"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

SFUEI DAL FRIÛL LIBAR. ULTIMO AGGIORNAMENTO ORE 11.46 DI MERCOLEDI' 15 APRILE.

IL NOSTRO GIORNALE E' COMPLETAMENTE GRATUITO. MA CHI VUOLE PUO' SOSTENERCI CON UNA DONAZIONE

Notizie del giorno e l'archivio completo cronologico del giornale

Visualizzazione post con etichetta danza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta danza. Mostra tutti i post

giovedì 2 aprile 2009

URLEZAGA IN ESCLUSIVA AL VERDI DI GORIZIA


APPRODA SABATO 4 APRILE (ORE 20.45) IN ESCLUSIVA REGIONALE AL TEATRO COMUNALE GIUSEPPE VERDI DI GORIZIA L’ÉTOILE ARGENTINO DI FAMA INTERNAZIONALE, IÑAKI URLEZAGA, NEL BALLETTO IN DUE ATTI PAQUITA SU MUSICA DI LUDWIG MINKUS, CON LA COREOGRAFIA DI MARIUS PETIPA

Grande attesa per un nuovo evento internazionale presentato nella sezione Musica e Balletto del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia, per la Stagione realizzata dal Comune con il Parco Culturale: sabato 4 aprile (ore 20.45) approda in esclusiva regionale sul palcoscenico del Verdi un étoile di fama internazionale, l’argentino Iñaki Urlezaga che si esibisce, insieme a Eliana Figueroa e il Ballet Concierto in PAQUITA, balletto in due atti e tre scene, su musica di Ludwig Minkus, con la coreografia di Marius Petipa e Lilian Giovine, direttore artistico del Ballet Concerto.
Paquita venne rappresentato per la prima volta all’Opéra di Parigi il 1 aprile 1846 con interpreti Carlotta Grisi e Lucien Petipa. Nel 1881 Marius Petipa ne creò un nuovo allestimento per il teatro di San Pietroburgo, arricchendo la coreografia di un gran pas e di un pas de trois, divenuti due esempi del virtuosismo spettacolare ed oggi nel repertorio delle maggiori compagnie internazionali.
Scelta perfetta per Urlezaga e le sue virtù tecniche e stilistiche, che vengono esaltate nelle evoluzioni del secondo atto. Una serie di fuochi d’artificio coreografici, che mettono in luce possibilità virtuose della danza classica accademica, arricchite da un’inaspettata combinazione di passi. Tra i balletti del repertorio romantico, Paquita è uno dei più amati, in cui trionfa una fanciulla viva e vera, dopo serie di villi e di creature irreali. Allevata in un campo di zingari in Spagna durante l’occupazione napoleonica, la giovane salva la vita dell’ufficiale Lucien che si innamora di lei. Insieme affrontano numerose peripezie fino a scoprire che Paquita non è una zingara, ma una fanciulla di nobili origini che può così convolare a giuste nozze con il suo innamorato.
Tempismo e carattere attraversano il balletto - sontuoso e rutilante - mettendo in scena una sorta di percorso iniziatico per la sua protagonista, che si snoda fra ampie componenti danzate (dall’interessante pas de trois del primo atto alla lunga serie di balli che aprono il secondo) e una buona dose di pantomima (come la seconda scena del primo atto in cui Paquita cerca di mettere Lucien in guardia da Iñigo e dal vino drogato che questi vuole offrirgli). E si chiude, ovviamente, con un grandioso pas de deux dei due protagonisti.
Iñaki Urlezaga inizia le sue lezioni di danza all’età di 8 anni nella sua città natale, La Plata, e ben presto entra a far parte dell’Istituto Superiore d’Arte e Teatro di Colon di Buenos Aires. Grazie a una borsa di studio va a studiare alla scuola dell’American Ballet Theatre, dove viene invitato a far parte della compagnia. All’età di 14 anni fa un’audizione al New York City Ballet e viene accettato come “apprendista”. Dal 1990 inizia a partecipare a gala internazionali e inizia a frequentare i maggiori teatri del mondo. Successivamente, all’età di 15 anni entra nella compagnia del Teatro Argentino de La Plata diretto da Esmeralda Aguglia, di cui molto presto diviene primo ballerino. Nel 1993 si unisce come primo ballerino alla compagnia del Teatro di Colon di Buenos Aires e danza alcuni dei grandi ruoli dei più celebri balletti. Nel 1995, invitato da Antony Dowel entra a far parte del Royal Ballet di Londra, dove inizia la sua brillante e ascendente carriera che lo porterà ad essere primo ballerino fino al 2005. Come Principal dancer è stato invitato a vari Festival e Gala internazionali e ha danzato nei più importanti teatri di tutto il mondo, basti citare il Covent Garden, la Royal Opera House di Londra, il Metropolitan Opera House di New York, il Bolshoi di Mosca, il Mariinsky Theatre di Leningrado, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Colón di Buenos Aires...
Nel 2003, parallelamente alla sua carriera di Principal Dancer, Urlezaga ha iniziato anche l’attività di coreografo; attualmente è impegnato a far crescere la sua compagnia che dalla nascita nel 1999 fino ad oggi è stata acclamata dai pubblici di tutto il mondo

URLEZAGA IN ESCLUSIVA AL VERDI DI GORIZIA


APPRODA SABATO 4 APRILE (ORE 20.45) IN ESCLUSIVA REGIONALE AL TEATRO COMUNALE GIUSEPPE VERDI DI GORIZIA L’ÉTOILE ARGENTINO DI FAMA INTERNAZIONALE, IÑAKI URLEZAGA, NEL BALLETTO IN DUE ATTI PAQUITA SU MUSICA DI LUDWIG MINKUS, CON LA COREOGRAFIA DI MARIUS PETIPA

Grande attesa per un nuovo evento internazionale presentato nella sezione Musica e Balletto del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia, per la Stagione realizzata dal Comune con il Parco Culturale: sabato 4 aprile (ore 20.45) approda in esclusiva regionale sul palcoscenico del Verdi un étoile di fama internazionale, l’argentino Iñaki Urlezaga che si esibisce, insieme a Eliana Figueroa e il Ballet Concierto in PAQUITA, balletto in due atti e tre scene, su musica di Ludwig Minkus, con la coreografia di Marius Petipa e Lilian Giovine, direttore artistico del Ballet Concerto.
Paquita venne rappresentato per la prima volta all’Opéra di Parigi il 1 aprile 1846 con interpreti Carlotta Grisi e Lucien Petipa. Nel 1881 Marius Petipa ne creò un nuovo allestimento per il teatro di San Pietroburgo, arricchendo la coreografia di un gran pas e di un pas de trois, divenuti due esempi del virtuosismo spettacolare ed oggi nel repertorio delle maggiori compagnie internazionali.
Scelta perfetta per Urlezaga e le sue virtù tecniche e stilistiche, che vengono esaltate nelle evoluzioni del secondo atto. Una serie di fuochi d’artificio coreografici, che mettono in luce possibilità virtuose della danza classica accademica, arricchite da un’inaspettata combinazione di passi. Tra i balletti del repertorio romantico, Paquita è uno dei più amati, in cui trionfa una fanciulla viva e vera, dopo serie di villi e di creature irreali. Allevata in un campo di zingari in Spagna durante l’occupazione napoleonica, la giovane salva la vita dell’ufficiale Lucien che si innamora di lei. Insieme affrontano numerose peripezie fino a scoprire che Paquita non è una zingara, ma una fanciulla di nobili origini che può così convolare a giuste nozze con il suo innamorato.
Tempismo e carattere attraversano il balletto - sontuoso e rutilante - mettendo in scena una sorta di percorso iniziatico per la sua protagonista, che si snoda fra ampie componenti danzate (dall’interessante pas de trois del primo atto alla lunga serie di balli che aprono il secondo) e una buona dose di pantomima (come la seconda scena del primo atto in cui Paquita cerca di mettere Lucien in guardia da Iñigo e dal vino drogato che questi vuole offrirgli). E si chiude, ovviamente, con un grandioso pas de deux dei due protagonisti.
Iñaki Urlezaga inizia le sue lezioni di danza all’età di 8 anni nella sua città natale, La Plata, e ben presto entra a far parte dell’Istituto Superiore d’Arte e Teatro di Colon di Buenos Aires. Grazie a una borsa di studio va a studiare alla scuola dell’American Ballet Theatre, dove viene invitato a far parte della compagnia. All’età di 14 anni fa un’audizione al New York City Ballet e viene accettato come “apprendista”. Dal 1990 inizia a partecipare a gala internazionali e inizia a frequentare i maggiori teatri del mondo. Successivamente, all’età di 15 anni entra nella compagnia del Teatro Argentino de La Plata diretto da Esmeralda Aguglia, di cui molto presto diviene primo ballerino. Nel 1993 si unisce come primo ballerino alla compagnia del Teatro di Colon di Buenos Aires e danza alcuni dei grandi ruoli dei più celebri balletti. Nel 1995, invitato da Antony Dowel entra a far parte del Royal Ballet di Londra, dove inizia la sua brillante e ascendente carriera che lo porterà ad essere primo ballerino fino al 2005. Come Principal dancer è stato invitato a vari Festival e Gala internazionali e ha danzato nei più importanti teatri di tutto il mondo, basti citare il Covent Garden, la Royal Opera House di Londra, il Metropolitan Opera House di New York, il Bolshoi di Mosca, il Mariinsky Theatre di Leningrado, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Colón di Buenos Aires...
Nel 2003, parallelamente alla sua carriera di Principal Dancer, Urlezaga ha iniziato anche l’attività di coreografo; attualmente è impegnato a far crescere la sua compagnia che dalla nascita nel 1999 fino ad oggi è stata acclamata dai pubblici di tutto il mondo

URLEZAGA IN ESCLUSIVA AL VERDI DI GORIZIA


APPRODA SABATO 4 APRILE (ORE 20.45) IN ESCLUSIVA REGIONALE AL TEATRO COMUNALE GIUSEPPE VERDI DI GORIZIA L’ÉTOILE ARGENTINO DI FAMA INTERNAZIONALE, IÑAKI URLEZAGA, NEL BALLETTO IN DUE ATTI PAQUITA SU MUSICA DI LUDWIG MINKUS, CON LA COREOGRAFIA DI MARIUS PETIPA

Grande attesa per un nuovo evento internazionale presentato nella sezione Musica e Balletto del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia, per la Stagione realizzata dal Comune con il Parco Culturale: sabato 4 aprile (ore 20.45) approda in esclusiva regionale sul palcoscenico del Verdi un étoile di fama internazionale, l’argentino Iñaki Urlezaga che si esibisce, insieme a Eliana Figueroa e il Ballet Concierto in PAQUITA, balletto in due atti e tre scene, su musica di Ludwig Minkus, con la coreografia di Marius Petipa e Lilian Giovine, direttore artistico del Ballet Concerto.
Paquita venne rappresentato per la prima volta all’Opéra di Parigi il 1 aprile 1846 con interpreti Carlotta Grisi e Lucien Petipa. Nel 1881 Marius Petipa ne creò un nuovo allestimento per il teatro di San Pietroburgo, arricchendo la coreografia di un gran pas e di un pas de trois, divenuti due esempi del virtuosismo spettacolare ed oggi nel repertorio delle maggiori compagnie internazionali.
Scelta perfetta per Urlezaga e le sue virtù tecniche e stilistiche, che vengono esaltate nelle evoluzioni del secondo atto. Una serie di fuochi d’artificio coreografici, che mettono in luce possibilità virtuose della danza classica accademica, arricchite da un’inaspettata combinazione di passi. Tra i balletti del repertorio romantico, Paquita è uno dei più amati, in cui trionfa una fanciulla viva e vera, dopo serie di villi e di creature irreali. Allevata in un campo di zingari in Spagna durante l’occupazione napoleonica, la giovane salva la vita dell’ufficiale Lucien che si innamora di lei. Insieme affrontano numerose peripezie fino a scoprire che Paquita non è una zingara, ma una fanciulla di nobili origini che può così convolare a giuste nozze con il suo innamorato.
Tempismo e carattere attraversano il balletto - sontuoso e rutilante - mettendo in scena una sorta di percorso iniziatico per la sua protagonista, che si snoda fra ampie componenti danzate (dall’interessante pas de trois del primo atto alla lunga serie di balli che aprono il secondo) e una buona dose di pantomima (come la seconda scena del primo atto in cui Paquita cerca di mettere Lucien in guardia da Iñigo e dal vino drogato che questi vuole offrirgli). E si chiude, ovviamente, con un grandioso pas de deux dei due protagonisti.
Iñaki Urlezaga inizia le sue lezioni di danza all’età di 8 anni nella sua città natale, La Plata, e ben presto entra a far parte dell’Istituto Superiore d’Arte e Teatro di Colon di Buenos Aires. Grazie a una borsa di studio va a studiare alla scuola dell’American Ballet Theatre, dove viene invitato a far parte della compagnia. All’età di 14 anni fa un’audizione al New York City Ballet e viene accettato come “apprendista”. Dal 1990 inizia a partecipare a gala internazionali e inizia a frequentare i maggiori teatri del mondo. Successivamente, all’età di 15 anni entra nella compagnia del Teatro Argentino de La Plata diretto da Esmeralda Aguglia, di cui molto presto diviene primo ballerino. Nel 1993 si unisce come primo ballerino alla compagnia del Teatro di Colon di Buenos Aires e danza alcuni dei grandi ruoli dei più celebri balletti. Nel 1995, invitato da Antony Dowel entra a far parte del Royal Ballet di Londra, dove inizia la sua brillante e ascendente carriera che lo porterà ad essere primo ballerino fino al 2005. Come Principal dancer è stato invitato a vari Festival e Gala internazionali e ha danzato nei più importanti teatri di tutto il mondo, basti citare il Covent Garden, la Royal Opera House di Londra, il Metropolitan Opera House di New York, il Bolshoi di Mosca, il Mariinsky Theatre di Leningrado, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Colón di Buenos Aires...
Nel 2003, parallelamente alla sua carriera di Principal Dancer, Urlezaga ha iniziato anche l’attività di coreografo; attualmente è impegnato a far crescere la sua compagnia che dalla nascita nel 1999 fino ad oggi è stata acclamata dai pubblici di tutto il mondo

mercoledì 1 aprile 2009

ESTATE SPETTACOLARE A VILLA MANIN

Sono Laura Pausini, Claudio Baglioni, i Momix e Roberto Bolle le star dell'estate a villa Manin edizione 2009.
Ma ecco in dettaglio quanto andremo a vedere nella suggestiva scenografia della dimora dogale, preannunciatoci in conferenza stampa condotta da Enzo Cainero, Commissario straordinario dell'Azienda speciale.

L’apertura ufficiale della stagione estiva è prevista sabato 27 giugno con Laura Pausini, la prima donna italiana approdata sull’ambito palco di San Siro. Dopo l’incredibile successo riscosso durante la tranche primaverile del “World Tour 2009”, tutto esaurito ovunque, la celebre cantante si prepara al tour estivo che la vedrà impegnata in 11 tra le località più suggestive della penisola. Prima di questa nuova avventura Laura Pausini accompagnata sempre dalla sua band attraverserà nel mese di maggio l’Europa con 13 concerti tra Francia, Spagna, Finlandia, Svizzera, Svezia e Belgio, prima di spostarsi negli Stati Uniti, Canada, America Latina ed Australia. L’artista emiliana ha registrato l’ennesimo record di una carriera davvero entusiasmante e il suo ultimo lavoro discografico “Primavera in Anticipo” ha già conquistato la bellezza di sei dischi di platino.

In occasione del 12° Simposio Internazionale di Scultura su Pietra andrà in scena, venerdì 10 luglio, un evento davvero unico nel suo genere: “Novecento Italiano – dalla musica per film all’amore per la montagna”.
Connubio d’eccezione tra due simboli del panorama musicale regionale: l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e il Coro Polifonico di Ruda, la prima diretta dal Maestro Federico Mondelci , affermato sassofonista di fama internazionale, ed il secondo dal Maestro Fabiana Noro.
Due realtà così artisticamente simili e complementari, una fatta di strumenti e l’altra di voci, si sono avvicinate per proporre uno spettacolo all’insegna della grande musica suonata e cantata che li vedrà cimentarsi in alcune delle più belle musiche scritte per film ed ispirate alla montagna: “Mission” e “C’era una volta il West” di Ennio Morricone; “La dolce Vita”, “Otto e mezzo” e “Amarcord” di Nino Rota; la suite da “La vita è bella” di Nicola Piovani; “Four Pictures for New York” di Roberto Molinelli e “Canti rocciosi” di Giovanni Sollima.

Doppio appuntamento, in collaborazione con il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, previsto per lunedì 13 e martedì 14 luglio con la rivoluzionaria compagnia dei Momix, ballerini - illusionisti americani, capeggiata dal geniale Moses Pendleton, che ha ideato uno spettacolo interamente nuovo, ispirato e dedicato alle meravigli della natura: si intitola “Bothanica” e racconta la storia di un pianeta gravemente minacciato dall’uomo, ma ancora pieno di bellezza.
La celebre compagnia statunitense dei Momix, nata nel 1980, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Lake Placid, ha ben presto superato i confini statunitensi acquisendo un autentico prestigio a livello planetario, soprattutto per la loro capacità di evocare, con il corpo, i costumi, gli attrezzi, le luci ed i giochi d’ombra, un universo di immagini surreali.

Sabato 1 agosto, in collaborazione con il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, andrà in scena lo spettacolo “Roberto Bolle and Friends”, unico nel suo genere, concepito dallo stesso Roberto Bolle, étoile della danza tra le più grandi ed acclamate a livello internazionale.
Sarà un’occasione unica per ammirare, in una stessa soirée e sul medesimo palcoscenico, le più famose stelle del balletto dei nostri giorni. Nessun altro ballerino può permettersi oggi di proporre una selezione dei brani che predilige e di interpretarli insieme ai migliori danzatori del momento, chiamati a raccolta dai maggiori teatri di tutto il mondo. L’intento dichiarato di questo Gala è quello di diffondere la grande danza, ripercorrendo un secolo e mezzo di storia del balletto nell’arco di una serata.

Un altro illustre nome del firmamento musicale italiano sarà l’atteso protagonista della serata conclusiva della prestigiosa rassegna “Estate in Villa 2009”: Claudio Baglioni in concerto.
L’artista romano, fra i più popolari in Italia, è considerato il cantautore dei buoni sentimenti, soprattutto per le canzoni d’amore che nel corso della sua prestigiosa carriera ne hanno contraddistinto il repertorio e lo hanno portato al grande successo.
Nella sua quarantennale carriera si è affrancato via via da questa etichetta dimostrandosi un artista poliedrico ed innovativo, grazie ad una continua evoluzione musicale e letteraria che gli ha permesso di unire più generazioni di ascoltatori raggiungendo un’enorme popolarità. Un esempio della sua poliedricità è la rappresentazione “Q.P.G.A. – Questo Piccolo Grande Amore”, il progetto che comprende un film, un romanzo, un album ed una serie di concerti
La prestigiosa rassegna musicale “Estate in Villa 2009” rientra nell’ambito della promozione turistica “MUSIC & LIVE”, promossa dall’agenzia regionale TURISMO FVG e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

“ESTATE IN VILLA 2009”:

Sabato 27 giugno ore 21.30
Laura Pausini
Tribuna Numerata € 50.00 + d.p. € 7.50 = € 57.50
Prato € 35.00 + d.p. € 5.25 = € 40.25

Venerdì 10 luglio ore 21.30
Novecento Italiano – dalla musica per film all’amore per la montagna
Poltronissime Gold € 20.00 + d.p. € 3.00 = € 23.00
Poltrone e Tribune Non Numerate € 15.00 + d.p. € 2.00 = € 17.00

Lunedì 13 luglio ore 21.30
Momix in “Bothanica”
Poltronissime Gold € 45.00 + d.p. € 5.00 = € 50.00 Poltrone numerate € 35.00 + d.p. € 5.00 = € 40.00Tribune numerate € 30.00 + d.p. € 4.00 = € 34.00

Martedì 14 luglio ore 21.30
Momix in “Bothanica”
Poltronissime Gold € 45.00 + d.p. € 5.00 = € 50.00 Poltrone numerate € 35.00 + d.p. € 5.00 = € 40.00Tribune numerate € 30.00 + d.p. € 4.00 = € 34.00

Sabato 01 agosto ore 21.30
Roberto Bolle and Friends
Poltronissime Gold € 90.00 + d.p. € 10.00 = € 100.00
Poltronissime Numerate € 70.00 + d.p. € 10.00 = € 80.00
Poltrone Numerate € 60.00 + d.p. € 9.00 = € 69.00
Tribune Numerate € 50.00 + d.p. € 7.00 = € 57.00

Claudio Baglioni
Poltronissime Gold € 60.00 + d.p. € 9.00 = € 69.00
Poltronissime Numerate € 50.00 + d.p. € 7.50 = € 57.50
Poltrone Numerate € 40.00 + d.p. € 6.00 = € 46.00
Posto in Piedi € 25.00 + d.p. € 3.75 = € 28.75

PREVENDITE AUTORIZZATE AZALEA PROMOTION:
UDINE Angolo della Musica Via Aquileia, 89 tel. 899 842480; Edicolè c/o Centro Commerciale Terminal Nord Viale Tricesimo tel. 0432 425598; Natural Sound via Porta Nuova, 12 tel. 0432 508586; TRIESTE Ticket Point Corso Italia, 6/C tel. 040 3498277; Radio Attività Via Campo Marzio, 6 tel. 040 304444; CODROIPO Centro Della Musica Via Piave, 71 tel. 0432 905635, Associazione fra le Pro Loco del FVG Villa Manin tel. 0432 900908; SACILE Music Box Via Lacchin, 32/a tel. 0434 72693; MONFALCONE Edicolandia Centro Commerciale Emisfero; GRADO Dutch Sport Via Morosini, 2 tel. 0431 876020; CERVIGNANO DEL FRIULI Musical Box Piazza Indipendenza, 17, tel. 0431 31595; PORDENONE Musicatelli Piazzale XX Settembre, 7 tel. 0434 523039, Bar Cristallo C.so Garibaldi, 63/D tel. 0434 241778; PRADAMANO Edicolandia Pradamano Shopping Center tel. 0432 670135; MAJANO Pro Majano Via Zorutti, 4 tel. 0432 959060; TRICESIMO Foto Flash Piazza Garibaldi, 5 tel. 0432 854242; GEMONA DEL FRIULI Edicolandia Gemona c/o Centro Commerciale Le Manifatture; CIVIDALE DEL FRIULI News & Toys P.tta Zorutti, 2 tel. 0432 733968; TARVISIO Consorzio Tarvisiano Via Roma, 14 tel. 0428 2392; SPILIMBERGO Edit Srl Corso Roma, 106 tel. 0427 51230; LATISANA Azalea Promotion Via Giovanni Agnelli, 1 tel. 899 325226; LIGNANO SABBIADORO Vodafone Sostero Via Gorizia, 2/D tel. 0431 721294; TREVISO Silver Sand Strada del Nascimben 1/B c/o La Ghirada tel. 0422 321744; CASTELFRANCO VENETO L'Opera al Nero Via Garibaldi, 14 tel. 0423 497790; CONEGLIANO Jungle Records Via Matteotti, 31 tel. 0438 410746; MONTEBELLUNA Compact Via S. Pellico, tel. 0423 300377; JESOLO Jesolo Turismo Piazza Brescia, 4/b tel. 0421 370688, Music Farm Via Mameli, 3 tel. 0421 380220; SAN DONÀ DI PIAVE Musicanova Via Risorgimento, 9 tel. 0421 53215; VICENZA Panta Rhei Via C. Cattaneo, 21 tel. 0444 320217, Radio Varsavia Contrà do Rode tel. 0444 32797; NOVA GORICA Rock' n 'Roll Delpinova, 7° 0038 65 3001301; KLAGENFURT Event & Ticket Shop 8. –Mai-Strasse 19, tel. 0043 6642784835.

ESTATE SPETTACOLARE A VILLA MANIN

Sono Laura Pausini, Claudio Baglioni, i Momix e Roberto Bolle le star dell'estate a villa Manin edizione 2009.
Ma ecco in dettaglio quanto andremo a vedere nella suggestiva scenografia della dimora dogale, preannunciatoci in conferenza stampa condotta da Enzo Cainero, Commissario straordinario dell'Azienda speciale.

L’apertura ufficiale della stagione estiva è prevista sabato 27 giugno con Laura Pausini, la prima donna italiana approdata sull’ambito palco di San Siro. Dopo l’incredibile successo riscosso durante la tranche primaverile del “World Tour 2009”, tutto esaurito ovunque, la celebre cantante si prepara al tour estivo che la vedrà impegnata in 11 tra le località più suggestive della penisola. Prima di questa nuova avventura Laura Pausini accompagnata sempre dalla sua band attraverserà nel mese di maggio l’Europa con 13 concerti tra Francia, Spagna, Finlandia, Svizzera, Svezia e Belgio, prima di spostarsi negli Stati Uniti, Canada, America Latina ed Australia. L’artista emiliana ha registrato l’ennesimo record di una carriera davvero entusiasmante e il suo ultimo lavoro discografico “Primavera in Anticipo” ha già conquistato la bellezza di sei dischi di platino.

In occasione del 12° Simposio Internazionale di Scultura su Pietra andrà in scena, venerdì 10 luglio, un evento davvero unico nel suo genere: “Novecento Italiano – dalla musica per film all’amore per la montagna”.
Connubio d’eccezione tra due simboli del panorama musicale regionale: l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e il Coro Polifonico di Ruda, la prima diretta dal Maestro Federico Mondelci , affermato sassofonista di fama internazionale, ed il secondo dal Maestro Fabiana Noro.
Due realtà così artisticamente simili e complementari, una fatta di strumenti e l’altra di voci, si sono avvicinate per proporre uno spettacolo all’insegna della grande musica suonata e cantata che li vedrà cimentarsi in alcune delle più belle musiche scritte per film ed ispirate alla montagna: “Mission” e “C’era una volta il West” di Ennio Morricone; “La dolce Vita”, “Otto e mezzo” e “Amarcord” di Nino Rota; la suite da “La vita è bella” di Nicola Piovani; “Four Pictures for New York” di Roberto Molinelli e “Canti rocciosi” di Giovanni Sollima.

Doppio appuntamento, in collaborazione con il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, previsto per lunedì 13 e martedì 14 luglio con la rivoluzionaria compagnia dei Momix, ballerini - illusionisti americani, capeggiata dal geniale Moses Pendleton, che ha ideato uno spettacolo interamente nuovo, ispirato e dedicato alle meravigli della natura: si intitola “Bothanica” e racconta la storia di un pianeta gravemente minacciato dall’uomo, ma ancora pieno di bellezza.
La celebre compagnia statunitense dei Momix, nata nel 1980, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Lake Placid, ha ben presto superato i confini statunitensi acquisendo un autentico prestigio a livello planetario, soprattutto per la loro capacità di evocare, con il corpo, i costumi, gli attrezzi, le luci ed i giochi d’ombra, un universo di immagini surreali.

Sabato 1 agosto, in collaborazione con il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, andrà in scena lo spettacolo “Roberto Bolle and Friends”, unico nel suo genere, concepito dallo stesso Roberto Bolle, étoile della danza tra le più grandi ed acclamate a livello internazionale.
Sarà un’occasione unica per ammirare, in una stessa soirée e sul medesimo palcoscenico, le più famose stelle del balletto dei nostri giorni. Nessun altro ballerino può permettersi oggi di proporre una selezione dei brani che predilige e di interpretarli insieme ai migliori danzatori del momento, chiamati a raccolta dai maggiori teatri di tutto il mondo. L’intento dichiarato di questo Gala è quello di diffondere la grande danza, ripercorrendo un secolo e mezzo di storia del balletto nell’arco di una serata.

Un altro illustre nome del firmamento musicale italiano sarà l’atteso protagonista della serata conclusiva della prestigiosa rassegna “Estate in Villa 2009”: Claudio Baglioni in concerto.
L’artista romano, fra i più popolari in Italia, è considerato il cantautore dei buoni sentimenti, soprattutto per le canzoni d’amore che nel corso della sua prestigiosa carriera ne hanno contraddistinto il repertorio e lo hanno portato al grande successo.
Nella sua quarantennale carriera si è affrancato via via da questa etichetta dimostrandosi un artista poliedrico ed innovativo, grazie ad una continua evoluzione musicale e letteraria che gli ha permesso di unire più generazioni di ascoltatori raggiungendo un’enorme popolarità. Un esempio della sua poliedricità è la rappresentazione “Q.P.G.A. – Questo Piccolo Grande Amore”, il progetto che comprende un film, un romanzo, un album ed una serie di concerti
La prestigiosa rassegna musicale “Estate in Villa 2009” rientra nell’ambito della promozione turistica “MUSIC & LIVE”, promossa dall’agenzia regionale TURISMO FVG e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

“ESTATE IN VILLA 2009”:

Sabato 27 giugno ore 21.30
Laura Pausini
Tribuna Numerata € 50.00 + d.p. € 7.50 = € 57.50
Prato € 35.00 + d.p. € 5.25 = € 40.25

Venerdì 10 luglio ore 21.30
Novecento Italiano – dalla musica per film all’amore per la montagna
Poltronissime Gold € 20.00 + d.p. € 3.00 = € 23.00
Poltrone e Tribune Non Numerate € 15.00 + d.p. € 2.00 = € 17.00

Lunedì 13 luglio ore 21.30
Momix in “Bothanica”
Poltronissime Gold € 45.00 + d.p. € 5.00 = € 50.00 Poltrone numerate € 35.00 + d.p. € 5.00 = € 40.00Tribune numerate € 30.00 + d.p. € 4.00 = € 34.00

Martedì 14 luglio ore 21.30
Momix in “Bothanica”
Poltronissime Gold € 45.00 + d.p. € 5.00 = € 50.00 Poltrone numerate € 35.00 + d.p. € 5.00 = € 40.00Tribune numerate € 30.00 + d.p. € 4.00 = € 34.00

Sabato 01 agosto ore 21.30
Roberto Bolle and Friends
Poltronissime Gold € 90.00 + d.p. € 10.00 = € 100.00
Poltronissime Numerate € 70.00 + d.p. € 10.00 = € 80.00
Poltrone Numerate € 60.00 + d.p. € 9.00 = € 69.00
Tribune Numerate € 50.00 + d.p. € 7.00 = € 57.00

Claudio Baglioni
Poltronissime Gold € 60.00 + d.p. € 9.00 = € 69.00
Poltronissime Numerate € 50.00 + d.p. € 7.50 = € 57.50
Poltrone Numerate € 40.00 + d.p. € 6.00 = € 46.00
Posto in Piedi € 25.00 + d.p. € 3.75 = € 28.75

PREVENDITE AUTORIZZATE AZALEA PROMOTION:
UDINE Angolo della Musica Via Aquileia, 89 tel. 899 842480; Edicolè c/o Centro Commerciale Terminal Nord Viale Tricesimo tel. 0432 425598; Natural Sound via Porta Nuova, 12 tel. 0432 508586; TRIESTE Ticket Point Corso Italia, 6/C tel. 040 3498277; Radio Attività Via Campo Marzio, 6 tel. 040 304444; CODROIPO Centro Della Musica Via Piave, 71 tel. 0432 905635, Associazione fra le Pro Loco del FVG Villa Manin tel. 0432 900908; SACILE Music Box Via Lacchin, 32/a tel. 0434 72693; MONFALCONE Edicolandia Centro Commerciale Emisfero; GRADO Dutch Sport Via Morosini, 2 tel. 0431 876020; CERVIGNANO DEL FRIULI Musical Box Piazza Indipendenza, 17, tel. 0431 31595; PORDENONE Musicatelli Piazzale XX Settembre, 7 tel. 0434 523039, Bar Cristallo C.so Garibaldi, 63/D tel. 0434 241778; PRADAMANO Edicolandia Pradamano Shopping Center tel. 0432 670135; MAJANO Pro Majano Via Zorutti, 4 tel. 0432 959060; TRICESIMO Foto Flash Piazza Garibaldi, 5 tel. 0432 854242; GEMONA DEL FRIULI Edicolandia Gemona c/o Centro Commerciale Le Manifatture; CIVIDALE DEL FRIULI News & Toys P.tta Zorutti, 2 tel. 0432 733968; TARVISIO Consorzio Tarvisiano Via Roma, 14 tel. 0428 2392; SPILIMBERGO Edit Srl Corso Roma, 106 tel. 0427 51230; LATISANA Azalea Promotion Via Giovanni Agnelli, 1 tel. 899 325226; LIGNANO SABBIADORO Vodafone Sostero Via Gorizia, 2/D tel. 0431 721294; TREVISO Silver Sand Strada del Nascimben 1/B c/o La Ghirada tel. 0422 321744; CASTELFRANCO VENETO L'Opera al Nero Via Garibaldi, 14 tel. 0423 497790; CONEGLIANO Jungle Records Via Matteotti, 31 tel. 0438 410746; MONTEBELLUNA Compact Via S. Pellico, tel. 0423 300377; JESOLO Jesolo Turismo Piazza Brescia, 4/b tel. 0421 370688, Music Farm Via Mameli, 3 tel. 0421 380220; SAN DONÀ DI PIAVE Musicanova Via Risorgimento, 9 tel. 0421 53215; VICENZA Panta Rhei Via C. Cattaneo, 21 tel. 0444 320217, Radio Varsavia Contrà do Rode tel. 0444 32797; NOVA GORICA Rock' n 'Roll Delpinova, 7° 0038 65 3001301; KLAGENFURT Event & Ticket Shop 8. –Mai-Strasse 19, tel. 0043 6642784835.

ESTATE SPETTACOLARE A VILLA MANIN

Sono Laura Pausini, Claudio Baglioni, i Momix e Roberto Bolle le star dell'estate a villa Manin edizione 2009.
Ma ecco in dettaglio quanto andremo a vedere nella suggestiva scenografia della dimora dogale, preannunciatoci in conferenza stampa condotta da Enzo Cainero, Commissario straordinario dell'Azienda speciale.

L’apertura ufficiale della stagione estiva è prevista sabato 27 giugno con Laura Pausini, la prima donna italiana approdata sull’ambito palco di San Siro. Dopo l’incredibile successo riscosso durante la tranche primaverile del “World Tour 2009”, tutto esaurito ovunque, la celebre cantante si prepara al tour estivo che la vedrà impegnata in 11 tra le località più suggestive della penisola. Prima di questa nuova avventura Laura Pausini accompagnata sempre dalla sua band attraverserà nel mese di maggio l’Europa con 13 concerti tra Francia, Spagna, Finlandia, Svizzera, Svezia e Belgio, prima di spostarsi negli Stati Uniti, Canada, America Latina ed Australia. L’artista emiliana ha registrato l’ennesimo record di una carriera davvero entusiasmante e il suo ultimo lavoro discografico “Primavera in Anticipo” ha già conquistato la bellezza di sei dischi di platino.

In occasione del 12° Simposio Internazionale di Scultura su Pietra andrà in scena, venerdì 10 luglio, un evento davvero unico nel suo genere: “Novecento Italiano – dalla musica per film all’amore per la montagna”.
Connubio d’eccezione tra due simboli del panorama musicale regionale: l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e il Coro Polifonico di Ruda, la prima diretta dal Maestro Federico Mondelci , affermato sassofonista di fama internazionale, ed il secondo dal Maestro Fabiana Noro.
Due realtà così artisticamente simili e complementari, una fatta di strumenti e l’altra di voci, si sono avvicinate per proporre uno spettacolo all’insegna della grande musica suonata e cantata che li vedrà cimentarsi in alcune delle più belle musiche scritte per film ed ispirate alla montagna: “Mission” e “C’era una volta il West” di Ennio Morricone; “La dolce Vita”, “Otto e mezzo” e “Amarcord” di Nino Rota; la suite da “La vita è bella” di Nicola Piovani; “Four Pictures for New York” di Roberto Molinelli e “Canti rocciosi” di Giovanni Sollima.

Doppio appuntamento, in collaborazione con il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, previsto per lunedì 13 e martedì 14 luglio con la rivoluzionaria compagnia dei Momix, ballerini - illusionisti americani, capeggiata dal geniale Moses Pendleton, che ha ideato uno spettacolo interamente nuovo, ispirato e dedicato alle meravigli della natura: si intitola “Bothanica” e racconta la storia di un pianeta gravemente minacciato dall’uomo, ma ancora pieno di bellezza.
La celebre compagnia statunitense dei Momix, nata nel 1980, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Lake Placid, ha ben presto superato i confini statunitensi acquisendo un autentico prestigio a livello planetario, soprattutto per la loro capacità di evocare, con il corpo, i costumi, gli attrezzi, le luci ed i giochi d’ombra, un universo di immagini surreali.

Sabato 1 agosto, in collaborazione con il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, andrà in scena lo spettacolo “Roberto Bolle and Friends”, unico nel suo genere, concepito dallo stesso Roberto Bolle, étoile della danza tra le più grandi ed acclamate a livello internazionale.
Sarà un’occasione unica per ammirare, in una stessa soirée e sul medesimo palcoscenico, le più famose stelle del balletto dei nostri giorni. Nessun altro ballerino può permettersi oggi di proporre una selezione dei brani che predilige e di interpretarli insieme ai migliori danzatori del momento, chiamati a raccolta dai maggiori teatri di tutto il mondo. L’intento dichiarato di questo Gala è quello di diffondere la grande danza, ripercorrendo un secolo e mezzo di storia del balletto nell’arco di una serata.

Un altro illustre nome del firmamento musicale italiano sarà l’atteso protagonista della serata conclusiva della prestigiosa rassegna “Estate in Villa 2009”: Claudio Baglioni in concerto.
L’artista romano, fra i più popolari in Italia, è considerato il cantautore dei buoni sentimenti, soprattutto per le canzoni d’amore che nel corso della sua prestigiosa carriera ne hanno contraddistinto il repertorio e lo hanno portato al grande successo.
Nella sua quarantennale carriera si è affrancato via via da questa etichetta dimostrandosi un artista poliedrico ed innovativo, grazie ad una continua evoluzione musicale e letteraria che gli ha permesso di unire più generazioni di ascoltatori raggiungendo un’enorme popolarità. Un esempio della sua poliedricità è la rappresentazione “Q.P.G.A. – Questo Piccolo Grande Amore”, il progetto che comprende un film, un romanzo, un album ed una serie di concerti
La prestigiosa rassegna musicale “Estate in Villa 2009” rientra nell’ambito della promozione turistica “MUSIC & LIVE”, promossa dall’agenzia regionale TURISMO FVG e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

“ESTATE IN VILLA 2009”:

Sabato 27 giugno ore 21.30
Laura Pausini
Tribuna Numerata € 50.00 + d.p. € 7.50 = € 57.50
Prato € 35.00 + d.p. € 5.25 = € 40.25

Venerdì 10 luglio ore 21.30
Novecento Italiano – dalla musica per film all’amore per la montagna
Poltronissime Gold € 20.00 + d.p. € 3.00 = € 23.00
Poltrone e Tribune Non Numerate € 15.00 + d.p. € 2.00 = € 17.00

Lunedì 13 luglio ore 21.30
Momix in “Bothanica”
Poltronissime Gold € 45.00 + d.p. € 5.00 = € 50.00 Poltrone numerate € 35.00 + d.p. € 5.00 = € 40.00Tribune numerate € 30.00 + d.p. € 4.00 = € 34.00

Martedì 14 luglio ore 21.30
Momix in “Bothanica”
Poltronissime Gold € 45.00 + d.p. € 5.00 = € 50.00 Poltrone numerate € 35.00 + d.p. € 5.00 = € 40.00Tribune numerate € 30.00 + d.p. € 4.00 = € 34.00

Sabato 01 agosto ore 21.30
Roberto Bolle and Friends
Poltronissime Gold € 90.00 + d.p. € 10.00 = € 100.00
Poltronissime Numerate € 70.00 + d.p. € 10.00 = € 80.00
Poltrone Numerate € 60.00 + d.p. € 9.00 = € 69.00
Tribune Numerate € 50.00 + d.p. € 7.00 = € 57.00

Claudio Baglioni
Poltronissime Gold € 60.00 + d.p. € 9.00 = € 69.00
Poltronissime Numerate € 50.00 + d.p. € 7.50 = € 57.50
Poltrone Numerate € 40.00 + d.p. € 6.00 = € 46.00
Posto in Piedi € 25.00 + d.p. € 3.75 = € 28.75

PREVENDITE AUTORIZZATE AZALEA PROMOTION:
UDINE Angolo della Musica Via Aquileia, 89 tel. 899 842480; Edicolè c/o Centro Commerciale Terminal Nord Viale Tricesimo tel. 0432 425598; Natural Sound via Porta Nuova, 12 tel. 0432 508586; TRIESTE Ticket Point Corso Italia, 6/C tel. 040 3498277; Radio Attività Via Campo Marzio, 6 tel. 040 304444; CODROIPO Centro Della Musica Via Piave, 71 tel. 0432 905635, Associazione fra le Pro Loco del FVG Villa Manin tel. 0432 900908; SACILE Music Box Via Lacchin, 32/a tel. 0434 72693; MONFALCONE Edicolandia Centro Commerciale Emisfero; GRADO Dutch Sport Via Morosini, 2 tel. 0431 876020; CERVIGNANO DEL FRIULI Musical Box Piazza Indipendenza, 17, tel. 0431 31595; PORDENONE Musicatelli Piazzale XX Settembre, 7 tel. 0434 523039, Bar Cristallo C.so Garibaldi, 63/D tel. 0434 241778; PRADAMANO Edicolandia Pradamano Shopping Center tel. 0432 670135; MAJANO Pro Majano Via Zorutti, 4 tel. 0432 959060; TRICESIMO Foto Flash Piazza Garibaldi, 5 tel. 0432 854242; GEMONA DEL FRIULI Edicolandia Gemona c/o Centro Commerciale Le Manifatture; CIVIDALE DEL FRIULI News & Toys P.tta Zorutti, 2 tel. 0432 733968; TARVISIO Consorzio Tarvisiano Via Roma, 14 tel. 0428 2392; SPILIMBERGO Edit Srl Corso Roma, 106 tel. 0427 51230; LATISANA Azalea Promotion Via Giovanni Agnelli, 1 tel. 899 325226; LIGNANO SABBIADORO Vodafone Sostero Via Gorizia, 2/D tel. 0431 721294; TREVISO Silver Sand Strada del Nascimben 1/B c/o La Ghirada tel. 0422 321744; CASTELFRANCO VENETO L'Opera al Nero Via Garibaldi, 14 tel. 0423 497790; CONEGLIANO Jungle Records Via Matteotti, 31 tel. 0438 410746; MONTEBELLUNA Compact Via S. Pellico, tel. 0423 300377; JESOLO Jesolo Turismo Piazza Brescia, 4/b tel. 0421 370688, Music Farm Via Mameli, 3 tel. 0421 380220; SAN DONÀ DI PIAVE Musicanova Via Risorgimento, 9 tel. 0421 53215; VICENZA Panta Rhei Via C. Cattaneo, 21 tel. 0444 320217, Radio Varsavia Contrà do Rode tel. 0444 32797; NOVA GORICA Rock' n 'Roll Delpinova, 7° 0038 65 3001301; KLAGENFURT Event & Ticket Shop 8. –Mai-Strasse 19, tel. 0043 6642784835.

venerdì 27 marzo 2009

SAB 28 MARZO AXIS INTERNATIONAL DANCE FESTIVAL AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE


AXIS
International Dance Festival
3° edizione
TEATRO GIOVANNI DA UDINE
SABATO 28 MARZO, ore 20
MANIFESTAZIONE BENEFICA
a favore di HATTIVA LAB onlus
Direzione artistica di Federica Comello
Ospite d’eccezione la ballerina Simona Atzori
Presenta Maria Giovanna Elmi

Sabato 28 marzo al Teatro Giovanni da Udine l’associazione culturale AXIS di Udine organizzerà uno spettacolo benefico in favore Hattiva Lab onlus, a sostegno di progetti della cooperativa sociale destinati a persone con disabilità e a bambini con disturbi di apprendimento.
La manifestazione “Axis International Dance Festival”, patrocinata dal Comune di Udine e dal Messaggero Veneto, è curata nella direzione artistica da Federica Comello, e sarà presentata da Maria Giovanna Elmi. Nel primo tempo, in occasione del 10° anniversario della rassegna “Danzando sulle Note”, si esibiranno 130 bambini e giovani danzatori appartenenti alle migliori realtà della nostra regione. Il secondo tempo costituisce il vero evento della serata, ossia un Concorso Coreografico Internazionale a tema denominato “Diversamente Uguali”.
Al Teatro Giovanni da Udine si esibiranno in tutto 11 gruppi di danza italiani e sloveni che proporranno “una coreografia creata ad hoc sul concetto della diversità - spiega Comello. - L’obiettivo della manifestazione è infatti quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla cosiddetta “diversità” utilizzando la creazione coreografica di danza, nella convinzione che possa contribuire a creare e a rafforzare l’attenzione verso le persone più bisognose. Quello di un concorso a tema è stata una sfida, così come l’essere riusciti ad affrontare il concetto delle disabilità in modo non scontato o retorico”.
Ospite d’onore della serata la ballerina e pittrice Simona Atzori, anche presidente della giuria, composta da ballerini internazionali (Anthony Heinl dei Momix, la prima ballerina dell’Opera di Bucarest Nicoletta Josifescu, primo ballerino tv e coreografo Luigi Grosso), dal giornalista del Messaggero Veneto Gianpaolo Polesini, e dalla psicologa Maria Grazia Lamparelli, vicepresidente di Hattiva Lab; la giuria valuterà, secondo i criteri prestabiliti nel regolamento del concorso, le varie esibizioni decretando i tre vincitori, che si aggiudicheranno 500 euro, 250 euro, una borsa di studio nella prestigiosa “Ecole De Danse Serge Alzetta” di Nizza.
Hattiva Lab è stata scelta come destinataria dei proventi dello spettacolo “perché è una realtà di spicco del territorio udinese particolarmente attiva nell’area della disabilità e dei bambini con disturbi dell’apprendimento - spiega la direttrice artistica. - In particolare, considerata la tipologia di manifestazione, che vedrà coinvolti un numero considerevole di bambini e di giovani danzatori (più di 200), Hattiva Lab destinerà i fondi raccolti proprio a supporto delle attività educative in favore di bambini e adolescenti con disturbi dell’apprendimento, ossia dislessia, disgrafia, discalculia.”
L’ingresso in platea costa 20 euro, da 15 a 10 euro in galleria, l’entrata è gratuita per le persone con disabilità. Prevendita e informazioni: 0432 512635.

SAB 28 MARZO AXIS INTERNATIONAL DANCE FESTIVAL AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE


AXIS
International Dance Festival
3° edizione
TEATRO GIOVANNI DA UDINE
SABATO 28 MARZO, ore 20
MANIFESTAZIONE BENEFICA
a favore di HATTIVA LAB onlus
Direzione artistica di Federica Comello
Ospite d’eccezione la ballerina Simona Atzori
Presenta Maria Giovanna Elmi

Sabato 28 marzo al Teatro Giovanni da Udine l’associazione culturale AXIS di Udine organizzerà uno spettacolo benefico in favore Hattiva Lab onlus, a sostegno di progetti della cooperativa sociale destinati a persone con disabilità e a bambini con disturbi di apprendimento.
La manifestazione “Axis International Dance Festival”, patrocinata dal Comune di Udine e dal Messaggero Veneto, è curata nella direzione artistica da Federica Comello, e sarà presentata da Maria Giovanna Elmi. Nel primo tempo, in occasione del 10° anniversario della rassegna “Danzando sulle Note”, si esibiranno 130 bambini e giovani danzatori appartenenti alle migliori realtà della nostra regione. Il secondo tempo costituisce il vero evento della serata, ossia un Concorso Coreografico Internazionale a tema denominato “Diversamente Uguali”.
Al Teatro Giovanni da Udine si esibiranno in tutto 11 gruppi di danza italiani e sloveni che proporranno “una coreografia creata ad hoc sul concetto della diversità - spiega Comello. - L’obiettivo della manifestazione è infatti quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla cosiddetta “diversità” utilizzando la creazione coreografica di danza, nella convinzione che possa contribuire a creare e a rafforzare l’attenzione verso le persone più bisognose. Quello di un concorso a tema è stata una sfida, così come l’essere riusciti ad affrontare il concetto delle disabilità in modo non scontato o retorico”.
Ospite d’onore della serata la ballerina e pittrice Simona Atzori, anche presidente della giuria, composta da ballerini internazionali (Anthony Heinl dei Momix, la prima ballerina dell’Opera di Bucarest Nicoletta Josifescu, primo ballerino tv e coreografo Luigi Grosso), dal giornalista del Messaggero Veneto Gianpaolo Polesini, e dalla psicologa Maria Grazia Lamparelli, vicepresidente di Hattiva Lab; la giuria valuterà, secondo i criteri prestabiliti nel regolamento del concorso, le varie esibizioni decretando i tre vincitori, che si aggiudicheranno 500 euro, 250 euro, una borsa di studio nella prestigiosa “Ecole De Danse Serge Alzetta” di Nizza.
Hattiva Lab è stata scelta come destinataria dei proventi dello spettacolo “perché è una realtà di spicco del territorio udinese particolarmente attiva nell’area della disabilità e dei bambini con disturbi dell’apprendimento - spiega la direttrice artistica. - In particolare, considerata la tipologia di manifestazione, che vedrà coinvolti un numero considerevole di bambini e di giovani danzatori (più di 200), Hattiva Lab destinerà i fondi raccolti proprio a supporto delle attività educative in favore di bambini e adolescenti con disturbi dell’apprendimento, ossia dislessia, disgrafia, discalculia.”
L’ingresso in platea costa 20 euro, da 15 a 10 euro in galleria, l’entrata è gratuita per le persone con disabilità. Prevendita e informazioni: 0432 512635.

SAB 28 MARZO AXIS INTERNATIONAL DANCE FESTIVAL AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE


AXIS
International Dance Festival
3° edizione
TEATRO GIOVANNI DA UDINE
SABATO 28 MARZO, ore 20
MANIFESTAZIONE BENEFICA
a favore di HATTIVA LAB onlus
Direzione artistica di Federica Comello
Ospite d’eccezione la ballerina Simona Atzori
Presenta Maria Giovanna Elmi

Sabato 28 marzo al Teatro Giovanni da Udine l’associazione culturale AXIS di Udine organizzerà uno spettacolo benefico in favore Hattiva Lab onlus, a sostegno di progetti della cooperativa sociale destinati a persone con disabilità e a bambini con disturbi di apprendimento.
La manifestazione “Axis International Dance Festival”, patrocinata dal Comune di Udine e dal Messaggero Veneto, è curata nella direzione artistica da Federica Comello, e sarà presentata da Maria Giovanna Elmi. Nel primo tempo, in occasione del 10° anniversario della rassegna “Danzando sulle Note”, si esibiranno 130 bambini e giovani danzatori appartenenti alle migliori realtà della nostra regione. Il secondo tempo costituisce il vero evento della serata, ossia un Concorso Coreografico Internazionale a tema denominato “Diversamente Uguali”.
Al Teatro Giovanni da Udine si esibiranno in tutto 11 gruppi di danza italiani e sloveni che proporranno “una coreografia creata ad hoc sul concetto della diversità - spiega Comello. - L’obiettivo della manifestazione è infatti quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla cosiddetta “diversità” utilizzando la creazione coreografica di danza, nella convinzione che possa contribuire a creare e a rafforzare l’attenzione verso le persone più bisognose. Quello di un concorso a tema è stata una sfida, così come l’essere riusciti ad affrontare il concetto delle disabilità in modo non scontato o retorico”.
Ospite d’onore della serata la ballerina e pittrice Simona Atzori, anche presidente della giuria, composta da ballerini internazionali (Anthony Heinl dei Momix, la prima ballerina dell’Opera di Bucarest Nicoletta Josifescu, primo ballerino tv e coreografo Luigi Grosso), dal giornalista del Messaggero Veneto Gianpaolo Polesini, e dalla psicologa Maria Grazia Lamparelli, vicepresidente di Hattiva Lab; la giuria valuterà, secondo i criteri prestabiliti nel regolamento del concorso, le varie esibizioni decretando i tre vincitori, che si aggiudicheranno 500 euro, 250 euro, una borsa di studio nella prestigiosa “Ecole De Danse Serge Alzetta” di Nizza.
Hattiva Lab è stata scelta come destinataria dei proventi dello spettacolo “perché è una realtà di spicco del territorio udinese particolarmente attiva nell’area della disabilità e dei bambini con disturbi dell’apprendimento - spiega la direttrice artistica. - In particolare, considerata la tipologia di manifestazione, che vedrà coinvolti un numero considerevole di bambini e di giovani danzatori (più di 200), Hattiva Lab destinerà i fondi raccolti proprio a supporto delle attività educative in favore di bambini e adolescenti con disturbi dell’apprendimento, ossia dislessia, disgrafia, discalculia.”
L’ingresso in platea costa 20 euro, da 15 a 10 euro in galleria, l’entrata è gratuita per le persone con disabilità. Prevendita e informazioni: 0432 512635.

lunedì 2 marzo 2009

SANGRE FLAMENCA QUESTA SERA AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE


SANGRE FLAMENCA
Background classico, gusto contemporaneo, tradizione, multimedialità, erotismo e glamour …

Lunedì 2 marzo 2009 (ore 20.45) l’atteso appuntamento con
il fascino e la seduzione del flamenco del
Nuevo Ballet Español

Lunedì 2 marzo alle 20.45 sul palco del Teatro Nuovo, appuntamento con l’ultimo spettacolo del cartellone di Danza che porta la firma di Daniele Spini. Sarà il Nuevo Ballet Español, compagnia fondata dalla coppia di carismatici coreografi-ballerini Rojas y Rodríguez vincitori di numerosi premi in Spagna e nel mondo, a presentare “Sangre Flamenca” che, nella versione 2008, si propone al pubblico del Nuovo con undici ballerini in scena, cinque donne e sei uomini, in uno spettacolo che contamina il flamenco classico con la danza contemporanea.
Le musiche , eseguite dal vivo, sono di Antonio Rey, Gaspar Rodríguez e Daniel Jurado, chitarristi che propongono brani tradizionali in una rinnovata veste timbrica arricchita dalle sonorità di strumenti come il flauto, il violino, il violoncello e le percussioni e dalle suggestive voci di due cantaore.
Angel Royas e Carlos Rodriguez sono due virtuosi, capaci di sincronizzarsi con rara perfezione, coreografi che possiedono un background più ampio del puro flamenco. Rodriguez, forte del training ricevuto in balletto classico, dichiara che con Rojas ha inteso ricavare anche da altre forme di danza teatrale la concezione dei loro show, strutturata con rigore, spesso non narrativa, con spazi di improvvisazione riservati soprattutto ai loro soli, laddove il flamenco classico procede in misura prevalente dall’anima - così come dev’essere - per spontanea ispirazione.
Prima di dar vita a un loro gruppo, infatti i due madrileni, hanno accumulato ottime credenziali come danzatori nel Ballet Español de Madrid diretto da José Granero, nel Teatro Español di Luisillo, nel Ballet Teatro Español di Rafael Aguilar, nei Ballets Españoles di José Antonio Ruiz, e come vincitori, nel 1994, del Premio Nazionale per il Miglior Ballerino Emergente. Si parla, quindi, di figure cresciute alla migliore scuola accanto a personalità primarie del flamenco. Dal 1995 la coppia Rojas y Rodríguez ha presentato nel mondo un fortunato portfolio di spettacoli a cadenza regolare e su più fronti, affermando positivamente una propria visione della danza iberica nel contesto più attuale.
Nel 2001 i due artisti hanno anche realizzato per la rete televisiva statunitense PBS il programma Fury, alle prese con pop star come Gloria Estefan e Sting, produzione finalista nella competizione internazionale del broadcasting a Montecarlo. Nel 2004 il musical Don Juan, con musica moderna francese e tradizionale, dello stesso produttore di Notre Dame de Paris, spettacolo questo che vince il Canadian Prize come miglior musical dell’anno, una grande produzione franco-canadese, dove sono apparsi come autori delle coreografie e come ballerini ospiti, a cui è seguita la partecipazione con una propria coreografia a Enamorados anónimos per la regia di Blanca Li, nota “pluriartista” amica di Pedro Almodovar, e di Javier Limón.
Dunque background classico, gusto contemporaneo, tradizione, multimedialità, erotismo e glamour questi dunque gli ingredienti portati in scena da questa coppia di attraenti coreografi e ballerini che, con il loro talento, stanno facendo acquistare alla disciplina musicale del flamenco un seguito ancora più nutrito e appassionato.
Per informazioni, contattare l’Infopoint del Nuovo (0432.248418) o consultare il sito ufficiale (www.teatroudine.it).

SANGRE FLAMENCA QUESTA SERA AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE


SANGRE FLAMENCA
Background classico, gusto contemporaneo, tradizione, multimedialità, erotismo e glamour …

Lunedì 2 marzo 2009 (ore 20.45) l’atteso appuntamento con
il fascino e la seduzione del flamenco del
Nuevo Ballet Español

Lunedì 2 marzo alle 20.45 sul palco del Teatro Nuovo, appuntamento con l’ultimo spettacolo del cartellone di Danza che porta la firma di Daniele Spini. Sarà il Nuevo Ballet Español, compagnia fondata dalla coppia di carismatici coreografi-ballerini Rojas y Rodríguez vincitori di numerosi premi in Spagna e nel mondo, a presentare “Sangre Flamenca” che, nella versione 2008, si propone al pubblico del Nuovo con undici ballerini in scena, cinque donne e sei uomini, in uno spettacolo che contamina il flamenco classico con la danza contemporanea.
Le musiche , eseguite dal vivo, sono di Antonio Rey, Gaspar Rodríguez e Daniel Jurado, chitarristi che propongono brani tradizionali in una rinnovata veste timbrica arricchita dalle sonorità di strumenti come il flauto, il violino, il violoncello e le percussioni e dalle suggestive voci di due cantaore.
Angel Royas e Carlos Rodriguez sono due virtuosi, capaci di sincronizzarsi con rara perfezione, coreografi che possiedono un background più ampio del puro flamenco. Rodriguez, forte del training ricevuto in balletto classico, dichiara che con Rojas ha inteso ricavare anche da altre forme di danza teatrale la concezione dei loro show, strutturata con rigore, spesso non narrativa, con spazi di improvvisazione riservati soprattutto ai loro soli, laddove il flamenco classico procede in misura prevalente dall’anima - così come dev’essere - per spontanea ispirazione.
Prima di dar vita a un loro gruppo, infatti i due madrileni, hanno accumulato ottime credenziali come danzatori nel Ballet Español de Madrid diretto da José Granero, nel Teatro Español di Luisillo, nel Ballet Teatro Español di Rafael Aguilar, nei Ballets Españoles di José Antonio Ruiz, e come vincitori, nel 1994, del Premio Nazionale per il Miglior Ballerino Emergente. Si parla, quindi, di figure cresciute alla migliore scuola accanto a personalità primarie del flamenco. Dal 1995 la coppia Rojas y Rodríguez ha presentato nel mondo un fortunato portfolio di spettacoli a cadenza regolare e su più fronti, affermando positivamente una propria visione della danza iberica nel contesto più attuale.
Nel 2001 i due artisti hanno anche realizzato per la rete televisiva statunitense PBS il programma Fury, alle prese con pop star come Gloria Estefan e Sting, produzione finalista nella competizione internazionale del broadcasting a Montecarlo. Nel 2004 il musical Don Juan, con musica moderna francese e tradizionale, dello stesso produttore di Notre Dame de Paris, spettacolo questo che vince il Canadian Prize come miglior musical dell’anno, una grande produzione franco-canadese, dove sono apparsi come autori delle coreografie e come ballerini ospiti, a cui è seguita la partecipazione con una propria coreografia a Enamorados anónimos per la regia di Blanca Li, nota “pluriartista” amica di Pedro Almodovar, e di Javier Limón.
Dunque background classico, gusto contemporaneo, tradizione, multimedialità, erotismo e glamour questi dunque gli ingredienti portati in scena da questa coppia di attraenti coreografi e ballerini che, con il loro talento, stanno facendo acquistare alla disciplina musicale del flamenco un seguito ancora più nutrito e appassionato.
Per informazioni, contattare l’Infopoint del Nuovo (0432.248418) o consultare il sito ufficiale (www.teatroudine.it).

SANGRE FLAMENCA QUESTA SERA AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE


SANGRE FLAMENCA
Background classico, gusto contemporaneo, tradizione, multimedialità, erotismo e glamour …

Lunedì 2 marzo 2009 (ore 20.45) l’atteso appuntamento con
il fascino e la seduzione del flamenco del
Nuevo Ballet Español

Lunedì 2 marzo alle 20.45 sul palco del Teatro Nuovo, appuntamento con l’ultimo spettacolo del cartellone di Danza che porta la firma di Daniele Spini. Sarà il Nuevo Ballet Español, compagnia fondata dalla coppia di carismatici coreografi-ballerini Rojas y Rodríguez vincitori di numerosi premi in Spagna e nel mondo, a presentare “Sangre Flamenca” che, nella versione 2008, si propone al pubblico del Nuovo con undici ballerini in scena, cinque donne e sei uomini, in uno spettacolo che contamina il flamenco classico con la danza contemporanea.
Le musiche , eseguite dal vivo, sono di Antonio Rey, Gaspar Rodríguez e Daniel Jurado, chitarristi che propongono brani tradizionali in una rinnovata veste timbrica arricchita dalle sonorità di strumenti come il flauto, il violino, il violoncello e le percussioni e dalle suggestive voci di due cantaore.
Angel Royas e Carlos Rodriguez sono due virtuosi, capaci di sincronizzarsi con rara perfezione, coreografi che possiedono un background più ampio del puro flamenco. Rodriguez, forte del training ricevuto in balletto classico, dichiara che con Rojas ha inteso ricavare anche da altre forme di danza teatrale la concezione dei loro show, strutturata con rigore, spesso non narrativa, con spazi di improvvisazione riservati soprattutto ai loro soli, laddove il flamenco classico procede in misura prevalente dall’anima - così come dev’essere - per spontanea ispirazione.
Prima di dar vita a un loro gruppo, infatti i due madrileni, hanno accumulato ottime credenziali come danzatori nel Ballet Español de Madrid diretto da José Granero, nel Teatro Español di Luisillo, nel Ballet Teatro Español di Rafael Aguilar, nei Ballets Españoles di José Antonio Ruiz, e come vincitori, nel 1994, del Premio Nazionale per il Miglior Ballerino Emergente. Si parla, quindi, di figure cresciute alla migliore scuola accanto a personalità primarie del flamenco. Dal 1995 la coppia Rojas y Rodríguez ha presentato nel mondo un fortunato portfolio di spettacoli a cadenza regolare e su più fronti, affermando positivamente una propria visione della danza iberica nel contesto più attuale.
Nel 2001 i due artisti hanno anche realizzato per la rete televisiva statunitense PBS il programma Fury, alle prese con pop star come Gloria Estefan e Sting, produzione finalista nella competizione internazionale del broadcasting a Montecarlo. Nel 2004 il musical Don Juan, con musica moderna francese e tradizionale, dello stesso produttore di Notre Dame de Paris, spettacolo questo che vince il Canadian Prize come miglior musical dell’anno, una grande produzione franco-canadese, dove sono apparsi come autori delle coreografie e come ballerini ospiti, a cui è seguita la partecipazione con una propria coreografia a Enamorados anónimos per la regia di Blanca Li, nota “pluriartista” amica di Pedro Almodovar, e di Javier Limón.
Dunque background classico, gusto contemporaneo, tradizione, multimedialità, erotismo e glamour questi dunque gli ingredienti portati in scena da questa coppia di attraenti coreografi e ballerini che, con il loro talento, stanno facendo acquistare alla disciplina musicale del flamenco un seguito ancora più nutrito e appassionato.
Per informazioni, contattare l’Infopoint del Nuovo (0432.248418) o consultare il sito ufficiale (www.teatroudine.it).

giovedì 19 febbraio 2009

CARNEVALE D'AMORE AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE


Riprendiamo da "Messaggero Veneto"


C’era molta attesa, come ogni anno del resto, per lo spettacolo che tradizionalmente celebra il carnevale cittadino e ideato dall’Adeb (Associazione Danza e Balletto) in collaborazione con la Regione: la 29° edizione del Carnevale d’amore , andato in scena al Giovanni da Udine con il titolo Giù le mani dalle fiabe , su musiche composte appositamente dal friulano Marco Maria Tosolini, docente al Conservatorio Tartini di Trieste per le coreografie di Paola Galliussi Ceron, Elisabetta Ceron, Eva Marangone, Cinzia Pittia e Bora Talevski. -L’appuntamento, che si pone come il primo di una serie di iniziative artistiche per il 2009 nel solco dei progetti internazionali proposti dall’associazione udinese in questi ultimi anni, ha visto la presenza di un numeroso pubblico, fra il quale ill console generale della Repubblica di Serbia Vladimir Nikolic, che ha voluto essere presente alla serata la cui ouverture è stata affidata proprio ai bravissimi artisti della Scuola nazionale di danza Lujo Davico di Belgrado – sezione danze folcloristiche, che hanno introdotto il tema della serata, Giù le mani dalle fiabe , grazie ad una deliziosa piccola performance che, come tutte quelle di origine balcanica dallacaratteristica dominante della velocità, ha messo in risalto, oltre alle qualità artistiche, anche quelle atletiche degli interpreti. La serata è poi continuata sul Leit-motiv delle suggestioni oniriche ed evocative delle fiabe, pagine di coreografia classica ma mai accademica e statica accostate a rivisitazioni in chiave moderna e contemporanea di étoiles storiche tratte dalla trilogia di Ciaikovskji con Lo Schiaccianoci, La bella addormentata e Il lago dei cigni , per passare a Romeo e Giulietta e Cenerentola di Prokofiev, trasmettere con levità le movenze sensuali di Shéhérazade , fino alla tragica maestosità di Petruska o alla vulcanica espressività della Carmen e del Don Chisciotte . Si crede spesso che le fiabe siano qualcosa di anacronistico, fuori dal tempo, ma la danza, come ha sempre fatto e come sempre farà, riesce comunque sempre a riportarci in una condizione di rarefatta evanescenza che appartiene al passato di ognuno di noi, toccando le corde più sottili dell’animo e facendoci comprendere come la fiaba in realtà ci porti dentro noi stessi e nella nostra stessa personalissima vicenda umana. È un racconto di altri che allo stesso tempo racconta di sé, parla di noi e di come vorremmo essere e, attraverso la danza, coglie i moti dell’animo e ne fa voce per il corpo, ampliandone la forza rigeneratrice che scaturisce dalle nostre emozioni più profonde e le convoglia nell’energia immortale – così come appunto le fiabe – del movimento, mai a sé stante, mai virtuosismo egoistico ma trasmissione di memoria sensoriale e ed emotiva. In questa direzione, un meritato plauso va a tutti i protagonisti di questa serata, che hanno saputo cogliere, interpretare dentro di sé ed infine trasmettere con energia, bravura e impegno (anche a livello tecnico alcune sequenze tratte dalla Carmen , da Petruska , il cigno nero del Lago dei cigni e le piroette ben chiuse del Don Quixote sono state notevoli) lo spirito di una serata apprezzata caldamente da tutto il pubblico in sala. Valentina Coluccia

CARNEVALE D'AMORE AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE


Riprendiamo da "Messaggero Veneto"


C’era molta attesa, come ogni anno del resto, per lo spettacolo che tradizionalmente celebra il carnevale cittadino e ideato dall’Adeb (Associazione Danza e Balletto) in collaborazione con la Regione: la 29° edizione del Carnevale d’amore , andato in scena al Giovanni da Udine con il titolo Giù le mani dalle fiabe , su musiche composte appositamente dal friulano Marco Maria Tosolini, docente al Conservatorio Tartini di Trieste per le coreografie di Paola Galliussi Ceron, Elisabetta Ceron, Eva Marangone, Cinzia Pittia e Bora Talevski. -L’appuntamento, che si pone come il primo di una serie di iniziative artistiche per il 2009 nel solco dei progetti internazionali proposti dall’associazione udinese in questi ultimi anni, ha visto la presenza di un numeroso pubblico, fra il quale ill console generale della Repubblica di Serbia Vladimir Nikolic, che ha voluto essere presente alla serata la cui ouverture è stata affidata proprio ai bravissimi artisti della Scuola nazionale di danza Lujo Davico di Belgrado – sezione danze folcloristiche, che hanno introdotto il tema della serata, Giù le mani dalle fiabe , grazie ad una deliziosa piccola performance che, come tutte quelle di origine balcanica dallacaratteristica dominante della velocità, ha messo in risalto, oltre alle qualità artistiche, anche quelle atletiche degli interpreti. La serata è poi continuata sul Leit-motiv delle suggestioni oniriche ed evocative delle fiabe, pagine di coreografia classica ma mai accademica e statica accostate a rivisitazioni in chiave moderna e contemporanea di étoiles storiche tratte dalla trilogia di Ciaikovskji con Lo Schiaccianoci, La bella addormentata e Il lago dei cigni , per passare a Romeo e Giulietta e Cenerentola di Prokofiev, trasmettere con levità le movenze sensuali di Shéhérazade , fino alla tragica maestosità di Petruska o alla vulcanica espressività della Carmen e del Don Chisciotte . Si crede spesso che le fiabe siano qualcosa di anacronistico, fuori dal tempo, ma la danza, come ha sempre fatto e come sempre farà, riesce comunque sempre a riportarci in una condizione di rarefatta evanescenza che appartiene al passato di ognuno di noi, toccando le corde più sottili dell’animo e facendoci comprendere come la fiaba in realtà ci porti dentro noi stessi e nella nostra stessa personalissima vicenda umana. È un racconto di altri che allo stesso tempo racconta di sé, parla di noi e di come vorremmo essere e, attraverso la danza, coglie i moti dell’animo e ne fa voce per il corpo, ampliandone la forza rigeneratrice che scaturisce dalle nostre emozioni più profonde e le convoglia nell’energia immortale – così come appunto le fiabe – del movimento, mai a sé stante, mai virtuosismo egoistico ma trasmissione di memoria sensoriale e ed emotiva. In questa direzione, un meritato plauso va a tutti i protagonisti di questa serata, che hanno saputo cogliere, interpretare dentro di sé ed infine trasmettere con energia, bravura e impegno (anche a livello tecnico alcune sequenze tratte dalla Carmen , da Petruska , il cigno nero del Lago dei cigni e le piroette ben chiuse del Don Quixote sono state notevoli) lo spirito di una serata apprezzata caldamente da tutto il pubblico in sala. Valentina Coluccia

CARNEVALE D'AMORE AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE


Riprendiamo da "Messaggero Veneto"


C’era molta attesa, come ogni anno del resto, per lo spettacolo che tradizionalmente celebra il carnevale cittadino e ideato dall’Adeb (Associazione Danza e Balletto) in collaborazione con la Regione: la 29° edizione del Carnevale d’amore , andato in scena al Giovanni da Udine con il titolo Giù le mani dalle fiabe , su musiche composte appositamente dal friulano Marco Maria Tosolini, docente al Conservatorio Tartini di Trieste per le coreografie di Paola Galliussi Ceron, Elisabetta Ceron, Eva Marangone, Cinzia Pittia e Bora Talevski. -L’appuntamento, che si pone come il primo di una serie di iniziative artistiche per il 2009 nel solco dei progetti internazionali proposti dall’associazione udinese in questi ultimi anni, ha visto la presenza di un numeroso pubblico, fra il quale ill console generale della Repubblica di Serbia Vladimir Nikolic, che ha voluto essere presente alla serata la cui ouverture è stata affidata proprio ai bravissimi artisti della Scuola nazionale di danza Lujo Davico di Belgrado – sezione danze folcloristiche, che hanno introdotto il tema della serata, Giù le mani dalle fiabe , grazie ad una deliziosa piccola performance che, come tutte quelle di origine balcanica dallacaratteristica dominante della velocità, ha messo in risalto, oltre alle qualità artistiche, anche quelle atletiche degli interpreti. La serata è poi continuata sul Leit-motiv delle suggestioni oniriche ed evocative delle fiabe, pagine di coreografia classica ma mai accademica e statica accostate a rivisitazioni in chiave moderna e contemporanea di étoiles storiche tratte dalla trilogia di Ciaikovskji con Lo Schiaccianoci, La bella addormentata e Il lago dei cigni , per passare a Romeo e Giulietta e Cenerentola di Prokofiev, trasmettere con levità le movenze sensuali di Shéhérazade , fino alla tragica maestosità di Petruska o alla vulcanica espressività della Carmen e del Don Chisciotte . Si crede spesso che le fiabe siano qualcosa di anacronistico, fuori dal tempo, ma la danza, come ha sempre fatto e come sempre farà, riesce comunque sempre a riportarci in una condizione di rarefatta evanescenza che appartiene al passato di ognuno di noi, toccando le corde più sottili dell’animo e facendoci comprendere come la fiaba in realtà ci porti dentro noi stessi e nella nostra stessa personalissima vicenda umana. È un racconto di altri che allo stesso tempo racconta di sé, parla di noi e di come vorremmo essere e, attraverso la danza, coglie i moti dell’animo e ne fa voce per il corpo, ampliandone la forza rigeneratrice che scaturisce dalle nostre emozioni più profonde e le convoglia nell’energia immortale – così come appunto le fiabe – del movimento, mai a sé stante, mai virtuosismo egoistico ma trasmissione di memoria sensoriale e ed emotiva. In questa direzione, un meritato plauso va a tutti i protagonisti di questa serata, che hanno saputo cogliere, interpretare dentro di sé ed infine trasmettere con energia, bravura e impegno (anche a livello tecnico alcune sequenze tratte dalla Carmen , da Petruska , il cigno nero del Lago dei cigni e le piroette ben chiuse del Don Quixote sono state notevoli) lo spirito di una serata apprezzata caldamente da tutto il pubblico in sala. Valentina Coluccia

lunedì 9 febbraio 2009

DANZA. CARNEVALE D'AMORE IL 17 FEBBRAIO AL TEATRO GIOVANNI DA UDINE


E’ un percorso contraddistinto dalle favole quello che caratterizza la 29° edizione del “Carnevale d’amore” in scena martedì 17 febbraio alle ore 20.45 al teatro Nuovo “Giovanni da Udine” con il titolo “Giù le mani dalle fiabe” (prevendita in corso). Lo spettacolo che tradizionalmente celebra il carnevale cittadino è ideato dall’Adeb - Associazione Danza e Balletto - in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e si pone quale primo appuntamento artistico del 2009 sul solco dei progetti internazionali proposti dall’Associazione udinese in questi ultimi anni. Al via dunque una serie di iniziative che prevedono scambi culturali tra Friuli, Serbia, Germania e Olanda coinvolgendo realtà e compagnie presenti sul territorio delle città di Udine, Belgrado, Koln e Amsterdam per incanalarle verso un comune percorso di produzione artistica che ospiterà, nei prossimi mesi, direttori, maestri, coreografi e studenti.
Il programma del Carnevale d’amore 2009 con i suoi “leit motiv” celebri e suggestivi si tinge di levità infantile: sono pagine coreografiche d’estrazione accademica alternate a rivisitazioni in chiave moderna di balletti cult della storia della danza. A partire dalla trilogia di Caikovskji con “Lo Schiaccianoci”, “La bella addormentata” e “Il lago dei cigni” sino a “Romeo e Giulietta” e “Cenerentola” di Prokofiev, all’orientaleggiante “Shéhérazade”, al tragico “Petruska” o agli spagnoleggianti “Carmen” e “Don Chisciotte” la fiaba danzata attraversa le epoche, immortale attrattiva per il pubblico e per gli stessi coreografi. In “Giù le mani dalle fiabe”, le numerose scene rappresentano i sentimenti chiave di ciascuna vicenda, tutte contraddistinte da un’introduzione di musiche composte appositamente da Marco Maria Tosolini, docente al Conservatorio “Tartini” di Trieste. Le coreografie della serata sono curate da Paola Galliussi Ceron, Elisabetta Ceron, Eva Marangone, Cinzia Pittia e Bora Talevski. Quest’ultimo è l’autore di “Splet igara iz Srbije”, ouverture commissionata dall’Adeb su musiche tradizionali di Alexandar Gavrilovic, per l’interpretazione di otto solisti ospiti della Scuola Nazionale di Danza Lujo Davičo di Belgrado Sezione folclore, rappresentanti di un peculiare linguaggio tra espressione popolare e virtuosismi acrobatici. Il gruppo della Serbia ha vinto molti premi internazionali tra cui il 1° premio 2005 e 2008 al “TanzOlymp” a Berlino e il 1° Premio al Fetival internazionale di danza di Malta. In scena nella parte di “Coppelia”, la ragazza dagli occhi di smalto di Délibes, ci sarà anche la solista ospite Yang Xie dell’Accademia nazionale di danza Pechino.
Info: biglietteria del teatro, tel. 0432. 248418.

DANZA. CARNEVALE D'AMORE IL 17 FEBBRAIO AL TEATRO GIOVANNI DA UDINE


E’ un percorso contraddistinto dalle favole quello che caratterizza la 29° edizione del “Carnevale d’amore” in scena martedì 17 febbraio alle ore 20.45 al teatro Nuovo “Giovanni da Udine” con il titolo “Giù le mani dalle fiabe” (prevendita in corso). Lo spettacolo che tradizionalmente celebra il carnevale cittadino è ideato dall’Adeb - Associazione Danza e Balletto - in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e si pone quale primo appuntamento artistico del 2009 sul solco dei progetti internazionali proposti dall’Associazione udinese in questi ultimi anni. Al via dunque una serie di iniziative che prevedono scambi culturali tra Friuli, Serbia, Germania e Olanda coinvolgendo realtà e compagnie presenti sul territorio delle città di Udine, Belgrado, Koln e Amsterdam per incanalarle verso un comune percorso di produzione artistica che ospiterà, nei prossimi mesi, direttori, maestri, coreografi e studenti.
Il programma del Carnevale d’amore 2009 con i suoi “leit motiv” celebri e suggestivi si tinge di levità infantile: sono pagine coreografiche d’estrazione accademica alternate a rivisitazioni in chiave moderna di balletti cult della storia della danza. A partire dalla trilogia di Caikovskji con “Lo Schiaccianoci”, “La bella addormentata” e “Il lago dei cigni” sino a “Romeo e Giulietta” e “Cenerentola” di Prokofiev, all’orientaleggiante “Shéhérazade”, al tragico “Petruska” o agli spagnoleggianti “Carmen” e “Don Chisciotte” la fiaba danzata attraversa le epoche, immortale attrattiva per il pubblico e per gli stessi coreografi. In “Giù le mani dalle fiabe”, le numerose scene rappresentano i sentimenti chiave di ciascuna vicenda, tutte contraddistinte da un’introduzione di musiche composte appositamente da Marco Maria Tosolini, docente al Conservatorio “Tartini” di Trieste. Le coreografie della serata sono curate da Paola Galliussi Ceron, Elisabetta Ceron, Eva Marangone, Cinzia Pittia e Bora Talevski. Quest’ultimo è l’autore di “Splet igara iz Srbije”, ouverture commissionata dall’Adeb su musiche tradizionali di Alexandar Gavrilovic, per l’interpretazione di otto solisti ospiti della Scuola Nazionale di Danza Lujo Davičo di Belgrado Sezione folclore, rappresentanti di un peculiare linguaggio tra espressione popolare e virtuosismi acrobatici. Il gruppo della Serbia ha vinto molti premi internazionali tra cui il 1° premio 2005 e 2008 al “TanzOlymp” a Berlino e il 1° Premio al Fetival internazionale di danza di Malta. In scena nella parte di “Coppelia”, la ragazza dagli occhi di smalto di Délibes, ci sarà anche la solista ospite Yang Xie dell’Accademia nazionale di danza Pechino.
Info: biglietteria del teatro, tel. 0432. 248418.

DANZA. CARNEVALE D'AMORE IL 17 FEBBRAIO AL TEATRO GIOVANNI DA UDINE


E’ un percorso contraddistinto dalle favole quello che caratterizza la 29° edizione del “Carnevale d’amore” in scena martedì 17 febbraio alle ore 20.45 al teatro Nuovo “Giovanni da Udine” con il titolo “Giù le mani dalle fiabe” (prevendita in corso). Lo spettacolo che tradizionalmente celebra il carnevale cittadino è ideato dall’Adeb - Associazione Danza e Balletto - in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e si pone quale primo appuntamento artistico del 2009 sul solco dei progetti internazionali proposti dall’Associazione udinese in questi ultimi anni. Al via dunque una serie di iniziative che prevedono scambi culturali tra Friuli, Serbia, Germania e Olanda coinvolgendo realtà e compagnie presenti sul territorio delle città di Udine, Belgrado, Koln e Amsterdam per incanalarle verso un comune percorso di produzione artistica che ospiterà, nei prossimi mesi, direttori, maestri, coreografi e studenti.
Il programma del Carnevale d’amore 2009 con i suoi “leit motiv” celebri e suggestivi si tinge di levità infantile: sono pagine coreografiche d’estrazione accademica alternate a rivisitazioni in chiave moderna di balletti cult della storia della danza. A partire dalla trilogia di Caikovskji con “Lo Schiaccianoci”, “La bella addormentata” e “Il lago dei cigni” sino a “Romeo e Giulietta” e “Cenerentola” di Prokofiev, all’orientaleggiante “Shéhérazade”, al tragico “Petruska” o agli spagnoleggianti “Carmen” e “Don Chisciotte” la fiaba danzata attraversa le epoche, immortale attrattiva per il pubblico e per gli stessi coreografi. In “Giù le mani dalle fiabe”, le numerose scene rappresentano i sentimenti chiave di ciascuna vicenda, tutte contraddistinte da un’introduzione di musiche composte appositamente da Marco Maria Tosolini, docente al Conservatorio “Tartini” di Trieste. Le coreografie della serata sono curate da Paola Galliussi Ceron, Elisabetta Ceron, Eva Marangone, Cinzia Pittia e Bora Talevski. Quest’ultimo è l’autore di “Splet igara iz Srbije”, ouverture commissionata dall’Adeb su musiche tradizionali di Alexandar Gavrilovic, per l’interpretazione di otto solisti ospiti della Scuola Nazionale di Danza Lujo Davičo di Belgrado Sezione folclore, rappresentanti di un peculiare linguaggio tra espressione popolare e virtuosismi acrobatici. Il gruppo della Serbia ha vinto molti premi internazionali tra cui il 1° premio 2005 e 2008 al “TanzOlymp” a Berlino e il 1° Premio al Fetival internazionale di danza di Malta. In scena nella parte di “Coppelia”, la ragazza dagli occhi di smalto di Délibes, ci sarà anche la solista ospite Yang Xie dell’Accademia nazionale di danza Pechino.
Info: biglietteria del teatro, tel. 0432. 248418.