"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

SFUEI DAL FRIÛL LIBAR. ULTIMO AGGIORNAMENTO ORE 11.46 DI MERCOLEDI' 15 APRILE.

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giovedì 16 aprile 2009

RASSEGNE D'ARTE IN REGIONE (A CURA di MARIA ELISA BUTTAZZONI)



TRIESTE rende omaggio al più grande vedutista veneto Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, apre infatti la mostra “Uno sguardo a Venezia – Canaletto a Miramare” che avrà luogo al MUSEO STORICO DEL CASTELLO DI MIRAMARE e che sarà inaugurata il 17 APRILE e sarà aperta fino al 2 AGOSTO. Sarà esposta una significativa serie di disegni, che avvicinano lo spettatore alla comprensione dell’iter creativo del grande artista, il quale cominciava l’opera partendo da un abbozzo particolarmente schematico, per poi studiare i vari dettagli giungendo alla formulazione del disegno preparatorio. Sulla scia delle opere di Canaletto saranno in mostra altri quadri tratti dalla collezione di Massimiliano D’Asburgo e di Carlotta di Sassonia Coburgo Gotha, i quali riproducono scene della città di Venezia.


“Ortszeit – Ora Locale immagini di quando il muro fermava il tempo” è il nuovo allestimento ospitato a TRIESTE presso l’ITIS in VIA PASCOLI 31 in merito al ventennale della caduta del Muro di Berlino. Il fotografo Stefan Koppelkamm si recò molti anni fa a Berlino est, dove con le sue foto in bianco e nero, aveva ritratto una città che sembrava si fosse fermata al tempo della Seconda Guerra Mondiale. Dieci anni dopo, tornato negli stessi luoghi, li ha ripresi dalle stesse angolazioni mettendo in luce una città completamente nuova con palazzi restaurati e il minimo dettaglio urbano curato. La mostra resterà aperta fino al 30 APRILE.


Daniele Indrigo sfrutta le opportunità offerte dallo sviluppo delle fotografie in “camera chiara”, per poter concentrarsi sulla resa plastica e la massima espressività di fotografie, in bianco e nero, che hanno per soggetto ambienti e paesaggi estremi, talora ripresi in condizioni atmosferiche avverse. “Terre/Sogni” è il titolo della sua personale in mostra alla CHIESA DI SAN LORENZO A SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) dal 19 APRILE al 10 MAGGIO.


Sarà inaugurata GIOVEDI' 23 APRILE al KULTURNI DOM DI GORIZIA la personale transfrontaliera del pittore Franco Dugo, che sarà esposta contemporaneamente oltre che a Gorizia anche presso la GALLERIA ARTES DI NOVA GORICA (SLOVENIA). L’operato di Dugo ritrae le bellezze della natura, rappresentata in uno stretto connubio con l’interiorità umana, utilizzando come tecnica pastelli, acquarelli, calcografie, pittura ad olio. La personale si concluderà il 16 MAGGIO A NOVA GORICA e il 31 MAGGIO A GORIZIA.


“Sorry if I’m not in line” è la doppia personale in calendario alla FACTORY-ART CONTEMPORANEA a TRIESTE, fino al 16 MAGGIO, nella quale sono esposte opere di Fabio Coruzzi, italiano espatriato a Londra che mette su tela con colori, parole, pensieri, macchie, tutta la sua indignazione e protesta verso il mondo, e Massimo Toffolo il quale ripropone le sue emozioni dettate dal momento, in relazione con il contesto nel quale le vive.


“Apocrifi. Memorie e leggende oltre i Vangeli” è il nuovo grande evento che vede come protagonista il MUSEO DI ILLEGIO a partire dal 27 APRILE, fino al 9 OTTOBRE. Scopo dell’esposizione è togliere quel velo di mistero che avvolge i vangeli Apocrifi, usando come mezzo quello delle opere d’arte. Saranno esposte capolavori di Peter Bruegel il giovane, Guercino, Ludovico Mazzolino, Albrecht Dürer, Andrea Pozzo, Pomponio Amalteo ed eccezionalmente nelle prime settimane della mostra lo straordinario dipinto “Il riposo nella fuga in Egitto” di Caravaggio. Alla inaugurazione prevista per VENERDI' 24 APRILE saranno presenti il Cardinale Sandri, il sottosegretario Letta, il Ministro Sandro Bondi e l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Antonio Zanardi Landi.

RASSEGNE D'ARTE IN REGIONE (A CURA di MARIA ELISA BUTTAZZONI)



TRIESTE rende omaggio al più grande vedutista veneto Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, apre infatti la mostra “Uno sguardo a Venezia – Canaletto a Miramare” che avrà luogo al MUSEO STORICO DEL CASTELLO DI MIRAMARE e che sarà inaugurata il 17 APRILE e sarà aperta fino al 2 AGOSTO. Sarà esposta una significativa serie di disegni, che avvicinano lo spettatore alla comprensione dell’iter creativo del grande artista, il quale cominciava l’opera partendo da un abbozzo particolarmente schematico, per poi studiare i vari dettagli giungendo alla formulazione del disegno preparatorio. Sulla scia delle opere di Canaletto saranno in mostra altri quadri tratti dalla collezione di Massimiliano D’Asburgo e di Carlotta di Sassonia Coburgo Gotha, i quali riproducono scene della città di Venezia.


“Ortszeit – Ora Locale immagini di quando il muro fermava il tempo” è il nuovo allestimento ospitato a TRIESTE presso l’ITIS in VIA PASCOLI 31 in merito al ventennale della caduta del Muro di Berlino. Il fotografo Stefan Koppelkamm si recò molti anni fa a Berlino est, dove con le sue foto in bianco e nero, aveva ritratto una città che sembrava si fosse fermata al tempo della Seconda Guerra Mondiale. Dieci anni dopo, tornato negli stessi luoghi, li ha ripresi dalle stesse angolazioni mettendo in luce una città completamente nuova con palazzi restaurati e il minimo dettaglio urbano curato. La mostra resterà aperta fino al 30 APRILE.


Daniele Indrigo sfrutta le opportunità offerte dallo sviluppo delle fotografie in “camera chiara”, per poter concentrarsi sulla resa plastica e la massima espressività di fotografie, in bianco e nero, che hanno per soggetto ambienti e paesaggi estremi, talora ripresi in condizioni atmosferiche avverse. “Terre/Sogni” è il titolo della sua personale in mostra alla CHIESA DI SAN LORENZO A SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) dal 19 APRILE al 10 MAGGIO.


Sarà inaugurata GIOVEDI' 23 APRILE al KULTURNI DOM DI GORIZIA la personale transfrontaliera del pittore Franco Dugo, che sarà esposta contemporaneamente oltre che a Gorizia anche presso la GALLERIA ARTES DI NOVA GORICA (SLOVENIA). L’operato di Dugo ritrae le bellezze della natura, rappresentata in uno stretto connubio con l’interiorità umana, utilizzando come tecnica pastelli, acquarelli, calcografie, pittura ad olio. La personale si concluderà il 16 MAGGIO A NOVA GORICA e il 31 MAGGIO A GORIZIA.


“Sorry if I’m not in line” è la doppia personale in calendario alla FACTORY-ART CONTEMPORANEA a TRIESTE, fino al 16 MAGGIO, nella quale sono esposte opere di Fabio Coruzzi, italiano espatriato a Londra che mette su tela con colori, parole, pensieri, macchie, tutta la sua indignazione e protesta verso il mondo, e Massimo Toffolo il quale ripropone le sue emozioni dettate dal momento, in relazione con il contesto nel quale le vive.


“Apocrifi. Memorie e leggende oltre i Vangeli” è il nuovo grande evento che vede come protagonista il MUSEO DI ILLEGIO a partire dal 27 APRILE, fino al 9 OTTOBRE. Scopo dell’esposizione è togliere quel velo di mistero che avvolge i vangeli Apocrifi, usando come mezzo quello delle opere d’arte. Saranno esposte capolavori di Peter Bruegel il giovane, Guercino, Ludovico Mazzolino, Albrecht Dürer, Andrea Pozzo, Pomponio Amalteo ed eccezionalmente nelle prime settimane della mostra lo straordinario dipinto “Il riposo nella fuga in Egitto” di Caravaggio. Alla inaugurazione prevista per VENERDI' 24 APRILE saranno presenti il Cardinale Sandri, il sottosegretario Letta, il Ministro Sandro Bondi e l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Antonio Zanardi Landi.

RASSEGNE D'ARTE IN REGIONE (A CURA di MARIA ELISA BUTTAZZONI)



TRIESTE rende omaggio al più grande vedutista veneto Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, apre infatti la mostra “Uno sguardo a Venezia – Canaletto a Miramare” che avrà luogo al MUSEO STORICO DEL CASTELLO DI MIRAMARE e che sarà inaugurata il 17 APRILE e sarà aperta fino al 2 AGOSTO. Sarà esposta una significativa serie di disegni, che avvicinano lo spettatore alla comprensione dell’iter creativo del grande artista, il quale cominciava l’opera partendo da un abbozzo particolarmente schematico, per poi studiare i vari dettagli giungendo alla formulazione del disegno preparatorio. Sulla scia delle opere di Canaletto saranno in mostra altri quadri tratti dalla collezione di Massimiliano D’Asburgo e di Carlotta di Sassonia Coburgo Gotha, i quali riproducono scene della città di Venezia.


“Ortszeit – Ora Locale immagini di quando il muro fermava il tempo” è il nuovo allestimento ospitato a TRIESTE presso l’ITIS in VIA PASCOLI 31 in merito al ventennale della caduta del Muro di Berlino. Il fotografo Stefan Koppelkamm si recò molti anni fa a Berlino est, dove con le sue foto in bianco e nero, aveva ritratto una città che sembrava si fosse fermata al tempo della Seconda Guerra Mondiale. Dieci anni dopo, tornato negli stessi luoghi, li ha ripresi dalle stesse angolazioni mettendo in luce una città completamente nuova con palazzi restaurati e il minimo dettaglio urbano curato. La mostra resterà aperta fino al 30 APRILE.


Daniele Indrigo sfrutta le opportunità offerte dallo sviluppo delle fotografie in “camera chiara”, per poter concentrarsi sulla resa plastica e la massima espressività di fotografie, in bianco e nero, che hanno per soggetto ambienti e paesaggi estremi, talora ripresi in condizioni atmosferiche avverse. “Terre/Sogni” è il titolo della sua personale in mostra alla CHIESA DI SAN LORENZO A SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN) dal 19 APRILE al 10 MAGGIO.


Sarà inaugurata GIOVEDI' 23 APRILE al KULTURNI DOM DI GORIZIA la personale transfrontaliera del pittore Franco Dugo, che sarà esposta contemporaneamente oltre che a Gorizia anche presso la GALLERIA ARTES DI NOVA GORICA (SLOVENIA). L’operato di Dugo ritrae le bellezze della natura, rappresentata in uno stretto connubio con l’interiorità umana, utilizzando come tecnica pastelli, acquarelli, calcografie, pittura ad olio. La personale si concluderà il 16 MAGGIO A NOVA GORICA e il 31 MAGGIO A GORIZIA.


“Sorry if I’m not in line” è la doppia personale in calendario alla FACTORY-ART CONTEMPORANEA a TRIESTE, fino al 16 MAGGIO, nella quale sono esposte opere di Fabio Coruzzi, italiano espatriato a Londra che mette su tela con colori, parole, pensieri, macchie, tutta la sua indignazione e protesta verso il mondo, e Massimo Toffolo il quale ripropone le sue emozioni dettate dal momento, in relazione con il contesto nel quale le vive.


“Apocrifi. Memorie e leggende oltre i Vangeli” è il nuovo grande evento che vede come protagonista il MUSEO DI ILLEGIO a partire dal 27 APRILE, fino al 9 OTTOBRE. Scopo dell’esposizione è togliere quel velo di mistero che avvolge i vangeli Apocrifi, usando come mezzo quello delle opere d’arte. Saranno esposte capolavori di Peter Bruegel il giovane, Guercino, Ludovico Mazzolino, Albrecht Dürer, Andrea Pozzo, Pomponio Amalteo ed eccezionalmente nelle prime settimane della mostra lo straordinario dipinto “Il riposo nella fuga in Egitto” di Caravaggio. Alla inaugurazione prevista per VENERDI' 24 APRILE saranno presenti il Cardinale Sandri, il sottosegretario Letta, il Ministro Sandro Bondi e l’ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede Antonio Zanardi Landi.

AL VIA CORSO ALTA FORMAZIONE INNOVATION MANAGEMENT


Promosso da AREA Science Park e Università di Udine
Al via Innovation Management, corso di alta formazione
per ricercatori e tecnici

15 giovani laureati che impareranno a gestire l’innovazione di processi e prodotti e ad applicare i risultati della ricerca con le metodiche proprie del trasferimento tecnologico. Nuovi professionisti che lavoreranno per la competitività delle piccole e medie imprese. Sono i partecipanti al Corso di alta formazione per ricercatori e tecnici in Innovation Management – Master di I livello partito oggi e promosso da AREA Science Park e dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine, su finanziamento della Direzione centrale lavoro formazione università e ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia.
Gli obiettivi formativi sono così sintetizzabili: gestire l’innovazione di prodotto e di processo e l’innovazione gestionale e organizzativa; progettare e seguire le fasi di un progetto di trasferimento tecnologico; individuare opportunità di innovazione interpretando segnali di cambiamento tecnologico, di mercato e del contesto di riferimento; utilizzare i risultati dei progetti di innovazione per aumentare le performance tecniche ed economiche dell’azienda; lavorare in team e creare un clima di squadra e di orientamento all’innovazione e ai risultati.
Il percorso didattico della prima fase (aula, visite, testimonianze, per un totale di 420 ore) sarà diviso in moduli di breve durata; alcune lezioni/seminari specifici saranno tenuti in lingua inglese. Il percorso formativo sarà completato da uno stage presso aziende del Friuli Venezia Giulia che richiederà l’elaborazione di un project work. Tutto l’approccio didattico sarà del tipo “learning by doing”, cioè caratterizzato dalla immediata applicabilità degli insegnamenti in modo da stimolare la partecipazione attiva e il contributo personale dei partecipanti. Elemento caratteristico del corso è la scelta di offrire un’opportunità di formazione tecnica presso aziende innovative o cluster/distretti tecnologici e produttivi, considerati strategici per lo sviluppo della competitività della regione.

AL VIA CORSO ALTA FORMAZIONE INNOVATION MANAGEMENT


Promosso da AREA Science Park e Università di Udine
Al via Innovation Management, corso di alta formazione
per ricercatori e tecnici

15 giovani laureati che impareranno a gestire l’innovazione di processi e prodotti e ad applicare i risultati della ricerca con le metodiche proprie del trasferimento tecnologico. Nuovi professionisti che lavoreranno per la competitività delle piccole e medie imprese. Sono i partecipanti al Corso di alta formazione per ricercatori e tecnici in Innovation Management – Master di I livello partito oggi e promosso da AREA Science Park e dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine, su finanziamento della Direzione centrale lavoro formazione università e ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia.
Gli obiettivi formativi sono così sintetizzabili: gestire l’innovazione di prodotto e di processo e l’innovazione gestionale e organizzativa; progettare e seguire le fasi di un progetto di trasferimento tecnologico; individuare opportunità di innovazione interpretando segnali di cambiamento tecnologico, di mercato e del contesto di riferimento; utilizzare i risultati dei progetti di innovazione per aumentare le performance tecniche ed economiche dell’azienda; lavorare in team e creare un clima di squadra e di orientamento all’innovazione e ai risultati.
Il percorso didattico della prima fase (aula, visite, testimonianze, per un totale di 420 ore) sarà diviso in moduli di breve durata; alcune lezioni/seminari specifici saranno tenuti in lingua inglese. Il percorso formativo sarà completato da uno stage presso aziende del Friuli Venezia Giulia che richiederà l’elaborazione di un project work. Tutto l’approccio didattico sarà del tipo “learning by doing”, cioè caratterizzato dalla immediata applicabilità degli insegnamenti in modo da stimolare la partecipazione attiva e il contributo personale dei partecipanti. Elemento caratteristico del corso è la scelta di offrire un’opportunità di formazione tecnica presso aziende innovative o cluster/distretti tecnologici e produttivi, considerati strategici per lo sviluppo della competitività della regione.

mercoledì 15 aprile 2009

VILLE APERTE - 1 MAGGIO 2009

ITINERARIA e TERRITORIA Nordest presentano
VILLE APERTE in Friuli Venezia Giulia
1 Maggio 2009

Le dimore storiche dei Comuni di Buttrio, Corno di Rosazzo, Manzano,
Pavia di Udine, Pradamano, Premariacco
sono aperte al pubblico il 1 maggio
Dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Visite guidate ogni ora dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00
La manifestazione si conclude alle ore 18.00 – La partecipazione è gratuita

VILLE APERTE - 1 MAGGIO 2009

ITINERARIA e TERRITORIA Nordest presentano
VILLE APERTE in Friuli Venezia Giulia
1 Maggio 2009

Le dimore storiche dei Comuni di Buttrio, Corno di Rosazzo, Manzano,
Pavia di Udine, Pradamano, Premariacco
sono aperte al pubblico il 1 maggio
Dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.

Visite guidate ogni ora dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00
La manifestazione si conclude alle ore 18.00 – La partecipazione è gratuita

martedì 14 aprile 2009

IL TRIO OPERACENTO IN CONCERTO AL TOMADINI VEN 17 APRILE ALLE 18.00



Venerdì 17 aprile alle ore 18.00 nuovo appuntamento con la grande musica da camera romantica e contemporanea; Francesca Sperandeo, Silvia Mazzon e Antonino Puliafito, pianista, violinista e violoncellista del Trio Operacento e docenti presso la Scuola di musica della Fondazione “S. Cecilia” di Portogruaro, terranno un concerto che, assieme a due grandi capolavori del passato, il Trio in do maggiore op. 87 di Johannes Brahms e il Trio elegiaco opera postuma di Sergej Rachmaninov, presenterà ben tre prime assolute di compositori triestini contemporanei, Habanera loca per violino e pianoforte di Daniele Zanettovich, Dialogues sur une boîte en ébène per violoncello e pianoforte di Paolo Longo ed infine Una lontana eco per trio di Giampaolo Coral. Il concerto si avvale della collaborazione della Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste preso il Collegio del Mondo Unito, istituzione presso la quale il trio, che si è formato sotto la guida di Enrico Bronzi, frequenta il primo anno del corso cameristico tenuto dal Trio di Parma.



Programma


Sergej Rachmaninov

Trio elegiaco in sol minore op. postuma(1873-1943) Lento lugubre


Daniele Zanettovich Habanera loca
(1950) per violino e pianoforte*


Paolo Longo Dialogues sur une boîte en ébène
(1967) per violoncello e pianoforte*


Giampaolo Coral Una lontana eco
(1944) per violino, violoncello e pianoforte*


Johannes Brahms Trio in do maggiore op.87(1833-1897) AllegroAndanteScherzo. PrestoFinale. Allegro giocoso


* prima esecuzione assoluta


Trio Operacento
Il Trio Operacento, formato da Silvia Mazzon, Antonino Puliafito e Francesca Sperandeo, nasce nel gennaio 2008 dalla collaborazione di tre musicisti docenti di violino, violoncello e pianoforte della Scuola di Musica della Fondazione S.Cecilia di Portogruaro.
Sin dalla sua formazione, avvenuta sotto la guida di Enrico Bronzi, il Trio ha svolto una vivace attività concertistica, improntata sulla continuità dell’impegno cameristico. Ha suonato per numerose Istituzioni musicali tra le quali il Teatro Arrigoni di San Vito, il Teatro Vivaldi di Jesolo, la Stagione concertistica di Lignano e il Festival “Fantasie” di Portogruaro.
Ha ottenuto il Primo Premio al Concorso Nuovi Orizzonti di Arezzo e il Secondo Premio al Concorso Internazionale Rovere d’oro di Imperia.
Attualmente frequenta il primo anno del Corso cameristico tenuto dal Trio di Parma alla Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste di Duino.

IL TRIO OPERACENTO IN CONCERTO AL TOMADINI VEN 17 APRILE ALLE 18.00



Venerdì 17 aprile alle ore 18.00 nuovo appuntamento con la grande musica da camera romantica e contemporanea; Francesca Sperandeo, Silvia Mazzon e Antonino Puliafito, pianista, violinista e violoncellista del Trio Operacento e docenti presso la Scuola di musica della Fondazione “S. Cecilia” di Portogruaro, terranno un concerto che, assieme a due grandi capolavori del passato, il Trio in do maggiore op. 87 di Johannes Brahms e il Trio elegiaco opera postuma di Sergej Rachmaninov, presenterà ben tre prime assolute di compositori triestini contemporanei, Habanera loca per violino e pianoforte di Daniele Zanettovich, Dialogues sur une boîte en ébène per violoncello e pianoforte di Paolo Longo ed infine Una lontana eco per trio di Giampaolo Coral. Il concerto si avvale della collaborazione della Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste preso il Collegio del Mondo Unito, istituzione presso la quale il trio, che si è formato sotto la guida di Enrico Bronzi, frequenta il primo anno del corso cameristico tenuto dal Trio di Parma.



Programma


Sergej Rachmaninov

Trio elegiaco in sol minore op. postuma(1873-1943) Lento lugubre


Daniele Zanettovich Habanera loca
(1950) per violino e pianoforte*


Paolo Longo Dialogues sur une boîte en ébène
(1967) per violoncello e pianoforte*


Giampaolo Coral Una lontana eco
(1944) per violino, violoncello e pianoforte*


Johannes Brahms Trio in do maggiore op.87(1833-1897) AllegroAndanteScherzo. PrestoFinale. Allegro giocoso


* prima esecuzione assoluta


Trio Operacento
Il Trio Operacento, formato da Silvia Mazzon, Antonino Puliafito e Francesca Sperandeo, nasce nel gennaio 2008 dalla collaborazione di tre musicisti docenti di violino, violoncello e pianoforte della Scuola di Musica della Fondazione S.Cecilia di Portogruaro.
Sin dalla sua formazione, avvenuta sotto la guida di Enrico Bronzi, il Trio ha svolto una vivace attività concertistica, improntata sulla continuità dell’impegno cameristico. Ha suonato per numerose Istituzioni musicali tra le quali il Teatro Arrigoni di San Vito, il Teatro Vivaldi di Jesolo, la Stagione concertistica di Lignano e il Festival “Fantasie” di Portogruaro.
Ha ottenuto il Primo Premio al Concorso Nuovi Orizzonti di Arezzo e il Secondo Premio al Concorso Internazionale Rovere d’oro di Imperia.
Attualmente frequenta il primo anno del Corso cameristico tenuto dal Trio di Parma alla Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste di Duino.

IL TRIO OPERACENTO IN CONCERTO AL TOMADINI VEN 17 APRILE ALLE 18.00



Venerdì 17 aprile alle ore 18.00 nuovo appuntamento con la grande musica da camera romantica e contemporanea; Francesca Sperandeo, Silvia Mazzon e Antonino Puliafito, pianista, violinista e violoncellista del Trio Operacento e docenti presso la Scuola di musica della Fondazione “S. Cecilia” di Portogruaro, terranno un concerto che, assieme a due grandi capolavori del passato, il Trio in do maggiore op. 87 di Johannes Brahms e il Trio elegiaco opera postuma di Sergej Rachmaninov, presenterà ben tre prime assolute di compositori triestini contemporanei, Habanera loca per violino e pianoforte di Daniele Zanettovich, Dialogues sur une boîte en ébène per violoncello e pianoforte di Paolo Longo ed infine Una lontana eco per trio di Giampaolo Coral. Il concerto si avvale della collaborazione della Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste preso il Collegio del Mondo Unito, istituzione presso la quale il trio, che si è formato sotto la guida di Enrico Bronzi, frequenta il primo anno del corso cameristico tenuto dal Trio di Parma.



Programma


Sergej Rachmaninov

Trio elegiaco in sol minore op. postuma(1873-1943) Lento lugubre


Daniele Zanettovich Habanera loca
(1950) per violino e pianoforte*


Paolo Longo Dialogues sur une boîte en ébène
(1967) per violoncello e pianoforte*


Giampaolo Coral Una lontana eco
(1944) per violino, violoncello e pianoforte*


Johannes Brahms Trio in do maggiore op.87(1833-1897) AllegroAndanteScherzo. PrestoFinale. Allegro giocoso


* prima esecuzione assoluta


Trio Operacento
Il Trio Operacento, formato da Silvia Mazzon, Antonino Puliafito e Francesca Sperandeo, nasce nel gennaio 2008 dalla collaborazione di tre musicisti docenti di violino, violoncello e pianoforte della Scuola di Musica della Fondazione S.Cecilia di Portogruaro.
Sin dalla sua formazione, avvenuta sotto la guida di Enrico Bronzi, il Trio ha svolto una vivace attività concertistica, improntata sulla continuità dell’impegno cameristico. Ha suonato per numerose Istituzioni musicali tra le quali il Teatro Arrigoni di San Vito, il Teatro Vivaldi di Jesolo, la Stagione concertistica di Lignano e il Festival “Fantasie” di Portogruaro.
Ha ottenuto il Primo Premio al Concorso Nuovi Orizzonti di Arezzo e il Secondo Premio al Concorso Internazionale Rovere d’oro di Imperia.
Attualmente frequenta il primo anno del Corso cameristico tenuto dal Trio di Parma alla Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste di Duino.

UNIVERSITA' DI UDINE: TUTELA AMBIENTE E PAESAGGIO, PRESENTAZIONE RICERCHE DOTTORATO


Appuntamento giovedì 16 aprile al polo scientifico dei Rizzi
TUTELA DELL’AMBIENTE: CINQUE RICERCHE
A CONCLUSIONE DEL CORSO DI DOTTORATO
Presentazione dei lavori nel VII Incontro “Ambiente
e Paesaggio” delle Università di Udine e Politecnica di Valencia

Udine, 14 aprile 2009 – Dal fitorisanamento di aree inquinate all’impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica, dalle opportunità dello sviluppo rurale endogeno alla valorizzazione dei prodotti del distretto agroalimentare di San Daniele e del sistema vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia. Sono alcuni dei temi di ricerca delle tesi di dottorato in “Economia, ecologia e tutela dei sistemi agricoli e paesistico-ambientali” dell’università di Udine, convenzionato con il dottorato di ricerca in “Economia agroalimentare e ambientale” dell’università Politècnica di Valencia. I lavori saranno presentati giovedì 16 aprile a partire dalle 14.30 nell’aula M del polo scientifico in via delle Scienze 208 a Udine. La presentazione si svolge nell’ambito del VII Incontro di ricerca “Ambiente e paesaggio” organizzato dall’ateneo friulano e dall’università di Valencia.
Apriranno i lavori Margherita Chang Ting Fa, coordinatrice del dottorato, José Maria Garcia Alvarez-Coque, dell’università Politècnica di Valencia, e Mercedes Sànchez del dipartimento di Gestione delle imprese dell’università di Navarra. Al termine sarà conferito il titolo ai cinque neo dottori di ricerca dell’ateneo di Udine. Il Dottorato dell’ateneo di Udine «è caratterizzato – spiega la coordinatrice, Margherita Chang – dall’interdisciplinarietà dei temi di ricerca e dalla collaborazione di docenti delle quattro facoltà di Agraria, Ingegneria, Economia e Medicina veterinaria». I dottori di ricerca sono figure capaci di occuparsi a livello gestionale, scientifico e/o progettuale dei temi connessi all’ambiente, al paesaggio e al territorio e di trattare con metodi scientifici aggiornati problematiche interdisciplinari particolarmente complesse, che coinvolgono i sistemi agricoli, agroalimentari e paesistico-ambientali.
«Queste ultime – precisa Chang – riguardano cinque importanti ambiti operativi: gli aspetti ambientali della bio-rimediazione delle aree inquinate da metalli pesanti; l’impatto antropico sul territorio; le opportunità dello sviluppo rurale endogeno; la valorizzazione dei prodotti tipici ambientalmente responsabili; il ruolo dell’economia neoistituzionale dei backstage vitivinicoli». L’economia, l’ecologia e la tutela dell’ambiente «devono interfacciarsi – conclude Chang – in questo contesto, seguendo anche il filone di studi altamente innovativo dell’ecological economics, per mettere in grado i dottorandi di studiare adeguatamente i sistemi agricoli e paesistico-ambientali».
Giovedì 16 aprile dalle 14.50 saranno discusse le tesi di: Guido Fellet sul Fitorisanamento di aree inquinate da elementi in traccia: osservazioni su specie mesofite spontanee e specie agrarie (tutor Luca Marchiol); Daniele Poli sull’Impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica: alcuni casi di studio (tutor Giorgio Honsell); Antonio Sortino Per una riformulazione teorica dello sviluppo rurale endogeno: radici teoriche e sviluppi dottrinali (tutor Francesco Donati e Margherita Chang Ting Fa); Umberto Volpe sui Vantaggi economici e competitivi della registrazione Emas nel distretto agroalimentare di San Daniele (tutor Franco Rosa); Valentina Zufferli sulla Qualità e organizzazione nel sistema agroalimentare. Il ruolo dell’informazione e dei costi di transazione. Il caso del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia (tutor Margherita Chang Ting Fa, Raul Compes Lopez, José Maria Garcia Alvarez-Coque). Alle 17.10 è prevista la proclamazione dei dottori di ricerca.

UNIVERSITA' DI UDINE: TUTELA AMBIENTE E PAESAGGIO, PRESENTAZIONE RICERCHE DOTTORATO


Appuntamento giovedì 16 aprile al polo scientifico dei Rizzi
TUTELA DELL’AMBIENTE: CINQUE RICERCHE
A CONCLUSIONE DEL CORSO DI DOTTORATO
Presentazione dei lavori nel VII Incontro “Ambiente
e Paesaggio” delle Università di Udine e Politecnica di Valencia

Udine, 14 aprile 2009 – Dal fitorisanamento di aree inquinate all’impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica, dalle opportunità dello sviluppo rurale endogeno alla valorizzazione dei prodotti del distretto agroalimentare di San Daniele e del sistema vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia. Sono alcuni dei temi di ricerca delle tesi di dottorato in “Economia, ecologia e tutela dei sistemi agricoli e paesistico-ambientali” dell’università di Udine, convenzionato con il dottorato di ricerca in “Economia agroalimentare e ambientale” dell’università Politècnica di Valencia. I lavori saranno presentati giovedì 16 aprile a partire dalle 14.30 nell’aula M del polo scientifico in via delle Scienze 208 a Udine. La presentazione si svolge nell’ambito del VII Incontro di ricerca “Ambiente e paesaggio” organizzato dall’ateneo friulano e dall’università di Valencia.
Apriranno i lavori Margherita Chang Ting Fa, coordinatrice del dottorato, José Maria Garcia Alvarez-Coque, dell’università Politècnica di Valencia, e Mercedes Sànchez del dipartimento di Gestione delle imprese dell’università di Navarra. Al termine sarà conferito il titolo ai cinque neo dottori di ricerca dell’ateneo di Udine. Il Dottorato dell’ateneo di Udine «è caratterizzato – spiega la coordinatrice, Margherita Chang – dall’interdisciplinarietà dei temi di ricerca e dalla collaborazione di docenti delle quattro facoltà di Agraria, Ingegneria, Economia e Medicina veterinaria». I dottori di ricerca sono figure capaci di occuparsi a livello gestionale, scientifico e/o progettuale dei temi connessi all’ambiente, al paesaggio e al territorio e di trattare con metodi scientifici aggiornati problematiche interdisciplinari particolarmente complesse, che coinvolgono i sistemi agricoli, agroalimentari e paesistico-ambientali.
«Queste ultime – precisa Chang – riguardano cinque importanti ambiti operativi: gli aspetti ambientali della bio-rimediazione delle aree inquinate da metalli pesanti; l’impatto antropico sul territorio; le opportunità dello sviluppo rurale endogeno; la valorizzazione dei prodotti tipici ambientalmente responsabili; il ruolo dell’economia neoistituzionale dei backstage vitivinicoli». L’economia, l’ecologia e la tutela dell’ambiente «devono interfacciarsi – conclude Chang – in questo contesto, seguendo anche il filone di studi altamente innovativo dell’ecological economics, per mettere in grado i dottorandi di studiare adeguatamente i sistemi agricoli e paesistico-ambientali».
Giovedì 16 aprile dalle 14.50 saranno discusse le tesi di: Guido Fellet sul Fitorisanamento di aree inquinate da elementi in traccia: osservazioni su specie mesofite spontanee e specie agrarie (tutor Luca Marchiol); Daniele Poli sull’Impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica: alcuni casi di studio (tutor Giorgio Honsell); Antonio Sortino Per una riformulazione teorica dello sviluppo rurale endogeno: radici teoriche e sviluppi dottrinali (tutor Francesco Donati e Margherita Chang Ting Fa); Umberto Volpe sui Vantaggi economici e competitivi della registrazione Emas nel distretto agroalimentare di San Daniele (tutor Franco Rosa); Valentina Zufferli sulla Qualità e organizzazione nel sistema agroalimentare. Il ruolo dell’informazione e dei costi di transazione. Il caso del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia (tutor Margherita Chang Ting Fa, Raul Compes Lopez, José Maria Garcia Alvarez-Coque). Alle 17.10 è prevista la proclamazione dei dottori di ricerca.

UNIVERSITA' DI UDINE: TUTELA AMBIENTE E PAESAGGIO, PRESENTAZIONE RICERCHE DOTTORATO


Appuntamento giovedì 16 aprile al polo scientifico dei Rizzi
TUTELA DELL’AMBIENTE: CINQUE RICERCHE
A CONCLUSIONE DEL CORSO DI DOTTORATO
Presentazione dei lavori nel VII Incontro “Ambiente
e Paesaggio” delle Università di Udine e Politecnica di Valencia

Udine, 14 aprile 2009 – Dal fitorisanamento di aree inquinate all’impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica, dalle opportunità dello sviluppo rurale endogeno alla valorizzazione dei prodotti del distretto agroalimentare di San Daniele e del sistema vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia. Sono alcuni dei temi di ricerca delle tesi di dottorato in “Economia, ecologia e tutela dei sistemi agricoli e paesistico-ambientali” dell’università di Udine, convenzionato con il dottorato di ricerca in “Economia agroalimentare e ambientale” dell’università Politècnica di Valencia. I lavori saranno presentati giovedì 16 aprile a partire dalle 14.30 nell’aula M del polo scientifico in via delle Scienze 208 a Udine. La presentazione si svolge nell’ambito del VII Incontro di ricerca “Ambiente e paesaggio” organizzato dall’ateneo friulano e dall’università di Valencia.
Apriranno i lavori Margherita Chang Ting Fa, coordinatrice del dottorato, José Maria Garcia Alvarez-Coque, dell’università Politècnica di Valencia, e Mercedes Sànchez del dipartimento di Gestione delle imprese dell’università di Navarra. Al termine sarà conferito il titolo ai cinque neo dottori di ricerca dell’ateneo di Udine. Il Dottorato dell’ateneo di Udine «è caratterizzato – spiega la coordinatrice, Margherita Chang – dall’interdisciplinarietà dei temi di ricerca e dalla collaborazione di docenti delle quattro facoltà di Agraria, Ingegneria, Economia e Medicina veterinaria». I dottori di ricerca sono figure capaci di occuparsi a livello gestionale, scientifico e/o progettuale dei temi connessi all’ambiente, al paesaggio e al territorio e di trattare con metodi scientifici aggiornati problematiche interdisciplinari particolarmente complesse, che coinvolgono i sistemi agricoli, agroalimentari e paesistico-ambientali.
«Queste ultime – precisa Chang – riguardano cinque importanti ambiti operativi: gli aspetti ambientali della bio-rimediazione delle aree inquinate da metalli pesanti; l’impatto antropico sul territorio; le opportunità dello sviluppo rurale endogeno; la valorizzazione dei prodotti tipici ambientalmente responsabili; il ruolo dell’economia neoistituzionale dei backstage vitivinicoli». L’economia, l’ecologia e la tutela dell’ambiente «devono interfacciarsi – conclude Chang – in questo contesto, seguendo anche il filone di studi altamente innovativo dell’ecological economics, per mettere in grado i dottorandi di studiare adeguatamente i sistemi agricoli e paesistico-ambientali».
Giovedì 16 aprile dalle 14.50 saranno discusse le tesi di: Guido Fellet sul Fitorisanamento di aree inquinate da elementi in traccia: osservazioni su specie mesofite spontanee e specie agrarie (tutor Luca Marchiol); Daniele Poli sull’Impatto antropico sulla flora terrestre e acquatica: alcuni casi di studio (tutor Giorgio Honsell); Antonio Sortino Per una riformulazione teorica dello sviluppo rurale endogeno: radici teoriche e sviluppi dottrinali (tutor Francesco Donati e Margherita Chang Ting Fa); Umberto Volpe sui Vantaggi economici e competitivi della registrazione Emas nel distretto agroalimentare di San Daniele (tutor Franco Rosa); Valentina Zufferli sulla Qualità e organizzazione nel sistema agroalimentare. Il ruolo dell’informazione e dei costi di transazione. Il caso del settore vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia (tutor Margherita Chang Ting Fa, Raul Compes Lopez, José Maria Garcia Alvarez-Coque). Alle 17.10 è prevista la proclamazione dei dottori di ricerca.

giovedì 9 aprile 2009

RASSEGNE D'ARTE IN REGIONE (A CURA di MARIA ELISA BUTTAZZONI)




Apriamo la nostra rassegna d’arte settimanale puntando i riflettori su “Il ricordo di Giuseppe Lovisato – Architetto e Pittore Trieste 1907 – 1987”, mostra che raccoglie 23 opere tra oli su tela, acquarelli e chine su carta e due bassorilievi su gesso dedicati al paesaggio, al ritratto e alla natura morta, realizzati per la maggior parte tra il 1933 e il 1945 e corredate da una trentina di fotografie di progetti di edilizia pubblica e privata. Lo scopo di questo evento infatti è quello di mettere in luce il perfetto connubio tra il Lovisato artista e il Lovisato architetto, perché come dice Accerboni “Gli architetti insigni sono soprattutto artisti”. L’inaugurazione è prevista per GIOVEDI' 9 APRILE e la personale si protrarrà fino al 26 APRILE, presso la SALA COMUNALE D'ARTE DI TRIESTE.

Giunge a TRIESTE, presso PALAZZO COSTANZI DAL 9 AL 26 APRILE, la mostra itinerante che propone una sintesi delle opere esposte nell’ambito della VII Edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse, il quale si propone di premiare le migliori committenze, le quali sono impulso ad una architettura che guarda al risultato e protagoniste a fianco dell’architetto e degli esecutori nella realizzazione dell’opera. Saranno presentati 4 premi, il Premio d’Onore Decennale, gli 8 Premi Speciali e le 12 Segnalazioni e compariranno committenti di vario genere dall’Arcidiocesi di Torino alla Porche, dal Santuario di Fatima a Emergency, alla Ferrero.

Nel segno della solidarietà, fino al 10 APRILE, avrà luogo “20 DI IDEE – Contest” quest’anno dedicato al tema “DAI-AVRAI”, con la volontà di coniugare solidarietà ed educazione del donare. Presso la FACOLTA' DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE DI TRIESTE, infatti, saranno visibili 16 progetti di campagne di sensibilizzazione riguardanti il tema della salute e dell’ambiente; tutti lavori eseguiti dagli studenti di Scienze della Comunicazione.

Da DOMENICA 19 A DOMENICA 26 APRILE, sono in programma una serie di visite guidate al sito di RUALIS PRESSO CIVIDALE. L’iniziativa “La Chiesa di San Giorgio in Vado di Rualis: un gioiello d’arte riscoperto” sarà curata dalla dottoressa Cristina Vescul, che accompagnerà i visitatori attraverso importanti affreschi, ricostruendo un percorso storico artistico che abbraccia cinque secoli, dal XIII al XVII.

MARTEDI' 22 APRILE, presso la SALA "FLORIO" DI PALAZZO FLORIO A UDINE, alle ore 17.00, è in calendario una conferenza che intende celebrare la Giornata Mondiale del Libro proclamata dall’UNESCO nel 1995. La scelta della data non è casuale, il 22 aprile infatti morirono tre dei più grandi autori della letteratura mondiale, William Shakespeare, Miguel de Cervantes, Garcilaso de la Vega.

Per gli appassionati di archeologia il Gruppo Archeologico Goriziano, propone un ciclo di tre conferenze, che si aprirà VENERDI' 10 APRILE ALLE 20.45 PRESSO LA SALA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE A GORIZIA, col tema “Archeologia subacquea dell’Adriatico orientale, dal Golfo di Trieste al Montenegro”. Il secondo incontro è previsto il 17 APRILE e verterà su “Fotografia aerea e geoarcheologia lungo la Via Annia ”mentre il terzo avrà come titolo “Tra Aquileia e Lacus Timavi, il contesto del “ponte” romano di Ronchi dei Legionari” e sarà il 24 APRILE.

Nasce la prima Guida a un sistema bibliotecario locale, la quale si pone come obiettivo quello di integrare e rendere più facilmente fruibili 11 biblioteche comunali, che fanno capo a quella di San Giorgio di Nogaro. Si tratta di una guida di 64 pagine, che ha l’intendo di rappresentare il patrimonio librario, con un modello comunicativo innovativo, dà del “tu” al fruitore e gli consente di ricercare facilmente le pagine, altrimenti non facilmente individuabili, che riguardano il suo territorio.

RASSEGNE D'ARTE IN REGIONE (A CURA di MARIA ELISA BUTTAZZONI)




Apriamo la nostra rassegna d’arte settimanale puntando i riflettori su “Il ricordo di Giuseppe Lovisato – Architetto e Pittore Trieste 1907 – 1987”, mostra che raccoglie 23 opere tra oli su tela, acquarelli e chine su carta e due bassorilievi su gesso dedicati al paesaggio, al ritratto e alla natura morta, realizzati per la maggior parte tra il 1933 e il 1945 e corredate da una trentina di fotografie di progetti di edilizia pubblica e privata. Lo scopo di questo evento infatti è quello di mettere in luce il perfetto connubio tra il Lovisato artista e il Lovisato architetto, perché come dice Accerboni “Gli architetti insigni sono soprattutto artisti”. L’inaugurazione è prevista per GIOVEDI' 9 APRILE e la personale si protrarrà fino al 26 APRILE, presso la SALA COMUNALE D'ARTE DI TRIESTE.

Giunge a TRIESTE, presso PALAZZO COSTANZI DAL 9 AL 26 APRILE, la mostra itinerante che propone una sintesi delle opere esposte nell’ambito della VII Edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse, il quale si propone di premiare le migliori committenze, le quali sono impulso ad una architettura che guarda al risultato e protagoniste a fianco dell’architetto e degli esecutori nella realizzazione dell’opera. Saranno presentati 4 premi, il Premio d’Onore Decennale, gli 8 Premi Speciali e le 12 Segnalazioni e compariranno committenti di vario genere dall’Arcidiocesi di Torino alla Porche, dal Santuario di Fatima a Emergency, alla Ferrero.

Nel segno della solidarietà, fino al 10 APRILE, avrà luogo “20 DI IDEE – Contest” quest’anno dedicato al tema “DAI-AVRAI”, con la volontà di coniugare solidarietà ed educazione del donare. Presso la FACOLTA' DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE DI TRIESTE, infatti, saranno visibili 16 progetti di campagne di sensibilizzazione riguardanti il tema della salute e dell’ambiente; tutti lavori eseguiti dagli studenti di Scienze della Comunicazione.

Da DOMENICA 19 A DOMENICA 26 APRILE, sono in programma una serie di visite guidate al sito di RUALIS PRESSO CIVIDALE. L’iniziativa “La Chiesa di San Giorgio in Vado di Rualis: un gioiello d’arte riscoperto” sarà curata dalla dottoressa Cristina Vescul, che accompagnerà i visitatori attraverso importanti affreschi, ricostruendo un percorso storico artistico che abbraccia cinque secoli, dal XIII al XVII.

MARTEDI' 22 APRILE, presso la SALA "FLORIO" DI PALAZZO FLORIO A UDINE, alle ore 17.00, è in calendario una conferenza che intende celebrare la Giornata Mondiale del Libro proclamata dall’UNESCO nel 1995. La scelta della data non è casuale, il 22 aprile infatti morirono tre dei più grandi autori della letteratura mondiale, William Shakespeare, Miguel de Cervantes, Garcilaso de la Vega.

Per gli appassionati di archeologia il Gruppo Archeologico Goriziano, propone un ciclo di tre conferenze, che si aprirà VENERDI' 10 APRILE ALLE 20.45 PRESSO LA SALA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE A GORIZIA, col tema “Archeologia subacquea dell’Adriatico orientale, dal Golfo di Trieste al Montenegro”. Il secondo incontro è previsto il 17 APRILE e verterà su “Fotografia aerea e geoarcheologia lungo la Via Annia ”mentre il terzo avrà come titolo “Tra Aquileia e Lacus Timavi, il contesto del “ponte” romano di Ronchi dei Legionari” e sarà il 24 APRILE.

Nasce la prima Guida a un sistema bibliotecario locale, la quale si pone come obiettivo quello di integrare e rendere più facilmente fruibili 11 biblioteche comunali, che fanno capo a quella di San Giorgio di Nogaro. Si tratta di una guida di 64 pagine, che ha l’intendo di rappresentare il patrimonio librario, con un modello comunicativo innovativo, dà del “tu” al fruitore e gli consente di ricercare facilmente le pagine, altrimenti non facilmente individuabili, che riguardano il suo territorio.

RASSEGNE D'ARTE IN REGIONE (A CURA di MARIA ELISA BUTTAZZONI)




Apriamo la nostra rassegna d’arte settimanale puntando i riflettori su “Il ricordo di Giuseppe Lovisato – Architetto e Pittore Trieste 1907 – 1987”, mostra che raccoglie 23 opere tra oli su tela, acquarelli e chine su carta e due bassorilievi su gesso dedicati al paesaggio, al ritratto e alla natura morta, realizzati per la maggior parte tra il 1933 e il 1945 e corredate da una trentina di fotografie di progetti di edilizia pubblica e privata. Lo scopo di questo evento infatti è quello di mettere in luce il perfetto connubio tra il Lovisato artista e il Lovisato architetto, perché come dice Accerboni “Gli architetti insigni sono soprattutto artisti”. L’inaugurazione è prevista per GIOVEDI' 9 APRILE e la personale si protrarrà fino al 26 APRILE, presso la SALA COMUNALE D'ARTE DI TRIESTE.

Giunge a TRIESTE, presso PALAZZO COSTANZI DAL 9 AL 26 APRILE, la mostra itinerante che propone una sintesi delle opere esposte nell’ambito della VII Edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse, il quale si propone di premiare le migliori committenze, le quali sono impulso ad una architettura che guarda al risultato e protagoniste a fianco dell’architetto e degli esecutori nella realizzazione dell’opera. Saranno presentati 4 premi, il Premio d’Onore Decennale, gli 8 Premi Speciali e le 12 Segnalazioni e compariranno committenti di vario genere dall’Arcidiocesi di Torino alla Porche, dal Santuario di Fatima a Emergency, alla Ferrero.

Nel segno della solidarietà, fino al 10 APRILE, avrà luogo “20 DI IDEE – Contest” quest’anno dedicato al tema “DAI-AVRAI”, con la volontà di coniugare solidarietà ed educazione del donare. Presso la FACOLTA' DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE DI TRIESTE, infatti, saranno visibili 16 progetti di campagne di sensibilizzazione riguardanti il tema della salute e dell’ambiente; tutti lavori eseguiti dagli studenti di Scienze della Comunicazione.

Da DOMENICA 19 A DOMENICA 26 APRILE, sono in programma una serie di visite guidate al sito di RUALIS PRESSO CIVIDALE. L’iniziativa “La Chiesa di San Giorgio in Vado di Rualis: un gioiello d’arte riscoperto” sarà curata dalla dottoressa Cristina Vescul, che accompagnerà i visitatori attraverso importanti affreschi, ricostruendo un percorso storico artistico che abbraccia cinque secoli, dal XIII al XVII.

MARTEDI' 22 APRILE, presso la SALA "FLORIO" DI PALAZZO FLORIO A UDINE, alle ore 17.00, è in calendario una conferenza che intende celebrare la Giornata Mondiale del Libro proclamata dall’UNESCO nel 1995. La scelta della data non è casuale, il 22 aprile infatti morirono tre dei più grandi autori della letteratura mondiale, William Shakespeare, Miguel de Cervantes, Garcilaso de la Vega.

Per gli appassionati di archeologia il Gruppo Archeologico Goriziano, propone un ciclo di tre conferenze, che si aprirà VENERDI' 10 APRILE ALLE 20.45 PRESSO LA SALA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE A GORIZIA, col tema “Archeologia subacquea dell’Adriatico orientale, dal Golfo di Trieste al Montenegro”. Il secondo incontro è previsto il 17 APRILE e verterà su “Fotografia aerea e geoarcheologia lungo la Via Annia ”mentre il terzo avrà come titolo “Tra Aquileia e Lacus Timavi, il contesto del “ponte” romano di Ronchi dei Legionari” e sarà il 24 APRILE.

Nasce la prima Guida a un sistema bibliotecario locale, la quale si pone come obiettivo quello di integrare e rendere più facilmente fruibili 11 biblioteche comunali, che fanno capo a quella di San Giorgio di Nogaro. Si tratta di una guida di 64 pagine, che ha l’intendo di rappresentare il patrimonio librario, con un modello comunicativo innovativo, dà del “tu” al fruitore e gli consente di ricercare facilmente le pagine, altrimenti non facilmente individuabili, che riguardano il suo territorio.

mercoledì 8 aprile 2009

APERTURA STRAORDINARIA VILLA MANIN

Si comunica che lunedì 13 aprile 2009, la mostra Zigaina. Opere 1942_2009, in corso a Villa Manin fino al 30 agosto 2009, rimarrà aperta tutto il giorno dalle ore 1000 alle ore 19.00. Parco aperto.

APERTURA STRAORDINARIA VILLA MANIN

Si comunica che lunedì 13 aprile 2009, la mostra Zigaina. Opere 1942_2009, in corso a Villa Manin fino al 30 agosto 2009, rimarrà aperta tutto il giorno dalle ore 1000 alle ore 19.00. Parco aperto.

APERTURA STRAORDINARIA VILLA MANIN

Si comunica che lunedì 13 aprile 2009, la mostra Zigaina. Opere 1942_2009, in corso a Villa Manin fino al 30 agosto 2009, rimarrà aperta tutto il giorno dalle ore 1000 alle ore 19.00. Parco aperto.

PRESENTATO IL LIBRO "GRETA VIDAL" DI ANTONELLA SBUELZ CARIGNANI AI RAGAZZI DEL LICEO JACOPO STELLINI (ARTICOLO di ARIANNA PACE)

Debutta con questo articolo la giovanissima Arianna Pace (18 anni), studentessa dell'ultimo anno dello Stellini di Udine.

Nel primo pomeriggio di lunedì 6 aprile il liceo classico “J. Stellini” ha accolto la scrittrice Antonella Sbuelz che ha presentato il suo nuovo libro (da febbraio nelle librerie, pp. 352 € 19,50 Frassinelli editore).
L'autrice ha esordito descrivendo l'ambientazione che fa da cornice alla vicenda: la Fiume di D'Annunzio, tra il settembre 1919 e il Natale del 1920. Al giorno d'oggi i libri di storia presentano il capitolo di Fiume in poche righe, semplificando e assimilando in schematismi, che ovviamente non permettono di comprendere la vera complessità dell'evento, e superficialmente assimilandola al fascismo che stava per prendere il potere in Italia.
Ma non è della storia dei libri di scuola che si occupa Antonella Sbuelz. Iniziata la sua ricerca storica e culturale per motivi personali (racconta di aver passato dei momenti felicissimi nella sua infanzia ad Abbazia, città vicina a Fiume), è stata poi trascinata a proseguire dal fascino intellettuale che ha esercitato su di lei questo momento storico.
“In quegli anni l'Europa stava rinascendo dalle sue ceneri dopo il suicidio della prima guerra mondiale e come nel cubo di Rubik ogni mossa apre una varietà inaspettata di possibilità, così anche la vicenda di Fiume avrebbe potuto fino all'ultimo concludersi in qualsiasi altro modo e influenzare tutta la storia successiva” (parafrasando parole della scrittrice).
I suoi protagonisti risentono di questa totipotenzialità che l'esperienza fiumana forniva alla storia che stava per essere scritta: le scelte che sono obbligati a compiere sono strettamente collegate a ciò che sta avvenendo attorno a loro.
Greta è una ragazza di 18 anni che, affascinata dagli avvenimenti, per il desiderio di capirli e comprenderli – nel libro capire è il verbo più frequentemente associato a Greta - scappa da una finestra del collegio fiumano dove studia. Uscita dal suo istituto, incontra e si innamora di Tullio, giovane di 26 anni, ex aviatore, che sta cercando di superare i “quattro anni di vita disumana” vissuti in prima persona nella Grande Guerra - l'autrice stessa è a tal punto toccata da questa tremenda pagina della storia mondiale da “sentirsi in imbarazzo a parlarne” - credendo in qualcosa di nuovo, in una palingenesi sociale.
E Fiume è stato proprio qualcosa di nuovo, un “laboratorio di controsocietà”, un simbolo e un mito. Ma la conclusione drammatica della vicenda fiumana nel Natale di Sangue influirà tragicamente anche sul destino di Greta e Tullio, di tutti quelli che come loro avevano creduto in questa avventura, in questa città dove c'era “un artista al potere”.
I ragazzi presenti hanno ascoltato con interesse e partecipazione, intervenendo con domande e proponendo letture scelte di brani del libro. Non tutti i giorni si può avere la fortuna di incontrare una scrittrice preparatissima ed interessata a far apprezzare la particolarità di quel momento storico e i suoi protagonisti più che esclusivamente il suo romanzo.
ARIANNA PACE