"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

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lunedì 6 aprile 2009

QUEST'ITALA FA SOGNARE (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



PAVIA – ITALA SAN MARCO 0 – 1 (0 - 0)


Quarta vittoria consecutiva per i ragazzi di Mister Zoratti, nell’ex capitale del regno longobardo l’Itala sfoggia un’altra prestazione convincente e grazie ad una rete di Cristofoli, al 30° della ripresa, si aggiudica i tre punti. Da evidenziare la grande partita del portierone biancoblù Marcon, infatti la vittoria matura anche grazie al rigore parato a Benny Carbone. Neto Pereira da applausi, spacca in due la difesa avversaria con le sue velocissime progressioni, mentre il duo centrale di difesa Teso-Visintin è un muro invalicabile per gli attaccanti avversari. Soddisfazione per il centravanti Cristofoli che sigla il gol del match, il sesto gol stagionale lo fa uscire da un periodo infelice, causa vari infortuni. Il successo di ieri chiude definitivamente il discorso salvezza e lancia il team di Gradisca all’inseguimento di un posto play-off, lontano ormai solo quattro lunghezze. Questa squadra sta acquistando sempre più fiducia in se stessa e consapevolezza nei suoi mezzi, andando avanti così ne vedremo delle belle entro la fine del campionato. Questa Itala non deve precludersi nessun traguardo e continuare a pensare partita per partita, a cominciare dal prossimo impegno casalingo con il Canadese, impegno tutt’altro che impossibile per un Itala San Marco su questi livelli.
DANIELE IACOBUZIO

QUEST'ITALA FA SOGNARE (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



PAVIA – ITALA SAN MARCO 0 – 1 (0 - 0)


Quarta vittoria consecutiva per i ragazzi di Mister Zoratti, nell’ex capitale del regno longobardo l’Itala sfoggia un’altra prestazione convincente e grazie ad una rete di Cristofoli, al 30° della ripresa, si aggiudica i tre punti. Da evidenziare la grande partita del portierone biancoblù Marcon, infatti la vittoria matura anche grazie al rigore parato a Benny Carbone. Neto Pereira da applausi, spacca in due la difesa avversaria con le sue velocissime progressioni, mentre il duo centrale di difesa Teso-Visintin è un muro invalicabile per gli attaccanti avversari. Soddisfazione per il centravanti Cristofoli che sigla il gol del match, il sesto gol stagionale lo fa uscire da un periodo infelice, causa vari infortuni. Il successo di ieri chiude definitivamente il discorso salvezza e lancia il team di Gradisca all’inseguimento di un posto play-off, lontano ormai solo quattro lunghezze. Questa squadra sta acquistando sempre più fiducia in se stessa e consapevolezza nei suoi mezzi, andando avanti così ne vedremo delle belle entro la fine del campionato. Questa Itala non deve precludersi nessun traguardo e continuare a pensare partita per partita, a cominciare dal prossimo impegno casalingo con il Canadese, impegno tutt’altro che impossibile per un Itala San Marco su questi livelli.
DANIELE IACOBUZIO

QUEST'ITALA FA SOGNARE (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



PAVIA – ITALA SAN MARCO 0 – 1 (0 - 0)


Quarta vittoria consecutiva per i ragazzi di Mister Zoratti, nell’ex capitale del regno longobardo l’Itala sfoggia un’altra prestazione convincente e grazie ad una rete di Cristofoli, al 30° della ripresa, si aggiudica i tre punti. Da evidenziare la grande partita del portierone biancoblù Marcon, infatti la vittoria matura anche grazie al rigore parato a Benny Carbone. Neto Pereira da applausi, spacca in due la difesa avversaria con le sue velocissime progressioni, mentre il duo centrale di difesa Teso-Visintin è un muro invalicabile per gli attaccanti avversari. Soddisfazione per il centravanti Cristofoli che sigla il gol del match, il sesto gol stagionale lo fa uscire da un periodo infelice, causa vari infortuni. Il successo di ieri chiude definitivamente il discorso salvezza e lancia il team di Gradisca all’inseguimento di un posto play-off, lontano ormai solo quattro lunghezze. Questa squadra sta acquistando sempre più fiducia in se stessa e consapevolezza nei suoi mezzi, andando avanti così ne vedremo delle belle entro la fine del campionato. Questa Itala non deve precludersi nessun traguardo e continuare a pensare partita per partita, a cominciare dal prossimo impegno casalingo con il Canadese, impegno tutt’altro che impossibile per un Itala San Marco su questi livelli.
DANIELE IACOBUZIO

mercoledì 1 aprile 2009

3 AVRÎL 1077 (L'OPINIONE DI DANIELE IACOBUZIO)


Il 3 aprile 1077 è per tutti noi friulani, sia di stirpe che di adozione, una data fondante e di assoluto valore storico e politico. Ho appena finito di leggere con molto interesse l’intervista del Prof. D’Aronco sul Messaggero del 1° aprile e non ho resistito alla forte tentazione di mettere per iscritto il mio pensiero. Fa piacere leggere D’Aronco quando dice testualmente: “Ci vorrebbe un leader giovane che abbia le idee chiare e che non cerchi il bene particolare immediato”. Poi aggiunge: “Ma non lo vedo”. Qui mi permetto di dissentire dall’illustre esponente autonomista e vorrei aggiungere qualche concetto per arrivare al nocciolo della questione. Essendo ancora giovane(’81) e avendo gravitato nell’orbita della galassia autonomista, parlo per esperienza diretta e con cognizione di causa. Io sono convinto che di giovani con la voglia di dare un contributo alla causa autonomista ce ne siano e non pochi. Il problema sostanziale è che il mondo dell’autonomismo friulano rappresenta un fortino inaccessibile per i giovani che vi si avvicinano. Mi spiego, l’autonomia in Friûl è composta principalmente da personalità che tanto hanno dato alla propria terra, grazie al loro bagaglio di idee e battaglie hanno creato una coscienza friulana…tanti anni fa però. Ora è calma piatta, è mancato il ricambio generazionale che avrebbe dovuto portare quella carica di energia che solo la giovinezza può dare. Solamente il giusto mix tra esperienza ed entusiasmo potrebbe far rinascere l’Autonomismo nella Piccola Patria, purtroppo la volontà non c’è e per il futuro non vedo segnali che vadano controtendenza. Per attirare i giovani, non basta presentarsi 6 mesi prima delle elezioni e sperare che la gioventù arrivi quasi per miracolo, al contrario bisogna lavorare sul territorio con un progetto a lungo termine e avvicinare i nuovi friulani con la forza delle idee, facendoli crescere e dando loro gli strumenti per farlo. Come scrissi e chiesi tempo fa, gli esponenti autonomisti dovrebbero dare un segnale di apertura e di discontinuità, potendo così rendersi conto che anche i giovani si faranno vicino. Ho paura che una volta ancora il mio appello resterà inascoltato, a noi giovani non resterà che creare qualcosa di nuovo da soli, ma non è facile a meno di non chiamarsi Berlusconi e partorire un grande partito dall’oggi al domani. Dalla nostra abbiamo solo la voglia e l’entusiasmo di servire il Friûl e far si che i friulani stiano a mento alto e non con il cappello in mano di fronte ai vari politicanti, con le loro penose e sempre uguali promesse elettorali, prendiamoci da soli quello che ci spetta!Non disperdiamo tutto questo…sarebbe un delitto. Questa festa ci appartiene, è tutta nostra, andiamo fieri di sentirci parte di una terra meravigliosa con una storia millenaria così importante.
Augûrs di cûr furlans
DANIELE IACOBUZIO
Faedis

3 AVRÎL 1077 (L'OPINIONE DI DANIELE IACOBUZIO)


Il 3 aprile 1077 è per tutti noi friulani, sia di stirpe che di adozione, una data fondante e di assoluto valore storico e politico. Ho appena finito di leggere con molto interesse l’intervista del Prof. D’Aronco sul Messaggero del 1° aprile e non ho resistito alla forte tentazione di mettere per iscritto il mio pensiero. Fa piacere leggere D’Aronco quando dice testualmente: “Ci vorrebbe un leader giovane che abbia le idee chiare e che non cerchi il bene particolare immediato”. Poi aggiunge: “Ma non lo vedo”. Qui mi permetto di dissentire dall’illustre esponente autonomista e vorrei aggiungere qualche concetto per arrivare al nocciolo della questione. Essendo ancora giovane(’81) e avendo gravitato nell’orbita della galassia autonomista, parlo per esperienza diretta e con cognizione di causa. Io sono convinto che di giovani con la voglia di dare un contributo alla causa autonomista ce ne siano e non pochi. Il problema sostanziale è che il mondo dell’autonomismo friulano rappresenta un fortino inaccessibile per i giovani che vi si avvicinano. Mi spiego, l’autonomia in Friûl è composta principalmente da personalità che tanto hanno dato alla propria terra, grazie al loro bagaglio di idee e battaglie hanno creato una coscienza friulana…tanti anni fa però. Ora è calma piatta, è mancato il ricambio generazionale che avrebbe dovuto portare quella carica di energia che solo la giovinezza può dare. Solamente il giusto mix tra esperienza ed entusiasmo potrebbe far rinascere l’Autonomismo nella Piccola Patria, purtroppo la volontà non c’è e per il futuro non vedo segnali che vadano controtendenza. Per attirare i giovani, non basta presentarsi 6 mesi prima delle elezioni e sperare che la gioventù arrivi quasi per miracolo, al contrario bisogna lavorare sul territorio con un progetto a lungo termine e avvicinare i nuovi friulani con la forza delle idee, facendoli crescere e dando loro gli strumenti per farlo. Come scrissi e chiesi tempo fa, gli esponenti autonomisti dovrebbero dare un segnale di apertura e di discontinuità, potendo così rendersi conto che anche i giovani si faranno vicino. Ho paura che una volta ancora il mio appello resterà inascoltato, a noi giovani non resterà che creare qualcosa di nuovo da soli, ma non è facile a meno di non chiamarsi Berlusconi e partorire un grande partito dall’oggi al domani. Dalla nostra abbiamo solo la voglia e l’entusiasmo di servire il Friûl e far si che i friulani stiano a mento alto e non con il cappello in mano di fronte ai vari politicanti, con le loro penose e sempre uguali promesse elettorali, prendiamoci da soli quello che ci spetta!Non disperdiamo tutto questo…sarebbe un delitto. Questa festa ci appartiene, è tutta nostra, andiamo fieri di sentirci parte di una terra meravigliosa con una storia millenaria così importante.
Augûrs di cûr furlans
DANIELE IACOBUZIO
Faedis

3 AVRÎL 1077 (L'OPINIONE DI DANIELE IACOBUZIO)


Il 3 aprile 1077 è per tutti noi friulani, sia di stirpe che di adozione, una data fondante e di assoluto valore storico e politico. Ho appena finito di leggere con molto interesse l’intervista del Prof. D’Aronco sul Messaggero del 1° aprile e non ho resistito alla forte tentazione di mettere per iscritto il mio pensiero. Fa piacere leggere D’Aronco quando dice testualmente: “Ci vorrebbe un leader giovane che abbia le idee chiare e che non cerchi il bene particolare immediato”. Poi aggiunge: “Ma non lo vedo”. Qui mi permetto di dissentire dall’illustre esponente autonomista e vorrei aggiungere qualche concetto per arrivare al nocciolo della questione. Essendo ancora giovane(’81) e avendo gravitato nell’orbita della galassia autonomista, parlo per esperienza diretta e con cognizione di causa. Io sono convinto che di giovani con la voglia di dare un contributo alla causa autonomista ce ne siano e non pochi. Il problema sostanziale è che il mondo dell’autonomismo friulano rappresenta un fortino inaccessibile per i giovani che vi si avvicinano. Mi spiego, l’autonomia in Friûl è composta principalmente da personalità che tanto hanno dato alla propria terra, grazie al loro bagaglio di idee e battaglie hanno creato una coscienza friulana…tanti anni fa però. Ora è calma piatta, è mancato il ricambio generazionale che avrebbe dovuto portare quella carica di energia che solo la giovinezza può dare. Solamente il giusto mix tra esperienza ed entusiasmo potrebbe far rinascere l’Autonomismo nella Piccola Patria, purtroppo la volontà non c’è e per il futuro non vedo segnali che vadano controtendenza. Per attirare i giovani, non basta presentarsi 6 mesi prima delle elezioni e sperare che la gioventù arrivi quasi per miracolo, al contrario bisogna lavorare sul territorio con un progetto a lungo termine e avvicinare i nuovi friulani con la forza delle idee, facendoli crescere e dando loro gli strumenti per farlo. Come scrissi e chiesi tempo fa, gli esponenti autonomisti dovrebbero dare un segnale di apertura e di discontinuità, potendo così rendersi conto che anche i giovani si faranno vicino. Ho paura che una volta ancora il mio appello resterà inascoltato, a noi giovani non resterà che creare qualcosa di nuovo da soli, ma non è facile a meno di non chiamarsi Berlusconi e partorire un grande partito dall’oggi al domani. Dalla nostra abbiamo solo la voglia e l’entusiasmo di servire il Friûl e far si che i friulani stiano a mento alto e non con il cappello in mano di fronte ai vari politicanti, con le loro penose e sempre uguali promesse elettorali, prendiamoci da soli quello che ci spetta!Non disperdiamo tutto questo…sarebbe un delitto. Questa festa ci appartiene, è tutta nostra, andiamo fieri di sentirci parte di una terra meravigliosa con una storia millenaria così importante.
Augûrs di cûr furlans
DANIELE IACOBUZIO
Faedis

lunedì 30 marzo 2009

L'ITALA SAN MARCO COMINCIA A PENSARE IN GRANDE: 1-0 AL PIZZIGHETTONE (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



ITALA SAN MARCO – PIZZIGHETTONE 1 – 0 (0 - 0)


Successo di misura per i biancoblù nell’acquitrino del “Colaussi” grazie ad un lampo di Peron al 5° della ripresa. Partita obiettivamente giocata meglio dagli ospiti, che hanno creato diverse situazioni da gol e che sembravano più vogliosi. A discapito delle due compagini c’è da dire che non è stato facile giocare su un campo al limite della praticabilità, sotto un diluvio torrenziale. Decisiva risulterà ai fini della vittoria, la sostituzione nella ripresa di Buonocunto con Alen Carli, proprio dai suoi piedi nascerà l’assist decisivo. A questo punto l’Itala balza in solitaria al settimo posto e con una lunghezza di distanza sui play-out ormai nell’ordine della doppia cifra, ci si può permettere di sognare qualcosa di insperato all’inizio, ovvero i play-off che distano solo cinque lunghezze. Mister e società predicano prudenza e rimarcano il fatto che l’obiettivo rimane la salvezza diretta, ma sotto sotto siamo sicuri che anche loro cullano un piccolo sogno. La salvezza, anche se non ancora matematica, sembra una pratica quasi archiviata e nel 90° anno di vita della società potrebbe davvero succedere qualcosa di miracoloso che ogni tanto lo sport regala. L’Itala non ha nulla da perdere, ha dalla sua la sfrontatezza tipica di una neo promossa e un bagaglio tecnico di assoluto valore…Provaci Gradisca!
Voti:
Marcon 6
Lestani 6
(Fabris s.v.)
Teso 6
Visintin 6,5
Colavetta 6
Furlan 7
Moras 6,5
Buonocunto 6
(Carli 7,5)
Neto Pereira 6
(Cristofoli s.v.)
Peron 7
All. Zoratti 6,5

DANIELE IACOBUZIO

L'ITALA SAN MARCO COMINCIA A PENSARE IN GRANDE: 1-0 AL PIZZIGHETTONE (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



ITALA SAN MARCO – PIZZIGHETTONE 1 – 0 (0 - 0)


Successo di misura per i biancoblù nell’acquitrino del “Colaussi” grazie ad un lampo di Peron al 5° della ripresa. Partita obiettivamente giocata meglio dagli ospiti, che hanno creato diverse situazioni da gol e che sembravano più vogliosi. A discapito delle due compagini c’è da dire che non è stato facile giocare su un campo al limite della praticabilità, sotto un diluvio torrenziale. Decisiva risulterà ai fini della vittoria, la sostituzione nella ripresa di Buonocunto con Alen Carli, proprio dai suoi piedi nascerà l’assist decisivo. A questo punto l’Itala balza in solitaria al settimo posto e con una lunghezza di distanza sui play-out ormai nell’ordine della doppia cifra, ci si può permettere di sognare qualcosa di insperato all’inizio, ovvero i play-off che distano solo cinque lunghezze. Mister e società predicano prudenza e rimarcano il fatto che l’obiettivo rimane la salvezza diretta, ma sotto sotto siamo sicuri che anche loro cullano un piccolo sogno. La salvezza, anche se non ancora matematica, sembra una pratica quasi archiviata e nel 90° anno di vita della società potrebbe davvero succedere qualcosa di miracoloso che ogni tanto lo sport regala. L’Itala non ha nulla da perdere, ha dalla sua la sfrontatezza tipica di una neo promossa e un bagaglio tecnico di assoluto valore…Provaci Gradisca!
Voti:
Marcon 6
Lestani 6
(Fabris s.v.)
Teso 6
Visintin 6,5
Colavetta 6
Furlan 7
Moras 6,5
Buonocunto 6
(Carli 7,5)
Neto Pereira 6
(Cristofoli s.v.)
Peron 7
All. Zoratti 6,5

DANIELE IACOBUZIO

L'ITALA SAN MARCO COMINCIA A PENSARE IN GRANDE: 1-0 AL PIZZIGHETTONE (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



ITALA SAN MARCO – PIZZIGHETTONE 1 – 0 (0 - 0)


Successo di misura per i biancoblù nell’acquitrino del “Colaussi” grazie ad un lampo di Peron al 5° della ripresa. Partita obiettivamente giocata meglio dagli ospiti, che hanno creato diverse situazioni da gol e che sembravano più vogliosi. A discapito delle due compagini c’è da dire che non è stato facile giocare su un campo al limite della praticabilità, sotto un diluvio torrenziale. Decisiva risulterà ai fini della vittoria, la sostituzione nella ripresa di Buonocunto con Alen Carli, proprio dai suoi piedi nascerà l’assist decisivo. A questo punto l’Itala balza in solitaria al settimo posto e con una lunghezza di distanza sui play-out ormai nell’ordine della doppia cifra, ci si può permettere di sognare qualcosa di insperato all’inizio, ovvero i play-off che distano solo cinque lunghezze. Mister e società predicano prudenza e rimarcano il fatto che l’obiettivo rimane la salvezza diretta, ma sotto sotto siamo sicuri che anche loro cullano un piccolo sogno. La salvezza, anche se non ancora matematica, sembra una pratica quasi archiviata e nel 90° anno di vita della società potrebbe davvero succedere qualcosa di miracoloso che ogni tanto lo sport regala. L’Itala non ha nulla da perdere, ha dalla sua la sfrontatezza tipica di una neo promossa e un bagaglio tecnico di assoluto valore…Provaci Gradisca!
Voti:
Marcon 6
Lestani 6
(Fabris s.v.)
Teso 6
Visintin 6,5
Colavetta 6
Furlan 7
Moras 6,5
Buonocunto 6
(Carli 7,5)
Neto Pereira 6
(Cristofoli s.v.)
Peron 7
All. Zoratti 6,5

DANIELE IACOBUZIO

sabato 28 marzo 2009

L'ITALA SAN MARCO FA UN PENSIERINO AI PLAY-OFF OSPITANDO IL PIZZIGHETTONE (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



ITALA SAN MARCO – PIZZIGHETTONE


Dopo una giornata di pausa l’Itala San Marco torna di scena al “Colaussi” dove ospiterà il Pizzighettone del Mister, ex Udinese, Massimo Storgato. I gradiscani sono alla ricerca del terzo successo consecutivo, risultato questo che potrebbe aprire scenari fin qui nemmeno presi in considerazione, ci riferiamo alla zona play-off che non dista molto. Per questa partita, Mister Zoratti dovrebbe recuperare gli infortunati Carli e Cristofoli, mentre saranno sempre indisponibili il terzino Conchione e il centrocampista Piovesan. Il Pizzighettone è un avversario da prendere con le dovute precauzioni, invischiato nei bassifondi verrà in Friuli per portare via punti a tutti costi, lottando con il coltello tra i denti. Zoratti al 90% dovrebbe riconfermare l’undici iniziale vincente a Trento, dando così fiducia ai ragazzi che hanno dato continuità di risultati nell’ultimo periodo. Da ricordare che il fischio d’inizio da questa partita slitta alle 15, visto l’introduzione dell’ora legale e ancora più importante è segnalare la festa del 90° compleanno dell’Itala San Marco, la quale si terrà a fine gara con l’offerta ai tifosi della torta di circostanza.
DANIELE IACOBUZIO

L'ITALA SAN MARCO FA UN PENSIERINO AI PLAY-OFF OSPITANDO IL PIZZIGHETTONE (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



ITALA SAN MARCO – PIZZIGHETTONE


Dopo una giornata di pausa l’Itala San Marco torna di scena al “Colaussi” dove ospiterà il Pizzighettone del Mister, ex Udinese, Massimo Storgato. I gradiscani sono alla ricerca del terzo successo consecutivo, risultato questo che potrebbe aprire scenari fin qui nemmeno presi in considerazione, ci riferiamo alla zona play-off che non dista molto. Per questa partita, Mister Zoratti dovrebbe recuperare gli infortunati Carli e Cristofoli, mentre saranno sempre indisponibili il terzino Conchione e il centrocampista Piovesan. Il Pizzighettone è un avversario da prendere con le dovute precauzioni, invischiato nei bassifondi verrà in Friuli per portare via punti a tutti costi, lottando con il coltello tra i denti. Zoratti al 90% dovrebbe riconfermare l’undici iniziale vincente a Trento, dando così fiducia ai ragazzi che hanno dato continuità di risultati nell’ultimo periodo. Da ricordare che il fischio d’inizio da questa partita slitta alle 15, visto l’introduzione dell’ora legale e ancora più importante è segnalare la festa del 90° compleanno dell’Itala San Marco, la quale si terrà a fine gara con l’offerta ai tifosi della torta di circostanza.
DANIELE IACOBUZIO

L'ITALA SAN MARCO FA UN PENSIERINO AI PLAY-OFF OSPITANDO IL PIZZIGHETTONE (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)



ITALA SAN MARCO – PIZZIGHETTONE


Dopo una giornata di pausa l’Itala San Marco torna di scena al “Colaussi” dove ospiterà il Pizzighettone del Mister, ex Udinese, Massimo Storgato. I gradiscani sono alla ricerca del terzo successo consecutivo, risultato questo che potrebbe aprire scenari fin qui nemmeno presi in considerazione, ci riferiamo alla zona play-off che non dista molto. Per questa partita, Mister Zoratti dovrebbe recuperare gli infortunati Carli e Cristofoli, mentre saranno sempre indisponibili il terzino Conchione e il centrocampista Piovesan. Il Pizzighettone è un avversario da prendere con le dovute precauzioni, invischiato nei bassifondi verrà in Friuli per portare via punti a tutti costi, lottando con il coltello tra i denti. Zoratti al 90% dovrebbe riconfermare l’undici iniziale vincente a Trento, dando così fiducia ai ragazzi che hanno dato continuità di risultati nell’ultimo periodo. Da ricordare che il fischio d’inizio da questa partita slitta alle 15, visto l’introduzione dell’ora legale e ancora più importante è segnalare la festa del 90° compleanno dell’Itala San Marco, la quale si terrà a fine gara con l’offerta ai tifosi della torta di circostanza.
DANIELE IACOBUZIO

giovedì 26 marzo 2009

IRISH YEAR. RESOCONTO SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


SEI NAZIONI 2009

Sabato scorso si è concluso il sei nazioni 2009, che si è tinto di verde smeraldo per la vittoria al cardiopalma della nazionale irlandese.
La 5^ giornata è stata spettacolare, partendo dalla meta di Chabal che corre sulle ginocchia, passando per la madre di tutte le partite Inghilterra-Scozia e concludendo con lo straordinario pathos del Millenium Stadium di Cardiff. Giunti alla fine è ora di bilanci, analizziamo quindi squadra per squadra in rigoroso ordine di classifica:

IRELAND: il 2009 sarà un anno che gli irlandesi ricorderanno a lungo, vittoria finale, triple crown e grande slam. Hanno conquistato il sei nazioni in Galles e questo la dice lunga sul valore di questa squadra, sugli scudi i due fuoriclasse irish O’Driscoll e O’Gara.

GALLES: nonostante il secondo posto si conferma squadra coriacea e di spessore, una squadra quella gallese che può puntare a traguardi importanti nei prossimi anni, come da tradizione.

FRANCE: i “bleau” sono mancati in alcuni appuntamenti chiave ma il loro gioco non è affatto dispiaciuto, Sebastien Chabal sempre tra i migliori. Come sempre il loro gioco alla mano è indiscutibilmente il più bello a vedersi.

ENGLAND: torneo a luci e ombre quello di Albione, hanno alternato prestazioni buone con prestazioni nettamente al di sotto delle loro possibilità. Hanno i numeri comunque per riprendersi il sei nazioni, a cominciare dal prossimo anno.

SCOTLAND: a chi scrive la Scozia quest’anno è piaciuta da matti, gli “highlanders” hanno dimostrato un carattere e una volontà di ferro, andando avanti con la strada intrapresa i risultati non tarderanno ad arrivare a Murreyfield. Paterson ancora una volta uomo squadra.

ITALIA: disastrosa, inguardabile, disorganizzata, confusionaria, debole…avete qualche altro aggettivo negativo? Mettetecelo pure perché vanno bene tutti. Che dire? Annata da dimenticare in fretta, anche se il futuro, viste le premesse, non è assolutamente roseo.

Arrivederci a Six Nations 2010!

DANIELE IACOBUZIO

IRISH YEAR. RESOCONTO SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


SEI NAZIONI 2009

Sabato scorso si è concluso il sei nazioni 2009, che si è tinto di verde smeraldo per la vittoria al cardiopalma della nazionale irlandese.
La 5^ giornata è stata spettacolare, partendo dalla meta di Chabal che corre sulle ginocchia, passando per la madre di tutte le partite Inghilterra-Scozia e concludendo con lo straordinario pathos del Millenium Stadium di Cardiff. Giunti alla fine è ora di bilanci, analizziamo quindi squadra per squadra in rigoroso ordine di classifica:

IRELAND: il 2009 sarà un anno che gli irlandesi ricorderanno a lungo, vittoria finale, triple crown e grande slam. Hanno conquistato il sei nazioni in Galles e questo la dice lunga sul valore di questa squadra, sugli scudi i due fuoriclasse irish O’Driscoll e O’Gara.

GALLES: nonostante il secondo posto si conferma squadra coriacea e di spessore, una squadra quella gallese che può puntare a traguardi importanti nei prossimi anni, come da tradizione.

FRANCE: i “bleau” sono mancati in alcuni appuntamenti chiave ma il loro gioco non è affatto dispiaciuto, Sebastien Chabal sempre tra i migliori. Come sempre il loro gioco alla mano è indiscutibilmente il più bello a vedersi.

ENGLAND: torneo a luci e ombre quello di Albione, hanno alternato prestazioni buone con prestazioni nettamente al di sotto delle loro possibilità. Hanno i numeri comunque per riprendersi il sei nazioni, a cominciare dal prossimo anno.

SCOTLAND: a chi scrive la Scozia quest’anno è piaciuta da matti, gli “highlanders” hanno dimostrato un carattere e una volontà di ferro, andando avanti con la strada intrapresa i risultati non tarderanno ad arrivare a Murreyfield. Paterson ancora una volta uomo squadra.

ITALIA: disastrosa, inguardabile, disorganizzata, confusionaria, debole…avete qualche altro aggettivo negativo? Mettetecelo pure perché vanno bene tutti. Che dire? Annata da dimenticare in fretta, anche se il futuro, viste le premesse, non è assolutamente roseo.

Arrivederci a Six Nations 2010!

DANIELE IACOBUZIO

IRISH YEAR. RESOCONTO SEI NAZIONI DI RUGBY (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


SEI NAZIONI 2009

Sabato scorso si è concluso il sei nazioni 2009, che si è tinto di verde smeraldo per la vittoria al cardiopalma della nazionale irlandese.
La 5^ giornata è stata spettacolare, partendo dalla meta di Chabal che corre sulle ginocchia, passando per la madre di tutte le partite Inghilterra-Scozia e concludendo con lo straordinario pathos del Millenium Stadium di Cardiff. Giunti alla fine è ora di bilanci, analizziamo quindi squadra per squadra in rigoroso ordine di classifica:

IRELAND: il 2009 sarà un anno che gli irlandesi ricorderanno a lungo, vittoria finale, triple crown e grande slam. Hanno conquistato il sei nazioni in Galles e questo la dice lunga sul valore di questa squadra, sugli scudi i due fuoriclasse irish O’Driscoll e O’Gara.

GALLES: nonostante il secondo posto si conferma squadra coriacea e di spessore, una squadra quella gallese che può puntare a traguardi importanti nei prossimi anni, come da tradizione.

FRANCE: i “bleau” sono mancati in alcuni appuntamenti chiave ma il loro gioco non è affatto dispiaciuto, Sebastien Chabal sempre tra i migliori. Come sempre il loro gioco alla mano è indiscutibilmente il più bello a vedersi.

ENGLAND: torneo a luci e ombre quello di Albione, hanno alternato prestazioni buone con prestazioni nettamente al di sotto delle loro possibilità. Hanno i numeri comunque per riprendersi il sei nazioni, a cominciare dal prossimo anno.

SCOTLAND: a chi scrive la Scozia quest’anno è piaciuta da matti, gli “highlanders” hanno dimostrato un carattere e una volontà di ferro, andando avanti con la strada intrapresa i risultati non tarderanno ad arrivare a Murreyfield. Paterson ancora una volta uomo squadra.

ITALIA: disastrosa, inguardabile, disorganizzata, confusionaria, debole…avete qualche altro aggettivo negativo? Mettetecelo pure perché vanno bene tutti. Che dire? Annata da dimenticare in fretta, anche se il futuro, viste le premesse, non è assolutamente roseo.

Arrivederci a Six Nations 2010!

DANIELE IACOBUZIO

lunedì 16 marzo 2009

ITALA SAN MARCO COL VENTO IN POPPA A MEZZOCORONA: 2-0 (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


MEZZOCORONA – ITALA SAN MARCO 0 – 2 (0 - 0)

Grandissima Itala in quel di Trento, la Zoratti band espugna con pieno merito il campo del Mezzocorona e consolida la sua meravigliosa classifica, portandosi in una zona di classifica che la mette definitivamente in salvo. Prestazione maiuscola quella degli isontini, che dimostrano una volta di più di essere una formazione di categoria e di poter star tranquillamente nel mondo dei professionisti. Il primo tempo è stato molto noioso, con poche azioni degne di nota da entrambe le parti. Nella ripresa a risolvere la partita ci pensa quel fuoriclasse che risponde al nome di Neto Pereira, grazie alla sua doppietta infatti l’Itala espugna per la seconda volta in questa stagione il Trentino-Altoadige. La doppia marcatura risulterà fondamentale per il campionato biancoblù, non a caso dopo questa netta vittoria possiamo considerare la compagine gradiscana una volta per tutte al riparo dal pericolo play-out. Inutile spendere banali e già ripetute parole su Neto, ogni aggettivo positivo che vi viene in mente è azzecato per definire un campione che per questa categoria è senza ombra di dubbio un lusso, ci chiediamo come mai un giocatore di questo calibro non abbia potuto calcare serie superiori. Soddisfazione misto gioia da parte della società e dello staff tecnico, i quali non mancano di sottolineare la maiuscola prova offerta a Trento e l’ottimo cammino offerto fino a questo punto di campionato. Domenica prossima tutti allo stadio per rendere il giusto tributo a questa splendida squadra, che tante soddisfazioni ci sta regalando.
DANIELE IACOBUZIO

ITALA SAN MARCO COL VENTO IN POPPA A MEZZOCORONA: 2-0 (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


MEZZOCORONA – ITALA SAN MARCO 0 – 2 (0 - 0)

Grandissima Itala in quel di Trento, la Zoratti band espugna con pieno merito il campo del Mezzocorona e consolida la sua meravigliosa classifica, portandosi in una zona di classifica che la mette definitivamente in salvo. Prestazione maiuscola quella degli isontini, che dimostrano una volta di più di essere una formazione di categoria e di poter star tranquillamente nel mondo dei professionisti. Il primo tempo è stato molto noioso, con poche azioni degne di nota da entrambe le parti. Nella ripresa a risolvere la partita ci pensa quel fuoriclasse che risponde al nome di Neto Pereira, grazie alla sua doppietta infatti l’Itala espugna per la seconda volta in questa stagione il Trentino-Altoadige. La doppia marcatura risulterà fondamentale per il campionato biancoblù, non a caso dopo questa netta vittoria possiamo considerare la compagine gradiscana una volta per tutte al riparo dal pericolo play-out. Inutile spendere banali e già ripetute parole su Neto, ogni aggettivo positivo che vi viene in mente è azzecato per definire un campione che per questa categoria è senza ombra di dubbio un lusso, ci chiediamo come mai un giocatore di questo calibro non abbia potuto calcare serie superiori. Soddisfazione misto gioia da parte della società e dello staff tecnico, i quali non mancano di sottolineare la maiuscola prova offerta a Trento e l’ottimo cammino offerto fino a questo punto di campionato. Domenica prossima tutti allo stadio per rendere il giusto tributo a questa splendida squadra, che tante soddisfazioni ci sta regalando.
DANIELE IACOBUZIO

ITALA SAN MARCO COL VENTO IN POPPA A MEZZOCORONA: 2-0 (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


MEZZOCORONA – ITALA SAN MARCO 0 – 2 (0 - 0)

Grandissima Itala in quel di Trento, la Zoratti band espugna con pieno merito il campo del Mezzocorona e consolida la sua meravigliosa classifica, portandosi in una zona di classifica che la mette definitivamente in salvo. Prestazione maiuscola quella degli isontini, che dimostrano una volta di più di essere una formazione di categoria e di poter star tranquillamente nel mondo dei professionisti. Il primo tempo è stato molto noioso, con poche azioni degne di nota da entrambe le parti. Nella ripresa a risolvere la partita ci pensa quel fuoriclasse che risponde al nome di Neto Pereira, grazie alla sua doppietta infatti l’Itala espugna per la seconda volta in questa stagione il Trentino-Altoadige. La doppia marcatura risulterà fondamentale per il campionato biancoblù, non a caso dopo questa netta vittoria possiamo considerare la compagine gradiscana una volta per tutte al riparo dal pericolo play-out. Inutile spendere banali e già ripetute parole su Neto, ogni aggettivo positivo che vi viene in mente è azzecato per definire un campione che per questa categoria è senza ombra di dubbio un lusso, ci chiediamo come mai un giocatore di questo calibro non abbia potuto calcare serie superiori. Soddisfazione misto gioia da parte della società e dello staff tecnico, i quali non mancano di sottolineare la maiuscola prova offerta a Trento e l’ottimo cammino offerto fino a questo punto di campionato. Domenica prossima tutti allo stadio per rendere il giusto tributo a questa splendida squadra, che tante soddisfazioni ci sta regalando.
DANIELE IACOBUZIO

sabato 14 marzo 2009

L'ITALA SAN MARCO A MEZZOCORONA PER PROSEGUIRE NELLA SERIE POSITIVA (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


Seconda trasferta stagionale in trentino-altoadige per i biancoblù di mister Zoratti nell’anticipo della giornata, dopo essere stati nel girone d’andata in sudtirolo e precisamente a Bolzano, ora tocca a Trento dove il Mezzocorona è costretto a giocare le proprie gare interne. Quella in trentino sarà una partita tra due compagini momentaneamente fuori dalla zona pericolosa della classifica, proprio per questo entrambe vorranno fare punti per portare ancora fieno in cascina. Il Mezzocorona ha solamente due punti in meno rispetto all’Itala, quindi nel mirino ha l’aggancio e sorpasso al team isontino. Guardando complessivamente la giornata di campionato, tre punti fatti oggi in anticipo sarebbero oro colato , visti gli impegni difficilissimi che attendono le pericolanti, le quali dovranno vedersela con le prime della classe. Sarà una partità speciale quella odierna per tre giocatori gradiscani, infatti i vari Furlan, Lestani e Rodrigo sono tutti ex del Mezzocorona e ancora stimati dall’ambiente trentino. Non dovrebbero esserci problemi per Neto Pereira, uscito domenica scorsa per un fastidio muscolare, che si è regolarmente allenato con il gruppo. Fuori dal match resteranno gli infortunati storici Carli, Piovesan e Conchione, ai quali bisogna aggiungere anche Cristofoli che si è dovuto fermare in settimana per un risentimento muscolare. Ricordiamolo ancora una volta, le prossime due gare per l’Itala rappresentano la chiave di volta della stagione, quindi ci vorrà orgoglio e tanto cuore per continuare a far bene, siamo sicuri che questi due fattori non mancheranno ai boys di Gradisca.

Probabileformazione(4-1-3-2): Marcon;Lestani,Teso,Visintin,Colavetta;Moras;Furlan,Petris,Buonocunto; Peron,Neto.
DANIELE IACOBUZIO

L'ITALA SAN MARCO A MEZZOCORONA PER PROSEGUIRE NELLA SERIE POSITIVA (ARTICOLO di DANIELE IACOBUZIO)


Seconda trasferta stagionale in trentino-altoadige per i biancoblù di mister Zoratti nell’anticipo della giornata, dopo essere stati nel girone d’andata in sudtirolo e precisamente a Bolzano, ora tocca a Trento dove il Mezzocorona è costretto a giocare le proprie gare interne. Quella in trentino sarà una partita tra due compagini momentaneamente fuori dalla zona pericolosa della classifica, proprio per questo entrambe vorranno fare punti per portare ancora fieno in cascina. Il Mezzocorona ha solamente due punti in meno rispetto all’Itala, quindi nel mirino ha l’aggancio e sorpasso al team isontino. Guardando complessivamente la giornata di campionato, tre punti fatti oggi in anticipo sarebbero oro colato , visti gli impegni difficilissimi che attendono le pericolanti, le quali dovranno vedersela con le prime della classe. Sarà una partità speciale quella odierna per tre giocatori gradiscani, infatti i vari Furlan, Lestani e Rodrigo sono tutti ex del Mezzocorona e ancora stimati dall’ambiente trentino. Non dovrebbero esserci problemi per Neto Pereira, uscito domenica scorsa per un fastidio muscolare, che si è regolarmente allenato con il gruppo. Fuori dal match resteranno gli infortunati storici Carli, Piovesan e Conchione, ai quali bisogna aggiungere anche Cristofoli che si è dovuto fermare in settimana per un risentimento muscolare. Ricordiamolo ancora una volta, le prossime due gare per l’Itala rappresentano la chiave di volta della stagione, quindi ci vorrà orgoglio e tanto cuore per continuare a far bene, siamo sicuri che questi due fattori non mancheranno ai boys di Gradisca.

Probabileformazione(4-1-3-2): Marcon;Lestani,Teso,Visintin,Colavetta;Moras;Furlan,Petris,Buonocunto; Peron,Neto.
DANIELE IACOBUZIO