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giovedì 16 aprile 2009

AL VIA CORSO ALTA FORMAZIONE INNOVATION MANAGEMENT


Promosso da AREA Science Park e Università di Udine
Al via Innovation Management, corso di alta formazione
per ricercatori e tecnici

15 giovani laureati che impareranno a gestire l’innovazione di processi e prodotti e ad applicare i risultati della ricerca con le metodiche proprie del trasferimento tecnologico. Nuovi professionisti che lavoreranno per la competitività delle piccole e medie imprese. Sono i partecipanti al Corso di alta formazione per ricercatori e tecnici in Innovation Management – Master di I livello partito oggi e promosso da AREA Science Park e dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine, su finanziamento della Direzione centrale lavoro formazione università e ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia.
Gli obiettivi formativi sono così sintetizzabili: gestire l’innovazione di prodotto e di processo e l’innovazione gestionale e organizzativa; progettare e seguire le fasi di un progetto di trasferimento tecnologico; individuare opportunità di innovazione interpretando segnali di cambiamento tecnologico, di mercato e del contesto di riferimento; utilizzare i risultati dei progetti di innovazione per aumentare le performance tecniche ed economiche dell’azienda; lavorare in team e creare un clima di squadra e di orientamento all’innovazione e ai risultati.
Il percorso didattico della prima fase (aula, visite, testimonianze, per un totale di 420 ore) sarà diviso in moduli di breve durata; alcune lezioni/seminari specifici saranno tenuti in lingua inglese. Il percorso formativo sarà completato da uno stage presso aziende del Friuli Venezia Giulia che richiederà l’elaborazione di un project work. Tutto l’approccio didattico sarà del tipo “learning by doing”, cioè caratterizzato dalla immediata applicabilità degli insegnamenti in modo da stimolare la partecipazione attiva e il contributo personale dei partecipanti. Elemento caratteristico del corso è la scelta di offrire un’opportunità di formazione tecnica presso aziende innovative o cluster/distretti tecnologici e produttivi, considerati strategici per lo sviluppo della competitività della regione.

AL VIA CORSO ALTA FORMAZIONE INNOVATION MANAGEMENT


Promosso da AREA Science Park e Università di Udine
Al via Innovation Management, corso di alta formazione
per ricercatori e tecnici

15 giovani laureati che impareranno a gestire l’innovazione di processi e prodotti e ad applicare i risultati della ricerca con le metodiche proprie del trasferimento tecnologico. Nuovi professionisti che lavoreranno per la competitività delle piccole e medie imprese. Sono i partecipanti al Corso di alta formazione per ricercatori e tecnici in Innovation Management – Master di I livello partito oggi e promosso da AREA Science Park e dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine, su finanziamento della Direzione centrale lavoro formazione università e ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia.
Gli obiettivi formativi sono così sintetizzabili: gestire l’innovazione di prodotto e di processo e l’innovazione gestionale e organizzativa; progettare e seguire le fasi di un progetto di trasferimento tecnologico; individuare opportunità di innovazione interpretando segnali di cambiamento tecnologico, di mercato e del contesto di riferimento; utilizzare i risultati dei progetti di innovazione per aumentare le performance tecniche ed economiche dell’azienda; lavorare in team e creare un clima di squadra e di orientamento all’innovazione e ai risultati.
Il percorso didattico della prima fase (aula, visite, testimonianze, per un totale di 420 ore) sarà diviso in moduli di breve durata; alcune lezioni/seminari specifici saranno tenuti in lingua inglese. Il percorso formativo sarà completato da uno stage presso aziende del Friuli Venezia Giulia che richiederà l’elaborazione di un project work. Tutto l’approccio didattico sarà del tipo “learning by doing”, cioè caratterizzato dalla immediata applicabilità degli insegnamenti in modo da stimolare la partecipazione attiva e il contributo personale dei partecipanti. Elemento caratteristico del corso è la scelta di offrire un’opportunità di formazione tecnica presso aziende innovative o cluster/distretti tecnologici e produttivi, considerati strategici per lo sviluppo della competitività della regione.

lunedì 30 marzo 2009

NANOELETTRONICA, ATENEO UDINE IN PROGETTO EUROPEO


Risultato ottenuto nell’ambito del progetto europeo Pullnano

SEMICONDUTTORI: NUOVI SVILUPPI GRAZIE
ALLA NANOELETTRONICA DELL’ATENEO DI UDINE

Ricercatori friulani nel team che ha realizzato la nuova piattaforma tecnologica europea per circuiti elettronici miniaturizzati a basso consumo

Udine, 30 marzo 2009 – Il Gruppo di nanoelettronica dell’Università di Udine ha partecipato, nell’ambito del progetto europeo Pullnano, alla realizzazione della nuova piattaforma tecnologica europea per la fabbricazione di circuiti elettronici estremamente miniaturizzati e a basso consumo energetico per telefoni cellulari, computer palmari, lettori Mp3 e altri dispositivi elettronici portatili. Con la piattaforma è già stato realizzato un circuito (chip) di memoria Ram statica a semiconduttore che contiene transistori della dimensione di 32 nanometri, cioè circa 1000 volte più sottili di un capello. L’apporto dei ricercatori dell’Ateneo udinese è consistito nel mettere a punto un nuovo sistema di simulazione del comportamento dei transistori in grado di determinare le loro caratteristiche prima di affrontare la costosa fase di fabbricazione. «In questo modo – sottolinea il coordinatore del Gruppo, Luca Selmi, professore di Elettronica alla facoltà di Ingegneria – sarà possibile orientare la fabbricazione verso quelle soluzioni che prevedibilmente forniranno le migliori prestazioni finali». Il software realizzato dal team udinese può anche essere impiegato per comprendere le ragioni di possibili anomalie di funzionamento.
«Le performance dei nuovi transistori realizzati nel progetto – spiega Selmi – sono significativamente migliori di quelle dei dispositivi attualmente in uso perché la parte elettricamente attiva del chip siede su un substrato di materiale isolante anziché semiconduttore». Questa nuova tecnologia allungherà la durata delle batterie di alimentazione ed essendo più robusta sarà più facilmente industrializzabile.
I primi risultati del progetto dovrebbero essere commercializzabili dopo il 2011. Obiettivo generale di Pullnano è infatti quello di mantenere competitiva l’industria europea dei semiconduttori, specie nel mercato dell’elettronica portatile. Al progetto Pullnano hanno partecipato 38 soggetti, fra i quali, oltre all’Ateneo friulano, università, centri di ricerca e imprese, coordinati dall’azienda franco-italiana STMicroelectronics, principale produttore di semiconduttori del continente. L’iniziativa è stata finanziata dall’Unione europea con 24 milioni di euro ed è durata due anni e mezzo.
Il Gruppo di nanoelettronica dell’Università di Udine fa parte della rete di europea di eccellenza nel campo delle nanotecnologie (Nanosil) e del consorzio nazionale per la nanoelettronica (Iunet). Partecipa a progetti europei e nazionali. Svolge attività di ricerca, soprattutto, nel campo delle nanotecnologie elettroniche, della caratterizzazione di dispositivi elettronici su wafer e in package, nella modellistica e simulazione di dispositivi elettronici e nella progettazione di circuiti integrati per telecomunicazioni. È composto da una ventina fra docenti, ricercatori, dottorandi e laureandi del dipartimento di Ingegneria elettrica, gestionale e meccanica e della facoltà di Ingegneria.

NANOELETTRONICA, ATENEO UDINE IN PROGETTO EUROPEO


Risultato ottenuto nell’ambito del progetto europeo Pullnano

SEMICONDUTTORI: NUOVI SVILUPPI GRAZIE
ALLA NANOELETTRONICA DELL’ATENEO DI UDINE

Ricercatori friulani nel team che ha realizzato la nuova piattaforma tecnologica europea per circuiti elettronici miniaturizzati a basso consumo

Udine, 30 marzo 2009 – Il Gruppo di nanoelettronica dell’Università di Udine ha partecipato, nell’ambito del progetto europeo Pullnano, alla realizzazione della nuova piattaforma tecnologica europea per la fabbricazione di circuiti elettronici estremamente miniaturizzati e a basso consumo energetico per telefoni cellulari, computer palmari, lettori Mp3 e altri dispositivi elettronici portatili. Con la piattaforma è già stato realizzato un circuito (chip) di memoria Ram statica a semiconduttore che contiene transistori della dimensione di 32 nanometri, cioè circa 1000 volte più sottili di un capello. L’apporto dei ricercatori dell’Ateneo udinese è consistito nel mettere a punto un nuovo sistema di simulazione del comportamento dei transistori in grado di determinare le loro caratteristiche prima di affrontare la costosa fase di fabbricazione. «In questo modo – sottolinea il coordinatore del Gruppo, Luca Selmi, professore di Elettronica alla facoltà di Ingegneria – sarà possibile orientare la fabbricazione verso quelle soluzioni che prevedibilmente forniranno le migliori prestazioni finali». Il software realizzato dal team udinese può anche essere impiegato per comprendere le ragioni di possibili anomalie di funzionamento.
«Le performance dei nuovi transistori realizzati nel progetto – spiega Selmi – sono significativamente migliori di quelle dei dispositivi attualmente in uso perché la parte elettricamente attiva del chip siede su un substrato di materiale isolante anziché semiconduttore». Questa nuova tecnologia allungherà la durata delle batterie di alimentazione ed essendo più robusta sarà più facilmente industrializzabile.
I primi risultati del progetto dovrebbero essere commercializzabili dopo il 2011. Obiettivo generale di Pullnano è infatti quello di mantenere competitiva l’industria europea dei semiconduttori, specie nel mercato dell’elettronica portatile. Al progetto Pullnano hanno partecipato 38 soggetti, fra i quali, oltre all’Ateneo friulano, università, centri di ricerca e imprese, coordinati dall’azienda franco-italiana STMicroelectronics, principale produttore di semiconduttori del continente. L’iniziativa è stata finanziata dall’Unione europea con 24 milioni di euro ed è durata due anni e mezzo.
Il Gruppo di nanoelettronica dell’Università di Udine fa parte della rete di europea di eccellenza nel campo delle nanotecnologie (Nanosil) e del consorzio nazionale per la nanoelettronica (Iunet). Partecipa a progetti europei e nazionali. Svolge attività di ricerca, soprattutto, nel campo delle nanotecnologie elettroniche, della caratterizzazione di dispositivi elettronici su wafer e in package, nella modellistica e simulazione di dispositivi elettronici e nella progettazione di circuiti integrati per telecomunicazioni. È composto da una ventina fra docenti, ricercatori, dottorandi e laureandi del dipartimento di Ingegneria elettrica, gestionale e meccanica e della facoltà di Ingegneria.

NANOELETTRONICA, ATENEO UDINE IN PROGETTO EUROPEO


Risultato ottenuto nell’ambito del progetto europeo Pullnano

SEMICONDUTTORI: NUOVI SVILUPPI GRAZIE
ALLA NANOELETTRONICA DELL’ATENEO DI UDINE

Ricercatori friulani nel team che ha realizzato la nuova piattaforma tecnologica europea per circuiti elettronici miniaturizzati a basso consumo

Udine, 30 marzo 2009 – Il Gruppo di nanoelettronica dell’Università di Udine ha partecipato, nell’ambito del progetto europeo Pullnano, alla realizzazione della nuova piattaforma tecnologica europea per la fabbricazione di circuiti elettronici estremamente miniaturizzati e a basso consumo energetico per telefoni cellulari, computer palmari, lettori Mp3 e altri dispositivi elettronici portatili. Con la piattaforma è già stato realizzato un circuito (chip) di memoria Ram statica a semiconduttore che contiene transistori della dimensione di 32 nanometri, cioè circa 1000 volte più sottili di un capello. L’apporto dei ricercatori dell’Ateneo udinese è consistito nel mettere a punto un nuovo sistema di simulazione del comportamento dei transistori in grado di determinare le loro caratteristiche prima di affrontare la costosa fase di fabbricazione. «In questo modo – sottolinea il coordinatore del Gruppo, Luca Selmi, professore di Elettronica alla facoltà di Ingegneria – sarà possibile orientare la fabbricazione verso quelle soluzioni che prevedibilmente forniranno le migliori prestazioni finali». Il software realizzato dal team udinese può anche essere impiegato per comprendere le ragioni di possibili anomalie di funzionamento.
«Le performance dei nuovi transistori realizzati nel progetto – spiega Selmi – sono significativamente migliori di quelle dei dispositivi attualmente in uso perché la parte elettricamente attiva del chip siede su un substrato di materiale isolante anziché semiconduttore». Questa nuova tecnologia allungherà la durata delle batterie di alimentazione ed essendo più robusta sarà più facilmente industrializzabile.
I primi risultati del progetto dovrebbero essere commercializzabili dopo il 2011. Obiettivo generale di Pullnano è infatti quello di mantenere competitiva l’industria europea dei semiconduttori, specie nel mercato dell’elettronica portatile. Al progetto Pullnano hanno partecipato 38 soggetti, fra i quali, oltre all’Ateneo friulano, università, centri di ricerca e imprese, coordinati dall’azienda franco-italiana STMicroelectronics, principale produttore di semiconduttori del continente. L’iniziativa è stata finanziata dall’Unione europea con 24 milioni di euro ed è durata due anni e mezzo.
Il Gruppo di nanoelettronica dell’Università di Udine fa parte della rete di europea di eccellenza nel campo delle nanotecnologie (Nanosil) e del consorzio nazionale per la nanoelettronica (Iunet). Partecipa a progetti europei e nazionali. Svolge attività di ricerca, soprattutto, nel campo delle nanotecnologie elettroniche, della caratterizzazione di dispositivi elettronici su wafer e in package, nella modellistica e simulazione di dispositivi elettronici e nella progettazione di circuiti integrati per telecomunicazioni. È composto da una ventina fra docenti, ricercatori, dottorandi e laureandi del dipartimento di Ingegneria elettrica, gestionale e meccanica e della facoltà di Ingegneria.

mercoledì 11 marzo 2009

SCIENZA A 360° PER I GIOVANI AL SALONE YOUNG A UDINE FIERE DA GIOVEDI' 12


Da giovedì 12 nell’ambito del Salone Young a Udine Fiere
DALLA PALESTRA WEB 2.0 AL PROCESSO SIMULATO, SCIENZA A 360 GRADI PER I GIOVANI
Le proposte delle facoltà dell’Ateneo alle Giornate di diffusione culturale

Udine, 11 marzo 2009 – Dalla palestra del web 2.0 predisposta della facoltà di Scienze della formazione alle opportunità di multimedialità nell’impresa presentate da quella di Economia, dal bob da competizione sviluppato dalla facoltà di Ingegneria al processo simulato organizzato da Giurisprudenza. Sono alcune delle proposte che le facoltà dell’Università di Udine presenteranno alle Giornate della diffusione della cultura, la manifestazione che l’ateneo friulano dedica dal 12 al 20 marzo al rapporto tra i giovani e la scienza. Le Giornate sono organizzate con Udine e Gorizia Fiere, nell’ambito del salone “Young future for you”, rassegna dell’innovazione al servizio delle nuove generazioni in programma dal 12 al 14 marzo. L’inaugurazione si terrà domani, giovedì 12 marzo, alle 9, nella Sala bianca della Fiera alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Molinaro. Seguiranno gli interventi sulla diffusione della cultura scientifica del sindaco di Udine, Furio Honsell, del vicepresidente della Società italiana di fisica, Enzo De Santis, e di Gregor Karwasaz dell’Università di Turun (Polonia).
Declinando il tema del rapporto tra viaggio e scienza, attraverso esposizioni, ricerche e segmenti formativi, quest’anno le facoltà dell’ateneo giocheranno un ruolo di primo piano. Dal 12 al 14 marzo nel padiglione 6 nell’ambito della sezione TravelYoung, forniranno una lettura diversa dei corsi di laurea. Durante le tre giornate, la facoltà di Ingegneria presenterà, per il viaggio nella tecnica, il bob a due da competizione sviluppato dal progetto “Sport aerodynamics”, mentre la facoltà di Scienze della formazione sarà presente con il Laboratorio di regia mobile televisiva.
Il programma di giovedì 12 marzo nello Spazio Facoltà. Dalle 11 alle 12, la facoltà di Lettere e filosofia propone un viaggio nella ricerca storica con lo studio di Mimmo Franzinelli su “De Andrè e i servizi segreti italiani” in cui si riflette su la canzone di protesta e l’eversione politica in Italia negli anni ’70. La facoltà di Economia, dalle 12.30 alle 13, organizza un viaggio nelle esperienze. Protagonisti saranno “Undici mestieri on the Web”: giovani imprenditori, in video di due minuti, descriveranno le loro esperienze. L’evento è proposto in collaborazione con Camera di commercio e Confartigianato di Udine. Cosa significa essere studenti eccellenti e studiare alla Scuola Superiore dell’ateneo udinese? A questa e ad altre domande riguardanti la “Normale” friulana, risponderanno direttamente gli allievi della Scuola dalle 14.30 alle 15.30 nello spazio dedicato al viaggio nell’eccellenza. Gli studenti racconteranno la loro esperienza attraverso le proprie ricerche, la vita alla Scuola, i viaggi Erasmus e i tirocini. Dalle 16 alle 17 sarà attiva la “Palestra di partecipazione attiva del web 2.0” predisposta dalla facoltà di scienze della formazione. L’“istruttore” sarà Carlo Infante, del corso di laurea in Scienze e tecnologie multimediali. La palestra sarà a disposizione di tutti gli interessati anche venerdì dalle 11 alle 12 e sabato dalle 16 alle 17.
La giornata di venerdì 13 marzo si aprirà alle 10 con il viaggio nel mondo della ricerca della facoltà di Economia. Rubens Pauluzzo illustrerà uno studio sulla multiculturalità nell’impresa. La Sala incontri ospiterà due eventi. Dalle 10 alle 11, la facoltà di Giurisprudenza organizza la simulazione di un processo sul tema del viaggio per mostrare a tutti gli studenti interessati come potrebbe essere il loro futuro in un’aula del Palazzo di Giustizia. Il “Progetto Volo”, servizio di incubazione d’impresa, business planning, assistenza e check up, sarà al centro dell’appuntamento organizzato dalla facoltà di Economia dalle 11 alle 13 nell’ambito del viaggio nel mondo dell’impresa. Collaborano i Centri di assistenza tecnica alle imprese artigiane di Confartigianato e Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) di Udine.
Per sabato 14 marzo le facoltà dell’Università di Udine organizzano tre viaggi. Due sono proposti da Economia. Dalle 10 alle 11 si parlerà di multimedialità e impresa. Da Blogosfera a Flickr, passando per Facebook, Youtube e Second Life: internet sta cambiando, offrendo piattaforme digitali e non-luoghi che consentono alle persone di vivere nuove esperienze. Ma questo è anche terreno di conquista per le imprese che guardano a internet come un’opportunità per innovare il proprio business. Ma come coinvolgere le persone? Come sfruttare queste piattaforme? Quali gli errori da evitare? Domande alle quali risponderà Michele Poian e la sua ricerca. Dalle 11 alle 13, in collaborazione con Confartigianato Udine, sempre la facoltà di Economia proporrà una incursione nel mondo del cinema con la proiezione del film “Così, come la vedo io” e l’incontro con il regista Ivan Scialino. “Artisti che partono, quadri che tornano” è infine il tema del viaggio trattato da Alessandro Del Puppo e organizzato, dalle 11 alle 12, dalla facoltà di Lettere e filosofia.
In Fiera sarà inoltre presente uno sportello del Centro orientamento e tutorato dell’Ateneo che presenterà opportunità di tirocinio e lavoro. Le Giornate di diffusione della cultura proseguiranno fino al 20 marzo nel padiglione 8 di Udine Fiere mostre interattive, esperimenti, laboratori e incontri dedicati al tempo, all’energia, alla superconduttività e all’elettromagnetismo. Interpreti principali saranno insegnanti e allievi dai 3 anni in poi di numerosi istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio.

SCIENZA A 360° PER I GIOVANI AL SALONE YOUNG A UDINE FIERE DA GIOVEDI' 12


Da giovedì 12 nell’ambito del Salone Young a Udine Fiere
DALLA PALESTRA WEB 2.0 AL PROCESSO SIMULATO, SCIENZA A 360 GRADI PER I GIOVANI
Le proposte delle facoltà dell’Ateneo alle Giornate di diffusione culturale

Udine, 11 marzo 2009 – Dalla palestra del web 2.0 predisposta della facoltà di Scienze della formazione alle opportunità di multimedialità nell’impresa presentate da quella di Economia, dal bob da competizione sviluppato dalla facoltà di Ingegneria al processo simulato organizzato da Giurisprudenza. Sono alcune delle proposte che le facoltà dell’Università di Udine presenteranno alle Giornate della diffusione della cultura, la manifestazione che l’ateneo friulano dedica dal 12 al 20 marzo al rapporto tra i giovani e la scienza. Le Giornate sono organizzate con Udine e Gorizia Fiere, nell’ambito del salone “Young future for you”, rassegna dell’innovazione al servizio delle nuove generazioni in programma dal 12 al 14 marzo. L’inaugurazione si terrà domani, giovedì 12 marzo, alle 9, nella Sala bianca della Fiera alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Molinaro. Seguiranno gli interventi sulla diffusione della cultura scientifica del sindaco di Udine, Furio Honsell, del vicepresidente della Società italiana di fisica, Enzo De Santis, e di Gregor Karwasaz dell’Università di Turun (Polonia).
Declinando il tema del rapporto tra viaggio e scienza, attraverso esposizioni, ricerche e segmenti formativi, quest’anno le facoltà dell’ateneo giocheranno un ruolo di primo piano. Dal 12 al 14 marzo nel padiglione 6 nell’ambito della sezione TravelYoung, forniranno una lettura diversa dei corsi di laurea. Durante le tre giornate, la facoltà di Ingegneria presenterà, per il viaggio nella tecnica, il bob a due da competizione sviluppato dal progetto “Sport aerodynamics”, mentre la facoltà di Scienze della formazione sarà presente con il Laboratorio di regia mobile televisiva.
Il programma di giovedì 12 marzo nello Spazio Facoltà. Dalle 11 alle 12, la facoltà di Lettere e filosofia propone un viaggio nella ricerca storica con lo studio di Mimmo Franzinelli su “De Andrè e i servizi segreti italiani” in cui si riflette su la canzone di protesta e l’eversione politica in Italia negli anni ’70. La facoltà di Economia, dalle 12.30 alle 13, organizza un viaggio nelle esperienze. Protagonisti saranno “Undici mestieri on the Web”: giovani imprenditori, in video di due minuti, descriveranno le loro esperienze. L’evento è proposto in collaborazione con Camera di commercio e Confartigianato di Udine. Cosa significa essere studenti eccellenti e studiare alla Scuola Superiore dell’ateneo udinese? A questa e ad altre domande riguardanti la “Normale” friulana, risponderanno direttamente gli allievi della Scuola dalle 14.30 alle 15.30 nello spazio dedicato al viaggio nell’eccellenza. Gli studenti racconteranno la loro esperienza attraverso le proprie ricerche, la vita alla Scuola, i viaggi Erasmus e i tirocini. Dalle 16 alle 17 sarà attiva la “Palestra di partecipazione attiva del web 2.0” predisposta dalla facoltà di scienze della formazione. L’“istruttore” sarà Carlo Infante, del corso di laurea in Scienze e tecnologie multimediali. La palestra sarà a disposizione di tutti gli interessati anche venerdì dalle 11 alle 12 e sabato dalle 16 alle 17.
La giornata di venerdì 13 marzo si aprirà alle 10 con il viaggio nel mondo della ricerca della facoltà di Economia. Rubens Pauluzzo illustrerà uno studio sulla multiculturalità nell’impresa. La Sala incontri ospiterà due eventi. Dalle 10 alle 11, la facoltà di Giurisprudenza organizza la simulazione di un processo sul tema del viaggio per mostrare a tutti gli studenti interessati come potrebbe essere il loro futuro in un’aula del Palazzo di Giustizia. Il “Progetto Volo”, servizio di incubazione d’impresa, business planning, assistenza e check up, sarà al centro dell’appuntamento organizzato dalla facoltà di Economia dalle 11 alle 13 nell’ambito del viaggio nel mondo dell’impresa. Collaborano i Centri di assistenza tecnica alle imprese artigiane di Confartigianato e Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) di Udine.
Per sabato 14 marzo le facoltà dell’Università di Udine organizzano tre viaggi. Due sono proposti da Economia. Dalle 10 alle 11 si parlerà di multimedialità e impresa. Da Blogosfera a Flickr, passando per Facebook, Youtube e Second Life: internet sta cambiando, offrendo piattaforme digitali e non-luoghi che consentono alle persone di vivere nuove esperienze. Ma questo è anche terreno di conquista per le imprese che guardano a internet come un’opportunità per innovare il proprio business. Ma come coinvolgere le persone? Come sfruttare queste piattaforme? Quali gli errori da evitare? Domande alle quali risponderà Michele Poian e la sua ricerca. Dalle 11 alle 13, in collaborazione con Confartigianato Udine, sempre la facoltà di Economia proporrà una incursione nel mondo del cinema con la proiezione del film “Così, come la vedo io” e l’incontro con il regista Ivan Scialino. “Artisti che partono, quadri che tornano” è infine il tema del viaggio trattato da Alessandro Del Puppo e organizzato, dalle 11 alle 12, dalla facoltà di Lettere e filosofia.
In Fiera sarà inoltre presente uno sportello del Centro orientamento e tutorato dell’Ateneo che presenterà opportunità di tirocinio e lavoro. Le Giornate di diffusione della cultura proseguiranno fino al 20 marzo nel padiglione 8 di Udine Fiere mostre interattive, esperimenti, laboratori e incontri dedicati al tempo, all’energia, alla superconduttività e all’elettromagnetismo. Interpreti principali saranno insegnanti e allievi dai 3 anni in poi di numerosi istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio.

SCIENZA A 360° PER I GIOVANI AL SALONE YOUNG A UDINE FIERE DA GIOVEDI' 12


Da giovedì 12 nell’ambito del Salone Young a Udine Fiere
DALLA PALESTRA WEB 2.0 AL PROCESSO SIMULATO, SCIENZA A 360 GRADI PER I GIOVANI
Le proposte delle facoltà dell’Ateneo alle Giornate di diffusione culturale

Udine, 11 marzo 2009 – Dalla palestra del web 2.0 predisposta della facoltà di Scienze della formazione alle opportunità di multimedialità nell’impresa presentate da quella di Economia, dal bob da competizione sviluppato dalla facoltà di Ingegneria al processo simulato organizzato da Giurisprudenza. Sono alcune delle proposte che le facoltà dell’Università di Udine presenteranno alle Giornate della diffusione della cultura, la manifestazione che l’ateneo friulano dedica dal 12 al 20 marzo al rapporto tra i giovani e la scienza. Le Giornate sono organizzate con Udine e Gorizia Fiere, nell’ambito del salone “Young future for you”, rassegna dell’innovazione al servizio delle nuove generazioni in programma dal 12 al 14 marzo. L’inaugurazione si terrà domani, giovedì 12 marzo, alle 9, nella Sala bianca della Fiera alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Molinaro. Seguiranno gli interventi sulla diffusione della cultura scientifica del sindaco di Udine, Furio Honsell, del vicepresidente della Società italiana di fisica, Enzo De Santis, e di Gregor Karwasaz dell’Università di Turun (Polonia).
Declinando il tema del rapporto tra viaggio e scienza, attraverso esposizioni, ricerche e segmenti formativi, quest’anno le facoltà dell’ateneo giocheranno un ruolo di primo piano. Dal 12 al 14 marzo nel padiglione 6 nell’ambito della sezione TravelYoung, forniranno una lettura diversa dei corsi di laurea. Durante le tre giornate, la facoltà di Ingegneria presenterà, per il viaggio nella tecnica, il bob a due da competizione sviluppato dal progetto “Sport aerodynamics”, mentre la facoltà di Scienze della formazione sarà presente con il Laboratorio di regia mobile televisiva.
Il programma di giovedì 12 marzo nello Spazio Facoltà. Dalle 11 alle 12, la facoltà di Lettere e filosofia propone un viaggio nella ricerca storica con lo studio di Mimmo Franzinelli su “De Andrè e i servizi segreti italiani” in cui si riflette su la canzone di protesta e l’eversione politica in Italia negli anni ’70. La facoltà di Economia, dalle 12.30 alle 13, organizza un viaggio nelle esperienze. Protagonisti saranno “Undici mestieri on the Web”: giovani imprenditori, in video di due minuti, descriveranno le loro esperienze. L’evento è proposto in collaborazione con Camera di commercio e Confartigianato di Udine. Cosa significa essere studenti eccellenti e studiare alla Scuola Superiore dell’ateneo udinese? A questa e ad altre domande riguardanti la “Normale” friulana, risponderanno direttamente gli allievi della Scuola dalle 14.30 alle 15.30 nello spazio dedicato al viaggio nell’eccellenza. Gli studenti racconteranno la loro esperienza attraverso le proprie ricerche, la vita alla Scuola, i viaggi Erasmus e i tirocini. Dalle 16 alle 17 sarà attiva la “Palestra di partecipazione attiva del web 2.0” predisposta dalla facoltà di scienze della formazione. L’“istruttore” sarà Carlo Infante, del corso di laurea in Scienze e tecnologie multimediali. La palestra sarà a disposizione di tutti gli interessati anche venerdì dalle 11 alle 12 e sabato dalle 16 alle 17.
La giornata di venerdì 13 marzo si aprirà alle 10 con il viaggio nel mondo della ricerca della facoltà di Economia. Rubens Pauluzzo illustrerà uno studio sulla multiculturalità nell’impresa. La Sala incontri ospiterà due eventi. Dalle 10 alle 11, la facoltà di Giurisprudenza organizza la simulazione di un processo sul tema del viaggio per mostrare a tutti gli studenti interessati come potrebbe essere il loro futuro in un’aula del Palazzo di Giustizia. Il “Progetto Volo”, servizio di incubazione d’impresa, business planning, assistenza e check up, sarà al centro dell’appuntamento organizzato dalla facoltà di Economia dalle 11 alle 13 nell’ambito del viaggio nel mondo dell’impresa. Collaborano i Centri di assistenza tecnica alle imprese artigiane di Confartigianato e Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna) di Udine.
Per sabato 14 marzo le facoltà dell’Università di Udine organizzano tre viaggi. Due sono proposti da Economia. Dalle 10 alle 11 si parlerà di multimedialità e impresa. Da Blogosfera a Flickr, passando per Facebook, Youtube e Second Life: internet sta cambiando, offrendo piattaforme digitali e non-luoghi che consentono alle persone di vivere nuove esperienze. Ma questo è anche terreno di conquista per le imprese che guardano a internet come un’opportunità per innovare il proprio business. Ma come coinvolgere le persone? Come sfruttare queste piattaforme? Quali gli errori da evitare? Domande alle quali risponderà Michele Poian e la sua ricerca. Dalle 11 alle 13, in collaborazione con Confartigianato Udine, sempre la facoltà di Economia proporrà una incursione nel mondo del cinema con la proiezione del film “Così, come la vedo io” e l’incontro con il regista Ivan Scialino. “Artisti che partono, quadri che tornano” è infine il tema del viaggio trattato da Alessandro Del Puppo e organizzato, dalle 11 alle 12, dalla facoltà di Lettere e filosofia.
In Fiera sarà inoltre presente uno sportello del Centro orientamento e tutorato dell’Ateneo che presenterà opportunità di tirocinio e lavoro. Le Giornate di diffusione della cultura proseguiranno fino al 20 marzo nel padiglione 8 di Udine Fiere mostre interattive, esperimenti, laboratori e incontri dedicati al tempo, all’energia, alla superconduttività e all’elettromagnetismo. Interpreti principali saranno insegnanti e allievi dai 3 anni in poi di numerosi istituti scolastici di ogni ordine e grado del territorio.