"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

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giovedì 2 aprile 2009

BIGATIS IN SCENA SAB 4 APRILE ORE 20.30 PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA


BIGATIS – STORIE DI DONNE FRIULANE IN FILANDA:
IL FILM TRATTO DALLO SPETTACOLO TEATRALE SABATO 4 APRILE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL FRIULI PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA (ORE 20.30)

Dopo la prima assoluta in occasione di Mittelfest 2000 sarà presentato, in occasione della Festa del Friuli, sabato 4 aprile (ore 20.30) presso il Municipio di via Roma ad Aquileia, il film tratto dallo spettacolo Bigatis - storie di donne friulane in filanda. La versione per il piccolo schermo è prodotta da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e RAI sede regionale del Friuli Venezia Giulia. La piéce è un affresco popolare scritto dal grande autore friulano Elio Bartolini a quattro mani con Paolo Patui, tutto recitato e cantato in lingua friulana. Interverranno alla presentazione Alberto Bevilacqua, Presidente del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e il sindaco di Aquileia Alviano Scarel.
In scena per raccontare piccole e grandi storie viste attraverso le vite di una comunità di filandere, tredici attrici e due attori, interpreti fra i più noti della nuova generazione di attori friulani: Maria Ariis, Paola Bacchetti, Sandra Cosatto, Fabiano Fantini, Caia Grimaz, Federica Guerra, Alessandra Kersevan, Rita Maffei, Lia Moro, Giuliana Musso, Nicoletta Oscuro, Roberta Sferzi, Massimo Somaglino, Ilaria Valli, Arianna Zani, Sebastiano Zorza (alla fisarmonica).
Raccontare "storie di donne friulane in filanda" era un sogno nel cassetto di Elio Bartolini, lo scrittore – recentemente scomparso - di tanti romanzi capaci di descrivere il Friuli, la sua storia lontana e recente. Bartolini coinvolse nel progetto drammaturgico l'amico Paolo Patui, autore teatrale a sua volta ed esperto di cultura della nostra Regione, che accettò con entusiasmo l'idea, mentre la regia dello spettacolo viene affidata al regista Gigi Dall'Aglio, artista del Teatro Due di Parma da tempo legato al Friuli.
Bigatis è un testo teatrale che prende a pretesto la storia della filande friulane, ma in realtà vuole raccontare dal punto di vista di un drappello di filandine gli umori di una terra, i suoi rapporti con la grande e con la piccola storia; vuole insomma abbracciare un periodo storico che va dai primi grandi scioperi del secolo fino alla Guerra fredda, attraverso le grandi guerre, l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti altri frammenti di storia nazionale e locale raccontati però da una prospettiva popolare che proprio in quanto tale si veste di nuovi significati.
Una appassionata compagnia anima vivacemente questo grande spettacolo tutto recitato e cantato in friulano, un affresco popolare fatto di tante piccole e grandi storie di una comunità di filandere, dai primi grandi scioperi del secolo arrivano fino alla Guerra fredda, attraverso l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti frammenti di storia nazionale e locale. Dall'intrecciarsi di storie, si distinguono in particolare i percorsi di vita di tre ragazze friulane, divise fra passioni personali e prime lotte sindacali negli anni in cui esplode la mania del nuovo, modernissimo ballo, il tango. Ruota così attorno a Lise, Olghe e Pascute, alle loro speranze giovanili, alle loro passioni, paure e speranze, e fra le mura della filanda di Codroipo, una delle tante attive in quegli anni in Friuli, luogo non solo di lavoro ma di vera formazione alla vita, una trama che ridisegna un importante frammento di storia sociale friulana. Sono ragazze alle prese con i soldati napoletani impegnati sul fronte friulano nella guerra del 15 - 18, alle prese con le cimici che infestano le brandine della filanda, alle prese con la maestra Colomba, un po' sorella maggiore e un po' padrona, e alle prese con i loro amori amari o felici, spensierati o turbati dalla gelosia. Tanti piccoli mattoni per ricostruire un frammento di società friulana di questo secolo, ma pur sempre un intreccio che non vuole rifugiarsi nell’autocommiserazione o nel piagnisteo perché consapevole che i grandi dolori possono essere sconfitti dalle grandi gioie e dalle grandi passioni.

Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
tel. 0432504765 www.cssudine.it

BIGATIS IN SCENA SAB 4 APRILE ORE 20.30 PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA


BIGATIS – STORIE DI DONNE FRIULANE IN FILANDA:
IL FILM TRATTO DALLO SPETTACOLO TEATRALE SABATO 4 APRILE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL FRIULI PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA (ORE 20.30)

Dopo la prima assoluta in occasione di Mittelfest 2000 sarà presentato, in occasione della Festa del Friuli, sabato 4 aprile (ore 20.30) presso il Municipio di via Roma ad Aquileia, il film tratto dallo spettacolo Bigatis - storie di donne friulane in filanda. La versione per il piccolo schermo è prodotta da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e RAI sede regionale del Friuli Venezia Giulia. La piéce è un affresco popolare scritto dal grande autore friulano Elio Bartolini a quattro mani con Paolo Patui, tutto recitato e cantato in lingua friulana. Interverranno alla presentazione Alberto Bevilacqua, Presidente del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e il sindaco di Aquileia Alviano Scarel.
In scena per raccontare piccole e grandi storie viste attraverso le vite di una comunità di filandere, tredici attrici e due attori, interpreti fra i più noti della nuova generazione di attori friulani: Maria Ariis, Paola Bacchetti, Sandra Cosatto, Fabiano Fantini, Caia Grimaz, Federica Guerra, Alessandra Kersevan, Rita Maffei, Lia Moro, Giuliana Musso, Nicoletta Oscuro, Roberta Sferzi, Massimo Somaglino, Ilaria Valli, Arianna Zani, Sebastiano Zorza (alla fisarmonica).
Raccontare "storie di donne friulane in filanda" era un sogno nel cassetto di Elio Bartolini, lo scrittore – recentemente scomparso - di tanti romanzi capaci di descrivere il Friuli, la sua storia lontana e recente. Bartolini coinvolse nel progetto drammaturgico l'amico Paolo Patui, autore teatrale a sua volta ed esperto di cultura della nostra Regione, che accettò con entusiasmo l'idea, mentre la regia dello spettacolo viene affidata al regista Gigi Dall'Aglio, artista del Teatro Due di Parma da tempo legato al Friuli.
Bigatis è un testo teatrale che prende a pretesto la storia della filande friulane, ma in realtà vuole raccontare dal punto di vista di un drappello di filandine gli umori di una terra, i suoi rapporti con la grande e con la piccola storia; vuole insomma abbracciare un periodo storico che va dai primi grandi scioperi del secolo fino alla Guerra fredda, attraverso le grandi guerre, l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti altri frammenti di storia nazionale e locale raccontati però da una prospettiva popolare che proprio in quanto tale si veste di nuovi significati.
Una appassionata compagnia anima vivacemente questo grande spettacolo tutto recitato e cantato in friulano, un affresco popolare fatto di tante piccole e grandi storie di una comunità di filandere, dai primi grandi scioperi del secolo arrivano fino alla Guerra fredda, attraverso l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti frammenti di storia nazionale e locale. Dall'intrecciarsi di storie, si distinguono in particolare i percorsi di vita di tre ragazze friulane, divise fra passioni personali e prime lotte sindacali negli anni in cui esplode la mania del nuovo, modernissimo ballo, il tango. Ruota così attorno a Lise, Olghe e Pascute, alle loro speranze giovanili, alle loro passioni, paure e speranze, e fra le mura della filanda di Codroipo, una delle tante attive in quegli anni in Friuli, luogo non solo di lavoro ma di vera formazione alla vita, una trama che ridisegna un importante frammento di storia sociale friulana. Sono ragazze alle prese con i soldati napoletani impegnati sul fronte friulano nella guerra del 15 - 18, alle prese con le cimici che infestano le brandine della filanda, alle prese con la maestra Colomba, un po' sorella maggiore e un po' padrona, e alle prese con i loro amori amari o felici, spensierati o turbati dalla gelosia. Tanti piccoli mattoni per ricostruire un frammento di società friulana di questo secolo, ma pur sempre un intreccio che non vuole rifugiarsi nell’autocommiserazione o nel piagnisteo perché consapevole che i grandi dolori possono essere sconfitti dalle grandi gioie e dalle grandi passioni.

Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
tel. 0432504765 www.cssudine.it

BIGATIS IN SCENA SAB 4 APRILE ORE 20.30 PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA


BIGATIS – STORIE DI DONNE FRIULANE IN FILANDA:
IL FILM TRATTO DALLO SPETTACOLO TEATRALE SABATO 4 APRILE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL FRIULI PRESSO IL MUNICIPIO DI AQUILEIA (ORE 20.30)

Dopo la prima assoluta in occasione di Mittelfest 2000 sarà presentato, in occasione della Festa del Friuli, sabato 4 aprile (ore 20.30) presso il Municipio di via Roma ad Aquileia, il film tratto dallo spettacolo Bigatis - storie di donne friulane in filanda. La versione per il piccolo schermo è prodotta da CSS Teatro stabile di innovazione del FVG e RAI sede regionale del Friuli Venezia Giulia. La piéce è un affresco popolare scritto dal grande autore friulano Elio Bartolini a quattro mani con Paolo Patui, tutto recitato e cantato in lingua friulana. Interverranno alla presentazione Alberto Bevilacqua, Presidente del CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia e il sindaco di Aquileia Alviano Scarel.
In scena per raccontare piccole e grandi storie viste attraverso le vite di una comunità di filandere, tredici attrici e due attori, interpreti fra i più noti della nuova generazione di attori friulani: Maria Ariis, Paola Bacchetti, Sandra Cosatto, Fabiano Fantini, Caia Grimaz, Federica Guerra, Alessandra Kersevan, Rita Maffei, Lia Moro, Giuliana Musso, Nicoletta Oscuro, Roberta Sferzi, Massimo Somaglino, Ilaria Valli, Arianna Zani, Sebastiano Zorza (alla fisarmonica).
Raccontare "storie di donne friulane in filanda" era un sogno nel cassetto di Elio Bartolini, lo scrittore – recentemente scomparso - di tanti romanzi capaci di descrivere il Friuli, la sua storia lontana e recente. Bartolini coinvolse nel progetto drammaturgico l'amico Paolo Patui, autore teatrale a sua volta ed esperto di cultura della nostra Regione, che accettò con entusiasmo l'idea, mentre la regia dello spettacolo viene affidata al regista Gigi Dall'Aglio, artista del Teatro Due di Parma da tempo legato al Friuli.
Bigatis è un testo teatrale che prende a pretesto la storia della filande friulane, ma in realtà vuole raccontare dal punto di vista di un drappello di filandine gli umori di una terra, i suoi rapporti con la grande e con la piccola storia; vuole insomma abbracciare un periodo storico che va dai primi grandi scioperi del secolo fino alla Guerra fredda, attraverso le grandi guerre, l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti altri frammenti di storia nazionale e locale raccontati però da una prospettiva popolare che proprio in quanto tale si veste di nuovi significati.
Una appassionata compagnia anima vivacemente questo grande spettacolo tutto recitato e cantato in friulano, un affresco popolare fatto di tante piccole e grandi storie di una comunità di filandere, dai primi grandi scioperi del secolo arrivano fino alla Guerra fredda, attraverso l'avvento del fascismo, il delitto Matteotti e tanti frammenti di storia nazionale e locale. Dall'intrecciarsi di storie, si distinguono in particolare i percorsi di vita di tre ragazze friulane, divise fra passioni personali e prime lotte sindacali negli anni in cui esplode la mania del nuovo, modernissimo ballo, il tango. Ruota così attorno a Lise, Olghe e Pascute, alle loro speranze giovanili, alle loro passioni, paure e speranze, e fra le mura della filanda di Codroipo, una delle tante attive in quegli anni in Friuli, luogo non solo di lavoro ma di vera formazione alla vita, una trama che ridisegna un importante frammento di storia sociale friulana. Sono ragazze alle prese con i soldati napoletani impegnati sul fronte friulano nella guerra del 15 - 18, alle prese con le cimici che infestano le brandine della filanda, alle prese con la maestra Colomba, un po' sorella maggiore e un po' padrona, e alle prese con i loro amori amari o felici, spensierati o turbati dalla gelosia. Tanti piccoli mattoni per ricostruire un frammento di società friulana di questo secolo, ma pur sempre un intreccio che non vuole rifugiarsi nell’autocommiserazione o nel piagnisteo perché consapevole che i grandi dolori possono essere sconfitti dalle grandi gioie e dalle grandi passioni.

Ufficio stampa e comunicazione del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG:
Fabrizia Maggi (fabriziamaggi@cssudine.it) – Luisa Schiratti (luisaschiratti@cssudine.it) – Irene Stumpo (comunicazione@cssudine.it)
tel. 0432504765 www.cssudine.it

venerdì 6 marzo 2009

SAB 7 MARZO A TERZO D'AQUILEIA HAPPENING DI ARTE VARIA PER CELEBRARE LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2009
A cura dell’Associazione Culturale Anfora
ROSA – HAPPENING DI ARTE VARIA
pittura – scultura – laboratori artistici – teatro – musica – incontro pubblico

· PITTURA – SCULTURA – LABORATORI ARTISTICI

Palazzo Vianelli, Galleria Calligaris / Spazio espositivo Sala Anforao7 / 15 marzo – Terzo di Aquileia, Udine

Vernissage: sabato 7 marzo ore 15

Introduzione critica di Emanuela Uccello

Artiste invitate:
LIDIANA BASSO MARINA BATTISTELLA ROSSANA BECCARI ROSA BERNAL MARISA BIDESE NATASHA BONDARENKO DARIA CERQUENI MARISA CIGNOLINI LAURA CRISTIN AMELIA DEL BUONO PAOLA GASPAROTTO SILVIA GIUSTI LAURA GRUSOVIN SILVIA KLAINSCEK GIUSEPPINA LESA CRISTINA LOMBARDO ORIETTA MASIN LAURA POZZAR SABINA ROMANIN
e LAURA DE CORTI (mosaicista) ELENA PITTINO (artigianato artistico)


· TEATRO – MUSICA – INCONTRO PUBBLICO

Piazza Europa / sabato 7 marzo ore 16 : LUCIA OSELLIERI (contastorie e burattinaia) e Il teatro di Gelsomina
Sala Anfora / domenica 8 marzo ore 15 : CAROLE GIOS (pianista) e IMMA PASTORE (soprano)
Piazza Europa, Sala conferenze BCC / domenica 8 marzo ore 16 : Incontro pubblico. Creatività e conoscenza / Rispetto e pari opportunità nelle istituzioni

Nel mondo una donna su tre subisce violenza nell’arco della propria vita. In Italia e nel mondo le violenze subite dalle donne provengono soprattutto dall’ambito familiare. Combattere la violenza sulle donne è un segno di civiltà e di rispetto. 8 marzo 2009, giornata internazionale della donna, e qui le artiste non sono state invitate a lanciare caramelle e mimose quanto a compiere un’azione simbolica che attraverso la loro arte vuole dare voce alle tante vittime silenti di questa reale emergenza sociale e culturale.

SAB 7 MARZO A TERZO D'AQUILEIA HAPPENING DI ARTE VARIA PER CELEBRARE LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2009
A cura dell’Associazione Culturale Anfora
ROSA – HAPPENING DI ARTE VARIA
pittura – scultura – laboratori artistici – teatro – musica – incontro pubblico

· PITTURA – SCULTURA – LABORATORI ARTISTICI

Palazzo Vianelli, Galleria Calligaris / Spazio espositivo Sala Anforao7 / 15 marzo – Terzo di Aquileia, Udine

Vernissage: sabato 7 marzo ore 15

Introduzione critica di Emanuela Uccello

Artiste invitate:
LIDIANA BASSO MARINA BATTISTELLA ROSSANA BECCARI ROSA BERNAL MARISA BIDESE NATASHA BONDARENKO DARIA CERQUENI MARISA CIGNOLINI LAURA CRISTIN AMELIA DEL BUONO PAOLA GASPAROTTO SILVIA GIUSTI LAURA GRUSOVIN SILVIA KLAINSCEK GIUSEPPINA LESA CRISTINA LOMBARDO ORIETTA MASIN LAURA POZZAR SABINA ROMANIN
e LAURA DE CORTI (mosaicista) ELENA PITTINO (artigianato artistico)


· TEATRO – MUSICA – INCONTRO PUBBLICO

Piazza Europa / sabato 7 marzo ore 16 : LUCIA OSELLIERI (contastorie e burattinaia) e Il teatro di Gelsomina
Sala Anfora / domenica 8 marzo ore 15 : CAROLE GIOS (pianista) e IMMA PASTORE (soprano)
Piazza Europa, Sala conferenze BCC / domenica 8 marzo ore 16 : Incontro pubblico. Creatività e conoscenza / Rispetto e pari opportunità nelle istituzioni

Nel mondo una donna su tre subisce violenza nell’arco della propria vita. In Italia e nel mondo le violenze subite dalle donne provengono soprattutto dall’ambito familiare. Combattere la violenza sulle donne è un segno di civiltà e di rispetto. 8 marzo 2009, giornata internazionale della donna, e qui le artiste non sono state invitate a lanciare caramelle e mimose quanto a compiere un’azione simbolica che attraverso la loro arte vuole dare voce alle tante vittime silenti di questa reale emergenza sociale e culturale.

SAB 7 MARZO A TERZO D'AQUILEIA HAPPENING DI ARTE VARIA PER CELEBRARE LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA 2009
A cura dell’Associazione Culturale Anfora
ROSA – HAPPENING DI ARTE VARIA
pittura – scultura – laboratori artistici – teatro – musica – incontro pubblico

· PITTURA – SCULTURA – LABORATORI ARTISTICI

Palazzo Vianelli, Galleria Calligaris / Spazio espositivo Sala Anforao7 / 15 marzo – Terzo di Aquileia, Udine

Vernissage: sabato 7 marzo ore 15

Introduzione critica di Emanuela Uccello

Artiste invitate:
LIDIANA BASSO MARINA BATTISTELLA ROSSANA BECCARI ROSA BERNAL MARISA BIDESE NATASHA BONDARENKO DARIA CERQUENI MARISA CIGNOLINI LAURA CRISTIN AMELIA DEL BUONO PAOLA GASPAROTTO SILVIA GIUSTI LAURA GRUSOVIN SILVIA KLAINSCEK GIUSEPPINA LESA CRISTINA LOMBARDO ORIETTA MASIN LAURA POZZAR SABINA ROMANIN
e LAURA DE CORTI (mosaicista) ELENA PITTINO (artigianato artistico)


· TEATRO – MUSICA – INCONTRO PUBBLICO

Piazza Europa / sabato 7 marzo ore 16 : LUCIA OSELLIERI (contastorie e burattinaia) e Il teatro di Gelsomina
Sala Anfora / domenica 8 marzo ore 15 : CAROLE GIOS (pianista) e IMMA PASTORE (soprano)
Piazza Europa, Sala conferenze BCC / domenica 8 marzo ore 16 : Incontro pubblico. Creatività e conoscenza / Rispetto e pari opportunità nelle istituzioni

Nel mondo una donna su tre subisce violenza nell’arco della propria vita. In Italia e nel mondo le violenze subite dalle donne provengono soprattutto dall’ambito familiare. Combattere la violenza sulle donne è un segno di civiltà e di rispetto. 8 marzo 2009, giornata internazionale della donna, e qui le artiste non sono state invitate a lanciare caramelle e mimose quanto a compiere un’azione simbolica che attraverso la loro arte vuole dare voce alle tante vittime silenti di questa reale emergenza sociale e culturale.