"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

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martedì 14 aprile 2009

UNA DOPPIETTA DI FLORO FLORES CONSENTE ALL'UDINESE DI STENDERE LA REGGINA E ORA OCCUPIAMOCI DEL WERDER... (ARTICOLO di TERRY MASERA)

(nella foto Antonio Floro Flores, sua la doppietta decisiva)

REGGINA - UDINESE 0-2 (0-0)

FORMAZIONI:
REGGINA: PUGGIONI, LANZARO, VALDEZ, SANTOS, SESTU, BARILLA', BARRETO, HALLFREDSSON, COSTA, CERAVOLO, BRIENZA. All: ORLANDI


UDINESE: HANDANOVIC, FELIPE, DOMIZZI, ISLA, LUKOVIC, ZIMLING, OBODO, ASAMOAH,IGHALO, FLORO FLORES, SANCHEZ. All: MARINO

ARBITRO: DE MARCO di CHIAVARI

Vittoria sudatissima nel giorno di Pasqua al Granillo per la formazione di Marino. Il risultato finale è sicuramente positivo, ma il match è stato duro e difficile per l'Udinese che ha sudato fino all'ultimo per incassare i tre punti. La Reggina doveva, e l'ha fatto a 360°, cercare di guadagnare l'intera posta per sperare di migliorare la classifica ad oggi deficitaria e quindi per non retrocedere. Ha sicuramente venduto cara la pelle, ma l'impresa non è riuscita. Noi possiamo tirare un sospiro di sollievo e dedicare la concentrazione all'incontro di giovedì che ci dirà se l'Europa è più amica del campionato. Spero e credo che la mente dell'undici bianconero sia stato rivolto a questo appuntamento, perchè nell'incontro odierno è mancato l'atteggiamento cinico (sportivo) verso l'avversario che ci ha messo in difficoltà anche con due uomini in meno. Giovedì, servirà tutta la cattiveria (sempre sportiva!) e la determinazione che oggi ha latitato per buona parte dell'incontro.
Al fischi d'inizio si capisce che i granata calabresi hanno voglia di far male nonostante la giornata pasquale e Brienza ne è il portavoce, costringendo Handanovic ad una parata dopo soli 20 secondi. Qualche minuto di studio fra le due squadre e Sanchez, favorito da una maldestra respinta di Puggioni, d'esterno destro spara sull'esterno della rete. Al 10° Obodo mette sul fondo di testa e sul ribaltamento del fronte, Brienza, in corsa, effettua un bel tiro che finisce a lato. Floro Flores pericoloso al 13° con una conclusioe che l'estremo difensore calabrese neutralizza in due tempi. Il vento di Reggio Calabria, anche se a favore dei granata, rende difficili le costruzioni di gioco di ambo le squadre. E' però la compagine di Orlandi a farsi più pericolosa con Ceravolo che costringe ad un intervento reattivo di Handanovic al minuto 23 e con Hallfredsson che conclude di testa tra le braccia del portiere sloveno al 28°.
Entra in campo anche la pioggia!! Barreto lascia partire un bolide dai 35 metri che , complice il vento, diventa pericoloso e Handanovic respinge a fatica al 34°. Trascorrono dieci minuti e Sanchez impegna allo stesso modo Puggioni. Arriviamo al 46° per segnalare un disimpegno errato di Sanchez a centrocampo che innesca il contropiede e porta Brienza alla conclusione che il solito Handanovic sventa prima del fischio della fine della prima frazione di gioco.
Fa capolino qualche raggio di sole all'inizio della ripresa e ritroviamo Inler al posto di Asamoah. Nel giro di due minuti, ammoniti Santos e Barillà per gioco falloso e dagli sviluppi della punizione per il secondo giallo reggino, Lukovic impegna severamente Puggioni. Per una trattenuta in area di Lanzaro su Floro Flores l'arbitro De Marco decreta il rigore al 9°; le proteste prolungate del reggino gli costano l'espulsione e Domizzi si piazza sul dischetto: rincorsa, tiro e..... alto sulla traversa ! Buttiamoci a mare................. Entra pasquale per Sanchez al minuto 12. Centoventi secondi e Floro Flores impegna severamente Puggioni ad una smanacciata. Cartellino rosso anche per Barillà che con piede a martello sulla caviglia di Isla, becca il secondo giallo e la garanzia della doccia anticipata al 16°. 18°: cross di Pasquale per la testa di Floro Flores che mette a lato di poco.
Marino inserisce forza fresca con Quagliarella al posto del gambizzato Isla. Reggina comunque indomita nonostante due elementi in meno e Udinese incapace di dare il colpo del KO. E da questa spicciola analisi esce l'occasionissima per Brienza che dribbla in area Handanovic e tira verso la porta sguarnita: Domizzi gli toglie l'urlo del gol salvando in extremis sulla linea! Mamma mia.............
Al 28° palo per i bianconeri con Floro Flores che tira dal limite. Un liscio di Domizzi (un pò croce e un pò delizia quest'oggi, ndr) libera al tiro Brienza ma fortunatamente Handanovic c'è ancora al 30°. Tiro di Obodo di poco alto nel 32° minuto. Elogio per i calabresi: non si danno per vinti nemmeno se gli tolgono altri due uomini!
Colpo di scena al 35°: De Marco fischia il rigore per i calabresi dopo un fallo (comunque dubbio) di Lukovic. Handanovic c'è sempre e repinge la conclusione dal dischetto di Brienza. Si buttino a mare...............
Probabilmente demoralizzati dal fallito vantaggio i nove di Orlandi subiscono il gol al 39°. Floro Flores, sbaglia un tiro al volo ma fortunatamente la sfera gli resta tra i piedi ed è lesto a infilare di sinistro in rete.
Occasione per Quagliarella che impegna Puggioni ad una difficile respinta di piede dopo un ottimo tiro di collo pieno al 41°. E' nell'ultimo giro di lancette dei tempi regolamentari che l'Udinese trova il raddoppio con Floro Flores bravo a battere a rete dal centro area e insaccare la sfera dopo una bella azione di Quagliarella sulla destra.
Concludendo: tre punti sudati, contro una squadra che non merita la posizione che ha in classifica data la grinta dimostrata oggi, ma fortunatamente tre punti per noi dopo questa terza vittoria esterna della stagione. Adesso ci attende la prova della verità di giovedì. Il Werder Brema visto all'andata è stato sicuramente meno della Reggina vista oggi e speriamo si ripeta la situazione. Però dobbiamo scendere in campo ben più determinati a fare male
e compiere una vera prova degna della nostra squadra. Se poi l'esito sarà negativo, pur offrendo una prova di carattere, l'eventuale eliminazione sarà meno amara e comunque storica. E che la storia continui allora................


TERRY MASERA

(con la collaborazione tecnica di CARLO RINALDINI)

UNA DOPPIETTA DI FLORO FLORES CONSENTE ALL'UDINESE DI STENDERE LA REGGINA E ORA OCCUPIAMOCI DEL WERDER... (ARTICOLO di TERRY MASERA)

(nella foto Antonio Floro Flores, sua la doppietta decisiva)

REGGINA - UDINESE 0-2 (0-0)

FORMAZIONI:
REGGINA: PUGGIONI, LANZARO, VALDEZ, SANTOS, SESTU, BARILLA', BARRETO, HALLFREDSSON, COSTA, CERAVOLO, BRIENZA. All: ORLANDI


UDINESE: HANDANOVIC, FELIPE, DOMIZZI, ISLA, LUKOVIC, ZIMLING, OBODO, ASAMOAH,IGHALO, FLORO FLORES, SANCHEZ. All: MARINO

ARBITRO: DE MARCO di CHIAVARI

Vittoria sudatissima nel giorno di Pasqua al Granillo per la formazione di Marino. Il risultato finale è sicuramente positivo, ma il match è stato duro e difficile per l'Udinese che ha sudato fino all'ultimo per incassare i tre punti. La Reggina doveva, e l'ha fatto a 360°, cercare di guadagnare l'intera posta per sperare di migliorare la classifica ad oggi deficitaria e quindi per non retrocedere. Ha sicuramente venduto cara la pelle, ma l'impresa non è riuscita. Noi possiamo tirare un sospiro di sollievo e dedicare la concentrazione all'incontro di giovedì che ci dirà se l'Europa è più amica del campionato. Spero e credo che la mente dell'undici bianconero sia stato rivolto a questo appuntamento, perchè nell'incontro odierno è mancato l'atteggiamento cinico (sportivo) verso l'avversario che ci ha messo in difficoltà anche con due uomini in meno. Giovedì, servirà tutta la cattiveria (sempre sportiva!) e la determinazione che oggi ha latitato per buona parte dell'incontro.
Al fischi d'inizio si capisce che i granata calabresi hanno voglia di far male nonostante la giornata pasquale e Brienza ne è il portavoce, costringendo Handanovic ad una parata dopo soli 20 secondi. Qualche minuto di studio fra le due squadre e Sanchez, favorito da una maldestra respinta di Puggioni, d'esterno destro spara sull'esterno della rete. Al 10° Obodo mette sul fondo di testa e sul ribaltamento del fronte, Brienza, in corsa, effettua un bel tiro che finisce a lato. Floro Flores pericoloso al 13° con una conclusioe che l'estremo difensore calabrese neutralizza in due tempi. Il vento di Reggio Calabria, anche se a favore dei granata, rende difficili le costruzioni di gioco di ambo le squadre. E' però la compagine di Orlandi a farsi più pericolosa con Ceravolo che costringe ad un intervento reattivo di Handanovic al minuto 23 e con Hallfredsson che conclude di testa tra le braccia del portiere sloveno al 28°.
Entra in campo anche la pioggia!! Barreto lascia partire un bolide dai 35 metri che , complice il vento, diventa pericoloso e Handanovic respinge a fatica al 34°. Trascorrono dieci minuti e Sanchez impegna allo stesso modo Puggioni. Arriviamo al 46° per segnalare un disimpegno errato di Sanchez a centrocampo che innesca il contropiede e porta Brienza alla conclusione che il solito Handanovic sventa prima del fischio della fine della prima frazione di gioco.
Fa capolino qualche raggio di sole all'inizio della ripresa e ritroviamo Inler al posto di Asamoah. Nel giro di due minuti, ammoniti Santos e Barillà per gioco falloso e dagli sviluppi della punizione per il secondo giallo reggino, Lukovic impegna severamente Puggioni. Per una trattenuta in area di Lanzaro su Floro Flores l'arbitro De Marco decreta il rigore al 9°; le proteste prolungate del reggino gli costano l'espulsione e Domizzi si piazza sul dischetto: rincorsa, tiro e..... alto sulla traversa ! Buttiamoci a mare................. Entra pasquale per Sanchez al minuto 12. Centoventi secondi e Floro Flores impegna severamente Puggioni ad una smanacciata. Cartellino rosso anche per Barillà che con piede a martello sulla caviglia di Isla, becca il secondo giallo e la garanzia della doccia anticipata al 16°. 18°: cross di Pasquale per la testa di Floro Flores che mette a lato di poco.
Marino inserisce forza fresca con Quagliarella al posto del gambizzato Isla. Reggina comunque indomita nonostante due elementi in meno e Udinese incapace di dare il colpo del KO. E da questa spicciola analisi esce l'occasionissima per Brienza che dribbla in area Handanovic e tira verso la porta sguarnita: Domizzi gli toglie l'urlo del gol salvando in extremis sulla linea! Mamma mia.............
Al 28° palo per i bianconeri con Floro Flores che tira dal limite. Un liscio di Domizzi (un pò croce e un pò delizia quest'oggi, ndr) libera al tiro Brienza ma fortunatamente Handanovic c'è ancora al 30°. Tiro di Obodo di poco alto nel 32° minuto. Elogio per i calabresi: non si danno per vinti nemmeno se gli tolgono altri due uomini!
Colpo di scena al 35°: De Marco fischia il rigore per i calabresi dopo un fallo (comunque dubbio) di Lukovic. Handanovic c'è sempre e repinge la conclusione dal dischetto di Brienza. Si buttino a mare...............
Probabilmente demoralizzati dal fallito vantaggio i nove di Orlandi subiscono il gol al 39°. Floro Flores, sbaglia un tiro al volo ma fortunatamente la sfera gli resta tra i piedi ed è lesto a infilare di sinistro in rete.
Occasione per Quagliarella che impegna Puggioni ad una difficile respinta di piede dopo un ottimo tiro di collo pieno al 41°. E' nell'ultimo giro di lancette dei tempi regolamentari che l'Udinese trova il raddoppio con Floro Flores bravo a battere a rete dal centro area e insaccare la sfera dopo una bella azione di Quagliarella sulla destra.
Concludendo: tre punti sudati, contro una squadra che non merita la posizione che ha in classifica data la grinta dimostrata oggi, ma fortunatamente tre punti per noi dopo questa terza vittoria esterna della stagione. Adesso ci attende la prova della verità di giovedì. Il Werder Brema visto all'andata è stato sicuramente meno della Reggina vista oggi e speriamo si ripeta la situazione. Però dobbiamo scendere in campo ben più determinati a fare male
e compiere una vera prova degna della nostra squadra. Se poi l'esito sarà negativo, pur offrendo una prova di carattere, l'eventuale eliminazione sarà meno amara e comunque storica. E che la storia continui allora................


TERRY MASERA

(con la collaborazione tecnica di CARLO RINALDINI)

UNA DOPPIETTA DI FLORO FLORES CONSENTE ALL'UDINESE DI STENDERE LA REGGINA E ORA OCCUPIAMOCI DEL WERDER... (ARTICOLO di TERRY MASERA)

(nella foto Antonio Floro Flores, sua la doppietta decisiva)

REGGINA - UDINESE 0-2 (0-0)

FORMAZIONI:
REGGINA: PUGGIONI, LANZARO, VALDEZ, SANTOS, SESTU, BARILLA', BARRETO, HALLFREDSSON, COSTA, CERAVOLO, BRIENZA. All: ORLANDI


UDINESE: HANDANOVIC, FELIPE, DOMIZZI, ISLA, LUKOVIC, ZIMLING, OBODO, ASAMOAH,IGHALO, FLORO FLORES, SANCHEZ. All: MARINO

ARBITRO: DE MARCO di CHIAVARI

Vittoria sudatissima nel giorno di Pasqua al Granillo per la formazione di Marino. Il risultato finale è sicuramente positivo, ma il match è stato duro e difficile per l'Udinese che ha sudato fino all'ultimo per incassare i tre punti. La Reggina doveva, e l'ha fatto a 360°, cercare di guadagnare l'intera posta per sperare di migliorare la classifica ad oggi deficitaria e quindi per non retrocedere. Ha sicuramente venduto cara la pelle, ma l'impresa non è riuscita. Noi possiamo tirare un sospiro di sollievo e dedicare la concentrazione all'incontro di giovedì che ci dirà se l'Europa è più amica del campionato. Spero e credo che la mente dell'undici bianconero sia stato rivolto a questo appuntamento, perchè nell'incontro odierno è mancato l'atteggiamento cinico (sportivo) verso l'avversario che ci ha messo in difficoltà anche con due uomini in meno. Giovedì, servirà tutta la cattiveria (sempre sportiva!) e la determinazione che oggi ha latitato per buona parte dell'incontro.
Al fischi d'inizio si capisce che i granata calabresi hanno voglia di far male nonostante la giornata pasquale e Brienza ne è il portavoce, costringendo Handanovic ad una parata dopo soli 20 secondi. Qualche minuto di studio fra le due squadre e Sanchez, favorito da una maldestra respinta di Puggioni, d'esterno destro spara sull'esterno della rete. Al 10° Obodo mette sul fondo di testa e sul ribaltamento del fronte, Brienza, in corsa, effettua un bel tiro che finisce a lato. Floro Flores pericoloso al 13° con una conclusioe che l'estremo difensore calabrese neutralizza in due tempi. Il vento di Reggio Calabria, anche se a favore dei granata, rende difficili le costruzioni di gioco di ambo le squadre. E' però la compagine di Orlandi a farsi più pericolosa con Ceravolo che costringe ad un intervento reattivo di Handanovic al minuto 23 e con Hallfredsson che conclude di testa tra le braccia del portiere sloveno al 28°.
Entra in campo anche la pioggia!! Barreto lascia partire un bolide dai 35 metri che , complice il vento, diventa pericoloso e Handanovic respinge a fatica al 34°. Trascorrono dieci minuti e Sanchez impegna allo stesso modo Puggioni. Arriviamo al 46° per segnalare un disimpegno errato di Sanchez a centrocampo che innesca il contropiede e porta Brienza alla conclusione che il solito Handanovic sventa prima del fischio della fine della prima frazione di gioco.
Fa capolino qualche raggio di sole all'inizio della ripresa e ritroviamo Inler al posto di Asamoah. Nel giro di due minuti, ammoniti Santos e Barillà per gioco falloso e dagli sviluppi della punizione per il secondo giallo reggino, Lukovic impegna severamente Puggioni. Per una trattenuta in area di Lanzaro su Floro Flores l'arbitro De Marco decreta il rigore al 9°; le proteste prolungate del reggino gli costano l'espulsione e Domizzi si piazza sul dischetto: rincorsa, tiro e..... alto sulla traversa ! Buttiamoci a mare................. Entra pasquale per Sanchez al minuto 12. Centoventi secondi e Floro Flores impegna severamente Puggioni ad una smanacciata. Cartellino rosso anche per Barillà che con piede a martello sulla caviglia di Isla, becca il secondo giallo e la garanzia della doccia anticipata al 16°. 18°: cross di Pasquale per la testa di Floro Flores che mette a lato di poco.
Marino inserisce forza fresca con Quagliarella al posto del gambizzato Isla. Reggina comunque indomita nonostante due elementi in meno e Udinese incapace di dare il colpo del KO. E da questa spicciola analisi esce l'occasionissima per Brienza che dribbla in area Handanovic e tira verso la porta sguarnita: Domizzi gli toglie l'urlo del gol salvando in extremis sulla linea! Mamma mia.............
Al 28° palo per i bianconeri con Floro Flores che tira dal limite. Un liscio di Domizzi (un pò croce e un pò delizia quest'oggi, ndr) libera al tiro Brienza ma fortunatamente Handanovic c'è ancora al 30°. Tiro di Obodo di poco alto nel 32° minuto. Elogio per i calabresi: non si danno per vinti nemmeno se gli tolgono altri due uomini!
Colpo di scena al 35°: De Marco fischia il rigore per i calabresi dopo un fallo (comunque dubbio) di Lukovic. Handanovic c'è sempre e repinge la conclusione dal dischetto di Brienza. Si buttino a mare...............
Probabilmente demoralizzati dal fallito vantaggio i nove di Orlandi subiscono il gol al 39°. Floro Flores, sbaglia un tiro al volo ma fortunatamente la sfera gli resta tra i piedi ed è lesto a infilare di sinistro in rete.
Occasione per Quagliarella che impegna Puggioni ad una difficile respinta di piede dopo un ottimo tiro di collo pieno al 41°. E' nell'ultimo giro di lancette dei tempi regolamentari che l'Udinese trova il raddoppio con Floro Flores bravo a battere a rete dal centro area e insaccare la sfera dopo una bella azione di Quagliarella sulla destra.
Concludendo: tre punti sudati, contro una squadra che non merita la posizione che ha in classifica data la grinta dimostrata oggi, ma fortunatamente tre punti per noi dopo questa terza vittoria esterna della stagione. Adesso ci attende la prova della verità di giovedì. Il Werder Brema visto all'andata è stato sicuramente meno della Reggina vista oggi e speriamo si ripeta la situazione. Però dobbiamo scendere in campo ben più determinati a fare male
e compiere una vera prova degna della nostra squadra. Se poi l'esito sarà negativo, pur offrendo una prova di carattere, l'eventuale eliminazione sarà meno amara e comunque storica. E che la storia continui allora................


TERRY MASERA

(con la collaborazione tecnica di CARLO RINALDINI)

venerdì 10 aprile 2009

L'UDINESE RIMEDIA UNA SCOPPOLA A BREMA MA CE LA PUO' ANCORA FARE (ARTICOLO di TERRY MASERA)


ANDATA QUARTI DI FINALE COPPA UEFA

WERDER BREMA - UDINESE : 3 - 1 (1 - 0)

FORMAZIONI - WERDER BREMA : WIESE, BOENISCH, NALDO, MERTESACKER, FRITZ, FRINGS, DIEGO, ALMEIDA, PIZARRO, OZIL, TZIOLIS. ALL: SCHAAF

UDINESE:HANDANOVIC, DOMIZZI, ZAPATA, PASQUALE, ASAMOAH, INLER, D'AGOSTINO, PEPE, QUAGLIARELLA, SANCHEZ. ALL: MARINO

ARBITRO: DUHAMEL (FRANCIA)


Si giocheranno fra sette giorni le chance dell'Udinese per continuare il sogno europeo. Il risultato finale è bugiardo e i tre gol subiti non sono certamente figli di una brutta partita dei nostri ragazzi che, dopo un primo tempo leggermente in affanno, e sotto di un gol, peccano solo per la poca cattiveria nel finalizzare le conclusioni e sprecano almeno quattro occasioni.
Splendida cornice di pubblico con poco meno di mille sostenitori bianconeri che si sono fatti spesso sentire tra i quarantamila tedeschi e complimenti per il minuto di totale silenzio che si è svolto prima dell'incontro per commemorare le morti del terremoto abruzzese.
Parte bene la squadra di Marino e il piglio sembra quello giusto per impensierire l'esperienza dei biancoverdi tedeschi estromessi dalla Champions League.I primi 10 minuti trascorrono con alternati cambi di campo e fase di studio per ambedue le compagini. Alternati, sono anche un paio di interventi dei due portieri che bloccano pericolose manovre agli avversari. L'Udinese lentamente si lascia sopraffare da una prevalenza territoriale del Werder, ma risulta sempre efficace nelle chiusure difensive con Felipe e compagni di reparto, attenti e determinati. E' un procedere del tempo che offre poche occasioni da taccuino a parte la traversa di Naldo alla mezz'ora, capace di un bolide dai 35 metri che squote il legno orizzontale della porta di Handanovic. Trascorrono quattro minuti e il Werder infila la palla in rete con Diego che con un diagonale preciso dal limite batte il nostro numero 1. Cinico Werder !!
I bianconeri cercano di mettere fuori la testa negli ultimi minuti con un tiro di Pepe e con Sanchez che con i suoi numeri mette in fibrillazione gli spilungoni difensori tedeschi. Diego offre un bel tiro che Handanovic para a terra al 41° e poi tutti al riposo.
Comincia la ripresa con la prima occasione per Quagliarella che cerca, dopo uno scatto a liberarsi dalla marcatura, un pallonetto che supera Wiese ma finisce ad un soffio dal palo. al 55° ancora Quagliarella che impegna a terra il portiere tedesco con un colpo di testa e tre minuti dopo, ancora l'attaccante partenopeo prova il secondo pallonetto che viene respinto. E' una Udinese veramente cambiata quella del secondo tempo e proprio nel momento migliore il Werder raddoppia con Diego che sfrutta al meglio una veloce ripartenza e dopo un dribbling in area su D'Agostino batte Handanovic sul secondo palo. Nel minuto successivo arriva il terzo gol di Almeida che entrato in area dalla sinistra fa partire un diagonale che supera l'estremo difensore bianconero. Stracinico Werder!!! Proprio quando stavano girando gambe e testa la squadra di Schaaf ha affondato il doppio colpo gelando le velleità dei friulani pròtesi verso il pareggio. Floro Flores entra per Pepe, visibilmente deluso dal pesante passivo immeritato. 81° Quagliarella ancora impreciso nel concludere il terzo pallonetto della serata dopo una veloce corsa. L'Udinese non molla e D'Agostino scalda i guantoni di Wiese con una conclusione dai 30 metri direttamente da calcio di punizione all'84°. Il forcing bianconero è premiato centoventi secondi dopo a seguito di una discesa sulla fascia destra di Zapata che mette al centro, Floro Flores spizzica per Quagliarella che gira al volo in rete a due metri dalla linea della porta. In chiusura altro potente tiro di D'Agostino che impegna in angolo il portiere del Werder. Quattro minuti di extra-time, ma non bastano per accorciare ulteriormente il risultato e l'unica marcatura dell'incontro è la ciambella a cui poterci aggrappare per sperare che fra sette giorni i nostri ragazzi abbiano la volontà e la determinazione per ribaltare questo risultato negativo. L'Udinese del secondo tempo, comunque, lo potrebbe benissimo fare.
TERRY MASERA
(con la collaborazione tecnica di CARLO RINALDINI)

L'UDINESE RIMEDIA UNA SCOPPOLA A BREMA MA CE LA PUO' ANCORA FARE (ARTICOLO di TERRY MASERA)


ANDATA QUARTI DI FINALE COPPA UEFA

WERDER BREMA - UDINESE : 3 - 1 (1 - 0)

FORMAZIONI - WERDER BREMA : WIESE, BOENISCH, NALDO, MERTESACKER, FRITZ, FRINGS, DIEGO, ALMEIDA, PIZARRO, OZIL, TZIOLIS. ALL: SCHAAF

UDINESE:HANDANOVIC, DOMIZZI, ZAPATA, PASQUALE, ASAMOAH, INLER, D'AGOSTINO, PEPE, QUAGLIARELLA, SANCHEZ. ALL: MARINO

ARBITRO: DUHAMEL (FRANCIA)


Si giocheranno fra sette giorni le chance dell'Udinese per continuare il sogno europeo. Il risultato finale è bugiardo e i tre gol subiti non sono certamente figli di una brutta partita dei nostri ragazzi che, dopo un primo tempo leggermente in affanno, e sotto di un gol, peccano solo per la poca cattiveria nel finalizzare le conclusioni e sprecano almeno quattro occasioni.
Splendida cornice di pubblico con poco meno di mille sostenitori bianconeri che si sono fatti spesso sentire tra i quarantamila tedeschi e complimenti per il minuto di totale silenzio che si è svolto prima dell'incontro per commemorare le morti del terremoto abruzzese.
Parte bene la squadra di Marino e il piglio sembra quello giusto per impensierire l'esperienza dei biancoverdi tedeschi estromessi dalla Champions League.I primi 10 minuti trascorrono con alternati cambi di campo e fase di studio per ambedue le compagini. Alternati, sono anche un paio di interventi dei due portieri che bloccano pericolose manovre agli avversari. L'Udinese lentamente si lascia sopraffare da una prevalenza territoriale del Werder, ma risulta sempre efficace nelle chiusure difensive con Felipe e compagni di reparto, attenti e determinati. E' un procedere del tempo che offre poche occasioni da taccuino a parte la traversa di Naldo alla mezz'ora, capace di un bolide dai 35 metri che squote il legno orizzontale della porta di Handanovic. Trascorrono quattro minuti e il Werder infila la palla in rete con Diego che con un diagonale preciso dal limite batte il nostro numero 1. Cinico Werder !!
I bianconeri cercano di mettere fuori la testa negli ultimi minuti con un tiro di Pepe e con Sanchez che con i suoi numeri mette in fibrillazione gli spilungoni difensori tedeschi. Diego offre un bel tiro che Handanovic para a terra al 41° e poi tutti al riposo.
Comincia la ripresa con la prima occasione per Quagliarella che cerca, dopo uno scatto a liberarsi dalla marcatura, un pallonetto che supera Wiese ma finisce ad un soffio dal palo. al 55° ancora Quagliarella che impegna a terra il portiere tedesco con un colpo di testa e tre minuti dopo, ancora l'attaccante partenopeo prova il secondo pallonetto che viene respinto. E' una Udinese veramente cambiata quella del secondo tempo e proprio nel momento migliore il Werder raddoppia con Diego che sfrutta al meglio una veloce ripartenza e dopo un dribbling in area su D'Agostino batte Handanovic sul secondo palo. Nel minuto successivo arriva il terzo gol di Almeida che entrato in area dalla sinistra fa partire un diagonale che supera l'estremo difensore bianconero. Stracinico Werder!!! Proprio quando stavano girando gambe e testa la squadra di Schaaf ha affondato il doppio colpo gelando le velleità dei friulani pròtesi verso il pareggio. Floro Flores entra per Pepe, visibilmente deluso dal pesante passivo immeritato. 81° Quagliarella ancora impreciso nel concludere il terzo pallonetto della serata dopo una veloce corsa. L'Udinese non molla e D'Agostino scalda i guantoni di Wiese con una conclusione dai 30 metri direttamente da calcio di punizione all'84°. Il forcing bianconero è premiato centoventi secondi dopo a seguito di una discesa sulla fascia destra di Zapata che mette al centro, Floro Flores spizzica per Quagliarella che gira al volo in rete a due metri dalla linea della porta. In chiusura altro potente tiro di D'Agostino che impegna in angolo il portiere del Werder. Quattro minuti di extra-time, ma non bastano per accorciare ulteriormente il risultato e l'unica marcatura dell'incontro è la ciambella a cui poterci aggrappare per sperare che fra sette giorni i nostri ragazzi abbiano la volontà e la determinazione per ribaltare questo risultato negativo. L'Udinese del secondo tempo, comunque, lo potrebbe benissimo fare.
TERRY MASERA
(con la collaborazione tecnica di CARLO RINALDINI)

L'UDINESE RIMEDIA UNA SCOPPOLA A BREMA MA CE LA PUO' ANCORA FARE (ARTICOLO di TERRY MASERA)


ANDATA QUARTI DI FINALE COPPA UEFA

WERDER BREMA - UDINESE : 3 - 1 (1 - 0)

FORMAZIONI - WERDER BREMA : WIESE, BOENISCH, NALDO, MERTESACKER, FRITZ, FRINGS, DIEGO, ALMEIDA, PIZARRO, OZIL, TZIOLIS. ALL: SCHAAF

UDINESE:HANDANOVIC, DOMIZZI, ZAPATA, PASQUALE, ASAMOAH, INLER, D'AGOSTINO, PEPE, QUAGLIARELLA, SANCHEZ. ALL: MARINO

ARBITRO: DUHAMEL (FRANCIA)


Si giocheranno fra sette giorni le chance dell'Udinese per continuare il sogno europeo. Il risultato finale è bugiardo e i tre gol subiti non sono certamente figli di una brutta partita dei nostri ragazzi che, dopo un primo tempo leggermente in affanno, e sotto di un gol, peccano solo per la poca cattiveria nel finalizzare le conclusioni e sprecano almeno quattro occasioni.
Splendida cornice di pubblico con poco meno di mille sostenitori bianconeri che si sono fatti spesso sentire tra i quarantamila tedeschi e complimenti per il minuto di totale silenzio che si è svolto prima dell'incontro per commemorare le morti del terremoto abruzzese.
Parte bene la squadra di Marino e il piglio sembra quello giusto per impensierire l'esperienza dei biancoverdi tedeschi estromessi dalla Champions League.I primi 10 minuti trascorrono con alternati cambi di campo e fase di studio per ambedue le compagini. Alternati, sono anche un paio di interventi dei due portieri che bloccano pericolose manovre agli avversari. L'Udinese lentamente si lascia sopraffare da una prevalenza territoriale del Werder, ma risulta sempre efficace nelle chiusure difensive con Felipe e compagni di reparto, attenti e determinati. E' un procedere del tempo che offre poche occasioni da taccuino a parte la traversa di Naldo alla mezz'ora, capace di un bolide dai 35 metri che squote il legno orizzontale della porta di Handanovic. Trascorrono quattro minuti e il Werder infila la palla in rete con Diego che con un diagonale preciso dal limite batte il nostro numero 1. Cinico Werder !!
I bianconeri cercano di mettere fuori la testa negli ultimi minuti con un tiro di Pepe e con Sanchez che con i suoi numeri mette in fibrillazione gli spilungoni difensori tedeschi. Diego offre un bel tiro che Handanovic para a terra al 41° e poi tutti al riposo.
Comincia la ripresa con la prima occasione per Quagliarella che cerca, dopo uno scatto a liberarsi dalla marcatura, un pallonetto che supera Wiese ma finisce ad un soffio dal palo. al 55° ancora Quagliarella che impegna a terra il portiere tedesco con un colpo di testa e tre minuti dopo, ancora l'attaccante partenopeo prova il secondo pallonetto che viene respinto. E' una Udinese veramente cambiata quella del secondo tempo e proprio nel momento migliore il Werder raddoppia con Diego che sfrutta al meglio una veloce ripartenza e dopo un dribbling in area su D'Agostino batte Handanovic sul secondo palo. Nel minuto successivo arriva il terzo gol di Almeida che entrato in area dalla sinistra fa partire un diagonale che supera l'estremo difensore bianconero. Stracinico Werder!!! Proprio quando stavano girando gambe e testa la squadra di Schaaf ha affondato il doppio colpo gelando le velleità dei friulani pròtesi verso il pareggio. Floro Flores entra per Pepe, visibilmente deluso dal pesante passivo immeritato. 81° Quagliarella ancora impreciso nel concludere il terzo pallonetto della serata dopo una veloce corsa. L'Udinese non molla e D'Agostino scalda i guantoni di Wiese con una conclusione dai 30 metri direttamente da calcio di punizione all'84°. Il forcing bianconero è premiato centoventi secondi dopo a seguito di una discesa sulla fascia destra di Zapata che mette al centro, Floro Flores spizzica per Quagliarella che gira al volo in rete a due metri dalla linea della porta. In chiusura altro potente tiro di D'Agostino che impegna in angolo il portiere del Werder. Quattro minuti di extra-time, ma non bastano per accorciare ulteriormente il risultato e l'unica marcatura dell'incontro è la ciambella a cui poterci aggrappare per sperare che fra sette giorni i nostri ragazzi abbiano la volontà e la determinazione per ribaltare questo risultato negativo. L'Udinese del secondo tempo, comunque, lo potrebbe benissimo fare.
TERRY MASERA
(con la collaborazione tecnica di CARLO RINALDINI)

lunedì 6 aprile 2009

L'INTER TROVA A UDINE LA SUA ISLA FELICE (ARTICOLO di TERRY MASERA)



UDINESE - INTER: 0-1 (0-0)

Formazioni: UDINESE: BELARDI, ZAPATA, FELIPE, ISLA, PASQUALE, ASAMOAH, D'AGOSTINO, INLER, PEPE, QUAGLIARELLA, FLORO FLORES. All: MARINO

INTER: JULIO CESAR, SANTON, CORDOBA, CHIVU, MAXWELL, ZANETTI, CAMBIASSO, MUNTARI, STANKOVIC, IBRAHIMOVIC, BALOTELLI. All: MOURINHO

ARBITRO: BANTI di Livorno


Non mi si venga a dire che la Dea Fortuna (a casa mia è la Dea Culatta!) non tifa Inter quest'anno ! Con un autogol del bianconero Isla, la squadra di Special One, porta a casa i tre punti che danno la certezza della fine del campionato. Massimo risultato con il minimo sforzo........ Di sicuro l'Inter di quest'oggi non è stata la squadra più pericolosa vista al Friuli fino ad oggi e di sicuro l'Udinese non meritava una sconfitta e tantomeno il modo in cui è avvenuta.
Ci resta di positivo la prestazione offerta dalla compagine di Marino che non si è fatta intimorire dal blasone interista e ha sfoderato una prova degna e convincente e che conforta, in vista dell'impegno di coppa che giovedì prossimo si consumerà fra le mura amiche. L'amarezza per i punti persi per strada quest'anno è tanta; aggiungiamoci i trenta giorni di blackout della squadra e saltano fuori i 36 punti attuali che speriamo, di quà al termine del torneo, possano aumentare quel tanto che basta per la salvezza anticipata e per lasciare la mente libera sull'avventura europea che,mai come ora,diventa l'obbiettivo da focalizzare. Giovedì quindi, ci attende la prosecuzione di quella bella storia che si chiama coppa UEFA.
Udinese con molte assenze pesanti, ma tatticamente a posto. Inter non in formazione tipo ma sempre temibile (e ti credo, con tutti i campioni che ha!).
Parte bene l'Udinese con Asamoah che con una discesa caparbia sulla fascia sinistra, mette in difficoltà la difesa nerazzurra che manda in corner il cross del numero 20 bianconero al 2°.
4° minuto ancora di marca friulana dove Pasquale costringe Cordoba a liberare di testa la propria area a seguito di un cross teso. Passano tre minuti e Inler fa partire dal limite un esterno destro che Julio Cesar è costretto a mettere sul fondo con un bel tuffo. Segue una combinazione Asamoah-Floro Flores che libera Pepe in area e che si spegne sul corpo di Cordoba abile a rientrare velocissimo al 9°. Primo quarto d'ora di assoluta prevalenza bianconera e Inter spesso in difficoltà anche per la appannata serata delle punte Ibrahimovic e Balotelli poco mobili.
Fa capolino Muntari con una conclusione scoordinata sul fondo al minuto 17. Giallo per Quagliarella per un mezzo applauso all'arbitro Banti dopo una decisione dubbia per un fallo dell'attaccante a centrocampo e sugli sviluppi della punizione, l'ex Muntari, dopo sponda di Stankovic, sferra un bel tiro che si spegne di poco sul fondo al 22°.
23°Belardi, in uscita bassa, blocca una percussione nerazzurra. E' veramente una bella Udinese che soprattutto a centrocampo con Asamoah blocca efficacemente la costruzione di gioco della squadra di Mourinho.
Al 34° l'Udinese reclama un rigore per una uscita di Julio Cesar che tocca il piede sinistro di Quagliarella facendolo ruzzolare a terra. Proteste accese, ma Banti lascia scorrere senza assegnare il penalty (ma lo sapete che l'Inter non ha ancora avuto un rigore contro dall'inizio del campionato ??? ndr).
"Non mollare" è il grido di stasera e pertanto è ancora l'Udinese a tenere banco con Inler che centra teso in area ma, nè Quagliarella, nè Pepe riescono a battere a rete in scivolata al 39°. Nel minuto successivo, bella discesa palla al piede di Quagliarella che termina con un esterno destro a lato. Riposo............
Seconda frazione che regala la prima degna azione al 6° con un bel lancio di Pepe per Quagliarella che si fa recuperare in extremis da Cordoba. E' Inler al 9° che fa trasalire la paltea friulana con un bel tiro di esterno destro che sfiora il secondo palo di Julio Cesar. Si stiracchia dal sonno Ibrahimovic e con un tiro dal limite, ben bloccato da Belardi, fa capire che, se ha voglia, sa far male. Quagliarella ancora protagonista al 17°con una bella girata in area che impegna il portierone interista,abile ad alzare sopra la traversa. Insidioso colpo di testa dell'avanzato Felipe su cross di Pasquale dalla sinistra che termina sul fondo sessanta secondi dopo.
Ibrahimovic, toltosi definitivamente la vestaglia, propone una bella palla in area che Stankovic non riesce a incocciare nella porta dopo la scivolata del 19°.
Seguono i tre cambi per Mourinho che inserisce Figo, Vieira e Toldo, rispettivamente per Balotelli (c'era anche lui?), Santon e il dolorante Julio Cesar. Saltiamo al minuto 29 quando Floro Flores confeziona una bassa palla veloce a centro area per Quagliarella che in scivolata cicca la sfera.
La beffa arriva al 31°: Ibrahimovic, ormai totalmente desto, si inventa una serpentina dal vertice destro dell'area bianconera e con un magistrale passaggio libera Vieira in area, il quale pressato,si allunga la palla per saltare l'uscita a terra di Belardi e fa finire la palla sul piede dell'accorrente Isla che sciaguratamente la butta nella propria rete (eccola la Dea Culatta che premia ingiustamente l'Inter...........).
Obodo per Inler al 37° e Ighalo per Floro Flores (speriamo bene perchè è uscito tenendosi la coscia destra...) al 39°.
Tiro dai 35 metri di Stankovic al 41° che calcia alto. Alla carica i bianconeri non finalizzano a rete una mischia in area e Toldo blocca nel minuto 42.
Sono 6 i minuti di recupero e Ibrahimovic con un'azione personale arriva al limite e fa partire un sinistro che, di poco, esce sul fondo al 47°. Ultima chance per L'Udinese che con Obodo caparbio a tener palla crossa al centro per Ighalo che in tuffo di testa non centra lo specchio della porta interista.
Termina qui, e comunque tra gli applausi per i friulani e i fischi per i milanesi nerazzurri, qusto incontro su cui incombe la sopracitata Dea e sugli effetti da lei emanati verso Moratti e C.. Con la sua barriera intergalattica,che a mò di cupola ripara l'undici di Mourinho, ogni sortilegio è respinto al mittente e, caspiterina, stasera lo si è visto! C'è solo da augurarsi che non ci sia anche la Dea Kulatten in versione tedesca per giovedì...............
Ci vediamo allo stadio fra quattro giorni.
TERRY MASERA
(con la collaborazione tecnica di CARLO RINALDINI)

L'INTER TROVA A UDINE LA SUA ISLA FELICE (ARTICOLO di TERRY MASERA)



UDINESE - INTER: 0-1 (0-0)

Formazioni: UDINESE: BELARDI, ZAPATA, FELIPE, ISLA, PASQUALE, ASAMOAH, D'AGOSTINO, INLER, PEPE, QUAGLIARELLA, FLORO FLORES. All: MARINO

INTER: JULIO CESAR, SANTON, CORDOBA, CHIVU, MAXWELL, ZANETTI, CAMBIASSO, MUNTARI, STANKOVIC, IBRAHIMOVIC, BALOTELLI. All: MOURINHO

ARBITRO: BANTI di Livorno


Non mi si venga a dire che la Dea Fortuna (a casa mia è la Dea Culatta!) non tifa Inter quest'anno ! Con un autogol del bianconero Isla, la squadra di Special One, porta a casa i tre punti che danno la certezza della fine del campionato. Massimo risultato con il minimo sforzo........ Di sicuro l'Inter di quest'oggi non è stata la squadra più pericolosa vista al Friuli fino ad oggi e di sicuro l'Udinese non meritava una sconfitta e tantomeno il modo in cui è avvenuta.
Ci resta di positivo la prestazione offerta dalla compagine di Marino che non si è fatta intimorire dal blasone interista e ha sfoderato una prova degna e convincente e che conforta, in vista dell'impegno di coppa che giovedì prossimo si consumerà fra le mura amiche. L'amarezza per i punti persi per strada quest'anno è tanta; aggiungiamoci i trenta giorni di blackout della squadra e saltano fuori i 36 punti attuali che speriamo, di quà al termine del torneo, possano aumentare quel tanto che basta per la salvezza anticipata e per lasciare la mente libera sull'avventura europea che,mai come ora,diventa l'obbiettivo da focalizzare. Giovedì quindi, ci attende la prosecuzione di quella bella storia che si chiama coppa UEFA.
Udinese con molte assenze pesanti, ma tatticamente a posto. Inter non in formazione tipo ma sempre temibile (e ti credo, con tutti i campioni che ha!).
Parte bene l'Udinese con Asamoah che con una discesa caparbia sulla fascia sinistra, mette in difficoltà la difesa nerazzurra che manda in corner il cross del numero 20 bianconero al 2°.
4° minuto ancora di marca friulana dove Pasquale costringe Cordoba a liberare di testa la propria area a seguito di un cross teso. Passano tre minuti e Inler fa partire dal limite un esterno destro che Julio Cesar è costretto a mettere sul fondo con un bel tuffo. Segue una combinazione Asamoah-Floro Flores che libera Pepe in area e che si spegne sul corpo di Cordoba abile a rientrare velocissimo al 9°. Primo quarto d'ora di assoluta prevalenza bianconera e Inter spesso in difficoltà anche per la appannata serata delle punte Ibrahimovic e Balotelli poco mobili.
Fa capolino Muntari con una conclusione scoordinata sul fondo al minuto 17. Giallo per Quagliarella per un mezzo applauso all'arbitro Banti dopo una decisione dubbia per un fallo dell'attaccante a centrocampo e sugli sviluppi della punizione, l'ex Muntari, dopo sponda di Stankovic, sferra un bel tiro che si spegne di poco sul fondo al 22°.
23°Belardi, in uscita bassa, blocca una percussione nerazzurra. E' veramente una bella Udinese che soprattutto a centrocampo con Asamoah blocca efficacemente la costruzione di gioco della squadra di Mourinho.
Al 34° l'Udinese reclama un rigore per una uscita di Julio Cesar che tocca il piede sinistro di Quagliarella facendolo ruzzolare a terra. Proteste accese, ma Banti lascia scorrere senza assegnare il penalty (ma lo sapete che l'Inter non ha ancora avuto un rigore contro dall'inizio del campionato ??? ndr).
"Non mollare" è il grido di stasera e pertanto è ancora l'Udinese a tenere banco con Inler che centra teso in area ma, nè Quagliarella, nè Pepe riescono a battere a rete in scivolata al 39°. Nel minuto successivo, bella discesa palla al piede di Quagliarella che termina con un esterno destro a lato. Riposo............
Seconda frazione che regala la prima degna azione al 6° con un bel lancio di Pepe per Quagliarella che si fa recuperare in extremis da Cordoba. E' Inler al 9° che fa trasalire la paltea friulana con un bel tiro di esterno destro che sfiora il secondo palo di Julio Cesar. Si stiracchia dal sonno Ibrahimovic e con un tiro dal limite, ben bloccato da Belardi, fa capire che, se ha voglia, sa far male. Quagliarella ancora protagonista al 17°con una bella girata in area che impegna il portierone interista,abile ad alzare sopra la traversa. Insidioso colpo di testa dell'avanzato Felipe su cross di Pasquale dalla sinistra che termina sul fondo sessanta secondi dopo.
Ibrahimovic, toltosi definitivamente la vestaglia, propone una bella palla in area che Stankovic non riesce a incocciare nella porta dopo la scivolata del 19°.
Seguono i tre cambi per Mourinho che inserisce Figo, Vieira e Toldo, rispettivamente per Balotelli (c'era anche lui?), Santon e il dolorante Julio Cesar. Saltiamo al minuto 29 quando Floro Flores confeziona una bassa palla veloce a centro area per Quagliarella che in scivolata cicca la sfera.
La beffa arriva al 31°: Ibrahimovic, ormai totalmente desto, si inventa una serpentina dal vertice destro dell'area bianconera e con un magistrale passaggio libera Vieira in area, il quale pressato,si allunga la palla per saltare l'uscita a terra di Belardi e fa finire la palla sul piede dell'accorrente Isla che sciaguratamente la butta nella propria rete (eccola la Dea Culatta che premia ingiustamente l'Inter...........).
Obodo per Inler al 37° e Ighalo per Floro Flores (speriamo bene perchè è uscito tenendosi la coscia destra...) al 39°.
Tiro dai 35 metri di Stankovic al 41° che calcia alto. Alla carica i bianconeri non finalizzano a rete una mischia in area e Toldo blocca nel minuto 42.
Sono 6 i minuti di recupero e Ibrahimovic con un'azione personale arriva al limite e fa partire un sinistro che, di poco, esce sul fondo al 47°. Ultima chance per L'Udinese che con Obodo caparbio a tener palla crossa al centro per Ighalo che in tuffo di testa non centra lo specchio della porta interista.
Termina qui, e comunque tra gli applausi per i friulani e i fischi per i milanesi nerazzurri, qusto incontro su cui incombe la sopracitata Dea e sugli effetti da lei emanati verso Moratti e C.. Con la sua barriera intergalattica,che a mò di cupola ripara l'undici di Mourinho, ogni sortilegio è respinto al mittente e, caspiterina, stasera lo si è visto! C'è solo da augurarsi che non ci sia anche la Dea Kulatten in versione tedesca per giovedì...............
Ci vediamo allo stadio fra quattro giorni.
TERRY MASERA
(con la collaborazione tecnica di CARLO RINALDINI)

L'INTER TROVA A UDINE LA SUA ISLA FELICE (ARTICOLO di TERRY MASERA)



UDINESE - INTER: 0-1 (0-0)

Formazioni: UDINESE: BELARDI, ZAPATA, FELIPE, ISLA, PASQUALE, ASAMOAH, D'AGOSTINO, INLER, PEPE, QUAGLIARELLA, FLORO FLORES. All: MARINO

INTER: JULIO CESAR, SANTON, CORDOBA, CHIVU, MAXWELL, ZANETTI, CAMBIASSO, MUNTARI, STANKOVIC, IBRAHIMOVIC, BALOTELLI. All: MOURINHO

ARBITRO: BANTI di Livorno


Non mi si venga a dire che la Dea Fortuna (a casa mia è la Dea Culatta!) non tifa Inter quest'anno ! Con un autogol del bianconero Isla, la squadra di Special One, porta a casa i tre punti che danno la certezza della fine del campionato. Massimo risultato con il minimo sforzo........ Di sicuro l'Inter di quest'oggi non è stata la squadra più pericolosa vista al Friuli fino ad oggi e di sicuro l'Udinese non meritava una sconfitta e tantomeno il modo in cui è avvenuta.
Ci resta di positivo la prestazione offerta dalla compagine di Marino che non si è fatta intimorire dal blasone interista e ha sfoderato una prova degna e convincente e che conforta, in vista dell'impegno di coppa che giovedì prossimo si consumerà fra le mura amiche. L'amarezza per i punti persi per strada quest'anno è tanta; aggiungiamoci i trenta giorni di blackout della squadra e saltano fuori i 36 punti attuali che speriamo, di quà al termine del torneo, possano aumentare quel tanto che basta per la salvezza anticipata e per lasciare la mente libera sull'avventura europea che,mai come ora,diventa l'obbiettivo da focalizzare. Giovedì quindi, ci attende la prosecuzione di quella bella storia che si chiama coppa UEFA.
Udinese con molte assenze pesanti, ma tatticamente a posto. Inter non in formazione tipo ma sempre temibile (e ti credo, con tutti i campioni che ha!).
Parte bene l'Udinese con Asamoah che con una discesa caparbia sulla fascia sinistra, mette in difficoltà la difesa nerazzurra che manda in corner il cross del numero 20 bianconero al 2°.
4° minuto ancora di marca friulana dove Pasquale costringe Cordoba a liberare di testa la propria area a seguito di un cross teso. Passano tre minuti e Inler fa partire dal limite un esterno destro che Julio Cesar è costretto a mettere sul fondo con un bel tuffo. Segue una combinazione Asamoah-Floro Flores che libera Pepe in area e che si spegne sul corpo di Cordoba abile a rientrare velocissimo al 9°. Primo quarto d'ora di assoluta prevalenza bianconera e Inter spesso in difficoltà anche per la appannata serata delle punte Ibrahimovic e Balotelli poco mobili.
Fa capolino Muntari con una conclusione scoordinata sul fondo al minuto 17. Giallo per Quagliarella per un mezzo applauso all'arbitro Banti dopo una decisione dubbia per un fallo dell'attaccante a centrocampo e sugli sviluppi della punizione, l'ex Muntari, dopo sponda di Stankovic, sferra un bel tiro che si spegne di poco sul fondo al 22°.
23°Belardi, in uscita bassa, blocca una percussione nerazzurra. E' veramente una bella Udinese che soprattutto a centrocampo con Asamoah blocca efficacemente la costruzione di gioco della squadra di Mourinho.
Al 34° l'Udinese reclama un rigore per una uscita di Julio Cesar che tocca il piede sinistro di Quagliarella facendolo ruzzolare a terra. Proteste accese, ma Banti lascia scorrere senza assegnare il penalty (ma lo sapete che l'Inter non ha ancora avuto un rigore contro dall'inizio del campionato ??? ndr).
"Non mollare" è il grido di stasera e pertanto è ancora l'Udinese a tenere banco con Inler che centra teso in area ma, nè Quagliarella, nè Pepe riescono a battere a rete in scivolata al 39°. Nel minuto successivo, bella discesa palla al piede di Quagliarella che termina con un esterno destro a lato. Riposo............
Seconda frazione che regala la prima degna azione al 6° con un bel lancio di Pepe per Quagliarella che si fa recuperare in extremis da Cordoba. E' Inler al 9° che fa trasalire la paltea friulana con un bel tiro di esterno destro che sfiora il secondo palo di Julio Cesar. Si stiracchia dal sonno Ibrahimovic e con un tiro dal limite, ben bloccato da Belardi, fa capire che, se ha voglia, sa far male. Quagliarella ancora protagonista al 17°con una bella girata in area che impegna il portierone interista,abile ad alzare sopra la traversa. Insidioso colpo di testa dell'avanzato Felipe su cross di Pasquale dalla sinistra che termina sul fondo sessanta secondi dopo.
Ibrahimovic, toltosi definitivamente la vestaglia, propone una bella palla in area che Stankovic non riesce a incocciare nella porta dopo la scivolata del 19°.
Seguono i tre cambi per Mourinho che inserisce Figo, Vieira e Toldo, rispettivamente per Balotelli (c'era anche lui?), Santon e il dolorante Julio Cesar. Saltiamo al minuto 29 quando Floro Flores confeziona una bassa palla veloce a centro area per Quagliarella che in scivolata cicca la sfera.
La beffa arriva al 31°: Ibrahimovic, ormai totalmente desto, si inventa una serpentina dal vertice destro dell'area bianconera e con un magistrale passaggio libera Vieira in area, il quale pressato,si allunga la palla per saltare l'uscita a terra di Belardi e fa finire la palla sul piede dell'accorrente Isla che sciaguratamente la butta nella propria rete (eccola la Dea Culatta che premia ingiustamente l'Inter...........).
Obodo per Inler al 37° e Ighalo per Floro Flores (speriamo bene perchè è uscito tenendosi la coscia destra...) al 39°.
Tiro dai 35 metri di Stankovic al 41° che calcia alto. Alla carica i bianconeri non finalizzano a rete una mischia in area e Toldo blocca nel minuto 42.
Sono 6 i minuti di recupero e Ibrahimovic con un'azione personale arriva al limite e fa partire un sinistro che, di poco, esce sul fondo al 47°. Ultima chance per L'Udinese che con Obodo caparbio a tener palla crossa al centro per Ighalo che in tuffo di testa non centra lo specchio della porta interista.
Termina qui, e comunque tra gli applausi per i friulani e i fischi per i milanesi nerazzurri, qusto incontro su cui incombe la sopracitata Dea e sugli effetti da lei emanati verso Moratti e C.. Con la sua barriera intergalattica,che a mò di cupola ripara l'undici di Mourinho, ogni sortilegio è respinto al mittente e, caspiterina, stasera lo si è visto! C'è solo da augurarsi che non ci sia anche la Dea Kulatten in versione tedesca per giovedì...............
Ci vediamo allo stadio fra quattro giorni.
TERRY MASERA
(con la collaborazione tecnica di CARLO RINALDINI)

domenica 5 aprile 2009

LA TELENOVELA DELLA "RESIDENZA AL PARCO" DI MARTIGNACCO SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE? (3. PARTE) - NOSTRA ESCLUSIVA A CURA di TERRY MASERA


La Telenovela della "Residenza al Parco" di Martignacco si avvia alla conclusione? (3)

Continuiamo con la terza puntata della Telenovela con l'evento del


11 marzo 1998

2° RICORSO (167/98) della Sig.ra Contini presso il TAR di Trieste per l’annullamento della Convenzione per l’attuazione del P.R.P.C. , prevedendosi in suddetta convenzione la CESSIONE GRATUITA al Comune delle proprietà condominiali inalienabili quali le strade interne del Condominio (mapp. 652) ed il Parco giochi condominiale (mapp. 747).

8 giugno 1998

Il Comune di Martignacco concede Licenza edilizia n. 56/98 all’Impresa Clocchiatti SpA

4 luglio 1998

Richiesta di SOSPENSIVA della licenza 56/98 da parte della Sig.ra Contini, in forza del 2° ricorso (167/98), al TAR di Trieste. Il TAR di Trieste respinge la richiesta. “ Non vengono concesse sospensive in materia edilizia ”. Con l’occasione viene fissato il 20 novembre 1998 come data per la sentenza sul merito.


fine luglio 1998

Tobia Clocchiatti e l'Impresa Clocchiatti iniziano la costruzione delle prime 12 villette.


3 agosto 1998

Una parte dei Condomini presenta “Ricorso per reintegra immediata e/o manutenzione del possesso” di parte del mapp. 747 (L'impresa Clocchiatti aveva occupato parte del Parco giochi per installare le gru per l'avvio dell'attività di costruzione delle 24 villette).


20 novem. 1998

Slitta per motivi ignoti la sentenza del 2° ricorso al TAR relativa al merito (167/98), promosso dalla Sig.ra Contini.


20 novem. 1998

Il Pretore dr. A. Celledoni respinge l’istanza di reintegra di possesso immediata e rinvia con grande tempestività al 9 aprile 1999 (sono solo 8 mesi a fronte di un ricorso per reintegra immediata!) ……..
ed il TAR non ha ancora fissato una nuova data per la sentenza al 2° ricorso della Sig. Contini.


29 dicembre 1998

A seguito dell’ulteriore ritardo nella sentenza sul merito, fissata per il 20 novembre 1998 , la Sig.ra Contini richiede un'altra SOSPENSIVA.


15 gennaio 1999

Viene naturalmente respinta dal TAR la ulteriore richiesta di sospensiva presentata dalla Sig.ra Contini.
Con l’occasione viene fissato il 9 aprile 1999 come nuova data per la sentenza nel merito al 2° ricorso della Sig. Contini.


4 febbraio 1999

Ricorso per la reintegra di possesso presso la Presidenza del Tribunale di Udine contro la Sentenza del Pretore dr. Celledoni, … anche lui pensionato alla fine del 1999.

8 aprile 1999

Il Tribunale di Udine, in Camera di consiglio, … accoglie il ricorso ….per la reintegra di possesso.


8 aprile 1999

Nel timore che un cavillo procedurale, sollevato dalla Clocchiatti, possa invalidare il ricorso al TAR, evitando la sentenza sul merito, la sig.ra Contini chiede una nuova data, che viene fissata per il 4 luglio 1999.


18 maggio 1999

La Impresa Clocchiatti SpA da disponibilità a spontaneo adempimento alla nota ordinanza del Tribunale di Udine nel termine di gg. 15, decorrenti dalla data della decisione del Tribunale di Udine.


4 luglio 1999

Il TAR rinvia la sentenza sul merito adducendo la necessità di chiedere ulteriore documentazione al Comune di Martignacco


10 luglio 1999

Il TAR richiede, per la seconda volta, la stessa documentazione al Comune


21 luglio 1999

La Sig.ra Contini chiede Istanza di Prelievo al Consiglio di Stato sul ricorso depositato il 14 aprile 1998


7 settem. 1999

Richiesta di archiviazione ( Imputazione art. 483 comma 2 c.p.p.) per scadenza dei termini per il procedimento 6052/95 contro Tobia Clocchiatti


24 settem. 1999

Sentenza del Giudice unico dr. Zuliani nella causa civile (3101/95 R.A.C.C.) promossa dai proprietari di nr. 17 unità abitative. Sentenza che stabilisce in capo agli attori (I Condomini) la comproprietà delle parti comuni condominiali (Strade e parco giochi).


novembre 1999

Si insiste presso il TAR chiedendo una nuova data per la sentenza sul merito relativa al ricorso dell' 11 marzo 1998 n. 167/1998, e finalmente viene fissata per il 28 aprile 2000 (sono trascorsi soltanto 25 mesi!).


novembre 1999

Viene respinta dal Consiglio di Stato l’Istanza di Prelievo della Sig.ra Contini relativa al ricorso del gennaio 1998 per l'annullamento della sentenza del TAR 137/1997


1 marzo 2000

Con protocollo n. 3725 il Comune di Martignacco annulla in via definitiva la Licenza edilizia dell’ 8 giugno 1998


1 aprile 2000

L’IMPRESA CLOCCHIATTI SpA presenta presso il TAR di Trieste ricorso n. 198/2000 per " Annullamento delibere di adozione ed approvazione piano particolareggiato di iniziativa privata "Al Parco 2" e ricorso n. 199/2000 “"Annullamento concessione edilizia"

14 aprile 2000

Il TAR pro­po­ne per il 28.04.2000 la di­scus­sio­ne uni­fi­ca­ta sui 5 ri­cor­si in cor­so, ma da par­te del­la Cloc­chi­at­ti si chie­de più tem­po.
La nu­o­va da­ta vie­ne fis­sa­ta per il 26.5.2000.


26 maggio 2000

Il TAR, dopo aver ascoltato per più di un'ora le ac­cu­ra­te di­scus­sio­ni de­gli Av­vo­ca­ti, af­fer­ma che sa­reb­be op­por­tu­no che i ri­cor­ren­ti e le con­tro­par­ti "si fa­ces­se­ro gi­u­sti­zia da so­li" e con­ce­de due me­si di tem­po per una trans­a­zio­ne fis­san­do la nu­o­va da­ta per la di­scus­sio­ne al 28 lu­glio 2000;
Col­le­gio Giu­di­can­te: Dr. Ba­ga­rot­ti, Pre­si­den­te, Dr. Di Sci­a­scio, Con­si­glie­re Re­la­to­re, e Dr.ssa Set­te­sol­di, Con­si­glie­re.


luglio 2000

La Pro­cu­ra del­la Re­pub­bli­ca di Udi­ne se­que­stra tut­ti i ver­ba­li del T.A.R.


28 luglio 2000 I

l Pre­si­den­te Ba­ga­rot­to pre­sie­de tut­te le cau­se fino alle ore 13; quan­do inizia il dibattito relativo ai ricorsi nn. 166, 167, 399/1998, 8, 198, 199/2000 ritiene opportuno assentarsi e se ne va (???!!!).

28 sett. 2000

Il T.A.R. ac­co­glie il ri­cor­so del­la Cloc­chiat­ti, non en­tra nel me­ri­to in nes­su­na del­le il­le­git­ti­mi­tà sol­le­va­te dai Condomini e dal­la nuo­va Am­mi­ni­stra­zio­ne Co­mu­na­le di Mar­ti­gnac­co e di­chia­ra solo la non sus­si­sten­za di in­te­res­se pub­bli­co. Per quan­to ri­guar­da i ri­cor­si del­la Sig.ra Con­ti­ni e dei Sig.ri Liz­zi e Fran­ce­schi­nis nr. 166/98, il T.A.R. se ne lava le mani, de­man­dan­do al Con­si­glio di Sta­to la de­ci­sio­ne sul ri­cor­so re­la­ti­vo alla sen­ten­za 134/97 del T.A.R. Fri­u­li Ve­ne­zia Giu­lia sul­la inam­mis­si­bi­li­tà per di­fet­to di dan­no at­tua­le.


29 nov. 2000

Vie­ne de­po­si­ta­to il ri­cor­so d'Ap­pel­lo con istan­za di so­spen­si­va con­tro la sen­ten­za del T.A.R. Fri­u­li Ve­ne­zia Giu­lia.
Ed ora, nella attesa di arrivare alla 4a puntata della Telenovela, anticipiamo un documento consegnato al Comune di Martignacco il 24 luglio 2006. Gli attenti lettori sono pregati di esaminarlo alla luce di quanto scritto nella Sentenza del TAR di Trieste nr. 00220/2009 nelle pagine 20 e 21, che qui parzialmente riportiamo:
" omissis
Coglie nel segno anche la censura fondata sul fatto che il PRPC – definito,
impropriamente (come si dirà di qui a poco), “di completamento” dalla
deliberazione consiliare n. 25/2006 – ha conteggiato, anche ai fini della
determinazione della “superficie territoriale” (dalla quale, come stabilito dalla
variante n. 30 al PRGC di Martignacco, vanno escluse “le aree già conteggiate
come di pertinenza di interventi edificatori”), delle aree, e, segnatamente, quelle
relative alla viabilità, ai marciapiedi ed al verde comune, come di esclusiva e
totale pertinenza del Piano stesso, mentre esse riguardavano la lottizzazione del
1975, ossia la lottizzazione dell’intero comparto: di qui la violazione del Piano
regolatore, in parte qua, nonché dell’art. 31 delle Norme tecniche di attuazione
del Piano regolatore generale comunale.
..... omissis ....
Corollario di ciò è che in sede di PRPC ex art. 31 andavano necessariamente
conteggiate (in positivo od in negativo, a seconda che, rispettivamente, non
afferivano od afferivano ad interventi edificatori pregressi, quanto al computo
della superficie territoriale), solo le aree che facevano parte del nuovo Piano e
non altre aree, e, segnatamente, quelle ricadenti nel perimetro della lottizzazione
originaria e “funzionali all’intero comparto” (così, testualmente, la memoria in
data 29.1.2009 del Comune di Martignacco a pag. 19, con riferimento alle aree
relative alla viabilità, ai marciapiedi ed al verde; v., anche, la relazione dell’ing.
Piva al Consiglio comunale del 29.6.2006, pagg. 3 ss.).
I resistenti, invece, confermano negli scritti difensivi che - ai fini del computo
della superficie territoriale - è stata considerata la superficie dell’ambito
interessato dalla lottizzazione del 1975 (mq. 37.485), nonché quella realmente
utilizzata per l’intero ambito (mq. 21.928), quella a disposizione per il nuovo
PRPC (13.909 mq.) e quella realmente utilizzata per quest’ultimo (11.000 mq)
..... omissis ....


E' a disposizione di chi fosse interessato il documento del 24 luglio 2006.


Vi diamo appuntamento alla quarta puntata della telenovela!
TERRY MASERA


LA TELENOVELA DELLA "RESIDENZA AL PARCO" DI MARTIGNACCO SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE? (3. PARTE) - NOSTRA ESCLUSIVA A CURA di TERRY MASERA


La Telenovela della "Residenza al Parco" di Martignacco si avvia alla conclusione? (3)

Continuiamo con la terza puntata della Telenovela con l'evento del


11 marzo 1998

2° RICORSO (167/98) della Sig.ra Contini presso il TAR di Trieste per l’annullamento della Convenzione per l’attuazione del P.R.P.C. , prevedendosi in suddetta convenzione la CESSIONE GRATUITA al Comune delle proprietà condominiali inalienabili quali le strade interne del Condominio (mapp. 652) ed il Parco giochi condominiale (mapp. 747).

8 giugno 1998

Il Comune di Martignacco concede Licenza edilizia n. 56/98 all’Impresa Clocchiatti SpA

4 luglio 1998

Richiesta di SOSPENSIVA della licenza 56/98 da parte della Sig.ra Contini, in forza del 2° ricorso (167/98), al TAR di Trieste. Il TAR di Trieste respinge la richiesta. “ Non vengono concesse sospensive in materia edilizia ”. Con l’occasione viene fissato il 20 novembre 1998 come data per la sentenza sul merito.


fine luglio 1998

Tobia Clocchiatti e l'Impresa Clocchiatti iniziano la costruzione delle prime 12 villette.


3 agosto 1998

Una parte dei Condomini presenta “Ricorso per reintegra immediata e/o manutenzione del possesso” di parte del mapp. 747 (L'impresa Clocchiatti aveva occupato parte del Parco giochi per installare le gru per l'avvio dell'attività di costruzione delle 24 villette).


20 novem. 1998

Slitta per motivi ignoti la sentenza del 2° ricorso al TAR relativa al merito (167/98), promosso dalla Sig.ra Contini.


20 novem. 1998

Il Pretore dr. A. Celledoni respinge l’istanza di reintegra di possesso immediata e rinvia con grande tempestività al 9 aprile 1999 (sono solo 8 mesi a fronte di un ricorso per reintegra immediata!) ……..
ed il TAR non ha ancora fissato una nuova data per la sentenza al 2° ricorso della Sig. Contini.


29 dicembre 1998

A seguito dell’ulteriore ritardo nella sentenza sul merito, fissata per il 20 novembre 1998 , la Sig.ra Contini richiede un'altra SOSPENSIVA.


15 gennaio 1999

Viene naturalmente respinta dal TAR la ulteriore richiesta di sospensiva presentata dalla Sig.ra Contini.
Con l’occasione viene fissato il 9 aprile 1999 come nuova data per la sentenza nel merito al 2° ricorso della Sig. Contini.


4 febbraio 1999

Ricorso per la reintegra di possesso presso la Presidenza del Tribunale di Udine contro la Sentenza del Pretore dr. Celledoni, … anche lui pensionato alla fine del 1999.

8 aprile 1999

Il Tribunale di Udine, in Camera di consiglio, … accoglie il ricorso ….per la reintegra di possesso.


8 aprile 1999

Nel timore che un cavillo procedurale, sollevato dalla Clocchiatti, possa invalidare il ricorso al TAR, evitando la sentenza sul merito, la sig.ra Contini chiede una nuova data, che viene fissata per il 4 luglio 1999.


18 maggio 1999

La Impresa Clocchiatti SpA da disponibilità a spontaneo adempimento alla nota ordinanza del Tribunale di Udine nel termine di gg. 15, decorrenti dalla data della decisione del Tribunale di Udine.


4 luglio 1999

Il TAR rinvia la sentenza sul merito adducendo la necessità di chiedere ulteriore documentazione al Comune di Martignacco


10 luglio 1999

Il TAR richiede, per la seconda volta, la stessa documentazione al Comune


21 luglio 1999

La Sig.ra Contini chiede Istanza di Prelievo al Consiglio di Stato sul ricorso depositato il 14 aprile 1998


7 settem. 1999

Richiesta di archiviazione ( Imputazione art. 483 comma 2 c.p.p.) per scadenza dei termini per il procedimento 6052/95 contro Tobia Clocchiatti


24 settem. 1999

Sentenza del Giudice unico dr. Zuliani nella causa civile (3101/95 R.A.C.C.) promossa dai proprietari di nr. 17 unità abitative. Sentenza che stabilisce in capo agli attori (I Condomini) la comproprietà delle parti comuni condominiali (Strade e parco giochi).


novembre 1999

Si insiste presso il TAR chiedendo una nuova data per la sentenza sul merito relativa al ricorso dell' 11 marzo 1998 n. 167/1998, e finalmente viene fissata per il 28 aprile 2000 (sono trascorsi soltanto 25 mesi!).


novembre 1999

Viene respinta dal Consiglio di Stato l’Istanza di Prelievo della Sig.ra Contini relativa al ricorso del gennaio 1998 per l'annullamento della sentenza del TAR 137/1997


1 marzo 2000

Con protocollo n. 3725 il Comune di Martignacco annulla in via definitiva la Licenza edilizia dell’ 8 giugno 1998


1 aprile 2000

L’IMPRESA CLOCCHIATTI SpA presenta presso il TAR di Trieste ricorso n. 198/2000 per " Annullamento delibere di adozione ed approvazione piano particolareggiato di iniziativa privata "Al Parco 2" e ricorso n. 199/2000 “"Annullamento concessione edilizia"

14 aprile 2000

Il TAR pro­po­ne per il 28.04.2000 la di­scus­sio­ne uni­fi­ca­ta sui 5 ri­cor­si in cor­so, ma da par­te del­la Cloc­chi­at­ti si chie­de più tem­po.
La nu­o­va da­ta vie­ne fis­sa­ta per il 26.5.2000.


26 maggio 2000

Il TAR, dopo aver ascoltato per più di un'ora le ac­cu­ra­te di­scus­sio­ni de­gli Av­vo­ca­ti, af­fer­ma che sa­reb­be op­por­tu­no che i ri­cor­ren­ti e le con­tro­par­ti "si fa­ces­se­ro gi­u­sti­zia da so­li" e con­ce­de due me­si di tem­po per una trans­a­zio­ne fis­san­do la nu­o­va da­ta per la di­scus­sio­ne al 28 lu­glio 2000;
Col­le­gio Giu­di­can­te: Dr. Ba­ga­rot­ti, Pre­si­den­te, Dr. Di Sci­a­scio, Con­si­glie­re Re­la­to­re, e Dr.ssa Set­te­sol­di, Con­si­glie­re.


luglio 2000

La Pro­cu­ra del­la Re­pub­bli­ca di Udi­ne se­que­stra tut­ti i ver­ba­li del T.A.R.


28 luglio 2000 I

l Pre­si­den­te Ba­ga­rot­to pre­sie­de tut­te le cau­se fino alle ore 13; quan­do inizia il dibattito relativo ai ricorsi nn. 166, 167, 399/1998, 8, 198, 199/2000 ritiene opportuno assentarsi e se ne va (???!!!).

28 sett. 2000

Il T.A.R. ac­co­glie il ri­cor­so del­la Cloc­chiat­ti, non en­tra nel me­ri­to in nes­su­na del­le il­le­git­ti­mi­tà sol­le­va­te dai Condomini e dal­la nuo­va Am­mi­ni­stra­zio­ne Co­mu­na­le di Mar­ti­gnac­co e di­chia­ra solo la non sus­si­sten­za di in­te­res­se pub­bli­co. Per quan­to ri­guar­da i ri­cor­si del­la Sig.ra Con­ti­ni e dei Sig.ri Liz­zi e Fran­ce­schi­nis nr. 166/98, il T.A.R. se ne lava le mani, de­man­dan­do al Con­si­glio di Sta­to la de­ci­sio­ne sul ri­cor­so re­la­ti­vo alla sen­ten­za 134/97 del T.A.R. Fri­u­li Ve­ne­zia Giu­lia sul­la inam­mis­si­bi­li­tà per di­fet­to di dan­no at­tua­le.


29 nov. 2000

Vie­ne de­po­si­ta­to il ri­cor­so d'Ap­pel­lo con istan­za di so­spen­si­va con­tro la sen­ten­za del T.A.R. Fri­u­li Ve­ne­zia Giu­lia.
Ed ora, nella attesa di arrivare alla 4a puntata della Telenovela, anticipiamo un documento consegnato al Comune di Martignacco il 24 luglio 2006. Gli attenti lettori sono pregati di esaminarlo alla luce di quanto scritto nella Sentenza del TAR di Trieste nr. 00220/2009 nelle pagine 20 e 21, che qui parzialmente riportiamo:
" omissis
Coglie nel segno anche la censura fondata sul fatto che il PRPC – definito,
impropriamente (come si dirà di qui a poco), “di completamento” dalla
deliberazione consiliare n. 25/2006 – ha conteggiato, anche ai fini della
determinazione della “superficie territoriale” (dalla quale, come stabilito dalla
variante n. 30 al PRGC di Martignacco, vanno escluse “le aree già conteggiate
come di pertinenza di interventi edificatori”), delle aree, e, segnatamente, quelle
relative alla viabilità, ai marciapiedi ed al verde comune, come di esclusiva e
totale pertinenza del Piano stesso, mentre esse riguardavano la lottizzazione del
1975, ossia la lottizzazione dell’intero comparto: di qui la violazione del Piano
regolatore, in parte qua, nonché dell’art. 31 delle Norme tecniche di attuazione
del Piano regolatore generale comunale.
..... omissis ....
Corollario di ciò è che in sede di PRPC ex art. 31 andavano necessariamente
conteggiate (in positivo od in negativo, a seconda che, rispettivamente, non
afferivano od afferivano ad interventi edificatori pregressi, quanto al computo
della superficie territoriale), solo le aree che facevano parte del nuovo Piano e
non altre aree, e, segnatamente, quelle ricadenti nel perimetro della lottizzazione
originaria e “funzionali all’intero comparto” (così, testualmente, la memoria in
data 29.1.2009 del Comune di Martignacco a pag. 19, con riferimento alle aree
relative alla viabilità, ai marciapiedi ed al verde; v., anche, la relazione dell’ing.
Piva al Consiglio comunale del 29.6.2006, pagg. 3 ss.).
I resistenti, invece, confermano negli scritti difensivi che - ai fini del computo
della superficie territoriale - è stata considerata la superficie dell’ambito
interessato dalla lottizzazione del 1975 (mq. 37.485), nonché quella realmente
utilizzata per l’intero ambito (mq. 21.928), quella a disposizione per il nuovo
PRPC (13.909 mq.) e quella realmente utilizzata per quest’ultimo (11.000 mq)
..... omissis ....


E' a disposizione di chi fosse interessato il documento del 24 luglio 2006.


Vi diamo appuntamento alla quarta puntata della telenovela!
TERRY MASERA


LA TELENOVELA DELLA "RESIDENZA AL PARCO" DI MARTIGNACCO SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE? (3. PARTE) - NOSTRA ESCLUSIVA A CURA di TERRY MASERA


La Telenovela della "Residenza al Parco" di Martignacco si avvia alla conclusione? (3)

Continuiamo con la terza puntata della Telenovela con l'evento del


11 marzo 1998

2° RICORSO (167/98) della Sig.ra Contini presso il TAR di Trieste per l’annullamento della Convenzione per l’attuazione del P.R.P.C. , prevedendosi in suddetta convenzione la CESSIONE GRATUITA al Comune delle proprietà condominiali inalienabili quali le strade interne del Condominio (mapp. 652) ed il Parco giochi condominiale (mapp. 747).

8 giugno 1998

Il Comune di Martignacco concede Licenza edilizia n. 56/98 all’Impresa Clocchiatti SpA

4 luglio 1998

Richiesta di SOSPENSIVA della licenza 56/98 da parte della Sig.ra Contini, in forza del 2° ricorso (167/98), al TAR di Trieste. Il TAR di Trieste respinge la richiesta. “ Non vengono concesse sospensive in materia edilizia ”. Con l’occasione viene fissato il 20 novembre 1998 come data per la sentenza sul merito.


fine luglio 1998

Tobia Clocchiatti e l'Impresa Clocchiatti iniziano la costruzione delle prime 12 villette.


3 agosto 1998

Una parte dei Condomini presenta “Ricorso per reintegra immediata e/o manutenzione del possesso” di parte del mapp. 747 (L'impresa Clocchiatti aveva occupato parte del Parco giochi per installare le gru per l'avvio dell'attività di costruzione delle 24 villette).


20 novem. 1998

Slitta per motivi ignoti la sentenza del 2° ricorso al TAR relativa al merito (167/98), promosso dalla Sig.ra Contini.


20 novem. 1998

Il Pretore dr. A. Celledoni respinge l’istanza di reintegra di possesso immediata e rinvia con grande tempestività al 9 aprile 1999 (sono solo 8 mesi a fronte di un ricorso per reintegra immediata!) ……..
ed il TAR non ha ancora fissato una nuova data per la sentenza al 2° ricorso della Sig. Contini.


29 dicembre 1998

A seguito dell’ulteriore ritardo nella sentenza sul merito, fissata per il 20 novembre 1998 , la Sig.ra Contini richiede un'altra SOSPENSIVA.


15 gennaio 1999

Viene naturalmente respinta dal TAR la ulteriore richiesta di sospensiva presentata dalla Sig.ra Contini.
Con l’occasione viene fissato il 9 aprile 1999 come nuova data per la sentenza nel merito al 2° ricorso della Sig. Contini.


4 febbraio 1999

Ricorso per la reintegra di possesso presso la Presidenza del Tribunale di Udine contro la Sentenza del Pretore dr. Celledoni, … anche lui pensionato alla fine del 1999.

8 aprile 1999

Il Tribunale di Udine, in Camera di consiglio, … accoglie il ricorso ….per la reintegra di possesso.


8 aprile 1999

Nel timore che un cavillo procedurale, sollevato dalla Clocchiatti, possa invalidare il ricorso al TAR, evitando la sentenza sul merito, la sig.ra Contini chiede una nuova data, che viene fissata per il 4 luglio 1999.


18 maggio 1999

La Impresa Clocchiatti SpA da disponibilità a spontaneo adempimento alla nota ordinanza del Tribunale di Udine nel termine di gg. 15, decorrenti dalla data della decisione del Tribunale di Udine.


4 luglio 1999

Il TAR rinvia la sentenza sul merito adducendo la necessità di chiedere ulteriore documentazione al Comune di Martignacco


10 luglio 1999

Il TAR richiede, per la seconda volta, la stessa documentazione al Comune


21 luglio 1999

La Sig.ra Contini chiede Istanza di Prelievo al Consiglio di Stato sul ricorso depositato il 14 aprile 1998


7 settem. 1999

Richiesta di archiviazione ( Imputazione art. 483 comma 2 c.p.p.) per scadenza dei termini per il procedimento 6052/95 contro Tobia Clocchiatti


24 settem. 1999

Sentenza del Giudice unico dr. Zuliani nella causa civile (3101/95 R.A.C.C.) promossa dai proprietari di nr. 17 unità abitative. Sentenza che stabilisce in capo agli attori (I Condomini) la comproprietà delle parti comuni condominiali (Strade e parco giochi).


novembre 1999

Si insiste presso il TAR chiedendo una nuova data per la sentenza sul merito relativa al ricorso dell' 11 marzo 1998 n. 167/1998, e finalmente viene fissata per il 28 aprile 2000 (sono trascorsi soltanto 25 mesi!).


novembre 1999

Viene respinta dal Consiglio di Stato l’Istanza di Prelievo della Sig.ra Contini relativa al ricorso del gennaio 1998 per l'annullamento della sentenza del TAR 137/1997


1 marzo 2000

Con protocollo n. 3725 il Comune di Martignacco annulla in via definitiva la Licenza edilizia dell’ 8 giugno 1998


1 aprile 2000

L’IMPRESA CLOCCHIATTI SpA presenta presso il TAR di Trieste ricorso n. 198/2000 per " Annullamento delibere di adozione ed approvazione piano particolareggiato di iniziativa privata "Al Parco 2" e ricorso n. 199/2000 “"Annullamento concessione edilizia"

14 aprile 2000

Il TAR pro­po­ne per il 28.04.2000 la di­scus­sio­ne uni­fi­ca­ta sui 5 ri­cor­si in cor­so, ma da par­te del­la Cloc­chi­at­ti si chie­de più tem­po.
La nu­o­va da­ta vie­ne fis­sa­ta per il 26.5.2000.


26 maggio 2000

Il TAR, dopo aver ascoltato per più di un'ora le ac­cu­ra­te di­scus­sio­ni de­gli Av­vo­ca­ti, af­fer­ma che sa­reb­be op­por­tu­no che i ri­cor­ren­ti e le con­tro­par­ti "si fa­ces­se­ro gi­u­sti­zia da so­li" e con­ce­de due me­si di tem­po per una trans­a­zio­ne fis­san­do la nu­o­va da­ta per la di­scus­sio­ne al 28 lu­glio 2000;
Col­le­gio Giu­di­can­te: Dr. Ba­ga­rot­ti, Pre­si­den­te, Dr. Di Sci­a­scio, Con­si­glie­re Re­la­to­re, e Dr.ssa Set­te­sol­di, Con­si­glie­re.


luglio 2000

La Pro­cu­ra del­la Re­pub­bli­ca di Udi­ne se­que­stra tut­ti i ver­ba­li del T.A.R.


28 luglio 2000 I

l Pre­si­den­te Ba­ga­rot­to pre­sie­de tut­te le cau­se fino alle ore 13; quan­do inizia il dibattito relativo ai ricorsi nn. 166, 167, 399/1998, 8, 198, 199/2000 ritiene opportuno assentarsi e se ne va (???!!!).

28 sett. 2000

Il T.A.R. ac­co­glie il ri­cor­so del­la Cloc­chiat­ti, non en­tra nel me­ri­to in nes­su­na del­le il­le­git­ti­mi­tà sol­le­va­te dai Condomini e dal­la nuo­va Am­mi­ni­stra­zio­ne Co­mu­na­le di Mar­ti­gnac­co e di­chia­ra solo la non sus­si­sten­za di in­te­res­se pub­bli­co. Per quan­to ri­guar­da i ri­cor­si del­la Sig.ra Con­ti­ni e dei Sig.ri Liz­zi e Fran­ce­schi­nis nr. 166/98, il T.A.R. se ne lava le mani, de­man­dan­do al Con­si­glio di Sta­to la de­ci­sio­ne sul ri­cor­so re­la­ti­vo alla sen­ten­za 134/97 del T.A.R. Fri­u­li Ve­ne­zia Giu­lia sul­la inam­mis­si­bi­li­tà per di­fet­to di dan­no at­tua­le.


29 nov. 2000

Vie­ne de­po­si­ta­to il ri­cor­so d'Ap­pel­lo con istan­za di so­spen­si­va con­tro la sen­ten­za del T.A.R. Fri­u­li Ve­ne­zia Giu­lia.
Ed ora, nella attesa di arrivare alla 4a puntata della Telenovela, anticipiamo un documento consegnato al Comune di Martignacco il 24 luglio 2006. Gli attenti lettori sono pregati di esaminarlo alla luce di quanto scritto nella Sentenza del TAR di Trieste nr. 00220/2009 nelle pagine 20 e 21, che qui parzialmente riportiamo:
" omissis
Coglie nel segno anche la censura fondata sul fatto che il PRPC – definito,
impropriamente (come si dirà di qui a poco), “di completamento” dalla
deliberazione consiliare n. 25/2006 – ha conteggiato, anche ai fini della
determinazione della “superficie territoriale” (dalla quale, come stabilito dalla
variante n. 30 al PRGC di Martignacco, vanno escluse “le aree già conteggiate
come di pertinenza di interventi edificatori”), delle aree, e, segnatamente, quelle
relative alla viabilità, ai marciapiedi ed al verde comune, come di esclusiva e
totale pertinenza del Piano stesso, mentre esse riguardavano la lottizzazione del
1975, ossia la lottizzazione dell’intero comparto: di qui la violazione del Piano
regolatore, in parte qua, nonché dell’art. 31 delle Norme tecniche di attuazione
del Piano regolatore generale comunale.
..... omissis ....
Corollario di ciò è che in sede di PRPC ex art. 31 andavano necessariamente
conteggiate (in positivo od in negativo, a seconda che, rispettivamente, non
afferivano od afferivano ad interventi edificatori pregressi, quanto al computo
della superficie territoriale), solo le aree che facevano parte del nuovo Piano e
non altre aree, e, segnatamente, quelle ricadenti nel perimetro della lottizzazione
originaria e “funzionali all’intero comparto” (così, testualmente, la memoria in
data 29.1.2009 del Comune di Martignacco a pag. 19, con riferimento alle aree
relative alla viabilità, ai marciapiedi ed al verde; v., anche, la relazione dell’ing.
Piva al Consiglio comunale del 29.6.2006, pagg. 3 ss.).
I resistenti, invece, confermano negli scritti difensivi che - ai fini del computo
della superficie territoriale - è stata considerata la superficie dell’ambito
interessato dalla lottizzazione del 1975 (mq. 37.485), nonché quella realmente
utilizzata per l’intero ambito (mq. 21.928), quella a disposizione per il nuovo
PRPC (13.909 mq.) e quella realmente utilizzata per quest’ultimo (11.000 mq)
..... omissis ....


E' a disposizione di chi fosse interessato il documento del 24 luglio 2006.


Vi diamo appuntamento alla quarta puntata della telenovela!
TERRY MASERA


lunedì 30 marzo 2009

LA TELENOVELA DELLA "RESIDENZA AL PARCO" DI MARTIGNACCO SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE? - NOSTRA ESCLUSIVA (2. PARTE) (ARTICOLO di TERRY MASERA)


Iniziamo la seconda puntata della Telenovela indicando una seconda strada per poter accedere alla ultima Sentenza del TAR di Trieste, dato che più lettori ci hanno informato della difficoltà di accesso ad essa.
I lettori che volessero ottenerla direttamente da noi quale allegato di posta elettronica, assieme a tutti gli altri documenti che man mano indicheremo nel corso di questo articolo, possono inviarci la richiesta all'indirizzo ilgiornaledelfriuli@libero.it e sarà nostra cura inviare loro tutti gli allegati documentali, in primis la Sentenza.
Ma ora torniamo alla telenovela, che prende il via nientemeno che nell'anno del Signore 1975.
21 giugno 1975
Viene firmata la Convenzione fra il Comune di Martignacco ed i Sig.ri Calligaris Fernanda e Calligaris ing. Mario relativa alla lottizzazione delle aree Fg. 5 mapp. 54 e mapp. 53. La scadenza della validità è stabilita per il 21 giugno 1985 (10 anni per portare a termine la lottizzazione)
4 maggio 1978
L’Impresa Edile Tobia Clocchiatti acquisiva con permuta da Calligaris Ferdinanda metà (1/2) dell’area situata in comune di Martignacco, nella frazione di Torreano, distinta in catasto al f. 5 nn. 57-54 di Ha. 3.75.00 ed inoltre l’area al foglio 5 N. 363 di are 21.70 e si obbliga, tra l’altro, a costruire sull’area sopra descritta i fabbricati previsti nella “Lottizzazione Residenza al Parco” degli architetti Firmino TOSO e Vitaliano CELEGHIN ……….
22 Luglio 1978
Il Comune di Martignacco concede al Sig. Tobia Clocchiatti la Licenza edilizia per la costruzione di fabbricati in attuazione della “Lottizzazione Residenza al Parco”
…..visti gli atti progettuali, allegati alla domanda stessa, redatti dai Sig. TOSO arch. Firmino e CELEGHIN arch. Vitaliano.
21 giugno 1985
Scadenza della Convenzione e della Licenza edilizia, senza che il comparto sia ultimato; senza che al Comune di Martignacco siano cedute le are previste dalla Convenzione del 1975 e senza che l'Impresa Clocchiatti volturi ai condomini le strade interne alla lottizzazione e l'area del Parco giochi, per le quali comunque i condomini pagano regolarmente le spese condominiali.
TRASCORRONO NEL FRATTEMPO 8 ANNI
9 novembre 1993
Il Sig. Tobia Clocchiatti fa istanza al Comune di Martignacco per l’adozione di un Piano Regolatore Particolareggiato Comunale (P.R.P.C) di iniziativa privata ai sensi dell’Art. 49 della L.R. 19.11.1991 n. 52 ….. ai fini di completare l’attuazione del comparto.
18 novembre 1994
Delibera nr. 76/94 del Consiglio Comunale di Martignacco relativo all’Adozione del P.R.P.C. “PARCO 2”
31marzo 1995
Numerosi Condomini, venuti a conoscenza dell’adozione del P.R.P.C. , che stravolgerebbe l’assetto del comparto sia per il numero di villette che si vogliono costruire, sia per la prevista cessione da parte della Clocchiatti al Comune di mappali che essi ritengono legittimamente di loro proprietà (Parco giochi e strade interne alla lottizzazione), inviano una serie di osservazioni al Comune.
4 luglio 1995
Non avendo ottenuto dal Comune nessuna accoglienza alle loro osservazioni e proteste i proprietari di 17 unità abitative
revocano le procure al Sig. Tobia Clocchiatti
fanno un esposto alla Procura della Repubblica relativamente alla negata esistenza del condominio e quindi parti comuni (proc. 6052/95).
7 luglio 1995
Promozione causa civile (3101/95 R.A.C.C.) da parte dei Proprietari di 17 unità abitative contro Clocchiatti Tobia ed Impresa Clocchiatti SpA avente ad oggetto
“Accertamento comproprietà su beni immobili e invalidità e/o inefficacia procura; riconvenzionale per condanna al risarcimento dei danni ”
14 luglio 1995
Iscrizione della causa civile (3101/95 R.A.C.C.) di 17 Proprietari di unità abitative della “ Residenza al Parco “
12 gennaio 1996
Delibera di approvazione (nr. 2 REG) da parte del Consiglio Comunale del P.R.P.C. relativo al “PARCO 2”
A), B), D) relativo ad aspetti tecnici
C) relativo al subordine della firma della convenzione dopo l’esito dei ricorsi giudiziali (3101/95 R.A.C.C.) presentati dai Condomini (Parti comuni inalienabili e procure).
febbraio 1996
Richiesta di archiviazione (proc. 6052/95) relativa al solo capo di imputazione di truffa e rinvio a giudizio in ordine al 483 C.C.CP. per Tobia Clocchiatti.
28 marzo 1996
1° RICORSO (304/96) al TAR di Trieste presentato dalla Sig. ra Contini con richiesta di annullamento delle deliberazioni nr. 76/94 e punti A), B), D) del nr. 2 REG del 12 gennaio 1996
21 aprile 1996
RICORSO (339/96) al TAR di Trieste da parte della CLOCCHIATTI SpA relativamente alla illegittimità del punto C) della Delibera di approvazione (nr. 2 REG) da parte del Consiglio Comunale del P.R.P.C. relativo al “PARCO 2”
28 febbraio 1997
Il TAR di Trieste riunisce i due ricorsi e sentenzia (sentenza nr. 134/97)
“ …….. inammissibilità del ricorso presentato dalla Sig.ra Contini per mancanza attuale di interesse a ricorrere (intervenendo tale interesse, a detta dei giudicanti, nel momento in cui il Comune di Martignacco fosse andato a sottoscrivere la convenzione di lottizzazione connessa al piano ) “
“ accetta il ricorso proposto dalle parti Clocchiatti ..sul presupposto che non può essere sospesa a tempo indeterminato l’efficacia di un provvedimento amministrativo visti i ritardi della Giustizia“
maggio 1997
Il Comune, accortosi finalmente di aver approvato un Piano di P.R.P.C. senza i presupposti di Legge, soprassiede ad ogni decisione.
giugno 1997
RICORSO (459/97) per inottemperanza presso il TAR di Trieste da parte della CLOCCHIATTI SpA contro il Comune di Martignacco.
giugno 1997
Nella sua memoria al TAR in Comune risponde “…. Non posso proseguire l’iter, mi mancano i presupposti secondo L.R. 49/52 “
giugno 1997
Revoca notarile di tutte le procure di cui al luglio 1995
4 novembre 1997
SENTENZA al Ricorso per inottemperanza presso il TAR di Trieste.
Senza entrare ancora una volta nel merito del 1° ricorso della Sig.ra Contini, il TAR obbliga il Comune, pena la nomina di un Commissario ad acta, alla firma della Convenzione
13 dicembre 1997
ESPOSTO presso la Procura della Repubblica di Udine (Dr. Leghissa) per comportamenti "anomali" presso il TAR di Trieste.
gennaio 1998
RICORSO della Sig.ra Contini presso il Consiglio di Stato per l’annullamento della sentenza TAR 134/97
8 gennaio 1998
Il Comune di Martignacco firma la Convenzione per l’attuazione del P.R.P.C. .
In suddetta convenzione si prevede fra l’altro la CESSIONE GRATUITA al comune delle proprietà condominiali inalienabili quali le strade interne del Condominio (mapp. 652) ed il Parco giochi condominiale (mapp. 747), inalienabili dal Regolamento Condominiale.
gennaio 1998
Per la causa civile (3101/95 R.A.C.C.) promossa dai proprietari di 17 unità abitative, il Giudice Unico Dr. Giuseppe Millozza, 10 giorni prima di emettere sentenza, pur avendo sempre negato sia una perizia, sia le prove richieste dai Condomini fino dal luglio 1995, riapre l’istruttoria, chiede una perizia, nomina il CTU …… e poi va in pensione.
Eredita la Causa il Giudice dr. Zuliani.
E così siamo arrivati solo al gennaio1998! Abbiamo ancora dieci anni davanti a noi; anni durante i quali si sono succeduti ricorsi, controricorsi, denunce ecc.
Ma queste ulteriori notizie faranno parte dalle prossime puntate, già ora è possibile capire perche nell'ultima Sentenza del TAR, a pag. 4, si definisca la vicenda "COMPLESSA".
(2. segue)
TERRY MASERA