree inquinate da metalli pesanti; l’impatto antropico sul territorio; le opportunità dello sviluppo rurale endogeno; la valorizzazione dei prodotti tipici ambientalmente responsabili; il ruolo dell’economia neoistituzionale dei backstage vitivinicoli». L’economia, l’ecologia e la tutela dell’ambiente «devono interfacciarsi – conclude Chang – in questo contesto, seguendo anche il filone di studi altamente innovativo dell’ecological economics, per mettere in grado i dottorandi di studiare adeguatamente i sistemi agricoli e paesistico-ambientali».
Giovedì 16 aprile dalle 14.50 saranno discusse le tesi di: Guido Fellet sul Fitorisanamento di aree inquinate da elementi in traccia: osservazioni su specie mesofite spontanee e specie agrarie (tutor Luca Marchiol); Daniele Poli sull’Impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica: alcuni casi di studio (tutor Giorgio Honsell); Antonio Sortino Per una riformulazione teorica dello sviluppo rurale endogeno: radici teoriche e sviluppi dottrinali (tutor Francesco Donati e Margherita Chang Ting Fa); Umberto Volpe sui Vantaggi economici e competitivi della registrazione Emas nel distretto agroalimentare di San Daniele (tutor Franco Rosa); Valentina Zufferli sulla Qualità e organizzazione nel sistema agroalimentare. Il ruolo dell’informazione e dei costi di transazione. Il caso del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia (tutor Margherita Chang Ting Fa, Raul Compes Lopez, José Maria Garcia Alvarez-Coque). Alle 17.10 è prevista la proclamazione dei dottori di ricerca.