"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

SFUEI DAL FRIÛL LIBAR. ULTIMO AGGIORNAMENTO ORE 11.46 DI MERCOLEDI' 15 APRILE.

IL NOSTRO GIORNALE E' COMPLETAMENTE GRATUITO. MA CHI VUOLE PUO' SOSTENERCI CON UNA DONAZIONE

Notizie del giorno e l'archivio completo cronologico del giornale

Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post

mercoledì 15 aprile 2009

CLAUDIO BAGLIONI: A VILLA MANIN L'ULTIMA DATA DEL TOUR



CLAUDIO BAGLIONI RITORNA AD ESIBIRSI DAL VIVO CON IL NUOVO TOUR ESTIVO “GRAN CONCERTO – Q.P.G.A.” CHE SI CONCLUDERÀ IN FRIULI VENEZIA GIULIA
VILLA MANIN: VENERDÌ 4 SETTEMBRE ULTIMA DATA A PASSARIANO DI CODROIPO (UD) DELLA RASSEGNA MUSICALE “ESTATE IN VILLA 2009”. CHE SI CONCLUDERÀ CON IL CONCERTO DELL’AMATISSIMO CANTANTE ROMANO.


Il concerto è organizzato da Azalea Promotion, in collaborazione con l’Azienda Speciale Villa Manin e la Regione Friuli Venezia Giulia – Ospiti di Gente Unica.

Viene annunciata oggi anche l’ultima data che mancava all’appello della prestigiosa rassegna musicale “Estate in Villa 2009” che si svolgerà a Passariano di Codroipo (UD) nell’affascinante residenza dogale di Villa Manin.
Dopo Laura Pausini, Novecento Italiano, i Momix e Roberto Bolle and Friends è la volta di Claudio Baglioni, che venerdì 4 settembre concluderà la stagione estiva all’insegna dei grandi nomi del firmamento italiano ed internazionale e contemporaneamente anche il proprio tour estivo.
“Gran Concerto – Q.P.G.A.” è il nuovo esperimento live del celebre artista, terzo progetto (dopo film e libro) ispirato alla storia narrata dall’ormai leggendario album Questo Piccolo Grande Amore, datato 1972. Dopo il successo dell’ultimo tour “Tutti Qui”, che ha visto 500mila spettatori in 70 tappe nei palasport di tutta Italia, il cantautore romano si reinventa dal vivo con uno spettacolo dal sapore di opera pop moderna, assolutamente innovativo.
Il tour che racconterà in musica la storia d’amore tra il Claudio Nazionale ed il suo pubblico ripercorrendo i pezzi storici del suo repertorio, e chiamato Questo Piccolo Grande Amore non a caso, partirà da Piazza di Siena (Villa Borghese) a Roma venerdì 22 maggio e vedrà la sua conclusione venerdì 4 settembre, nella splendida cornice friulana di Villa Manin a Passariano di Codroipo (UD).
Un grande tour quindi all’insegna di una formula rivisitata, spettacolare e per certi versi inedita, con la proiezione, su un super schermo, di immagini a sfondo e sottotitolo della grande musica di Claudio Baglioni, che consentirà al pubblico di seguire ed interpretare i passaggi di questa piccola grande storia narrata tra passato, presente e futuro. Futuro rappresentato anche dalla pubblicazione di un doppio album con brani inediti, in programma dopo l’estate, che si potrà ascoltare integralmente in anteprima nella versione dal vivo.


I biglietti per l’attesissimo evento saranno in vendita da domani nel circuito online Ticket One (http://www.ticketone.it/) e nelle prevendite autorizzate Azalea Promotion e Box Office.


PREZZI DEI BIGLIETTI:
Poltronissime Gold € 60.00 + d.p. € 9.00 = € 69.00
Poltronissime Numerate € 50.00 + d.p. € 7.50 = € 57.50
Poltrone Numerate € 40.00 + d.p. € 6.00 = € 46.00
Posto in Piedi € 25.00 + d.p. € 3.75 = € 28.75
PREVENDITE AUTORIZZATE AZALEA PROMOTION:
UDINE Angolo della Musica Via Aquileia, 89 tel. 899 842480; Edicolè c/o Centro Commerciale Terminal Nord Viale Tricesimo tel. 0432 425598; Natural Sound via Porta Nuova, 12 tel. 0432 508586; TRIESTE Ticket Point Corso Italia, 6/C tel. 040 3498277; Radio Attività Via Campo Marzio, 6 tel. 040 304444; CODROIPO Centro Della Musica Via Piave, 71 tel. 0432 905635, Associazione fra le Pro Loco del FVG Villa Manin tel. 0432 900908; SACILE Music Box Via Lacchin, 32/a tel. 0434 72693; MONFALCONE Edicolandia Centro Commerciale Emisfero; GRADO Dutch Sport Via Morosini, 2 tel. 0431 876020; CERVIGNANO DEL FRIULI Musical Box Piazza Indipendenza, 17, tel. 0431 31595; PORDENONE Musicatelli Piazzale XX Settembre, 7 tel. 0434 523039, Bar Cristallo C.so Garibaldi, 63/D tel. 0434 241778; PRADAMANO Edicolandia Pradamano Shopping Center tel. 0432 670135; MAJANO Pro Majano Via Zorutti, 4 tel. 0432 959060; TRICESIMO Foto Flash Piazza Garibaldi, 5 tel. 0432 854242; GEMONA DEL FRIULI Edicolandia Gemona c/o Centro Commerciale Le Manifatture; CIVIDALE DEL FRIULI News & Toys P.tta Zorutti, 2 tel. 0432 733968; TARVISIO Consorzio Tarvisiano Via Roma, 14 tel. 0428 2392; SPILIMBERGO Edit Srl Corso Roma, 106 tel. 0427 51230; LATISANA Azalea Promotion Via Giovanni Agnelli, 1 tel. 899 325226; LIGNANO SABBIADORO Vodafone Sostero Via Gorizia, 2/D tel. 0431 721294; TREVISO Silver Sand Strada del Nascimben 1/B c/o La Ghirada tel. 0422 321744; CASTELFRANCO VENETO L'Opera al Nero Via Garibaldi, 14 tel. 0423 497790; CONEGLIANO Jungle Records Via Matteotti, 31 tel. 0438 410746; MONTEBELLUNA Compact Via S. Pellico, tel. 0423 300377; JESOLO Jesolo Turismo Piazza Brescia, 4/b tel. 0421 370688, Music Farm Via Mameli, 3 tel. 0421 380220; SAN DONÀ DI PIAVE Musicanova Via Risorgimento, 9 tel. 0421 53215; VICENZA Panta Rhei Via C. Cattaneo, 21 tel. 0444 320217, Radio Varsavia Contrà do Rode tel. 0444 32797; NOVA GORICA Rock' n 'Roll Delpinova, 7° 0038 65 3001301; KLAGENFURT Event & Ticket Shop 8. –Mai-Strasse 19, tel. 0043 6642784835.


Per informazioni sulla data di Villa Manin:
Azalea Promotion Tel: 0431 510393 – e-mail: info@azalea.it – web: http://www.azalea.it/

CLAUDIO BAGLIONI: A VILLA MANIN L'ULTIMA DATA DEL TOUR



CLAUDIO BAGLIONI RITORNA AD ESIBIRSI DAL VIVO CON IL NUOVO TOUR ESTIVO “GRAN CONCERTO – Q.P.G.A.” CHE SI CONCLUDERÀ IN FRIULI VENEZIA GIULIA
VILLA MANIN: VENERDÌ 4 SETTEMBRE ULTIMA DATA A PASSARIANO DI CODROIPO (UD) DELLA RASSEGNA MUSICALE “ESTATE IN VILLA 2009”. CHE SI CONCLUDERÀ CON IL CONCERTO DELL’AMATISSIMO CANTANTE ROMANO.


Il concerto è organizzato da Azalea Promotion, in collaborazione con l’Azienda Speciale Villa Manin e la Regione Friuli Venezia Giulia – Ospiti di Gente Unica.

Viene annunciata oggi anche l’ultima data che mancava all’appello della prestigiosa rassegna musicale “Estate in Villa 2009” che si svolgerà a Passariano di Codroipo (UD) nell’affascinante residenza dogale di Villa Manin.
Dopo Laura Pausini, Novecento Italiano, i Momix e Roberto Bolle and Friends è la volta di Claudio Baglioni, che venerdì 4 settembre concluderà la stagione estiva all’insegna dei grandi nomi del firmamento italiano ed internazionale e contemporaneamente anche il proprio tour estivo.
“Gran Concerto – Q.P.G.A.” è il nuovo esperimento live del celebre artista, terzo progetto (dopo film e libro) ispirato alla storia narrata dall’ormai leggendario album Questo Piccolo Grande Amore, datato 1972. Dopo il successo dell’ultimo tour “Tutti Qui”, che ha visto 500mila spettatori in 70 tappe nei palasport di tutta Italia, il cantautore romano si reinventa dal vivo con uno spettacolo dal sapore di opera pop moderna, assolutamente innovativo.
Il tour che racconterà in musica la storia d’amore tra il Claudio Nazionale ed il suo pubblico ripercorrendo i pezzi storici del suo repertorio, e chiamato Questo Piccolo Grande Amore non a caso, partirà da Piazza di Siena (Villa Borghese) a Roma venerdì 22 maggio e vedrà la sua conclusione venerdì 4 settembre, nella splendida cornice friulana di Villa Manin a Passariano di Codroipo (UD).
Un grande tour quindi all’insegna di una formula rivisitata, spettacolare e per certi versi inedita, con la proiezione, su un super schermo, di immagini a sfondo e sottotitolo della grande musica di Claudio Baglioni, che consentirà al pubblico di seguire ed interpretare i passaggi di questa piccola grande storia narrata tra passato, presente e futuro. Futuro rappresentato anche dalla pubblicazione di un doppio album con brani inediti, in programma dopo l’estate, che si potrà ascoltare integralmente in anteprima nella versione dal vivo.


I biglietti per l’attesissimo evento saranno in vendita da domani nel circuito online Ticket One (http://www.ticketone.it/) e nelle prevendite autorizzate Azalea Promotion e Box Office.


PREZZI DEI BIGLIETTI:
Poltronissime Gold € 60.00 + d.p. € 9.00 = € 69.00
Poltronissime Numerate € 50.00 + d.p. € 7.50 = € 57.50
Poltrone Numerate € 40.00 + d.p. € 6.00 = € 46.00
Posto in Piedi € 25.00 + d.p. € 3.75 = € 28.75
PREVENDITE AUTORIZZATE AZALEA PROMOTION:
UDINE Angolo della Musica Via Aquileia, 89 tel. 899 842480; Edicolè c/o Centro Commerciale Terminal Nord Viale Tricesimo tel. 0432 425598; Natural Sound via Porta Nuova, 12 tel. 0432 508586; TRIESTE Ticket Point Corso Italia, 6/C tel. 040 3498277; Radio Attività Via Campo Marzio, 6 tel. 040 304444; CODROIPO Centro Della Musica Via Piave, 71 tel. 0432 905635, Associazione fra le Pro Loco del FVG Villa Manin tel. 0432 900908; SACILE Music Box Via Lacchin, 32/a tel. 0434 72693; MONFALCONE Edicolandia Centro Commerciale Emisfero; GRADO Dutch Sport Via Morosini, 2 tel. 0431 876020; CERVIGNANO DEL FRIULI Musical Box Piazza Indipendenza, 17, tel. 0431 31595; PORDENONE Musicatelli Piazzale XX Settembre, 7 tel. 0434 523039, Bar Cristallo C.so Garibaldi, 63/D tel. 0434 241778; PRADAMANO Edicolandia Pradamano Shopping Center tel. 0432 670135; MAJANO Pro Majano Via Zorutti, 4 tel. 0432 959060; TRICESIMO Foto Flash Piazza Garibaldi, 5 tel. 0432 854242; GEMONA DEL FRIULI Edicolandia Gemona c/o Centro Commerciale Le Manifatture; CIVIDALE DEL FRIULI News & Toys P.tta Zorutti, 2 tel. 0432 733968; TARVISIO Consorzio Tarvisiano Via Roma, 14 tel. 0428 2392; SPILIMBERGO Edit Srl Corso Roma, 106 tel. 0427 51230; LATISANA Azalea Promotion Via Giovanni Agnelli, 1 tel. 899 325226; LIGNANO SABBIADORO Vodafone Sostero Via Gorizia, 2/D tel. 0431 721294; TREVISO Silver Sand Strada del Nascimben 1/B c/o La Ghirada tel. 0422 321744; CASTELFRANCO VENETO L'Opera al Nero Via Garibaldi, 14 tel. 0423 497790; CONEGLIANO Jungle Records Via Matteotti, 31 tel. 0438 410746; MONTEBELLUNA Compact Via S. Pellico, tel. 0423 300377; JESOLO Jesolo Turismo Piazza Brescia, 4/b tel. 0421 370688, Music Farm Via Mameli, 3 tel. 0421 380220; SAN DONÀ DI PIAVE Musicanova Via Risorgimento, 9 tel. 0421 53215; VICENZA Panta Rhei Via C. Cattaneo, 21 tel. 0444 320217, Radio Varsavia Contrà do Rode tel. 0444 32797; NOVA GORICA Rock' n 'Roll Delpinova, 7° 0038 65 3001301; KLAGENFURT Event & Ticket Shop 8. –Mai-Strasse 19, tel. 0043 6642784835.


Per informazioni sulla data di Villa Manin:
Azalea Promotion Tel: 0431 510393 – e-mail: info@azalea.it – web: http://www.azalea.it/

martedì 14 aprile 2009

CHICKENFOOT: IL NUOVO SUPERGRUPPO COMPOSTO DA QUATTRO LEGGENDARI MAESTRI DEL ROCK ANNUNCIA IL PRIMO TOUR



I CHICKENFOOT: IL NUOVO SUPERGRUPPO COMPOSTO DA SAMMY HAGAR, JOE SATRIANI, MICHAEL ANTHONY E CHAD SMITH ANNUNCIA IL PRIMO TOUR CHE SEGUIRÀ IL DEBUTTO DISCOGRAFICO


IN ITALIA PREVISTE DUE TAPPE: DOMENICA 5 LUGLIO ALL’ARENA ALPE ADRIA DI LIGNANO SABBIADORO ANDRÀ IN SCENA L’UNICA DATA NEL NORDEST DEI QUATTRO LEGGENDARI MAESTRI DEL ROCK.


Il concerto è organizzato da Azalea Promotion, in collaborazione con il Comune di Lignano Sabbiadoro e Barley Arts.


I Chickenfoot sono nati quasi due anni fa come per scherzo, ma sono diventati in pochissimi mesi un affare molto serio per i quattro straordinari musicisti che hanno deciso di dar vita a questa super band. Sammy Hagar (ex voce dei Van Halen e protagonista di un’eccezionale carriera solista), Joe Satriani (ovviamente alla chitarra), Michael Anthony (bassista dei Van Halen) e Chad Smith (batterista dei Red Hot Chilli Peppers) annunciano il tour che seguirà l’omonimo debutto discografico dei Chickenfoot, previsto per il 5 giugno e anticipato in radio dal singolo “Oh Yeah”, in rotazione dal 13 aprile.
L’ultimo super gruppo della scena rock-metal sarà in tour in Europa fino al 12 luglio, per un totale di quindici concerti tra cui spicca particolarmente quello alla O2 Arena di Londra.
Le tappe italiane della tournee (organizzata da Barley Arts) saranno due, il 3 luglio al Pistoia Blues Festival e domenica 5 luglio, con inizio alle ore 21.30, all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro, unica data nel nordest della penisola italiana.
La musica dei Chickenfoot è una summa delle esperienze musicali dei suoi quattro componenti: su una solida base di hard rock made in USA s’innestano elementi funky, blues ed anche pop per un risultato che soddisferà sia i vecchi fans dei Van Halen, sia gli amanti del rock tecnico, frizzante e sperimentale.


I biglietti per l’esclusivo appuntamento sono in vendita nel circuito online TicketOne (http://www.ticketone.it/), nelle prevendite autorizzate Azalea Promotion e Box Office.


PREZZO DEL BIGLIETTO:
Ingresso Unico € 35.00 + d.p. € 5.25 = € 40.25


Il concerto dei Chickenfoot è inserito all’interno dell’offerta “Music & Live”, la campagna promozionale organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia (per info http://www.turismo.fvg.it/ – tel. 800 016044)

CHICKENFOOT: IL NUOVO SUPERGRUPPO COMPOSTO DA QUATTRO LEGGENDARI MAESTRI DEL ROCK ANNUNCIA IL PRIMO TOUR



I CHICKENFOOT: IL NUOVO SUPERGRUPPO COMPOSTO DA SAMMY HAGAR, JOE SATRIANI, MICHAEL ANTHONY E CHAD SMITH ANNUNCIA IL PRIMO TOUR CHE SEGUIRÀ IL DEBUTTO DISCOGRAFICO


IN ITALIA PREVISTE DUE TAPPE: DOMENICA 5 LUGLIO ALL’ARENA ALPE ADRIA DI LIGNANO SABBIADORO ANDRÀ IN SCENA L’UNICA DATA NEL NORDEST DEI QUATTRO LEGGENDARI MAESTRI DEL ROCK.


Il concerto è organizzato da Azalea Promotion, in collaborazione con il Comune di Lignano Sabbiadoro e Barley Arts.


I Chickenfoot sono nati quasi due anni fa come per scherzo, ma sono diventati in pochissimi mesi un affare molto serio per i quattro straordinari musicisti che hanno deciso di dar vita a questa super band. Sammy Hagar (ex voce dei Van Halen e protagonista di un’eccezionale carriera solista), Joe Satriani (ovviamente alla chitarra), Michael Anthony (bassista dei Van Halen) e Chad Smith (batterista dei Red Hot Chilli Peppers) annunciano il tour che seguirà l’omonimo debutto discografico dei Chickenfoot, previsto per il 5 giugno e anticipato in radio dal singolo “Oh Yeah”, in rotazione dal 13 aprile.
L’ultimo super gruppo della scena rock-metal sarà in tour in Europa fino al 12 luglio, per un totale di quindici concerti tra cui spicca particolarmente quello alla O2 Arena di Londra.
Le tappe italiane della tournee (organizzata da Barley Arts) saranno due, il 3 luglio al Pistoia Blues Festival e domenica 5 luglio, con inizio alle ore 21.30, all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro, unica data nel nordest della penisola italiana.
La musica dei Chickenfoot è una summa delle esperienze musicali dei suoi quattro componenti: su una solida base di hard rock made in USA s’innestano elementi funky, blues ed anche pop per un risultato che soddisferà sia i vecchi fans dei Van Halen, sia gli amanti del rock tecnico, frizzante e sperimentale.


I biglietti per l’esclusivo appuntamento sono in vendita nel circuito online TicketOne (http://www.ticketone.it/), nelle prevendite autorizzate Azalea Promotion e Box Office.


PREZZO DEL BIGLIETTO:
Ingresso Unico € 35.00 + d.p. € 5.25 = € 40.25


Il concerto dei Chickenfoot è inserito all’interno dell’offerta “Music & Live”, la campagna promozionale organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia (per info http://www.turismo.fvg.it/ – tel. 800 016044)

CHICKENFOOT: IL NUOVO SUPERGRUPPO COMPOSTO DA QUATTRO LEGGENDARI MAESTRI DEL ROCK ANNUNCIA IL PRIMO TOUR



I CHICKENFOOT: IL NUOVO SUPERGRUPPO COMPOSTO DA SAMMY HAGAR, JOE SATRIANI, MICHAEL ANTHONY E CHAD SMITH ANNUNCIA IL PRIMO TOUR CHE SEGUIRÀ IL DEBUTTO DISCOGRAFICO


IN ITALIA PREVISTE DUE TAPPE: DOMENICA 5 LUGLIO ALL’ARENA ALPE ADRIA DI LIGNANO SABBIADORO ANDRÀ IN SCENA L’UNICA DATA NEL NORDEST DEI QUATTRO LEGGENDARI MAESTRI DEL ROCK.


Il concerto è organizzato da Azalea Promotion, in collaborazione con il Comune di Lignano Sabbiadoro e Barley Arts.


I Chickenfoot sono nati quasi due anni fa come per scherzo, ma sono diventati in pochissimi mesi un affare molto serio per i quattro straordinari musicisti che hanno deciso di dar vita a questa super band. Sammy Hagar (ex voce dei Van Halen e protagonista di un’eccezionale carriera solista), Joe Satriani (ovviamente alla chitarra), Michael Anthony (bassista dei Van Halen) e Chad Smith (batterista dei Red Hot Chilli Peppers) annunciano il tour che seguirà l’omonimo debutto discografico dei Chickenfoot, previsto per il 5 giugno e anticipato in radio dal singolo “Oh Yeah”, in rotazione dal 13 aprile.
L’ultimo super gruppo della scena rock-metal sarà in tour in Europa fino al 12 luglio, per un totale di quindici concerti tra cui spicca particolarmente quello alla O2 Arena di Londra.
Le tappe italiane della tournee (organizzata da Barley Arts) saranno due, il 3 luglio al Pistoia Blues Festival e domenica 5 luglio, con inizio alle ore 21.30, all’Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro, unica data nel nordest della penisola italiana.
La musica dei Chickenfoot è una summa delle esperienze musicali dei suoi quattro componenti: su una solida base di hard rock made in USA s’innestano elementi funky, blues ed anche pop per un risultato che soddisferà sia i vecchi fans dei Van Halen, sia gli amanti del rock tecnico, frizzante e sperimentale.


I biglietti per l’esclusivo appuntamento sono in vendita nel circuito online TicketOne (http://www.ticketone.it/), nelle prevendite autorizzate Azalea Promotion e Box Office.


PREZZO DEL BIGLIETTO:
Ingresso Unico € 35.00 + d.p. € 5.25 = € 40.25


Il concerto dei Chickenfoot è inserito all’interno dell’offerta “Music & Live”, la campagna promozionale organizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia (per info http://www.turismo.fvg.it/ – tel. 800 016044)

IL TRIO OPERACENTO IN CONCERTO AL TOMADINI VEN 17 APRILE ALLE 18.00



Venerdì 17 aprile alle ore 18.00 nuovo appuntamento con la grande musica da camera romantica e contemporanea; Francesca Sperandeo, Silvia Mazzon e Antonino Puliafito, pianista, violinista e violoncellista del Trio Operacento e docenti presso la Scuola di musica della Fondazione “S. Cecilia” di Portogruaro, terranno un concerto che, assieme a due grandi capolavori del passato, il Trio in do maggiore op. 87 di Johannes Brahms e il Trio elegiaco opera postuma di Sergej Rachmaninov, presenterà ben tre prime assolute di compositori triestini contemporanei, Habanera loca per violino e pianoforte di Daniele Zanettovich, Dialogues sur une boîte en ébène per violoncello e pianoforte di Paolo Longo ed infine Una lontana eco per trio di Giampaolo Coral. Il concerto si avvale della collaborazione della Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste preso il Collegio del Mondo Unito, istituzione presso la quale il trio, che si è formato sotto la guida di Enrico Bronzi, frequenta il primo anno del corso cameristico tenuto dal Trio di Parma.



Programma


Sergej Rachmaninov

Trio elegiaco in sol minore op. postuma(1873-1943) Lento lugubre


Daniele Zanettovich Habanera loca
(1950) per violino e pianoforte*


Paolo Longo Dialogues sur une boîte en ébène
(1967) per violoncello e pianoforte*


Giampaolo Coral Una lontana eco
(1944) per violino, violoncello e pianoforte*


Johannes Brahms Trio in do maggiore op.87(1833-1897) AllegroAndanteScherzo. PrestoFinale. Allegro giocoso


* prima esecuzione assoluta


Trio Operacento
Il Trio Operacento, formato da Silvia Mazzon, Antonino Puliafito e Francesca Sperandeo, nasce nel gennaio 2008 dalla collaborazione di tre musicisti docenti di violino, violoncello e pianoforte della Scuola di Musica della Fondazione S.Cecilia di Portogruaro.
Sin dalla sua formazione, avvenuta sotto la guida di Enrico Bronzi, il Trio ha svolto una vivace attività concertistica, improntata sulla continuità dell’impegno cameristico. Ha suonato per numerose Istituzioni musicali tra le quali il Teatro Arrigoni di San Vito, il Teatro Vivaldi di Jesolo, la Stagione concertistica di Lignano e il Festival “Fantasie” di Portogruaro.
Ha ottenuto il Primo Premio al Concorso Nuovi Orizzonti di Arezzo e il Secondo Premio al Concorso Internazionale Rovere d’oro di Imperia.
Attualmente frequenta il primo anno del Corso cameristico tenuto dal Trio di Parma alla Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste di Duino.

IL TRIO OPERACENTO IN CONCERTO AL TOMADINI VEN 17 APRILE ALLE 18.00



Venerdì 17 aprile alle ore 18.00 nuovo appuntamento con la grande musica da camera romantica e contemporanea; Francesca Sperandeo, Silvia Mazzon e Antonino Puliafito, pianista, violinista e violoncellista del Trio Operacento e docenti presso la Scuola di musica della Fondazione “S. Cecilia” di Portogruaro, terranno un concerto che, assieme a due grandi capolavori del passato, il Trio in do maggiore op. 87 di Johannes Brahms e il Trio elegiaco opera postuma di Sergej Rachmaninov, presenterà ben tre prime assolute di compositori triestini contemporanei, Habanera loca per violino e pianoforte di Daniele Zanettovich, Dialogues sur une boîte en ébène per violoncello e pianoforte di Paolo Longo ed infine Una lontana eco per trio di Giampaolo Coral. Il concerto si avvale della collaborazione della Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste preso il Collegio del Mondo Unito, istituzione presso la quale il trio, che si è formato sotto la guida di Enrico Bronzi, frequenta il primo anno del corso cameristico tenuto dal Trio di Parma.



Programma


Sergej Rachmaninov

Trio elegiaco in sol minore op. postuma(1873-1943) Lento lugubre


Daniele Zanettovich Habanera loca
(1950) per violino e pianoforte*


Paolo Longo Dialogues sur une boîte en ébène
(1967) per violoncello e pianoforte*


Giampaolo Coral Una lontana eco
(1944) per violino, violoncello e pianoforte*


Johannes Brahms Trio in do maggiore op.87(1833-1897) AllegroAndanteScherzo. PrestoFinale. Allegro giocoso


* prima esecuzione assoluta


Trio Operacento
Il Trio Operacento, formato da Silvia Mazzon, Antonino Puliafito e Francesca Sperandeo, nasce nel gennaio 2008 dalla collaborazione di tre musicisti docenti di violino, violoncello e pianoforte della Scuola di Musica della Fondazione S.Cecilia di Portogruaro.
Sin dalla sua formazione, avvenuta sotto la guida di Enrico Bronzi, il Trio ha svolto una vivace attività concertistica, improntata sulla continuità dell’impegno cameristico. Ha suonato per numerose Istituzioni musicali tra le quali il Teatro Arrigoni di San Vito, il Teatro Vivaldi di Jesolo, la Stagione concertistica di Lignano e il Festival “Fantasie” di Portogruaro.
Ha ottenuto il Primo Premio al Concorso Nuovi Orizzonti di Arezzo e il Secondo Premio al Concorso Internazionale Rovere d’oro di Imperia.
Attualmente frequenta il primo anno del Corso cameristico tenuto dal Trio di Parma alla Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste di Duino.

IL TRIO OPERACENTO IN CONCERTO AL TOMADINI VEN 17 APRILE ALLE 18.00



Venerdì 17 aprile alle ore 18.00 nuovo appuntamento con la grande musica da camera romantica e contemporanea; Francesca Sperandeo, Silvia Mazzon e Antonino Puliafito, pianista, violinista e violoncellista del Trio Operacento e docenti presso la Scuola di musica della Fondazione “S. Cecilia” di Portogruaro, terranno un concerto che, assieme a due grandi capolavori del passato, il Trio in do maggiore op. 87 di Johannes Brahms e il Trio elegiaco opera postuma di Sergej Rachmaninov, presenterà ben tre prime assolute di compositori triestini contemporanei, Habanera loca per violino e pianoforte di Daniele Zanettovich, Dialogues sur une boîte en ébène per violoncello e pianoforte di Paolo Longo ed infine Una lontana eco per trio di Giampaolo Coral. Il concerto si avvale della collaborazione della Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste preso il Collegio del Mondo Unito, istituzione presso la quale il trio, che si è formato sotto la guida di Enrico Bronzi, frequenta il primo anno del corso cameristico tenuto dal Trio di Parma.



Programma


Sergej Rachmaninov

Trio elegiaco in sol minore op. postuma(1873-1943) Lento lugubre


Daniele Zanettovich Habanera loca
(1950) per violino e pianoforte*


Paolo Longo Dialogues sur une boîte en ébène
(1967) per violoncello e pianoforte*


Giampaolo Coral Una lontana eco
(1944) per violino, violoncello e pianoforte*


Johannes Brahms Trio in do maggiore op.87(1833-1897) AllegroAndanteScherzo. PrestoFinale. Allegro giocoso


* prima esecuzione assoluta


Trio Operacento
Il Trio Operacento, formato da Silvia Mazzon, Antonino Puliafito e Francesca Sperandeo, nasce nel gennaio 2008 dalla collaborazione di tre musicisti docenti di violino, violoncello e pianoforte della Scuola di Musica della Fondazione S.Cecilia di Portogruaro.
Sin dalla sua formazione, avvenuta sotto la guida di Enrico Bronzi, il Trio ha svolto una vivace attività concertistica, improntata sulla continuità dell’impegno cameristico. Ha suonato per numerose Istituzioni musicali tra le quali il Teatro Arrigoni di San Vito, il Teatro Vivaldi di Jesolo, la Stagione concertistica di Lignano e il Festival “Fantasie” di Portogruaro.
Ha ottenuto il Primo Premio al Concorso Nuovi Orizzonti di Arezzo e il Secondo Premio al Concorso Internazionale Rovere d’oro di Imperia.
Attualmente frequenta il primo anno del Corso cameristico tenuto dal Trio di Parma alla Scuola Superiore Internazionale di Musica da Camera del Trio di Trieste di Duino.

sabato 11 aprile 2009

OTTO CHITARRISTI DEL CONSERVATORIO DI UDINE TRIONFANO AL CONCORSO ROSPIGLIOSI



La quindicesima edizione del Concorso chitarristico nazionale “Giulio Rospigliosi”, tenutosi a Lamporecchio (Pistoia) negli ultimi giorni del mese scorso, ha visto la classe di chitarra del prof. Stefano Viola ottenere un trionfo assoluto in ben quattro categorie e l’assegnazione, al docente titolare, del “Premio per la didattica 2009” quale insegnante con il maggior numero di primi premi vinti.
Pierluigi Clemente e Mattia Tosolini, hanno ottenuto rispettivamente il primo assoluto e il secondo premio nella categoria B (fino a 15 anni), Atreiu Biasuzzi e Irene Valentina Rigato Luz il primo assoluto e il secondo nella categoria D (fino a 21 anni), Alejandro Cordova il primo premio della categoria E (senza limiti di età) e, infine, il “Trio Nahual” (Mauricio Gonzalez, Josuè Gutierrez, Rodrigo Herrera) il primo premio assoluto nella categoria Trio.
Si tratta di una delle più importanti tra le ormai numerosissime affermazioni che la classe di chitarra del Tomadini regala al Conservatorio di Udine, una classe brillante, dinamica e ben nota al mondo chitarristico mondiale, se consideriamo l’alto numero di studenti che, da tutta Europa e dall’America del Sud in particolare, da tempo la frequentano.

OTTO CHITARRISTI DEL CONSERVATORIO DI UDINE TRIONFANO AL CONCORSO ROSPIGLIOSI



La quindicesima edizione del Concorso chitarristico nazionale “Giulio Rospigliosi”, tenutosi a Lamporecchio (Pistoia) negli ultimi giorni del mese scorso, ha visto la classe di chitarra del prof. Stefano Viola ottenere un trionfo assoluto in ben quattro categorie e l’assegnazione, al docente titolare, del “Premio per la didattica 2009” quale insegnante con il maggior numero di primi premi vinti.
Pierluigi Clemente e Mattia Tosolini, hanno ottenuto rispettivamente il primo assoluto e il secondo premio nella categoria B (fino a 15 anni), Atreiu Biasuzzi e Irene Valentina Rigato Luz il primo assoluto e il secondo nella categoria D (fino a 21 anni), Alejandro Cordova il primo premio della categoria E (senza limiti di età) e, infine, il “Trio Nahual” (Mauricio Gonzalez, Josuè Gutierrez, Rodrigo Herrera) il primo premio assoluto nella categoria Trio.
Si tratta di una delle più importanti tra le ormai numerosissime affermazioni che la classe di chitarra del Tomadini regala al Conservatorio di Udine, una classe brillante, dinamica e ben nota al mondo chitarristico mondiale, se consideriamo l’alto numero di studenti che, da tutta Europa e dall’America del Sud in particolare, da tempo la frequentano.

OTTO CHITARRISTI DEL CONSERVATORIO DI UDINE TRIONFANO AL CONCORSO ROSPIGLIOSI



La quindicesima edizione del Concorso chitarristico nazionale “Giulio Rospigliosi”, tenutosi a Lamporecchio (Pistoia) negli ultimi giorni del mese scorso, ha visto la classe di chitarra del prof. Stefano Viola ottenere un trionfo assoluto in ben quattro categorie e l’assegnazione, al docente titolare, del “Premio per la didattica 2009” quale insegnante con il maggior numero di primi premi vinti.
Pierluigi Clemente e Mattia Tosolini, hanno ottenuto rispettivamente il primo assoluto e il secondo premio nella categoria B (fino a 15 anni), Atreiu Biasuzzi e Irene Valentina Rigato Luz il primo assoluto e il secondo nella categoria D (fino a 21 anni), Alejandro Cordova il primo premio della categoria E (senza limiti di età) e, infine, il “Trio Nahual” (Mauricio Gonzalez, Josuè Gutierrez, Rodrigo Herrera) il primo premio assoluto nella categoria Trio.
Si tratta di una delle più importanti tra le ormai numerosissime affermazioni che la classe di chitarra del Tomadini regala al Conservatorio di Udine, una classe brillante, dinamica e ben nota al mondo chitarristico mondiale, se consideriamo l’alto numero di studenti che, da tutta Europa e dall’America del Sud in particolare, da tempo la frequentano.

venerdì 10 aprile 2009

FESTIVAL JAZZ A GORIZIA "ERMI BOMBI"


I° FESTIVAL INTERNAZIONALE ERMI BOMBI
Gorizia, 7 – 12 maggio 2009
DALLE CENERI DI GORIZIA JAZZ NASCE A GORIZIA
IL PRIMO, VERO FESTIVAL JAZZ “ERMI BOMBI” IN PROGRAMMA A GORIZIA DAL 7 AL 12 MAGGIO, DEDICATO AL GRANDE PIANISTA JAZZ GORIZIANO ERMI BOMBI.
APERTURA MERCOLEDI’ 7 MAGGIO CON L' OMAGGIO AL MITICO LELIO LUTTAZZI, CHE INAUGURERA’ QUESTA STRAORDINARIA RASSEGNA INSIEME A UN ALTRO GRANDE DELLA NOSTRA REGIONE, GLAUCO VENIER

Tra il 1945 e il 1947 l’esercito Usa fece conoscere ai goriziani un genere musicale travolgente e gioioso, lo swing, ancora poco conosciuto nel nostro Paese. Il jazz e le note delle grandi orchestre di allora, quelle dello swing e dei classici divenuti evergreen, echeggiavano nei locali della città e attraverso le trasmissioni della stazione radio allestita dall’esercito americano.
Tra i musicisti statunitensi che animavano i programmi musicali dell’emittente, con memorabili concerti in presa diretta, soprattutto un artista ‘locale’ trovava posto nelle grandi ensamble d’oltre oceano. Era Erminio “Ermi” Bombi, pianista e interprete jazz dalla tecnica raffinata, autentico e straordinario autodidatta,.
Nesseuno è profeta in patria: forse per questo ma anche per una sua naturale propensione all'understatement questo artista è rimasto sconosciuto a molti. Ma chi ne sente le esecuzioni resta ammaliato dalla sua innata, lunare musicalità. Rimase a Gorizia, nonostante le tante offerte che gli piovvero dalle grandi etichette del jazz negli Stati Uniti. Il Festival sarà anche l'occasione per la presentazione, finalmente ufficiale, dell’unico Cd delle esecuzioni di Ermi Bombi, tratto da un’incisione del 1978: il Comune di Gorizia, dopo un attento lavoro di ‘pulitura’ e masterizzazione di quella registrazione, presenterà questa preziosa testimonianza di piano solo, un vero regalo per tutti gli appassionati e per il pubblico del festival.
E proprio al ricordo di questo protagonista di quella stupenda stagione musicale del secondo dopoguerra, il Comune di Gorizia attraverso l'assessorato al Parco Culturale ha voluto intitolare la rassegna jazz Goriziana “Festival internazionale jazz Ermi Bombi”. La prima edizione della rassegna, in programma dal 7 al 12 maggio prossimi nella cornice del Teatro comunale Giuseppe Verdi, sarà dedicata allo swing degli anni ’40, il genere musicale che si è imposto n tutto il mondo soprattutto grazie alla grande popolarità delle orchestre e a straordinari musicisti come Benny Goodman e Artie Shaw.
Di tutto rilievo il programma del festival che riserverà al pubblico regionale, e non solo, presenze d’eccezione e interpreti che hanno infuocato i teatri e il pubblico di tutto il mondo. “saranno sei giorni ricchi di sorprese di livello mondiale” – assicura l'assessore Antonio Devetag , che ha stilato il programma anche con l'aiuto dei direttori artistici del Mittefest, di cui è presidente- “grandissimi nomi e spettacolo assicurato, ma anche grande jazz nei ristoranti e nei locali di Gorizia, in abbinamento alla mostra sui costumi dei grandi film organizzata dalla Provincia e di quella sugli Annni'50 della fondazione Carigo.”
La serata d’apertura sarà inaugurata da Lelio Luttazzi. Musicista, compositore, autore, direttore d’orchestra, attore, presentatore televisivo: una carriera che non ha bisogno di presentazioni quella di Luttazzi, una vita all’insegna della grande musica che il festival Goriziano vuole omaggiare ricordando soprattutto i suoi esordi come grande autore e interprete swing degli anni ’40 e ’50. Luttazzi sarà affiancato da Glauco Venier – candidato al Grammy Awards 2009 - e il suo magnifico gruppo che eseguirà, tra l'altro, la sua composizione “Gorizia”. Dopo questo atteso evento di apertura il festival presenterà un susseguirsi di protagonista davvero d’eccezione, basti citare, tra tutti, quello che è ritenuto il più grande fiisarmonicista jazz di tutti i tempi, Richard Galliano. Ma il programma del festival sarà presentato alla stampa nel corso della prossima settimana rivelando così i contorni di una manifestazione all’insegna dei grandi nomi della scena internazionale, che si avvarrà anche di sponsor d'eccezione.

FESTIVAL JAZZ A GORIZIA "ERMI BOMBI"


I° FESTIVAL INTERNAZIONALE ERMI BOMBI
Gorizia, 7 – 12 maggio 2009
DALLE CENERI DI GORIZIA JAZZ NASCE A GORIZIA
IL PRIMO, VERO FESTIVAL JAZZ “ERMI BOMBI” IN PROGRAMMA A GORIZIA DAL 7 AL 12 MAGGIO, DEDICATO AL GRANDE PIANISTA JAZZ GORIZIANO ERMI BOMBI.
APERTURA MERCOLEDI’ 7 MAGGIO CON L' OMAGGIO AL MITICO LELIO LUTTAZZI, CHE INAUGURERA’ QUESTA STRAORDINARIA RASSEGNA INSIEME A UN ALTRO GRANDE DELLA NOSTRA REGIONE, GLAUCO VENIER

Tra il 1945 e il 1947 l’esercito Usa fece conoscere ai goriziani un genere musicale travolgente e gioioso, lo swing, ancora poco conosciuto nel nostro Paese. Il jazz e le note delle grandi orchestre di allora, quelle dello swing e dei classici divenuti evergreen, echeggiavano nei locali della città e attraverso le trasmissioni della stazione radio allestita dall’esercito americano.
Tra i musicisti statunitensi che animavano i programmi musicali dell’emittente, con memorabili concerti in presa diretta, soprattutto un artista ‘locale’ trovava posto nelle grandi ensamble d’oltre oceano. Era Erminio “Ermi” Bombi, pianista e interprete jazz dalla tecnica raffinata, autentico e straordinario autodidatta,.
Nesseuno è profeta in patria: forse per questo ma anche per una sua naturale propensione all'understatement questo artista è rimasto sconosciuto a molti. Ma chi ne sente le esecuzioni resta ammaliato dalla sua innata, lunare musicalità. Rimase a Gorizia, nonostante le tante offerte che gli piovvero dalle grandi etichette del jazz negli Stati Uniti. Il Festival sarà anche l'occasione per la presentazione, finalmente ufficiale, dell’unico Cd delle esecuzioni di Ermi Bombi, tratto da un’incisione del 1978: il Comune di Gorizia, dopo un attento lavoro di ‘pulitura’ e masterizzazione di quella registrazione, presenterà questa preziosa testimonianza di piano solo, un vero regalo per tutti gli appassionati e per il pubblico del festival.
E proprio al ricordo di questo protagonista di quella stupenda stagione musicale del secondo dopoguerra, il Comune di Gorizia attraverso l'assessorato al Parco Culturale ha voluto intitolare la rassegna jazz Goriziana “Festival internazionale jazz Ermi Bombi”. La prima edizione della rassegna, in programma dal 7 al 12 maggio prossimi nella cornice del Teatro comunale Giuseppe Verdi, sarà dedicata allo swing degli anni ’40, il genere musicale che si è imposto n tutto il mondo soprattutto grazie alla grande popolarità delle orchestre e a straordinari musicisti come Benny Goodman e Artie Shaw.
Di tutto rilievo il programma del festival che riserverà al pubblico regionale, e non solo, presenze d’eccezione e interpreti che hanno infuocato i teatri e il pubblico di tutto il mondo. “saranno sei giorni ricchi di sorprese di livello mondiale” – assicura l'assessore Antonio Devetag , che ha stilato il programma anche con l'aiuto dei direttori artistici del Mittefest, di cui è presidente- “grandissimi nomi e spettacolo assicurato, ma anche grande jazz nei ristoranti e nei locali di Gorizia, in abbinamento alla mostra sui costumi dei grandi film organizzata dalla Provincia e di quella sugli Annni'50 della fondazione Carigo.”
La serata d’apertura sarà inaugurata da Lelio Luttazzi. Musicista, compositore, autore, direttore d’orchestra, attore, presentatore televisivo: una carriera che non ha bisogno di presentazioni quella di Luttazzi, una vita all’insegna della grande musica che il festival Goriziano vuole omaggiare ricordando soprattutto i suoi esordi come grande autore e interprete swing degli anni ’40 e ’50. Luttazzi sarà affiancato da Glauco Venier – candidato al Grammy Awards 2009 - e il suo magnifico gruppo che eseguirà, tra l'altro, la sua composizione “Gorizia”. Dopo questo atteso evento di apertura il festival presenterà un susseguirsi di protagonista davvero d’eccezione, basti citare, tra tutti, quello che è ritenuto il più grande fiisarmonicista jazz di tutti i tempi, Richard Galliano. Ma il programma del festival sarà presentato alla stampa nel corso della prossima settimana rivelando così i contorni di una manifestazione all’insegna dei grandi nomi della scena internazionale, che si avvarrà anche di sponsor d'eccezione.

FESTIVAL JAZZ A GORIZIA "ERMI BOMBI"


I° FESTIVAL INTERNAZIONALE ERMI BOMBI
Gorizia, 7 – 12 maggio 2009
DALLE CENERI DI GORIZIA JAZZ NASCE A GORIZIA
IL PRIMO, VERO FESTIVAL JAZZ “ERMI BOMBI” IN PROGRAMMA A GORIZIA DAL 7 AL 12 MAGGIO, DEDICATO AL GRANDE PIANISTA JAZZ GORIZIANO ERMI BOMBI.
APERTURA MERCOLEDI’ 7 MAGGIO CON L' OMAGGIO AL MITICO LELIO LUTTAZZI, CHE INAUGURERA’ QUESTA STRAORDINARIA RASSEGNA INSIEME A UN ALTRO GRANDE DELLA NOSTRA REGIONE, GLAUCO VENIER

Tra il 1945 e il 1947 l’esercito Usa fece conoscere ai goriziani un genere musicale travolgente e gioioso, lo swing, ancora poco conosciuto nel nostro Paese. Il jazz e le note delle grandi orchestre di allora, quelle dello swing e dei classici divenuti evergreen, echeggiavano nei locali della città e attraverso le trasmissioni della stazione radio allestita dall’esercito americano.
Tra i musicisti statunitensi che animavano i programmi musicali dell’emittente, con memorabili concerti in presa diretta, soprattutto un artista ‘locale’ trovava posto nelle grandi ensamble d’oltre oceano. Era Erminio “Ermi” Bombi, pianista e interprete jazz dalla tecnica raffinata, autentico e straordinario autodidatta,.
Nesseuno è profeta in patria: forse per questo ma anche per una sua naturale propensione all'understatement questo artista è rimasto sconosciuto a molti. Ma chi ne sente le esecuzioni resta ammaliato dalla sua innata, lunare musicalità. Rimase a Gorizia, nonostante le tante offerte che gli piovvero dalle grandi etichette del jazz negli Stati Uniti. Il Festival sarà anche l'occasione per la presentazione, finalmente ufficiale, dell’unico Cd delle esecuzioni di Ermi Bombi, tratto da un’incisione del 1978: il Comune di Gorizia, dopo un attento lavoro di ‘pulitura’ e masterizzazione di quella registrazione, presenterà questa preziosa testimonianza di piano solo, un vero regalo per tutti gli appassionati e per il pubblico del festival.
E proprio al ricordo di questo protagonista di quella stupenda stagione musicale del secondo dopoguerra, il Comune di Gorizia attraverso l'assessorato al Parco Culturale ha voluto intitolare la rassegna jazz Goriziana “Festival internazionale jazz Ermi Bombi”. La prima edizione della rassegna, in programma dal 7 al 12 maggio prossimi nella cornice del Teatro comunale Giuseppe Verdi, sarà dedicata allo swing degli anni ’40, il genere musicale che si è imposto n tutto il mondo soprattutto grazie alla grande popolarità delle orchestre e a straordinari musicisti come Benny Goodman e Artie Shaw.
Di tutto rilievo il programma del festival che riserverà al pubblico regionale, e non solo, presenze d’eccezione e interpreti che hanno infuocato i teatri e il pubblico di tutto il mondo. “saranno sei giorni ricchi di sorprese di livello mondiale” – assicura l'assessore Antonio Devetag , che ha stilato il programma anche con l'aiuto dei direttori artistici del Mittefest, di cui è presidente- “grandissimi nomi e spettacolo assicurato, ma anche grande jazz nei ristoranti e nei locali di Gorizia, in abbinamento alla mostra sui costumi dei grandi film organizzata dalla Provincia e di quella sugli Annni'50 della fondazione Carigo.”
La serata d’apertura sarà inaugurata da Lelio Luttazzi. Musicista, compositore, autore, direttore d’orchestra, attore, presentatore televisivo: una carriera che non ha bisogno di presentazioni quella di Luttazzi, una vita all’insegna della grande musica che il festival Goriziano vuole omaggiare ricordando soprattutto i suoi esordi come grande autore e interprete swing degli anni ’40 e ’50. Luttazzi sarà affiancato da Glauco Venier – candidato al Grammy Awards 2009 - e il suo magnifico gruppo che eseguirà, tra l'altro, la sua composizione “Gorizia”. Dopo questo atteso evento di apertura il festival presenterà un susseguirsi di protagonista davvero d’eccezione, basti citare, tra tutti, quello che è ritenuto il più grande fiisarmonicista jazz di tutti i tempi, Richard Galliano. Ma il programma del festival sarà presentato alla stampa nel corso della prossima settimana rivelando così i contorni di una manifestazione all’insegna dei grandi nomi della scena internazionale, che si avvarrà anche di sponsor d'eccezione.

mercoledì 8 aprile 2009

AL DEPOSITO GIORDANI 4 DJ ROCK ELECTRO SI ALTERNERANNO IN CONSOLLE SAB 11 APRILE


YES IS R.U.D.E.
Primo appuntamento Yes is R.U.D.E. rock.uomo.donna.elettro. Due re e due regine della musica rock ed elettronica si alterneranno in consolle per il connubio di suoni e generi che aspettavate, tutto in una serata.

Ingresso 5 euro -
info Yes is R.U.D.E. - tel 0434-242480
apertura porte: 22:00

NB parte dell’incasso del bar durante la serata unito a una sottoscrizione pubblica presso il deposito, verrano devoluti per aiutare le popolazioni terremotate dell’Abruzzo.

AL DEPOSITO GIORDANI 4 DJ ROCK ELECTRO SI ALTERNERANNO IN CONSOLLE SAB 11 APRILE


YES IS R.U.D.E.
Primo appuntamento Yes is R.U.D.E. rock.uomo.donna.elettro. Due re e due regine della musica rock ed elettronica si alterneranno in consolle per il connubio di suoni e generi che aspettavate, tutto in una serata.

Ingresso 5 euro -
info Yes is R.U.D.E. - tel 0434-242480
apertura porte: 22:00

NB parte dell’incasso del bar durante la serata unito a una sottoscrizione pubblica presso il deposito, verrano devoluti per aiutare le popolazioni terremotate dell’Abruzzo.

AL DEPOSITO GIORDANI 4 DJ ROCK ELECTRO SI ALTERNERANNO IN CONSOLLE SAB 11 APRILE


YES IS R.U.D.E.
Primo appuntamento Yes is R.U.D.E. rock.uomo.donna.elettro. Due re e due regine della musica rock ed elettronica si alterneranno in consolle per il connubio di suoni e generi che aspettavate, tutto in una serata.

Ingresso 5 euro -
info Yes is R.U.D.E. - tel 0434-242480
apertura porte: 22:00

NB parte dell’incasso del bar durante la serata unito a una sottoscrizione pubblica presso il deposito, verrano devoluti per aiutare le popolazioni terremotate dell’Abruzzo.

I MINISTRI IN CONCERTO AL DEPOSITO GIORDANI


I MINISTRI IN CONCERTO AL DEPOSITO GIORDANI NAONIANCITHALL

La misteriosa rivelazione del rock indipendente sul palco del Deposito Giordani domenica 12 aprile 2009.

La rivelazione indie-rock del 2008: tre disperati vestiti da Napoleone che hanno stupito pubblico e critica con “I Soldi Sono Finiti” (Otorecords) – il primo album della storia con i soldi dentro. Un esordio fulminante che li ha portati a esibirsi su palchi prestigiosi – dal main stage del Mi Ami, di Italia Wave e dello Spaziale Festival, sino all’apertura del tour italiano dei dEUS – e a collezionare più di cento sudatissimi concerti in due anni.
I Ministri del rock duro, tra business e pollai
Il terzetto milanese ha messo sull'album d'esordio un euro per
dire che «I soldi sono finiti». Il sogno? Conquistare il Giappone
Prima erano in quattro, avevano un tastierista e si chiamavano Ministri del Tempo. Ora sono in tre – Federico Dragogna alla chitarra, Davide Autelitano alla voce e al basso e Michele Esposito alla batteria – e si chiamano Ministri. Cos’è cambiato? «Quando dobbiamo prendere una decisione c’è sempre una maggioranza. Merce rara oggigiorno», risponde la band milanese. Età media 23 anni e mezzo, i Ministri stanno facendo parlare di sé per un’iniziativa provocatoria: sulla copertina del cd d’esordio «I soldi sono finiti» hanno piazzato un euro in bella vista. «I soldi sono finiti - spiegano -. Non ci interessa stabilire se sia colpa delle major spendaccione o degli scaricatori abusivi. Sappiamo solo che non abbiamo intenzione di rinunciare a fare musica per questo. E per dimostrarlo, dei soldi – dei pochi che ci rimangono – ce ne siamo sbarazzati, salutando ogni possibile guadagno derivante dalle vendite del disco».
Trovata coraggiosa. E non è l’unica: nel booklet, al posto dei testi delle canzoni e dei soliti ringraziamenti, si trova il business plan dell'album. «Un modo per ricordare a tutti che perché si parli di business ci deve essere la previsione di un guadagno. In Italia, purtroppo, per guadagnare qualcosa con la musica bisogna rivolgersi al Mago di Oz». E così ecco lo slogan su cui si incentra la title-track: «Suoniamo per non lavorare mai, ma i soldi sono finiti». Parole urlate su un rock energico di buona fattura, che il terzetto definisce scherzosamente «la colonna sonora per una rapina in un pollaio». Sarà. Di certo dalla musica dei Ministri traspare una certa rabbia. Tanto che in parecchi li hanno paragonati agli Afterhours più «cattivi». Ma loro non amano parlare di modelli: «Servono solo a scaricare le proprie responsabilità. Da quando abbiamo 18 anni ci firmiamo le giustificazioni da soli: tutto quello che abbiamo fatto, facciamo e faremo è solo ed esclusivamente colpa nostra». Parlano più volentieri dei loro testi, in cui toccano anche temi di attualità. Ne «I muri di cinta», per esempio, affrontano il problema dei Centri di Permanenza Temporanea: «Una vergogna che l’Italia tiene nel giardino sul retro, come la spazzatura», commentano. Mentre ne «La sacra quiete della sera» si discute di droghe leggere: «Un tentativo di togliere il velo di Maya da questa questione: fumare erba è un vizio che non ha bisogno di celebrazioni né di criminalizzazioni. Non è che uno dei tanti – e dei meno dannosi – modi con cui l’uomo decide consapevolmente di rendere più piacevole il proprio vuoto».
http://www.myspace.com/ministri

I MINISTRI in concerto
Deposito Giordani Naoniancityhall
Domenica 12 aprile
Apertura ore 21
Ingresso euro 8

NB parte dell’incasso del bar durante la serata unito a una sottoscrizione pubblica presso il deposito, verrano devoluti per aiutare le popolazioni terremotate dell’Abruzzo.

I MINISTRI IN CONCERTO AL DEPOSITO GIORDANI


I MINISTRI IN CONCERTO AL DEPOSITO GIORDANI NAONIANCITHALL

La misteriosa rivelazione del rock indipendente sul palco del Deposito Giordani domenica 12 aprile 2009.

La rivelazione indie-rock del 2008: tre disperati vestiti da Napoleone che hanno stupito pubblico e critica con “I Soldi Sono Finiti” (Otorecords) – il primo album della storia con i soldi dentro. Un esordio fulminante che li ha portati a esibirsi su palchi prestigiosi – dal main stage del Mi Ami, di Italia Wave e dello Spaziale Festival, sino all’apertura del tour italiano dei dEUS – e a collezionare più di cento sudatissimi concerti in due anni.
I Ministri del rock duro, tra business e pollai
Il terzetto milanese ha messo sull'album d'esordio un euro per
dire che «I soldi sono finiti». Il sogno? Conquistare il Giappone
Prima erano in quattro, avevano un tastierista e si chiamavano Ministri del Tempo. Ora sono in tre – Federico Dragogna alla chitarra, Davide Autelitano alla voce e al basso e Michele Esposito alla batteria – e si chiamano Ministri. Cos’è cambiato? «Quando dobbiamo prendere una decisione c’è sempre una maggioranza. Merce rara oggigiorno», risponde la band milanese. Età media 23 anni e mezzo, i Ministri stanno facendo parlare di sé per un’iniziativa provocatoria: sulla copertina del cd d’esordio «I soldi sono finiti» hanno piazzato un euro in bella vista. «I soldi sono finiti - spiegano -. Non ci interessa stabilire se sia colpa delle major spendaccione o degli scaricatori abusivi. Sappiamo solo che non abbiamo intenzione di rinunciare a fare musica per questo. E per dimostrarlo, dei soldi – dei pochi che ci rimangono – ce ne siamo sbarazzati, salutando ogni possibile guadagno derivante dalle vendite del disco».
Trovata coraggiosa. E non è l’unica: nel booklet, al posto dei testi delle canzoni e dei soliti ringraziamenti, si trova il business plan dell'album. «Un modo per ricordare a tutti che perché si parli di business ci deve essere la previsione di un guadagno. In Italia, purtroppo, per guadagnare qualcosa con la musica bisogna rivolgersi al Mago di Oz». E così ecco lo slogan su cui si incentra la title-track: «Suoniamo per non lavorare mai, ma i soldi sono finiti». Parole urlate su un rock energico di buona fattura, che il terzetto definisce scherzosamente «la colonna sonora per una rapina in un pollaio». Sarà. Di certo dalla musica dei Ministri traspare una certa rabbia. Tanto che in parecchi li hanno paragonati agli Afterhours più «cattivi». Ma loro non amano parlare di modelli: «Servono solo a scaricare le proprie responsabilità. Da quando abbiamo 18 anni ci firmiamo le giustificazioni da soli: tutto quello che abbiamo fatto, facciamo e faremo è solo ed esclusivamente colpa nostra». Parlano più volentieri dei loro testi, in cui toccano anche temi di attualità. Ne «I muri di cinta», per esempio, affrontano il problema dei Centri di Permanenza Temporanea: «Una vergogna che l’Italia tiene nel giardino sul retro, come la spazzatura», commentano. Mentre ne «La sacra quiete della sera» si discute di droghe leggere: «Un tentativo di togliere il velo di Maya da questa questione: fumare erba è un vizio che non ha bisogno di celebrazioni né di criminalizzazioni. Non è che uno dei tanti – e dei meno dannosi – modi con cui l’uomo decide consapevolmente di rendere più piacevole il proprio vuoto».
http://www.myspace.com/ministri

I MINISTRI in concerto
Deposito Giordani Naoniancityhall
Domenica 12 aprile
Apertura ore 21
Ingresso euro 8

NB parte dell’incasso del bar durante la serata unito a una sottoscrizione pubblica presso il deposito, verrano devoluti per aiutare le popolazioni terremotate dell’Abruzzo.

I MINISTRI IN CONCERTO AL DEPOSITO GIORDANI


I MINISTRI IN CONCERTO AL DEPOSITO GIORDANI NAONIANCITHALL

La misteriosa rivelazione del rock indipendente sul palco del Deposito Giordani domenica 12 aprile 2009.

La rivelazione indie-rock del 2008: tre disperati vestiti da Napoleone che hanno stupito pubblico e critica con “I Soldi Sono Finiti” (Otorecords) – il primo album della storia con i soldi dentro. Un esordio fulminante che li ha portati a esibirsi su palchi prestigiosi – dal main stage del Mi Ami, di Italia Wave e dello Spaziale Festival, sino all’apertura del tour italiano dei dEUS – e a collezionare più di cento sudatissimi concerti in due anni.
I Ministri del rock duro, tra business e pollai
Il terzetto milanese ha messo sull'album d'esordio un euro per
dire che «I soldi sono finiti». Il sogno? Conquistare il Giappone
Prima erano in quattro, avevano un tastierista e si chiamavano Ministri del Tempo. Ora sono in tre – Federico Dragogna alla chitarra, Davide Autelitano alla voce e al basso e Michele Esposito alla batteria – e si chiamano Ministri. Cos’è cambiato? «Quando dobbiamo prendere una decisione c’è sempre una maggioranza. Merce rara oggigiorno», risponde la band milanese. Età media 23 anni e mezzo, i Ministri stanno facendo parlare di sé per un’iniziativa provocatoria: sulla copertina del cd d’esordio «I soldi sono finiti» hanno piazzato un euro in bella vista. «I soldi sono finiti - spiegano -. Non ci interessa stabilire se sia colpa delle major spendaccione o degli scaricatori abusivi. Sappiamo solo che non abbiamo intenzione di rinunciare a fare musica per questo. E per dimostrarlo, dei soldi – dei pochi che ci rimangono – ce ne siamo sbarazzati, salutando ogni possibile guadagno derivante dalle vendite del disco».
Trovata coraggiosa. E non è l’unica: nel booklet, al posto dei testi delle canzoni e dei soliti ringraziamenti, si trova il business plan dell'album. «Un modo per ricordare a tutti che perché si parli di business ci deve essere la previsione di un guadagno. In Italia, purtroppo, per guadagnare qualcosa con la musica bisogna rivolgersi al Mago di Oz». E così ecco lo slogan su cui si incentra la title-track: «Suoniamo per non lavorare mai, ma i soldi sono finiti». Parole urlate su un rock energico di buona fattura, che il terzetto definisce scherzosamente «la colonna sonora per una rapina in un pollaio». Sarà. Di certo dalla musica dei Ministri traspare una certa rabbia. Tanto che in parecchi li hanno paragonati agli Afterhours più «cattivi». Ma loro non amano parlare di modelli: «Servono solo a scaricare le proprie responsabilità. Da quando abbiamo 18 anni ci firmiamo le giustificazioni da soli: tutto quello che abbiamo fatto, facciamo e faremo è solo ed esclusivamente colpa nostra». Parlano più volentieri dei loro testi, in cui toccano anche temi di attualità. Ne «I muri di cinta», per esempio, affrontano il problema dei Centri di Permanenza Temporanea: «Una vergogna che l’Italia tiene nel giardino sul retro, come la spazzatura», commentano. Mentre ne «La sacra quiete della sera» si discute di droghe leggere: «Un tentativo di togliere il velo di Maya da questa questione: fumare erba è un vizio che non ha bisogno di celebrazioni né di criminalizzazioni. Non è che uno dei tanti – e dei meno dannosi – modi con cui l’uomo decide consapevolmente di rendere più piacevole il proprio vuoto».
http://www.myspace.com/ministri

I MINISTRI in concerto
Deposito Giordani Naoniancityhall
Domenica 12 aprile
Apertura ore 21
Ingresso euro 8

NB parte dell’incasso del bar durante la serata unito a una sottoscrizione pubblica presso il deposito, verrano devoluti per aiutare le popolazioni terremotate dell’Abruzzo.