"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

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martedì 13 gennaio 2009

SUSANS: I NOSTRI INTERVENTI SU FACEBOOK


Per dovere di cronaca e per completezza sui noti 'fatti di Susans', pubblichiamo la serie di interventi a nostra firma sul gruppo Facebook http://www.facebook.com/wall.php?id=59899776376&page=8&hash=cdc4ef957fd2d96d8f07fa329dda7368#/group.php?gid=59899776376 altrimenti noto come FESTE DI SUSANS: VERGOGNATEVI


Dalla lettura completa appare in tutta evidenza che il nostro giornale ha svolto un compito di utilità sociale, nonché di ricerca della verità e della trasparenza sulla vicenda.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.35 del 2 gennaio 2009
Il nostro giornale http://www.ilgiornaledelfriuli.net/ è a disposizione anche per fornire consulenza legale a quanti vogliono sporgere querela per truffa.A nostro avviso la querela non va sottoscritta tutti assieme, ma vanno presentate tante querele quante sono le persone che si sentono danneggiate, magari con lo stesso testo.In tal modo si aprirà una gragnuola di procedimenti penali contro gli organizzatori.Vi segnaliamo il nostro gruppo parallelo http://www.facebook.com/photoselect.php?oid=41455764517#/group.php?gid=41455764517 al quale vi preghiamo di iscrivervi numerosi.Inoltre nei prossimi giorni, probabilmente lunedì 5, intenderemmo intervistare quanti si rendessero disponibili, tra quelli che c'erano il 31 notte a Susans.Grazie a tuttiPotete inviarci sms al 348 0057659Alberto


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 22.05 del 2 gennaio 2009
Il problema, apparentemente complicato, è molto semplice.Ognuno deve consultare il proprio 'rivenditore' di biglietti il quale, interrogato, deve comunicare le generalita' della persona o organizzazione che gli ha conferito il compito di rivendere i biglietti.In buona sostanza, se i biglietti sono stati da voi acquistati - come parrebbe - a L'Angolo della Musica, questi ultimi non possono chiamarsi fuori e devono dare il nominativo di chi gli ha portato il pacco di biglietti.Il rivenditore, come noto, ha una percentuale per l'attività di 'prevendita' ed è quindi, sostanzialmente, socio in affari dell'organizzatore dell'evento.Chiaramente la sua responsabilità è limitata alla fase della prevendita e, quindi, se l'evento è 'tarocco', non risponde di nulla.Ma certamente deve fornire le informazioni a chi si ritenga soggetto leso.Comunque appare probabile che il Gruppo Tuttocom sia l'organizzatore e il fantomatico panificio Musurana (in realtà Musuruana) di Sevegliano il responsabile del catering, ovvero una sorta di 'subappaltatore'.Comunque spetta alla magistratura indagare chi sia il responsabile della eventuale truffa.Agli inquirenti vanno forniti i dati dei quali si è a disposizione.Io dal punto di vista giornalistico svolgerò le mie indagini INFORMATIVE, mentre le indagini GIUDIZIARIE spettano decisamente ad altri.Stay tuned! http://www.ilgiornaledelfriuli.net/


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 2.55 del 3 gennaio 2009
devo una risposta al signor Giacomo Bernardis, tranquillizzandolo sul fatto che il nostro unico scopo è, ovviamente, quello di INFORMARE e di stare, comunque, dalla parte dei CONSUMATORI.Se gli organizzatori ci contatteranno, non vi è dubbio alcuno che daremo modo loro di rappresentare la loro opinione con il giusto risalto e spazio.Quanto a "mangiare sulle disgrazie altrui", per leggere il nostro giornale nessuno spende un eurocent, basta formare un indirizzo internet e quindi non si capisce bene quali introiti derivino a noi oltre che la gratificazione che ci viene dai complimenti dei nostri lettori.Misuri meglio le parole, signor Bernardis e si informi sulla nostra professionalità e correttezza che ci deriva da 31 anni di iscrizione all'Ordine dei giornalisti...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.14 del 3 gennaio 2009
Cial Trone (nomen omen, se non capisci il latino te lo spiego),se sputtaniamo qualcuno si può esercitare il diritto di rettifica sancito dall'art. 8 della Legge sulla Stampa.Noi riportiamo fatti, non chiacchiere (si scrive "chiacchiere", non "chiacchere" come pensi tu)I bar sono un'istituzione piuttosto seria, visto che sono molto frequentati (a proposito, al Castello di Susans non avrebbe dovuto esserci anche un servizio bar?)Dì piuttosto agli organizzatori che si facciano avanti e spieghino e ci spieghino.Da noi otterranno tutto lo spazio che vogliono E SENZA CENSURA.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.42 del 3 gennaio 2009
Cial Trone, Ti ringraziamo per l'epiteto di blog camuffato da giornale.Per supplire alla tua disinformazione, clicca qui.http://www.odg.fvg.it/cercaiscritti.asp?elenco=0&nome=&cognome=DI+CAPORIACCO&cerca=cerca


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.11 del 3 gennaio 2009
Cial Trone, il nostro giornale non è in vendita, si legge liberamente e gratuitamente...Mi pare che su questo Gruppo siano stati riportati commenti piuttosto pesanti sugli organizzatori dell'evento di Susans, in confronto ai quali le nostre osservazioni informative sono lievi come volo di libellula...Se poi ti ritieni bravo e capace, fallo tu un giornale on line... oppure segnala all'Ordine dei giornalisti che siamo scorretti, incapaci, blabla...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.33 del 3 gennaio 2009
Esprimiamo un concetto.Naturalmente ognuno è libero di fare ciò che vuole e, quindi, di ottenere quanto pagato per un servizio non fruito.Ci sono, però, alcuni danni:1) chi risarcisce il danno di chi aveva programmato il proprio Capodanno in un certo modo, si era organizzato per tempo, ha speso qualche soldino per raggiungere Susans in auto e ritornare a casa, rimanendo al freddo (danno anche biologico)?E' evidente che chi vuole rientrare in possesso dei soldi sborsati è giusto che vada all'Angolo della Musica ad ottenerli, MA SAPPIA CHE NON POTRA' PIU' CHIEDERE ALCUNCHE' AGLI ORGANIZZATORI, NE' RIVALERSI SU DI ESSI!!!Noi non vogliamo certo istigare folle o ergerci a capipopolo, ma fornire la giusta e doverosa informazione, stando dalla parte di giovani che ci sono sempre stati simpatici e in questo caso lo sono ancor di più in quanto BIDONATI.Alberto di Caporiaccohttp://www.ilgiornaledelfriuli.net/


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.34 del 3 gennaio 2009
Siamo infatti certi che, all'atto del rimborso, vi verrà fatta firmare una LIBERATORIA con la quale vi dichiarate integralmente soddisfatti.Il che precluderà qualsivoglia successiva azione.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 19.59 del 3 gennaio 2009
Una risposta a due post precedenti1) non sono tra i delusi di Susans2) forse non sapete che il restauro del Castello di Susans E' STATO FINANZIATO CON PUBBLICO DENARO, QUINDI ANCHE QUELLO VOSTRO O DEI VOSTRI GENITORI, per cui è giusto protestare per la leggerezza con il quale il Castello è stato concesso in uso a persone che definire disorganizzate è il meno.Trattasi di "bene culturale". Piaccia o non piaccia.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.52 del 3 gennaio 2009
Non ho nessun pregiudizio nei confronti del mondo della notte.Ho pregiudizio nei confronti delle persone poco intelligenti e degli imbroglioni.Le discoteche rispondono alle leggi di mercato. Se c'è domanda, il mercato risponde.Sono comunque perfettamente d'accordo sul fatto che se la festa fosse riuscita bene nessuno ne avrebbe parlato.A me interessa approfondire quanto il "Castello" (ovvero una location francamente prestigiosa) abbia funzionato da specchietto per le allodole se è vero, come appare, che si è trattato di una situazione quantomeno ingannevole.Ora io posso capire che il Messaggero Veneto sostanzialmente tace in quanto la A. Manzoni, società che gestisce la pubblicità, ha introitato bei soldini per ospitare inserzioni che lanciavano l'evento.Posso anche capire chi è preoccupato che possa nascere pregiudizio contro chi organizza feste per i giovani.Ma tutto ciò deve venir meno se alcuni giovani sono stati illusi.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.53 del 3 gennaio 2009
La legge dell'informazione impone che se ne parli e che si individuino rimedi.Le porte del mio giornale, da qualcuno definito uno 'squallido blog camuffato' o quant'altro, sono aperte al mondo giovanile e anche agli organizzatori che, benché invitati, hanno sinora preferito (scelta insindacabile la loro, per l'amor di Dio) declinare l'invito e non fornire spiegazioni.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 1.00 del 4 gennaio 2009
caro Bernardispunto 1) Lei non mi zittisce. Fin quando Lei scrive lo faccio anch'io.punto 2) Il giornale è uscito per la prima volta il 25.11.2008, quindi è possibile - anzi probabile - che pochi ne conoscessero l'esistenza? Le da fastidio che il giornale esista? Ne prendiamo atto. Ne faccia Lei uno migliore.punto 3) Se sa leggere avrà visto che gli organizzatori sono stati più volte invitati a contattarci. Ribadiamo che siamo pronti a dar loro tutto lo spazio del quale necessitano per far sentire la cosiddetta "altra campana".punto 4) Lei porta come termine di paragone concerti organizzati in Castello a Udine. Se c'è mai stato, saprà che i concerti si svolgono d'estate AL DI FUORI DEL CASTELLO, OVVERO SU UN PRATO ANTISTANTE IL CASTELLO.punto 5) non è vero che se qualcuno ha i soldi per pagare un affitto si aprono le porte di qualsiasi infrastruttura e ciò in quanto esistono regolamenti d'uso di un determinato immobile. Nella fattispecie continuiamo a contestare che il Castello di Susans abbia beneficiato di pubblico denaro per il suo restauro e sia divenuto una sorta di impresa privata a fini di lucro, senza operare alcun filtro nei confronti di coloro i quali ne richiedono l'utilizzo.Abbiamo contattato la proprietà o, meglio, la società di gestione, tale Castello di Susans srl, indirizzando alla stessa una e-mail alla quale non abbiamo ricevuto risposta.Se noi siamo stampa di serie B (e sicuramente lo siamo quanto a diffusione), aspettiamo di conoscere se la stampa di serie A (Messaggero Veneto) domani pubblicherà servizi sull'evento Susans, magari dando voce agli organizzatori.Stia pur certo, signor Bernardis, che riprenderemo il tutto facendo presente la posizione degli organizzatori.Dai suoi interventi una sola cosa ho capito: che lei tiene le parti degli organizzatori. Scelta insindacabile la sua, le saranno simpatici, saranno degli amici... niente da dire. Gli dica che si facciano avanti con noi e che non inviano in avanscoperta alcuni ascari... noi non mangiamo nessuno.Se poi siamo fastidiosi, irrilevanti e poco professionali, beh, ancora un motivo in piu' per non temerci...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 2.02 del 4 gennaio 2009
caro signor Bernardissu questo gruppo siamo pari, lei esprime le sue opinioni, io le mie... siamo in democrazialei vuole il rimborso? lo chieda agli organizzatori! lo chiede a me?mi sono forse spacciato per un pubblcio ufficiale?io un finto martire dei consumatori? semmai paladinose ha ben letto, avrà visto che il giornale è in fase di registrazione presso il Tribunale di Udine come qualsivoglia organo di stampa periodica o quotidianaabbiamo già capito che le dà tanto fastidio che ciò avvenga, ma avverrà in tempi brevissimil'unica cosa che può fare, se la infastidiamo, è non leggerci


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 2.07 del 4 gennaio 2009
blog di barbie...?Cial Trone, non abbiamo capito se tu alla festa ci sei andato o no.Ma, se ci sei andato, ti è rimasto utile essere stato bidonato?Invece di prendertela con noi, prenditela con il fondatore sig. Daniel Cabas, il quale ha creato questo gruppo dal chiaro titolo FESTE DI SUSANS: VERGOGNATEVI con sottotitolo "A tutti quelli che hanno partecipato a questo scandalo o a chi non ha potuto perchè nonostante avesse la prevendita non è riuscito ad entrare", rincarando su un VERGOGNA e una X ROSSA stampigliate sulla locandina dell'evento.Non ho ben capito, se nasce un gruppo di protesta su Facebook va bene e se invece della stessa cosa se ne occupa un "blog di barbie" dà fastidio.Cial Trone, ce lo spieghi per favore?Sai, noi siamo limitati e non ci arriviamo...


Alberto Di Caporiacco ha scrittoalle 9.55 del 4 gennaio 2009
sig. Bernardis, prendiamo atto che lei prova stizza e livore nei nostri confronti, ma è un suo problema, non un nostro.Non ci occupiamo del suo benessere fisico e mentale, per fortuna.Io per giudicare l'interesse o meno che suscita il nostro prodotto editoriale mi baso sulle visite al sito, che sono in considerevole aumento, e suoi commenti (positivi o negativi) che anche lei, LIBERAMENTE, può postare in qualsiasi momento direttamente sul sito.La invito quindi a trasferire i suoi insulti sul nostro giornale http://www.blogger.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornaledelfriuli.net%2F&h=3f3a838ee05bedb8db448ad67d35203bQui, invece, siamo entrambi iscritti a questo gruppo e, conseguentemente, sia a lei che a me è riservata libertà di intervento.Se Lei comunque avrà cura di inviarmi il Suo indirizzo postale, Le invierò copia dell'atto di registrazione del nostro quotidiano on line nell'apposito registro tenuto a cura del Tribunale di Udine.Stia attento che, qualora a seguito di ciò, lei continuasse con epiteti quali "fasullo blog" o cose del genere, si beccherà una querela per diffamazione perché, come dicono a Roma, quando ce vo', ce vo'...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.33 del 4 gennaio 2009
mi concedete una battuta per sdrammatizzare...? domani lunedì 5 gennaio ci troviamo tutti ad acquistare le brioches al panificio Musuruana di Sevegliano di Bagnaria Arsa?


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.48 del 4 gennaio 2009
comunque scherzi a parte, ora formulo una proposta davvero seria: chi avesse intenzione di presentare una querela per truffa è pregato di contattarci all'indirizzo e-mail ilgiornaledelfriuli@libero.it (e non altri).Dobbiamo però avvertire, per correttezza, quanto segue:1) NON CHIEDEREMO ALCUN COMPENSO PER LA NOSTRA ATTIVITA' DI ASSISTENZA NELLA STESURA DEL TESTO DELLA QUERELA, ESSENDO UN SERVIZIO CHE I NOSTRI ESPERTI IN MATERIA LEGALE INTENDONO EFFETTUARE;2) OGNUNO, NEL TESTO DELLA QUERELA, DOVRA' NECESSARIAMENTE RIPORTARE LA PROPRIA VERSIONE DEI FATTI, ASSUMENDOSENE OGNI RESPONSABILITA'.Ricordiamo che le querele, dopo essere state stese materialmente (non serve carta legale, bastano comuni fogli formato A4), devono essere personalmente portate alla Procura della Repubblica o in Questura o in una Stazione di Carabinieri e firmate in presenza dell'addetto alla ricezione.

Naturalmente chi vuole può in alternativa:a) rivolgersi a uno studio legale (sappia comunque che in questo caso sarà molto presumibilmente chiamato a corrispondere spese anticipate che gli saranno rimborsate in esito all'azione legale);b) rivolgersi a un'associazione di difesa dei consumatori utenti (ce ne sono parecchie, non ne citiamo nessuna per non far torto a chi dimenticassimo);c) contattare direttamente gli organizzatori ed accettare quanto loro proponessero a titolo risarcitorio stragiudiziale in sede civile;d) rimanere 'becchi e bastonati' per il quieto vivere.L'unica cosa che andiamo ricercando (qualcuno si chiederà cosa ci viene in tasca, visto che un antico detto dice che "Neanche il cane muove la coda per nulla") è la vostra amicizia, la vostra stima e la fiducia che infonderete nella nostra iniziativa editoriale, partita soltanto il 25.11.2008.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.31 del 4 gennaio 2009
avvertiamo anche tutti che sul nostro 'blog di Barbie' http://www.ilgiornaledelfriuli.net/ si può partecipare in forma anonima ad un sondaggio sulla notte di Susans


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.04 del 4 gennaio 2009
signor Quattrone, credo che lei non meriti nemmeno risposta.Io sono iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 14 ottobre 1977, so quello che faccio e rispondo di persone, come sempre.Se non le piace quello che scrivo è un problema suo.Se la mia presenza qui turba qualcuno, è compito degli amministratori censurarmi o cacciarmi.Mi dispiace di turbarla, ma se si turba per così poco...Quanto al FINTO GIORNALE, faccia attenzione a come parla.Non vorrei essere costretto a chiederle risarcimenti.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.14 del 4 gennaio 2009
Sig. Quattrone, siccome è anche opportuno qualche volta sdrammatizzare e buttarla in ridere, sa che mi verrebbe voglia di affittare il mio parco privato a Caporiacco alla Dilecta per organizzare una festa estiva...Sa, magari concedendo loro un'altra chance, questa volta riesce bene...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.20 del 4 gennaio 2009
No, vede, è lei che non capisce... io affitterei degli spazi 'open air' (festa estiva), non un castello vincolato dalla Soprintendenza alle belle arti e ricostruito con denaro pubblico...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.22 del 4 gennaio 2009
Barbie? Ti saluta, Cial Trone... con affetto e stima. Ora esce con Ken


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.31 del 4 gennaio 2009
Grazie... a Caporiacco vien organizzato ogni anno già il 'Pascat Day'. Ne ha sentito parlare? Grosso modo a giugno.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.41 del 4 gennaio 2009
Bernardis caro.Il Comune di Udine organizza concerti sul suolo pubblico (suo) facendo pagare il biglietto ai cittadini che vanno ai concerti.In questo caso la Castello di Susans srl è una società privata che è subentrata ad altri soggetti privati i quali avevano fruito di pubblici finanziamenti per il restauro dell'immobile. Mi pare un tantinello diverso.Se il mio modo di informazione non le piace è certamente un suo diritto dirmelo (e ripetermelo), basta lei non trascenda in insulti e diffamazioni.Con l'occasione rispondo anche a Cial Trone, ricordandogli le stesse cose. E' un suo diritto dire e ripetere che non gli piace il nostro tipo di informazione, ma non trascenda in insulti e diffamazioni.Avvertiamo ambi (Bernardis e Cial Trone) che tra breve, oggi o domani, pubblicheremo sul 'blog di Barbie' dichiarazioni di numerosi ospiti della festa a Susans, alcune con nome e cognome per esteso, altre riportando le sole iniziali (su richiesta degli interessati) Dopodiché ognuno trarrà le sue conclusioni su come sia realmente andata la serata...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 19.58 del 4 gennaio 2009
Vediamo se qualcuno mi può essere di aiuto.Corre voce che il 31 al castello vi fosse un signore sui 60 anni, con sciarpa arancione, che comandava a bacchetta i responsabili della security e che aveva l'immenso potere di far accedere chi lui ritenesse a determinate sale del castello.Siccome sin qui ho sentito dire che l'organizzazione era di un gruppo giovanile e, si sa, i giovani spesso sbagliano per ingenuità, qualcuno mi può chiarire se questo signore 60enne sia un personaggio leggendario oppure reale e, se sì, quali siano le sue generalità.Grazie.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.44 del 4 gennaio 2009
Grazie signor Violi, le informazioni di cui dispongo (intervista rilasciata da un partecipante alla festa) sono le seguenti:Durante la serata, una persona sulla 60ina si aggirava per i locali del castello.Molti ragazzi l'avranno notato per via della sciarpa arancione che portava al collo.Non so con quale autorità, ma la persona in questione si curava di ascoltare i problemi esposti dai ragazzi e in molti casi, portandoli con sè, li faceva accedere ai piani superiori.Così è stato offerto ai ragazzi che erano con me all'evento. Un amico infatti ha fermato il sopra citato spiegando che si sentiva truffato ecc... Al chè il soggetto rispondeva :"Ma che volete? Volete andare su? Venite con me, vi faccio andare su io."


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.40 del 5 gennaio 2009
Domani il nostro giornale, nell'intento di offrire un servizio, pubblicherà una bozza di querela tipo da presentare all'autorità giudiziaria.La querela dovrà essere riempita con le indicazioni di nome e cognome e recapiti vari ed è stata stesa sulla base delle testimonianze ricevute.Naturalmente sarà da noi presentata secondo due distinte modalità:1) testo che dovrebbe essere sottoscritto da chi alla festa ha partecipato e si è sentito truffato;2) testo che dovrebbe essere sottoscritto da chi ha acquistato il biglietto, non è riuscito a entrare e si è sentito truffato.Attendiamo naturalmente le reazioni di pompieri, pacieri, infiltrati vari e quant'altro


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 21.50 del 5 gennaio 2009
domani sul blog di Barbie uscirà un pezzo intitolato"alcune domande semplici alla Dilecta"


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.07 del 6 gennaio 2009
Daniel, io sono stato chiamato da Radio Spazio 103 al telefono ieri, ma sia chiaro che io alla festa non c'ero, faccio solo il mestiere di riportare le notizie avute dai miei informatori, quindi non credo di essere la persona più idonea a venire. Se poi la Radio vuole fare un collegamento telefonico con me, visto che trattasi dell'unico organo di stampa che ha fatto una serie di servizi sull'accaduto, nessun problema.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.08 del 6 gennaio 2009
Colgo invece l'occasione per precisare, correggendo quanto riportato ieri.Per chi fosse interessato, può richiederci il testo di una bozza di querela tipo per truffa da noi predisposta, indirizzando ilgiornaledelfriuli@libero.it, postandoci (per nostro garanzia) il biglietto di ingresso fotografandolo con cellulare, digitale o altro e inviandolo quale allegato, o via mms al 348 0057659.Specificando inoltre se è soggetto CHE E' ENTRATO ALLA FESTA E SI SENTE TRUFFATO, oppure SE NON E' ENTRATO ALLA FESTA E SI SENTE TRUFFATO.A nostro modo di vedere, se qualcuno ha accettato il rimborso, le possibilità di presentare querela per truffa vengono meno.






SUSANS: I NOSTRI INTERVENTI SU FACEBOOK


Per dovere di cronaca e per completezza sui noti 'fatti di Susans', pubblichiamo la serie di interventi a nostra firma sul gruppo Facebook http://www.facebook.com/wall.php?id=59899776376&page=8&hash=cdc4ef957fd2d96d8f07fa329dda7368#/group.php?gid=59899776376 altrimenti noto come FESTE DI SUSANS: VERGOGNATEVI


Dalla lettura completa appare in tutta evidenza che il nostro giornale ha svolto un compito di utilità sociale, nonché di ricerca della verità e della trasparenza sulla vicenda.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.35 del 2 gennaio 2009
Il nostro giornale http://www.ilgiornaledelfriuli.net/ è a disposizione anche per fornire consulenza legale a quanti vogliono sporgere querela per truffa.A nostro avviso la querela non va sottoscritta tutti assieme, ma vanno presentate tante querele quante sono le persone che si sentono danneggiate, magari con lo stesso testo.In tal modo si aprirà una gragnuola di procedimenti penali contro gli organizzatori.Vi segnaliamo il nostro gruppo parallelo http://www.facebook.com/photoselect.php?oid=41455764517#/group.php?gid=41455764517 al quale vi preghiamo di iscrivervi numerosi.Inoltre nei prossimi giorni, probabilmente lunedì 5, intenderemmo intervistare quanti si rendessero disponibili, tra quelli che c'erano il 31 notte a Susans.Grazie a tuttiPotete inviarci sms al 348 0057659Alberto


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 22.05 del 2 gennaio 2009
Il problema, apparentemente complicato, è molto semplice.Ognuno deve consultare il proprio 'rivenditore' di biglietti il quale, interrogato, deve comunicare le generalita' della persona o organizzazione che gli ha conferito il compito di rivendere i biglietti.In buona sostanza, se i biglietti sono stati da voi acquistati - come parrebbe - a L'Angolo della Musica, questi ultimi non possono chiamarsi fuori e devono dare il nominativo di chi gli ha portato il pacco di biglietti.Il rivenditore, come noto, ha una percentuale per l'attività di 'prevendita' ed è quindi, sostanzialmente, socio in affari dell'organizzatore dell'evento.Chiaramente la sua responsabilità è limitata alla fase della prevendita e, quindi, se l'evento è 'tarocco', non risponde di nulla.Ma certamente deve fornire le informazioni a chi si ritenga soggetto leso.Comunque appare probabile che il Gruppo Tuttocom sia l'organizzatore e il fantomatico panificio Musurana (in realtà Musuruana) di Sevegliano il responsabile del catering, ovvero una sorta di 'subappaltatore'.Comunque spetta alla magistratura indagare chi sia il responsabile della eventuale truffa.Agli inquirenti vanno forniti i dati dei quali si è a disposizione.Io dal punto di vista giornalistico svolgerò le mie indagini INFORMATIVE, mentre le indagini GIUDIZIARIE spettano decisamente ad altri.Stay tuned! http://www.ilgiornaledelfriuli.net/


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 2.55 del 3 gennaio 2009
devo una risposta al signor Giacomo Bernardis, tranquillizzandolo sul fatto che il nostro unico scopo è, ovviamente, quello di INFORMARE e di stare, comunque, dalla parte dei CONSUMATORI.Se gli organizzatori ci contatteranno, non vi è dubbio alcuno che daremo modo loro di rappresentare la loro opinione con il giusto risalto e spazio.Quanto a "mangiare sulle disgrazie altrui", per leggere il nostro giornale nessuno spende un eurocent, basta formare un indirizzo internet e quindi non si capisce bene quali introiti derivino a noi oltre che la gratificazione che ci viene dai complimenti dei nostri lettori.Misuri meglio le parole, signor Bernardis e si informi sulla nostra professionalità e correttezza che ci deriva da 31 anni di iscrizione all'Ordine dei giornalisti...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.14 del 3 gennaio 2009
Cial Trone (nomen omen, se non capisci il latino te lo spiego),se sputtaniamo qualcuno si può esercitare il diritto di rettifica sancito dall'art. 8 della Legge sulla Stampa.Noi riportiamo fatti, non chiacchiere (si scrive "chiacchiere", non "chiacchere" come pensi tu)I bar sono un'istituzione piuttosto seria, visto che sono molto frequentati (a proposito, al Castello di Susans non avrebbe dovuto esserci anche un servizio bar?)Dì piuttosto agli organizzatori che si facciano avanti e spieghino e ci spieghino.Da noi otterranno tutto lo spazio che vogliono E SENZA CENSURA.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.42 del 3 gennaio 2009
Cial Trone, Ti ringraziamo per l'epiteto di blog camuffato da giornale.Per supplire alla tua disinformazione, clicca qui.http://www.odg.fvg.it/cercaiscritti.asp?elenco=0&nome=&cognome=DI+CAPORIACCO&cerca=cerca


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.11 del 3 gennaio 2009
Cial Trone, il nostro giornale non è in vendita, si legge liberamente e gratuitamente...Mi pare che su questo Gruppo siano stati riportati commenti piuttosto pesanti sugli organizzatori dell'evento di Susans, in confronto ai quali le nostre osservazioni informative sono lievi come volo di libellula...Se poi ti ritieni bravo e capace, fallo tu un giornale on line... oppure segnala all'Ordine dei giornalisti che siamo scorretti, incapaci, blabla...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.33 del 3 gennaio 2009
Esprimiamo un concetto.Naturalmente ognuno è libero di fare ciò che vuole e, quindi, di ottenere quanto pagato per un servizio non fruito.Ci sono, però, alcuni danni:1) chi risarcisce il danno di chi aveva programmato il proprio Capodanno in un certo modo, si era organizzato per tempo, ha speso qualche soldino per raggiungere Susans in auto e ritornare a casa, rimanendo al freddo (danno anche biologico)?E' evidente che chi vuole rientrare in possesso dei soldi sborsati è giusto che vada all'Angolo della Musica ad ottenerli, MA SAPPIA CHE NON POTRA' PIU' CHIEDERE ALCUNCHE' AGLI ORGANIZZATORI, NE' RIVALERSI SU DI ESSI!!!Noi non vogliamo certo istigare folle o ergerci a capipopolo, ma fornire la giusta e doverosa informazione, stando dalla parte di giovani che ci sono sempre stati simpatici e in questo caso lo sono ancor di più in quanto BIDONATI.Alberto di Caporiaccohttp://www.ilgiornaledelfriuli.net/


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.34 del 3 gennaio 2009
Siamo infatti certi che, all'atto del rimborso, vi verrà fatta firmare una LIBERATORIA con la quale vi dichiarate integralmente soddisfatti.Il che precluderà qualsivoglia successiva azione.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 19.59 del 3 gennaio 2009
Una risposta a due post precedenti1) non sono tra i delusi di Susans2) forse non sapete che il restauro del Castello di Susans E' STATO FINANZIATO CON PUBBLICO DENARO, QUINDI ANCHE QUELLO VOSTRO O DEI VOSTRI GENITORI, per cui è giusto protestare per la leggerezza con il quale il Castello è stato concesso in uso a persone che definire disorganizzate è il meno.Trattasi di "bene culturale". Piaccia o non piaccia.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.52 del 3 gennaio 2009
Non ho nessun pregiudizio nei confronti del mondo della notte.Ho pregiudizio nei confronti delle persone poco intelligenti e degli imbroglioni.Le discoteche rispondono alle leggi di mercato. Se c'è domanda, il mercato risponde.Sono comunque perfettamente d'accordo sul fatto che se la festa fosse riuscita bene nessuno ne avrebbe parlato.A me interessa approfondire quanto il "Castello" (ovvero una location francamente prestigiosa) abbia funzionato da specchietto per le allodole se è vero, come appare, che si è trattato di una situazione quantomeno ingannevole.Ora io posso capire che il Messaggero Veneto sostanzialmente tace in quanto la A. Manzoni, società che gestisce la pubblicità, ha introitato bei soldini per ospitare inserzioni che lanciavano l'evento.Posso anche capire chi è preoccupato che possa nascere pregiudizio contro chi organizza feste per i giovani.Ma tutto ciò deve venir meno se alcuni giovani sono stati illusi.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.53 del 3 gennaio 2009
La legge dell'informazione impone che se ne parli e che si individuino rimedi.Le porte del mio giornale, da qualcuno definito uno 'squallido blog camuffato' o quant'altro, sono aperte al mondo giovanile e anche agli organizzatori che, benché invitati, hanno sinora preferito (scelta insindacabile la loro, per l'amor di Dio) declinare l'invito e non fornire spiegazioni.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 1.00 del 4 gennaio 2009
caro Bernardispunto 1) Lei non mi zittisce. Fin quando Lei scrive lo faccio anch'io.punto 2) Il giornale è uscito per la prima volta il 25.11.2008, quindi è possibile - anzi probabile - che pochi ne conoscessero l'esistenza? Le da fastidio che il giornale esista? Ne prendiamo atto. Ne faccia Lei uno migliore.punto 3) Se sa leggere avrà visto che gli organizzatori sono stati più volte invitati a contattarci. Ribadiamo che siamo pronti a dar loro tutto lo spazio del quale necessitano per far sentire la cosiddetta "altra campana".punto 4) Lei porta come termine di paragone concerti organizzati in Castello a Udine. Se c'è mai stato, saprà che i concerti si svolgono d'estate AL DI FUORI DEL CASTELLO, OVVERO SU UN PRATO ANTISTANTE IL CASTELLO.punto 5) non è vero che se qualcuno ha i soldi per pagare un affitto si aprono le porte di qualsiasi infrastruttura e ciò in quanto esistono regolamenti d'uso di un determinato immobile. Nella fattispecie continuiamo a contestare che il Castello di Susans abbia beneficiato di pubblico denaro per il suo restauro e sia divenuto una sorta di impresa privata a fini di lucro, senza operare alcun filtro nei confronti di coloro i quali ne richiedono l'utilizzo.Abbiamo contattato la proprietà o, meglio, la società di gestione, tale Castello di Susans srl, indirizzando alla stessa una e-mail alla quale non abbiamo ricevuto risposta.Se noi siamo stampa di serie B (e sicuramente lo siamo quanto a diffusione), aspettiamo di conoscere se la stampa di serie A (Messaggero Veneto) domani pubblicherà servizi sull'evento Susans, magari dando voce agli organizzatori.Stia pur certo, signor Bernardis, che riprenderemo il tutto facendo presente la posizione degli organizzatori.Dai suoi interventi una sola cosa ho capito: che lei tiene le parti degli organizzatori. Scelta insindacabile la sua, le saranno simpatici, saranno degli amici... niente da dire. Gli dica che si facciano avanti con noi e che non inviano in avanscoperta alcuni ascari... noi non mangiamo nessuno.Se poi siamo fastidiosi, irrilevanti e poco professionali, beh, ancora un motivo in piu' per non temerci...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 2.02 del 4 gennaio 2009
caro signor Bernardissu questo gruppo siamo pari, lei esprime le sue opinioni, io le mie... siamo in democrazialei vuole il rimborso? lo chieda agli organizzatori! lo chiede a me?mi sono forse spacciato per un pubblcio ufficiale?io un finto martire dei consumatori? semmai paladinose ha ben letto, avrà visto che il giornale è in fase di registrazione presso il Tribunale di Udine come qualsivoglia organo di stampa periodica o quotidianaabbiamo già capito che le dà tanto fastidio che ciò avvenga, ma avverrà in tempi brevissimil'unica cosa che può fare, se la infastidiamo, è non leggerci


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 2.07 del 4 gennaio 2009
blog di barbie...?Cial Trone, non abbiamo capito se tu alla festa ci sei andato o no.Ma, se ci sei andato, ti è rimasto utile essere stato bidonato?Invece di prendertela con noi, prenditela con il fondatore sig. Daniel Cabas, il quale ha creato questo gruppo dal chiaro titolo FESTE DI SUSANS: VERGOGNATEVI con sottotitolo "A tutti quelli che hanno partecipato a questo scandalo o a chi non ha potuto perchè nonostante avesse la prevendita non è riuscito ad entrare", rincarando su un VERGOGNA e una X ROSSA stampigliate sulla locandina dell'evento.Non ho ben capito, se nasce un gruppo di protesta su Facebook va bene e se invece della stessa cosa se ne occupa un "blog di barbie" dà fastidio.Cial Trone, ce lo spieghi per favore?Sai, noi siamo limitati e non ci arriviamo...


Alberto Di Caporiacco ha scrittoalle 9.55 del 4 gennaio 2009
sig. Bernardis, prendiamo atto che lei prova stizza e livore nei nostri confronti, ma è un suo problema, non un nostro.Non ci occupiamo del suo benessere fisico e mentale, per fortuna.Io per giudicare l'interesse o meno che suscita il nostro prodotto editoriale mi baso sulle visite al sito, che sono in considerevole aumento, e suoi commenti (positivi o negativi) che anche lei, LIBERAMENTE, può postare in qualsiasi momento direttamente sul sito.La invito quindi a trasferire i suoi insulti sul nostro giornale http://www.blogger.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornaledelfriuli.net%2F&h=3f3a838ee05bedb8db448ad67d35203bQui, invece, siamo entrambi iscritti a questo gruppo e, conseguentemente, sia a lei che a me è riservata libertà di intervento.Se Lei comunque avrà cura di inviarmi il Suo indirizzo postale, Le invierò copia dell'atto di registrazione del nostro quotidiano on line nell'apposito registro tenuto a cura del Tribunale di Udine.Stia attento che, qualora a seguito di ciò, lei continuasse con epiteti quali "fasullo blog" o cose del genere, si beccherà una querela per diffamazione perché, come dicono a Roma, quando ce vo', ce vo'...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.33 del 4 gennaio 2009
mi concedete una battuta per sdrammatizzare...? domani lunedì 5 gennaio ci troviamo tutti ad acquistare le brioches al panificio Musuruana di Sevegliano di Bagnaria Arsa?


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.48 del 4 gennaio 2009
comunque scherzi a parte, ora formulo una proposta davvero seria: chi avesse intenzione di presentare una querela per truffa è pregato di contattarci all'indirizzo e-mail ilgiornaledelfriuli@libero.it (e non altri).Dobbiamo però avvertire, per correttezza, quanto segue:1) NON CHIEDEREMO ALCUN COMPENSO PER LA NOSTRA ATTIVITA' DI ASSISTENZA NELLA STESURA DEL TESTO DELLA QUERELA, ESSENDO UN SERVIZIO CHE I NOSTRI ESPERTI IN MATERIA LEGALE INTENDONO EFFETTUARE;2) OGNUNO, NEL TESTO DELLA QUERELA, DOVRA' NECESSARIAMENTE RIPORTARE LA PROPRIA VERSIONE DEI FATTI, ASSUMENDOSENE OGNI RESPONSABILITA'.Ricordiamo che le querele, dopo essere state stese materialmente (non serve carta legale, bastano comuni fogli formato A4), devono essere personalmente portate alla Procura della Repubblica o in Questura o in una Stazione di Carabinieri e firmate in presenza dell'addetto alla ricezione.

Naturalmente chi vuole può in alternativa:a) rivolgersi a uno studio legale (sappia comunque che in questo caso sarà molto presumibilmente chiamato a corrispondere spese anticipate che gli saranno rimborsate in esito all'azione legale);b) rivolgersi a un'associazione di difesa dei consumatori utenti (ce ne sono parecchie, non ne citiamo nessuna per non far torto a chi dimenticassimo);c) contattare direttamente gli organizzatori ed accettare quanto loro proponessero a titolo risarcitorio stragiudiziale in sede civile;d) rimanere 'becchi e bastonati' per il quieto vivere.L'unica cosa che andiamo ricercando (qualcuno si chiederà cosa ci viene in tasca, visto che un antico detto dice che "Neanche il cane muove la coda per nulla") è la vostra amicizia, la vostra stima e la fiducia che infonderete nella nostra iniziativa editoriale, partita soltanto il 25.11.2008.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.31 del 4 gennaio 2009
avvertiamo anche tutti che sul nostro 'blog di Barbie' http://www.ilgiornaledelfriuli.net/ si può partecipare in forma anonima ad un sondaggio sulla notte di Susans


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.04 del 4 gennaio 2009
signor Quattrone, credo che lei non meriti nemmeno risposta.Io sono iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 14 ottobre 1977, so quello che faccio e rispondo di persone, come sempre.Se non le piace quello che scrivo è un problema suo.Se la mia presenza qui turba qualcuno, è compito degli amministratori censurarmi o cacciarmi.Mi dispiace di turbarla, ma se si turba per così poco...Quanto al FINTO GIORNALE, faccia attenzione a come parla.Non vorrei essere costretto a chiederle risarcimenti.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.14 del 4 gennaio 2009
Sig. Quattrone, siccome è anche opportuno qualche volta sdrammatizzare e buttarla in ridere, sa che mi verrebbe voglia di affittare il mio parco privato a Caporiacco alla Dilecta per organizzare una festa estiva...Sa, magari concedendo loro un'altra chance, questa volta riesce bene...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.20 del 4 gennaio 2009
No, vede, è lei che non capisce... io affitterei degli spazi 'open air' (festa estiva), non un castello vincolato dalla Soprintendenza alle belle arti e ricostruito con denaro pubblico...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.22 del 4 gennaio 2009
Barbie? Ti saluta, Cial Trone... con affetto e stima. Ora esce con Ken


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.31 del 4 gennaio 2009
Grazie... a Caporiacco vien organizzato ogni anno già il 'Pascat Day'. Ne ha sentito parlare? Grosso modo a giugno.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.41 del 4 gennaio 2009
Bernardis caro.Il Comune di Udine organizza concerti sul suolo pubblico (suo) facendo pagare il biglietto ai cittadini che vanno ai concerti.In questo caso la Castello di Susans srl è una società privata che è subentrata ad altri soggetti privati i quali avevano fruito di pubblici finanziamenti per il restauro dell'immobile. Mi pare un tantinello diverso.Se il mio modo di informazione non le piace è certamente un suo diritto dirmelo (e ripetermelo), basta lei non trascenda in insulti e diffamazioni.Con l'occasione rispondo anche a Cial Trone, ricordandogli le stesse cose. E' un suo diritto dire e ripetere che non gli piace il nostro tipo di informazione, ma non trascenda in insulti e diffamazioni.Avvertiamo ambi (Bernardis e Cial Trone) che tra breve, oggi o domani, pubblicheremo sul 'blog di Barbie' dichiarazioni di numerosi ospiti della festa a Susans, alcune con nome e cognome per esteso, altre riportando le sole iniziali (su richiesta degli interessati) Dopodiché ognuno trarrà le sue conclusioni su come sia realmente andata la serata...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 19.58 del 4 gennaio 2009
Vediamo se qualcuno mi può essere di aiuto.Corre voce che il 31 al castello vi fosse un signore sui 60 anni, con sciarpa arancione, che comandava a bacchetta i responsabili della security e che aveva l'immenso potere di far accedere chi lui ritenesse a determinate sale del castello.Siccome sin qui ho sentito dire che l'organizzazione era di un gruppo giovanile e, si sa, i giovani spesso sbagliano per ingenuità, qualcuno mi può chiarire se questo signore 60enne sia un personaggio leggendario oppure reale e, se sì, quali siano le sue generalità.Grazie.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.44 del 4 gennaio 2009
Grazie signor Violi, le informazioni di cui dispongo (intervista rilasciata da un partecipante alla festa) sono le seguenti:Durante la serata, una persona sulla 60ina si aggirava per i locali del castello.Molti ragazzi l'avranno notato per via della sciarpa arancione che portava al collo.Non so con quale autorità, ma la persona in questione si curava di ascoltare i problemi esposti dai ragazzi e in molti casi, portandoli con sè, li faceva accedere ai piani superiori.Così è stato offerto ai ragazzi che erano con me all'evento. Un amico infatti ha fermato il sopra citato spiegando che si sentiva truffato ecc... Al chè il soggetto rispondeva :"Ma che volete? Volete andare su? Venite con me, vi faccio andare su io."


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.40 del 5 gennaio 2009
Domani il nostro giornale, nell'intento di offrire un servizio, pubblicherà una bozza di querela tipo da presentare all'autorità giudiziaria.La querela dovrà essere riempita con le indicazioni di nome e cognome e recapiti vari ed è stata stesa sulla base delle testimonianze ricevute.Naturalmente sarà da noi presentata secondo due distinte modalità:1) testo che dovrebbe essere sottoscritto da chi alla festa ha partecipato e si è sentito truffato;2) testo che dovrebbe essere sottoscritto da chi ha acquistato il biglietto, non è riuscito a entrare e si è sentito truffato.Attendiamo naturalmente le reazioni di pompieri, pacieri, infiltrati vari e quant'altro


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 21.50 del 5 gennaio 2009
domani sul blog di Barbie uscirà un pezzo intitolato"alcune domande semplici alla Dilecta"


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.07 del 6 gennaio 2009
Daniel, io sono stato chiamato da Radio Spazio 103 al telefono ieri, ma sia chiaro che io alla festa non c'ero, faccio solo il mestiere di riportare le notizie avute dai miei informatori, quindi non credo di essere la persona più idonea a venire. Se poi la Radio vuole fare un collegamento telefonico con me, visto che trattasi dell'unico organo di stampa che ha fatto una serie di servizi sull'accaduto, nessun problema.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.08 del 6 gennaio 2009
Colgo invece l'occasione per precisare, correggendo quanto riportato ieri.Per chi fosse interessato, può richiederci il testo di una bozza di querela tipo per truffa da noi predisposta, indirizzando ilgiornaledelfriuli@libero.it, postandoci (per nostro garanzia) il biglietto di ingresso fotografandolo con cellulare, digitale o altro e inviandolo quale allegato, o via mms al 348 0057659.Specificando inoltre se è soggetto CHE E' ENTRATO ALLA FESTA E SI SENTE TRUFFATO, oppure SE NON E' ENTRATO ALLA FESTA E SI SENTE TRUFFATO.A nostro modo di vedere, se qualcuno ha accettato il rimborso, le possibilità di presentare querela per truffa vengono meno.






SUSANS: I NOSTRI INTERVENTI SU FACEBOOK


Per dovere di cronaca e per completezza sui noti 'fatti di Susans', pubblichiamo la serie di interventi a nostra firma sul gruppo Facebook http://www.facebook.com/wall.php?id=59899776376&page=8&hash=cdc4ef957fd2d96d8f07fa329dda7368#/group.php?gid=59899776376 altrimenti noto come FESTE DI SUSANS: VERGOGNATEVI


Dalla lettura completa appare in tutta evidenza che il nostro giornale ha svolto un compito di utilità sociale, nonché di ricerca della verità e della trasparenza sulla vicenda.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.35 del 2 gennaio 2009
Il nostro giornale http://www.ilgiornaledelfriuli.net/ è a disposizione anche per fornire consulenza legale a quanti vogliono sporgere querela per truffa.A nostro avviso la querela non va sottoscritta tutti assieme, ma vanno presentate tante querele quante sono le persone che si sentono danneggiate, magari con lo stesso testo.In tal modo si aprirà una gragnuola di procedimenti penali contro gli organizzatori.Vi segnaliamo il nostro gruppo parallelo http://www.facebook.com/photoselect.php?oid=41455764517#/group.php?gid=41455764517 al quale vi preghiamo di iscrivervi numerosi.Inoltre nei prossimi giorni, probabilmente lunedì 5, intenderemmo intervistare quanti si rendessero disponibili, tra quelli che c'erano il 31 notte a Susans.Grazie a tuttiPotete inviarci sms al 348 0057659Alberto


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 22.05 del 2 gennaio 2009
Il problema, apparentemente complicato, è molto semplice.Ognuno deve consultare il proprio 'rivenditore' di biglietti il quale, interrogato, deve comunicare le generalita' della persona o organizzazione che gli ha conferito il compito di rivendere i biglietti.In buona sostanza, se i biglietti sono stati da voi acquistati - come parrebbe - a L'Angolo della Musica, questi ultimi non possono chiamarsi fuori e devono dare il nominativo di chi gli ha portato il pacco di biglietti.Il rivenditore, come noto, ha una percentuale per l'attività di 'prevendita' ed è quindi, sostanzialmente, socio in affari dell'organizzatore dell'evento.Chiaramente la sua responsabilità è limitata alla fase della prevendita e, quindi, se l'evento è 'tarocco', non risponde di nulla.Ma certamente deve fornire le informazioni a chi si ritenga soggetto leso.Comunque appare probabile che il Gruppo Tuttocom sia l'organizzatore e il fantomatico panificio Musurana (in realtà Musuruana) di Sevegliano il responsabile del catering, ovvero una sorta di 'subappaltatore'.Comunque spetta alla magistratura indagare chi sia il responsabile della eventuale truffa.Agli inquirenti vanno forniti i dati dei quali si è a disposizione.Io dal punto di vista giornalistico svolgerò le mie indagini INFORMATIVE, mentre le indagini GIUDIZIARIE spettano decisamente ad altri.Stay tuned! http://www.ilgiornaledelfriuli.net/


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 2.55 del 3 gennaio 2009
devo una risposta al signor Giacomo Bernardis, tranquillizzandolo sul fatto che il nostro unico scopo è, ovviamente, quello di INFORMARE e di stare, comunque, dalla parte dei CONSUMATORI.Se gli organizzatori ci contatteranno, non vi è dubbio alcuno che daremo modo loro di rappresentare la loro opinione con il giusto risalto e spazio.Quanto a "mangiare sulle disgrazie altrui", per leggere il nostro giornale nessuno spende un eurocent, basta formare un indirizzo internet e quindi non si capisce bene quali introiti derivino a noi oltre che la gratificazione che ci viene dai complimenti dei nostri lettori.Misuri meglio le parole, signor Bernardis e si informi sulla nostra professionalità e correttezza che ci deriva da 31 anni di iscrizione all'Ordine dei giornalisti...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.14 del 3 gennaio 2009
Cial Trone (nomen omen, se non capisci il latino te lo spiego),se sputtaniamo qualcuno si può esercitare il diritto di rettifica sancito dall'art. 8 della Legge sulla Stampa.Noi riportiamo fatti, non chiacchiere (si scrive "chiacchiere", non "chiacchere" come pensi tu)I bar sono un'istituzione piuttosto seria, visto che sono molto frequentati (a proposito, al Castello di Susans non avrebbe dovuto esserci anche un servizio bar?)Dì piuttosto agli organizzatori che si facciano avanti e spieghino e ci spieghino.Da noi otterranno tutto lo spazio che vogliono E SENZA CENSURA.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.42 del 3 gennaio 2009
Cial Trone, Ti ringraziamo per l'epiteto di blog camuffato da giornale.Per supplire alla tua disinformazione, clicca qui.http://www.odg.fvg.it/cercaiscritti.asp?elenco=0&nome=&cognome=DI+CAPORIACCO&cerca=cerca


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.11 del 3 gennaio 2009
Cial Trone, il nostro giornale non è in vendita, si legge liberamente e gratuitamente...Mi pare che su questo Gruppo siano stati riportati commenti piuttosto pesanti sugli organizzatori dell'evento di Susans, in confronto ai quali le nostre osservazioni informative sono lievi come volo di libellula...Se poi ti ritieni bravo e capace, fallo tu un giornale on line... oppure segnala all'Ordine dei giornalisti che siamo scorretti, incapaci, blabla...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.33 del 3 gennaio 2009
Esprimiamo un concetto.Naturalmente ognuno è libero di fare ciò che vuole e, quindi, di ottenere quanto pagato per un servizio non fruito.Ci sono, però, alcuni danni:1) chi risarcisce il danno di chi aveva programmato il proprio Capodanno in un certo modo, si era organizzato per tempo, ha speso qualche soldino per raggiungere Susans in auto e ritornare a casa, rimanendo al freddo (danno anche biologico)?E' evidente che chi vuole rientrare in possesso dei soldi sborsati è giusto che vada all'Angolo della Musica ad ottenerli, MA SAPPIA CHE NON POTRA' PIU' CHIEDERE ALCUNCHE' AGLI ORGANIZZATORI, NE' RIVALERSI SU DI ESSI!!!Noi non vogliamo certo istigare folle o ergerci a capipopolo, ma fornire la giusta e doverosa informazione, stando dalla parte di giovani che ci sono sempre stati simpatici e in questo caso lo sono ancor di più in quanto BIDONATI.Alberto di Caporiaccohttp://www.ilgiornaledelfriuli.net/


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.34 del 3 gennaio 2009
Siamo infatti certi che, all'atto del rimborso, vi verrà fatta firmare una LIBERATORIA con la quale vi dichiarate integralmente soddisfatti.Il che precluderà qualsivoglia successiva azione.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 19.59 del 3 gennaio 2009
Una risposta a due post precedenti1) non sono tra i delusi di Susans2) forse non sapete che il restauro del Castello di Susans E' STATO FINANZIATO CON PUBBLICO DENARO, QUINDI ANCHE QUELLO VOSTRO O DEI VOSTRI GENITORI, per cui è giusto protestare per la leggerezza con il quale il Castello è stato concesso in uso a persone che definire disorganizzate è il meno.Trattasi di "bene culturale". Piaccia o non piaccia.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.52 del 3 gennaio 2009
Non ho nessun pregiudizio nei confronti del mondo della notte.Ho pregiudizio nei confronti delle persone poco intelligenti e degli imbroglioni.Le discoteche rispondono alle leggi di mercato. Se c'è domanda, il mercato risponde.Sono comunque perfettamente d'accordo sul fatto che se la festa fosse riuscita bene nessuno ne avrebbe parlato.A me interessa approfondire quanto il "Castello" (ovvero una location francamente prestigiosa) abbia funzionato da specchietto per le allodole se è vero, come appare, che si è trattato di una situazione quantomeno ingannevole.Ora io posso capire che il Messaggero Veneto sostanzialmente tace in quanto la A. Manzoni, società che gestisce la pubblicità, ha introitato bei soldini per ospitare inserzioni che lanciavano l'evento.Posso anche capire chi è preoccupato che possa nascere pregiudizio contro chi organizza feste per i giovani.Ma tutto ciò deve venir meno se alcuni giovani sono stati illusi.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.53 del 3 gennaio 2009
La legge dell'informazione impone che se ne parli e che si individuino rimedi.Le porte del mio giornale, da qualcuno definito uno 'squallido blog camuffato' o quant'altro, sono aperte al mondo giovanile e anche agli organizzatori che, benché invitati, hanno sinora preferito (scelta insindacabile la loro, per l'amor di Dio) declinare l'invito e non fornire spiegazioni.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 1.00 del 4 gennaio 2009
caro Bernardispunto 1) Lei non mi zittisce. Fin quando Lei scrive lo faccio anch'io.punto 2) Il giornale è uscito per la prima volta il 25.11.2008, quindi è possibile - anzi probabile - che pochi ne conoscessero l'esistenza? Le da fastidio che il giornale esista? Ne prendiamo atto. Ne faccia Lei uno migliore.punto 3) Se sa leggere avrà visto che gli organizzatori sono stati più volte invitati a contattarci. Ribadiamo che siamo pronti a dar loro tutto lo spazio del quale necessitano per far sentire la cosiddetta "altra campana".punto 4) Lei porta come termine di paragone concerti organizzati in Castello a Udine. Se c'è mai stato, saprà che i concerti si svolgono d'estate AL DI FUORI DEL CASTELLO, OVVERO SU UN PRATO ANTISTANTE IL CASTELLO.punto 5) non è vero che se qualcuno ha i soldi per pagare un affitto si aprono le porte di qualsiasi infrastruttura e ciò in quanto esistono regolamenti d'uso di un determinato immobile. Nella fattispecie continuiamo a contestare che il Castello di Susans abbia beneficiato di pubblico denaro per il suo restauro e sia divenuto una sorta di impresa privata a fini di lucro, senza operare alcun filtro nei confronti di coloro i quali ne richiedono l'utilizzo.Abbiamo contattato la proprietà o, meglio, la società di gestione, tale Castello di Susans srl, indirizzando alla stessa una e-mail alla quale non abbiamo ricevuto risposta.Se noi siamo stampa di serie B (e sicuramente lo siamo quanto a diffusione), aspettiamo di conoscere se la stampa di serie A (Messaggero Veneto) domani pubblicherà servizi sull'evento Susans, magari dando voce agli organizzatori.Stia pur certo, signor Bernardis, che riprenderemo il tutto facendo presente la posizione degli organizzatori.Dai suoi interventi una sola cosa ho capito: che lei tiene le parti degli organizzatori. Scelta insindacabile la sua, le saranno simpatici, saranno degli amici... niente da dire. Gli dica che si facciano avanti con noi e che non inviano in avanscoperta alcuni ascari... noi non mangiamo nessuno.Se poi siamo fastidiosi, irrilevanti e poco professionali, beh, ancora un motivo in piu' per non temerci...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 2.02 del 4 gennaio 2009
caro signor Bernardissu questo gruppo siamo pari, lei esprime le sue opinioni, io le mie... siamo in democrazialei vuole il rimborso? lo chieda agli organizzatori! lo chiede a me?mi sono forse spacciato per un pubblcio ufficiale?io un finto martire dei consumatori? semmai paladinose ha ben letto, avrà visto che il giornale è in fase di registrazione presso il Tribunale di Udine come qualsivoglia organo di stampa periodica o quotidianaabbiamo già capito che le dà tanto fastidio che ciò avvenga, ma avverrà in tempi brevissimil'unica cosa che può fare, se la infastidiamo, è non leggerci


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 2.07 del 4 gennaio 2009
blog di barbie...?Cial Trone, non abbiamo capito se tu alla festa ci sei andato o no.Ma, se ci sei andato, ti è rimasto utile essere stato bidonato?Invece di prendertela con noi, prenditela con il fondatore sig. Daniel Cabas, il quale ha creato questo gruppo dal chiaro titolo FESTE DI SUSANS: VERGOGNATEVI con sottotitolo "A tutti quelli che hanno partecipato a questo scandalo o a chi non ha potuto perchè nonostante avesse la prevendita non è riuscito ad entrare", rincarando su un VERGOGNA e una X ROSSA stampigliate sulla locandina dell'evento.Non ho ben capito, se nasce un gruppo di protesta su Facebook va bene e se invece della stessa cosa se ne occupa un "blog di barbie" dà fastidio.Cial Trone, ce lo spieghi per favore?Sai, noi siamo limitati e non ci arriviamo...


Alberto Di Caporiacco ha scrittoalle 9.55 del 4 gennaio 2009
sig. Bernardis, prendiamo atto che lei prova stizza e livore nei nostri confronti, ma è un suo problema, non un nostro.Non ci occupiamo del suo benessere fisico e mentale, per fortuna.Io per giudicare l'interesse o meno che suscita il nostro prodotto editoriale mi baso sulle visite al sito, che sono in considerevole aumento, e suoi commenti (positivi o negativi) che anche lei, LIBERAMENTE, può postare in qualsiasi momento direttamente sul sito.La invito quindi a trasferire i suoi insulti sul nostro giornale http://www.blogger.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornaledelfriuli.net%2F&h=3f3a838ee05bedb8db448ad67d35203bQui, invece, siamo entrambi iscritti a questo gruppo e, conseguentemente, sia a lei che a me è riservata libertà di intervento.Se Lei comunque avrà cura di inviarmi il Suo indirizzo postale, Le invierò copia dell'atto di registrazione del nostro quotidiano on line nell'apposito registro tenuto a cura del Tribunale di Udine.Stia attento che, qualora a seguito di ciò, lei continuasse con epiteti quali "fasullo blog" o cose del genere, si beccherà una querela per diffamazione perché, come dicono a Roma, quando ce vo', ce vo'...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.33 del 4 gennaio 2009
mi concedete una battuta per sdrammatizzare...? domani lunedì 5 gennaio ci troviamo tutti ad acquistare le brioches al panificio Musuruana di Sevegliano di Bagnaria Arsa?


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.48 del 4 gennaio 2009
comunque scherzi a parte, ora formulo una proposta davvero seria: chi avesse intenzione di presentare una querela per truffa è pregato di contattarci all'indirizzo e-mail ilgiornaledelfriuli@libero.it (e non altri).Dobbiamo però avvertire, per correttezza, quanto segue:1) NON CHIEDEREMO ALCUN COMPENSO PER LA NOSTRA ATTIVITA' DI ASSISTENZA NELLA STESURA DEL TESTO DELLA QUERELA, ESSENDO UN SERVIZIO CHE I NOSTRI ESPERTI IN MATERIA LEGALE INTENDONO EFFETTUARE;2) OGNUNO, NEL TESTO DELLA QUERELA, DOVRA' NECESSARIAMENTE RIPORTARE LA PROPRIA VERSIONE DEI FATTI, ASSUMENDOSENE OGNI RESPONSABILITA'.Ricordiamo che le querele, dopo essere state stese materialmente (non serve carta legale, bastano comuni fogli formato A4), devono essere personalmente portate alla Procura della Repubblica o in Questura o in una Stazione di Carabinieri e firmate in presenza dell'addetto alla ricezione.

Naturalmente chi vuole può in alternativa:a) rivolgersi a uno studio legale (sappia comunque che in questo caso sarà molto presumibilmente chiamato a corrispondere spese anticipate che gli saranno rimborsate in esito all'azione legale);b) rivolgersi a un'associazione di difesa dei consumatori utenti (ce ne sono parecchie, non ne citiamo nessuna per non far torto a chi dimenticassimo);c) contattare direttamente gli organizzatori ed accettare quanto loro proponessero a titolo risarcitorio stragiudiziale in sede civile;d) rimanere 'becchi e bastonati' per il quieto vivere.L'unica cosa che andiamo ricercando (qualcuno si chiederà cosa ci viene in tasca, visto che un antico detto dice che "Neanche il cane muove la coda per nulla") è la vostra amicizia, la vostra stima e la fiducia che infonderete nella nostra iniziativa editoriale, partita soltanto il 25.11.2008.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 12.31 del 4 gennaio 2009
avvertiamo anche tutti che sul nostro 'blog di Barbie' http://www.ilgiornaledelfriuli.net/ si può partecipare in forma anonima ad un sondaggio sulla notte di Susans


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.04 del 4 gennaio 2009
signor Quattrone, credo che lei non meriti nemmeno risposta.Io sono iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 14 ottobre 1977, so quello che faccio e rispondo di persone, come sempre.Se non le piace quello che scrivo è un problema suo.Se la mia presenza qui turba qualcuno, è compito degli amministratori censurarmi o cacciarmi.Mi dispiace di turbarla, ma se si turba per così poco...Quanto al FINTO GIORNALE, faccia attenzione a come parla.Non vorrei essere costretto a chiederle risarcimenti.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.14 del 4 gennaio 2009
Sig. Quattrone, siccome è anche opportuno qualche volta sdrammatizzare e buttarla in ridere, sa che mi verrebbe voglia di affittare il mio parco privato a Caporiacco alla Dilecta per organizzare una festa estiva...Sa, magari concedendo loro un'altra chance, questa volta riesce bene...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.20 del 4 gennaio 2009
No, vede, è lei che non capisce... io affitterei degli spazi 'open air' (festa estiva), non un castello vincolato dalla Soprintendenza alle belle arti e ricostruito con denaro pubblico...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.22 del 4 gennaio 2009
Barbie? Ti saluta, Cial Trone... con affetto e stima. Ora esce con Ken


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.31 del 4 gennaio 2009
Grazie... a Caporiacco vien organizzato ogni anno già il 'Pascat Day'. Ne ha sentito parlare? Grosso modo a giugno.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 14.41 del 4 gennaio 2009
Bernardis caro.Il Comune di Udine organizza concerti sul suolo pubblico (suo) facendo pagare il biglietto ai cittadini che vanno ai concerti.In questo caso la Castello di Susans srl è una società privata che è subentrata ad altri soggetti privati i quali avevano fruito di pubblici finanziamenti per il restauro dell'immobile. Mi pare un tantinello diverso.Se il mio modo di informazione non le piace è certamente un suo diritto dirmelo (e ripetermelo), basta lei non trascenda in insulti e diffamazioni.Con l'occasione rispondo anche a Cial Trone, ricordandogli le stesse cose. E' un suo diritto dire e ripetere che non gli piace il nostro tipo di informazione, ma non trascenda in insulti e diffamazioni.Avvertiamo ambi (Bernardis e Cial Trone) che tra breve, oggi o domani, pubblicheremo sul 'blog di Barbie' dichiarazioni di numerosi ospiti della festa a Susans, alcune con nome e cognome per esteso, altre riportando le sole iniziali (su richiesta degli interessati) Dopodiché ognuno trarrà le sue conclusioni su come sia realmente andata la serata...


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 19.58 del 4 gennaio 2009
Vediamo se qualcuno mi può essere di aiuto.Corre voce che il 31 al castello vi fosse un signore sui 60 anni, con sciarpa arancione, che comandava a bacchetta i responsabili della security e che aveva l'immenso potere di far accedere chi lui ritenesse a determinate sale del castello.Siccome sin qui ho sentito dire che l'organizzazione era di un gruppo giovanile e, si sa, i giovani spesso sbagliano per ingenuità, qualcuno mi può chiarire se questo signore 60enne sia un personaggio leggendario oppure reale e, se sì, quali siano le sue generalità.Grazie.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.44 del 4 gennaio 2009
Grazie signor Violi, le informazioni di cui dispongo (intervista rilasciata da un partecipante alla festa) sono le seguenti:Durante la serata, una persona sulla 60ina si aggirava per i locali del castello.Molti ragazzi l'avranno notato per via della sciarpa arancione che portava al collo.Non so con quale autorità, ma la persona in questione si curava di ascoltare i problemi esposti dai ragazzi e in molti casi, portandoli con sè, li faceva accedere ai piani superiori.Così è stato offerto ai ragazzi che erano con me all'evento. Un amico infatti ha fermato il sopra citato spiegando che si sentiva truffato ecc... Al chè il soggetto rispondeva :"Ma che volete? Volete andare su? Venite con me, vi faccio andare su io."


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 20.40 del 5 gennaio 2009
Domani il nostro giornale, nell'intento di offrire un servizio, pubblicherà una bozza di querela tipo da presentare all'autorità giudiziaria.La querela dovrà essere riempita con le indicazioni di nome e cognome e recapiti vari ed è stata stesa sulla base delle testimonianze ricevute.Naturalmente sarà da noi presentata secondo due distinte modalità:1) testo che dovrebbe essere sottoscritto da chi alla festa ha partecipato e si è sentito truffato;2) testo che dovrebbe essere sottoscritto da chi ha acquistato il biglietto, non è riuscito a entrare e si è sentito truffato.Attendiamo naturalmente le reazioni di pompieri, pacieri, infiltrati vari e quant'altro


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 21.50 del 5 gennaio 2009
domani sul blog di Barbie uscirà un pezzo intitolato"alcune domande semplici alla Dilecta"


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.07 del 6 gennaio 2009
Daniel, io sono stato chiamato da Radio Spazio 103 al telefono ieri, ma sia chiaro che io alla festa non c'ero, faccio solo il mestiere di riportare le notizie avute dai miei informatori, quindi non credo di essere la persona più idonea a venire. Se poi la Radio vuole fare un collegamento telefonico con me, visto che trattasi dell'unico organo di stampa che ha fatto una serie di servizi sull'accaduto, nessun problema.


Alberto di Caporiacco ha scrittoalle 11.08 del 6 gennaio 2009
Colgo invece l'occasione per precisare, correggendo quanto riportato ieri.Per chi fosse interessato, può richiederci il testo di una bozza di querela tipo per truffa da noi predisposta, indirizzando ilgiornaledelfriuli@libero.it, postandoci (per nostro garanzia) il biglietto di ingresso fotografandolo con cellulare, digitale o altro e inviandolo quale allegato, o via mms al 348 0057659.Specificando inoltre se è soggetto CHE E' ENTRATO ALLA FESTA E SI SENTE TRUFFATO, oppure SE NON E' ENTRATO ALLA FESTA E SI SENTE TRUFFATO.A nostro modo di vedere, se qualcuno ha accettato il rimborso, le possibilità di presentare querela per truffa vengono meno.






lunedì 12 gennaio 2009

IL SERVIZIO. SUSANS: TUTTI GLI INSULTI CHE CI SIAMO PRESI PER FARE INFORMAZIONE.


L'interesse sui fatti di Susans (festa di capodanno al castello organizzata dalla Dilecta), va scemando, ma restano in piedi tutti gli interrogativi o, meglio, l'unico interrogativo.
Chi (e autorizzato da chi) ha posto in vendita biglietti in numero esorbitante rispetto alla capienza del castello?

Intanto consideriamo utile, se non altro 'per memoria', dar conto di tutti gli insulti che sono stati riversati sul nostro giornale e, in particolare, sulla persona del direttore responsabile per aver voluto fare informazione sui fatti di Susans.

Li riportiamo con criterio cronologico, precisando che sono presenti su Facebook http://www.facebook.com/group.php?gid=59899776376

Giacomo Bernardis ha scritto alle 0.16 del 3 gennaio 2009
X il signor Alberto di Caporiacco non ho parole. Il suo giornale vive di questi scoop? Che poi tra l'altro non è nemmeno uno scoop visto che la gente già sa tutto. Vuole mangiare sulle disgrazie altrui alimentando l'odio verso delle persone che hanno ammesso un grave errore? Si faccia un esame di coscienza per piacere. E scriva di altro.

Marisole Arcobaleno (Italy) ha scrittoalle 20.46 del 3 gennaio 2009
abbiamo capito sig. Caporiacco, è giusto quello che dice, ma è inutile venire fuori ora...in mezzo al macello in cui è facile addittare di tutto e di più ora.. e per di più in mezzo a tante persone a cui l'idea di un evento per ballare discoteca al castello piaceva eccome.Qui la questione rimborso non è certo per il posto sbagliato, ma per una festa che si voleva proprio in quel posto.Detto questo, aggiungo anche : i posti e strutture adatti per i giovani? Ma quali? A parte i famosi discopub, tutte le discoteche delal regione una dopo l'altra chiudono e i giovani non vengono certo aiutati a organizzare situazioni di incontro di questo tipo... Attenzione al suoarticolo, è un'arma a doppio taglio perchè chi già ha pregiudizi verso ilmondo della notte e del "tunz tunz" come lo chiamano in Ignoranza molti, avrà un pretesto in più per gettare fango.E qua chiudo c'alè mior!

Giacomo Bernardis ha scrittoalle 21.24 del 3 gennaio 2009
Pieno appoggio con quanto dice Marisole signor di Caporiacco per cortesia basta. Lei non sta facendo altro che alimentare la delusione delle persone. Voglio farle una domanda ma se lei con il suo giornale avesse ottenuto un introito per pubblicizzare questo evento continuerebbe a comportarsi cosi?Lei non è di aiuto a nessuno vuole fare pubblicità al suo giornale e basta. E poi voglio proprio sapere quanti prima di questi giorni sapevano dell'esistenza del suo portale sul web.Se è un professionista come si definisce cerchi di essere imparziale; non basta sentire solo i delusi (tra i quali pure il sottoscritto) ma anche gli organizzatori per fare un articolo.La polemica sulla location è un pretesto per sparare a zero in maniera gratuita. Lei quando organizzano i concerti in Castello a Udine è contrario allo loro svolgimento perche si fanno in un posto pubblico? Daltronde se uno hai i soldi per pagare un affitto le porte di qualsiasi infrastruttura si aprono. Quindi basta!

LA RISPOSTA DEL PUBBLICO: il 3 gennaio 2009 il nostro giornale ha avuto 330 visite e 516 pagine viste


Giacomo Bernardis ha scrittoalle 0.32 del 4 gennaio 2009
http://www.ilgiornaledelfriuli.net/ se questo è un giornale allora lo fondo anch'io

Giacomo Bernardis ha scrittoalle 1.43 del 4 gennaio 2009
è inutile parlare con lei tanto ha sempre ragione. Io non tengo le parti di nessuno non conosco nessuno degli organizzator e non mi sono divertitoi.Sto solo dicendo che lei sta prendendo le cose troppo di punta e non mi sembra che lei rappresenti la parte lesa.Lei vuole fare notizia a tutti i costi per far parlare del suo giornale-blog e questo è un dato di fatto. SE NON HA BEN CAPITO NOI VOGLIAMO IL RIMBORSO E NON INCHIESTE GIORNALISTICHE. Lei è solo un giornalista non un pubblico ufficiale. La stampa di serie A non se ne occuperà più di questa vicenda perche ne ha gia parlato non è mica una notizia bellica che deve essere analizzata giorno dopo giorno. Lei invece vuole fare il "finto" martire dei consumatori per fare i suoi scopi. Dica la verità il discorso Castello di Susans utilizzato da privati per lucrarci lo avrebbe tirato fuori anche se la festa fosse andata bene? Lei che sa tutto è la prima volta che questo castello viene usato per feste private? Comunque ho dato un occhiata al suo sito e non mi sembra proprio un giornale sembra un blog nominato con giornale basta pagare 38 il dominio e il gioco e fatto.

Giacomo Bernardis ha scrittoalle 2.40 del 4 gennaio 2009
signor di caporiacco avete rotto sia LEI che il suo GIORNALE non centrate nulla in sto gruppo.Visto che attinge le notizie da facebook mi domando come mai non ha scritto un'articolo sul gruppo i "trombamici" o che ne so aboliamo "gigi d'alessio da questo mondo"? Non ha capito che del suo giornale la gente se ne sbatte e vuole solo i soldi del rimborso? Se vuole fare un inchiesta non scriva qui ma vada di persona a vedere come vanno le cose e telefoni ai responsabili sempre che in "redazione"(cioè solo lei) non abbia(te) un mucchio di notizie da scrivere visto che considera(te) un blog un giornale.

Giacomo Bernardis ha scrittoalle 3.02 del 4 gennaio 2009
ragazzi guardate come è un giornale on-line VERO http://www.corriereuniv.it/cms/wp-content/uploads/2008/11/13-fpress-nord.pdf non un fasullo blog

Maurizio Quattrone ha scrittoalle 13.45 del 4 gennaio 2009
Addirittura un "finto giornale"... Caro Alberto di Caporiacco questo blog non è per lei.. lei non centra nulla e alla festa non c'era nemmeno, sta semplicemente buttando benzina sul fuoco per far si che qualche anima pia venga a visitare il suo sito.. Da una parte il suo comportamento mi fa quasi tenerezza ma dall'altra sono veramente triste perchè se questo è il giornalismo le persone che vogliono essere informate con chiarezza cosa devono fare? Di sicuro non ascoltare lei.. Troppo facile fare giornalismo così, troppo facile dire che hanno sbagliato.. troppo facile aizzare le folle contro qualcuno, soprattutto se anche le persone coinvolte chiedono scusa e cercano di rimediare al meglio al proprio errore. Si è autodefinito un "paladino dei consumatori" guardi è semplicemente ridicolo.. lei si sta semplicemente comportando da avvoltoio.

Maurizio Quattrone ha scrittoalle 13.50 del 4 gennaio 2009
E cmq se gli organizzatori vorranno scrivere su un giornale non lo faranno sul suo, sul giornale di una persona che ha sparato a zero solo per sentito dire, ma su uno ben più avviato e seguito in maniera che le loro dichiarazioni possano essere lette da tutti e non da una ristretta cerchia di persone.. Così che ognuno possa trarre le proprie conclusioni positive o negative che siano. E comunque la smetta di farsi pubblicità gratuita.Grazie

Maurizio Quattrone ha scrittoalle 14.11 del 4 gennaio 2009
Se non la merito non me la dia.. E non si preoccupi che non mi turbo per così poco.. comunque non voglio darle modo di trovare qualche altro appiglio per farsi pubblicità.. x fortuna la gente NON è stupida e saprà trarre le proprie conclusioni. Mandi..

Giacomo Bernardis ha scrittoalle 14.33 del 4 gennaio 2009
aggiungo solo un ultima cosa poi taccio per sempre perche qui si sa che non si può avere un'opinione diversa da quella del signor di caporiacco. Lei deve essere contrario ai concerti al Castello di Udine o meglio come giustamente ha sottolineato nel giardino del castello perchè il prato è curato dal Comune che ovviamente utilizza denaro pubblico quindi i nostri soldini. Bon ora la smetto con gli interventi ho ottenuto ciò che volevo ossia il rimborso e non andrò più a feste Dilecta ma son sicuro che molta gente la pensa come me nei confronti del suo modo di fare informazione.Cordialmente Giacomo


LA RISPOSTA DEL PUBBLICO:

il 4 gennaio il nostro giornale ha avuto 259 visite e 560 pagine viste

il 5 gennaio il nostro giornale ha avuto 312 visite e 776 pagine viste

il 6 gennaio il nostro giornale ha avuto 194 visite e 661 pagine viste

il 7 gennaio il nostro giornale ha avuto 226 visite e 671 pagine viste


Marco Burelli (Italy) ha scrittoalle 10.51 del 8 gennaio 2009
La differenza è che nel bene e nel male di quel giornale fino a qualche giorno fa nessuno conosceva l'esistenza.E continuera' ad essere cosi, dato che la qualità e la forma non rispecchiano i 30 anni di iscrizione al mitologico albo dei giornalisti.

Gabriele Grosso ha scrittoalle 13.45 del 8 gennaio 2009
effettivamente il sito e la qualità del sito del giornale del signor di caporiacco fa pena!scusate il mio modo di parlare ma quello che penso dico!

Francesco Zilli ha scrittoalle 15.20 del 8 gennaio 2009
FATEVI UN DUE RISATE CON QUESTA..CERCATE XO MOLTO IN BASSO..http://elezioni2008.regione.fvg.it/000246_Com/Liste/000387_003180.html

Francesco Zilli ha scrittoalle 15.55 del 8 gennaio 2009
le pubblicità sul suo blog xke non si tratta di un giornale registrato ahahhache personaggio! poverino

Giacomo Bernardis ha scrittoalle 22.34 del 8 gennaio 2009
beh signor di caporiacco visto che ha un passato cosi glorioso perche perde tempo con noi ragazzetti?Lei critica noi giovani parla male di noi si crede il dio in terra? Lei da giovane non ha mai sbagliato o era tra gli sfigati che studiavano e basta senza godersi appieno della sua gioventù?Se vuole prendersi una rivincita su di noi giovani lo dica. Spero solo che alla sua età Francesco Zilli o chiunque di noi non sia ridotto così male da divertirsi a smontare dei giovanotti su un gruppo di facebook.


LA RISPOSTA DEL PUBBLICO: l'8 gennaio il nostro giornale ha avuto 180 visite e 462 pagine viste

Simone Todisco (IPSIA G. Ceconi) ha scrittoalle 15.46 del 9 gennaio 2009
Sig. Alberto di Villalta-Caporiacco,vorrei correggerla su questa affermazione "il giornale ha iniziato le sue pubblicazioni il 25 novembre 2008"...Risulta una citazione falsa in quanto si registra una data diversa di attività su ShinyStat. (16/10/2007).Altra cosa solo dopo aver finto un interesse nei riguardi dei ragazzi (in quanto lei dice di non essere interessato) che hanno partecipato a questo evento e dopo aver hostato articoli a riguardo su www.blogger.com (hostati,significa che risiedono su blogger...Non che,come lei sostiene risiedono su ilgiornaledelfriuli.net) si sono registrate le visite e il rank che vanta a fondo pagina nel suo blog..."il Messaggero Veneto e Il Gazzettino hanno pressoché taciuto sulla figuraccia degli organizzatori" questi GIORNALI hanno un metro di importanza diverso per le notizie da pubblicare ;)...https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1482592044461133465&postID=7443850491099603731

Gabriele Grosso ha scrittoalle 20.35 del 9 gennaio 2009
non ho parole per quello che ha scritto!ma lasci che mandi pure in radio le sue cazzo di lettere!tanto appena le leggono si mettono a ridere!che persona inutile che e sto personaggio!e vabbè!in culo al mondoma in santa pace!come direbbe il collega cristar!ahahahahahhaaevviva villalta!ahahahahahaha

Simone Todisco (IPSIA G. Ceconi) ha scrittoalle 22.04 del 9 gennaio 2009
@Alberto,vediamo "Un buon segnale per farmi smettere è calare le 'visite' e le 'pagine viste' del sito." Certo uno scandalo porta guadagno,solo che lei lo fa a scapito di altri...Ho visto più articoli su Susans che altro su blogger.com,comunque se vuole posso indicarle dei domini gratuiti al posto di .net ."Perizia psichiatrica,antidoping"...L'invelenito non sono io mi pare :) Questo sarà il mio ultimo messaggio,da "bravo" reporter/giornalista/troll potrà continuare a scrivere 3 post per ognuno dei miei (non facendo grandi figure),anticonformi alla buona educazione e convivenza in una comunity.Tanti auguri per un buon 2009,glieli faccio ora...Io non ho bisogno del suo giudizio,(almeno qui)per fare bella figura ;)..Probabilmente studio e passo più tempo di lei al pc.

Francesco Zilli ha scrittoalle 22.14 del 9 gennaio 2009
Di Caporiacco ma quanto sei pesante?!Molla che nssuno ti caga come alle elezioni comunali.. 4 VOTI!!

Gabriele Grosso ha scrittoalle 23.16 del 9 gennaio 2009
senti fenomeno vieni a casa miaovviamente a villaltain via castello di villalta 10!e cosi ti faccio vedere il mio fortino!cioè molla sei pesante!e le tue parole nn mi toccano anzxi mi fanno sorridere!se mi dai del pazzo proprio nn hai capito un cazzo!e o parlato con un pò di giornalisti sul tuo conto!evito i commenti loro!solamente mi hanno sbaccanato in faccia dicendomi :è solo un esaltato , sidka lascialo stare , che sa solo usare le persone nemmeno sa scriver bene"!questi sono commenti proffessionali!cmq mi disp se mi sputtani ma tranquillo che nn mi toccano le tue stronzate!mandi mandigabriele da villaltaahahahhahaha


LA RISPOSTA DEL PUBBLICO: il 9 gennaio il nostro giornale ha avuto 212 visite e 529 pagine viste