"SFUEI DAL FRIÛL LIBAR - IL GIORNALE DEL FRIULI LIBERO". INDIRIZZO INTERNET http://www.ilgiornaledelfriuli.net EDIZIONE ON LINE DELLA TESTATA ISCRITTA COME GIORNALE QUOTIDIANO ON LINE, A STAMPA, RADIOFONICO E TELEVISIVO NEL REGISTRO DEL TRIBUNALE DI UDINE IN DATA 8 APRILE 2009 AL N. 9/2009. Si pubblica dal 25 novembre 2008. Proprietario: Alberto di Caporiacco. Direttore responsabile: Alberto di Caporiacco. Sede di rappresentanza in Udine, piazza S. Giacomo 11/16, 2. piano.

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venerdì 27 marzo 2009

VENERDI' INAUGURAZIONE DI CHOCOLANDO, FINO A DOMENICA IN PIAZZA VENERIO A UDINE



“CHOCOLANDO…IN TOUR”
TORNA A UDINE LA FESTA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE
UDINE, Piazza Venerio - 27, 28, 29 marzo
FA TAPPA A UDINE L’ATTESA FESTA DEL CIOCCOLATO DEDICATA AD APPOSSIONATI E GOLOSI: INAUGURAZIONE E DEGUSTAZIONI GRATUITE VENERDI’ 27 MARZO ALLE ORE 17


E’ l’appuntamento dell’anno più atteso dai golosi: dopo un lungo tour nell’Italia centro-settentrionale Chocolando fa tappa anche a Udine il prossimo fine settimana, portando in piazza Venerio le ghiotte leccornie - tutte obbligatoriamente di cioccolato - abilmente preparate da oltre 20 maestri artigiani di tutto il paese, tra cui anche due Cioccolatiere friulane. Trenta gli stand che da mezzogiorno di venerdì 27 a domenica 29 marzo sera esporranno golosità di ogni tipo – dal cremino venduto al taglio alle “perle” lucidate col panno secondo tradizione, dalle chiavi inglesi laccate al cacao agli spiedini di frutta glassate al cioccolato – al prezzo calmierato di 35-40 euro al chilo, cifra concordata dagli artigiani partecipanti che hanno voluto distinguersi da altre iniziative similari tenendo il prezzo popolare (fino a 20 euro in meno di media), pur senza sacrificare l’alta qualità dei prodotto in vendita.
A tutti sarà comunque data la possibilità di assaggiare, prima di acquistare, con la degustazione offerta all’inaugurazione, che si terrà venerdì alle ore 17, momento festoso che sarà accompagnato da spettacoli di mimi, clown, giocolieri, musica. Il cantautore Paolo Barabani, una delle rivelazioni delle edizioni degli anni ‘80 del Festival di Sanremo (tutti gli over40 ricorderanno il suo brano "Hop hop somarello") accompagnerà l’apertura con il suo gruppo. Chocolando attira sempre grandi folle, da Modica al Piemonte, e proprio a Udine, “inventato” dalla PR friulana Tiziana Noia, debuttò nel 2005, raggiungendo il record di presenza di 50mila presenze. Da piazza Duomo, passando per via Mercatovecchio, per l’edizione 2009 è stata scelta come location piazza Venerio, ideale anche per allestire la tensostruttura che riparerà in caso di maltempo i visitatori di Chocolando, consentendo a tutti una piacevole passeggiata tra squisitezze di cioccolato.
Niente sponsor roboanti, né patrocini per la festa del cioccolato artigianale: la Noia sottolinea che gli espositori si autofinanziano, più che soddisfatti dai risultati raggiunti nelle vendite del tour. A Soave, a sorpresa, in una delle scorse edizioni il cioccolato batté il vino, riporta la PR di Udine, con 90 tonnellate di cioccolato vendute in sole due giornate; in un paese di 4800 abitanti giunsero in massa 100mila visitatori. A Verona le presenze si attestano a 200mila al giorno, che forse a Udine non sono numeri così frequenti, ma nel capoluogo friulano l’evento è conosciuto e molto atteso dagli appassionati, che per Pasqua potranno portarsi a casa o regalare originali prelibatezze come le praline al sale affumicato, all’olio di oliva o allo zenzero, spiedini di frutta disidratata carrellata al cioccolato, fonduta di cioccolato e fragole o mirtilli caldi, persino tagliatelle e pizzoccheri…naturalmente al sapore di cioccolato. Difficile, poi, resistere alle sacher e agli strudel di Merano. E per i diabetici, o semplicemente per chi è a dieta, alcuni espositori propongono anche prodotti senza zucchero.
Il cioccolato di Chocolondo sarà “buono” anche nel senso solidale del termini: in occasione del tour viene riservato uno stand per l’Ail e alla vendita delle uova di Pasqua a sostegno dell’associazione. Una grande festa, insomma, per le famiglie, per i bambini e per tutti i golosi..e anche per chi è un po’ giù di tono: potrà ritrovare l’umore gustandosi una delle tavolette “ciocco terapiche” anti-depressive.
Info: segreteria organizzativa Tiziana Noia, 393/9128369 tiziana.noia2008@libero.it.

VENERDI' INAUGURAZIONE DI CHOCOLANDO, FINO A DOMENICA IN PIAZZA VENERIO A UDINE



“CHOCOLANDO…IN TOUR”
TORNA A UDINE LA FESTA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE
UDINE, Piazza Venerio - 27, 28, 29 marzo
FA TAPPA A UDINE L’ATTESA FESTA DEL CIOCCOLATO DEDICATA AD APPOSSIONATI E GOLOSI: INAUGURAZIONE E DEGUSTAZIONI GRATUITE VENERDI’ 27 MARZO ALLE ORE 17


E’ l’appuntamento dell’anno più atteso dai golosi: dopo un lungo tour nell’Italia centro-settentrionale Chocolando fa tappa anche a Udine il prossimo fine settimana, portando in piazza Venerio le ghiotte leccornie - tutte obbligatoriamente di cioccolato - abilmente preparate da oltre 20 maestri artigiani di tutto il paese, tra cui anche due Cioccolatiere friulane. Trenta gli stand che da mezzogiorno di venerdì 27 a domenica 29 marzo sera esporranno golosità di ogni tipo – dal cremino venduto al taglio alle “perle” lucidate col panno secondo tradizione, dalle chiavi inglesi laccate al cacao agli spiedini di frutta glassate al cioccolato – al prezzo calmierato di 35-40 euro al chilo, cifra concordata dagli artigiani partecipanti che hanno voluto distinguersi da altre iniziative similari tenendo il prezzo popolare (fino a 20 euro in meno di media), pur senza sacrificare l’alta qualità dei prodotto in vendita.
A tutti sarà comunque data la possibilità di assaggiare, prima di acquistare, con la degustazione offerta all’inaugurazione, che si terrà venerdì alle ore 17, momento festoso che sarà accompagnato da spettacoli di mimi, clown, giocolieri, musica. Il cantautore Paolo Barabani, una delle rivelazioni delle edizioni degli anni ‘80 del Festival di Sanremo (tutti gli over40 ricorderanno il suo brano "Hop hop somarello") accompagnerà l’apertura con il suo gruppo. Chocolando attira sempre grandi folle, da Modica al Piemonte, e proprio a Udine, “inventato” dalla PR friulana Tiziana Noia, debuttò nel 2005, raggiungendo il record di presenza di 50mila presenze. Da piazza Duomo, passando per via Mercatovecchio, per l’edizione 2009 è stata scelta come location piazza Venerio, ideale anche per allestire la tensostruttura che riparerà in caso di maltempo i visitatori di Chocolando, consentendo a tutti una piacevole passeggiata tra squisitezze di cioccolato.
Niente sponsor roboanti, né patrocini per la festa del cioccolato artigianale: la Noia sottolinea che gli espositori si autofinanziano, più che soddisfatti dai risultati raggiunti nelle vendite del tour. A Soave, a sorpresa, in una delle scorse edizioni il cioccolato batté il vino, riporta la PR di Udine, con 90 tonnellate di cioccolato vendute in sole due giornate; in un paese di 4800 abitanti giunsero in massa 100mila visitatori. A Verona le presenze si attestano a 200mila al giorno, che forse a Udine non sono numeri così frequenti, ma nel capoluogo friulano l’evento è conosciuto e molto atteso dagli appassionati, che per Pasqua potranno portarsi a casa o regalare originali prelibatezze come le praline al sale affumicato, all’olio di oliva o allo zenzero, spiedini di frutta disidratata carrellata al cioccolato, fonduta di cioccolato e fragole o mirtilli caldi, persino tagliatelle e pizzoccheri…naturalmente al sapore di cioccolato. Difficile, poi, resistere alle sacher e agli strudel di Merano. E per i diabetici, o semplicemente per chi è a dieta, alcuni espositori propongono anche prodotti senza zucchero.
Il cioccolato di Chocolondo sarà “buono” anche nel senso solidale del termini: in occasione del tour viene riservato uno stand per l’Ail e alla vendita delle uova di Pasqua a sostegno dell’associazione. Una grande festa, insomma, per le famiglie, per i bambini e per tutti i golosi..e anche per chi è un po’ giù di tono: potrà ritrovare l’umore gustandosi una delle tavolette “ciocco terapiche” anti-depressive.
Info: segreteria organizzativa Tiziana Noia, 393/9128369 tiziana.noia2008@libero.it.

VENERDI' INAUGURAZIONE DI CHOCOLANDO, FINO A DOMENICA IN PIAZZA VENERIO A UDINE



“CHOCOLANDO…IN TOUR”
TORNA A UDINE LA FESTA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE
UDINE, Piazza Venerio - 27, 28, 29 marzo
FA TAPPA A UDINE L’ATTESA FESTA DEL CIOCCOLATO DEDICATA AD APPOSSIONATI E GOLOSI: INAUGURAZIONE E DEGUSTAZIONI GRATUITE VENERDI’ 27 MARZO ALLE ORE 17


E’ l’appuntamento dell’anno più atteso dai golosi: dopo un lungo tour nell’Italia centro-settentrionale Chocolando fa tappa anche a Udine il prossimo fine settimana, portando in piazza Venerio le ghiotte leccornie - tutte obbligatoriamente di cioccolato - abilmente preparate da oltre 20 maestri artigiani di tutto il paese, tra cui anche due Cioccolatiere friulane. Trenta gli stand che da mezzogiorno di venerdì 27 a domenica 29 marzo sera esporranno golosità di ogni tipo – dal cremino venduto al taglio alle “perle” lucidate col panno secondo tradizione, dalle chiavi inglesi laccate al cacao agli spiedini di frutta glassate al cioccolato – al prezzo calmierato di 35-40 euro al chilo, cifra concordata dagli artigiani partecipanti che hanno voluto distinguersi da altre iniziative similari tenendo il prezzo popolare (fino a 20 euro in meno di media), pur senza sacrificare l’alta qualità dei prodotto in vendita.
A tutti sarà comunque data la possibilità di assaggiare, prima di acquistare, con la degustazione offerta all’inaugurazione, che si terrà venerdì alle ore 17, momento festoso che sarà accompagnato da spettacoli di mimi, clown, giocolieri, musica. Il cantautore Paolo Barabani, una delle rivelazioni delle edizioni degli anni ‘80 del Festival di Sanremo (tutti gli over40 ricorderanno il suo brano "Hop hop somarello") accompagnerà l’apertura con il suo gruppo. Chocolando attira sempre grandi folle, da Modica al Piemonte, e proprio a Udine, “inventato” dalla PR friulana Tiziana Noia, debuttò nel 2005, raggiungendo il record di presenza di 50mila presenze. Da piazza Duomo, passando per via Mercatovecchio, per l’edizione 2009 è stata scelta come location piazza Venerio, ideale anche per allestire la tensostruttura che riparerà in caso di maltempo i visitatori di Chocolando, consentendo a tutti una piacevole passeggiata tra squisitezze di cioccolato.
Niente sponsor roboanti, né patrocini per la festa del cioccolato artigianale: la Noia sottolinea che gli espositori si autofinanziano, più che soddisfatti dai risultati raggiunti nelle vendite del tour. A Soave, a sorpresa, in una delle scorse edizioni il cioccolato batté il vino, riporta la PR di Udine, con 90 tonnellate di cioccolato vendute in sole due giornate; in un paese di 4800 abitanti giunsero in massa 100mila visitatori. A Verona le presenze si attestano a 200mila al giorno, che forse a Udine non sono numeri così frequenti, ma nel capoluogo friulano l’evento è conosciuto e molto atteso dagli appassionati, che per Pasqua potranno portarsi a casa o regalare originali prelibatezze come le praline al sale affumicato, all’olio di oliva o allo zenzero, spiedini di frutta disidratata carrellata al cioccolato, fonduta di cioccolato e fragole o mirtilli caldi, persino tagliatelle e pizzoccheri…naturalmente al sapore di cioccolato. Difficile, poi, resistere alle sacher e agli strudel di Merano. E per i diabetici, o semplicemente per chi è a dieta, alcuni espositori propongono anche prodotti senza zucchero.
Il cioccolato di Chocolondo sarà “buono” anche nel senso solidale del termini: in occasione del tour viene riservato uno stand per l’Ail e alla vendita delle uova di Pasqua a sostegno dell’associazione. Una grande festa, insomma, per le famiglie, per i bambini e per tutti i golosi..e anche per chi è un po’ giù di tono: potrà ritrovare l’umore gustandosi una delle tavolette “ciocco terapiche” anti-depressive.
Info: segreteria organizzativa Tiziana Noia, 393/9128369 tiziana.noia2008@libero.it.

venerdì 6 febbraio 2009

L'APERITIVO CHE SI MUOVE. SIMPATICA INIZIATIVA DEL CONTE DI CARMAGNOLA DOMENICA 8 ALLE 18.30 A UDINE

L’aperitivo che si muove, delicious party al Conte di Carmagnola
Domenica 8 febbraio dalle ore 18.30 presso il Conte di Carmagnola in via del Gelso 37, avrà luogo il primo appuntamento di quello che si preannuncia diventare la nuova tendenza udinese. L’idea nasce dal connubio di quattro ragazzi (Piero Pezone, Emi J, Jimmy Mattu e Luca Tambosco) che hanno unito l’esperienza nel campo della ristorazione e dell’intrattenimento al desiderio di rinnovare la struttura dell’aperitivo serale. La peculiarità dell’”aperitivo che si muove” è la formula itinerante dell’evento che vedrà coinvolti diversi tra i più rinomati locali friulani creando un vero e proprio mood che caratterizzerà le varie date e location.Nulla è lasciato al caso. Ogni dettaglio è curato alla precisione, dalla musica, al buffet, ai cocktail, il tutto costruito attorno a una tematica ben precisa coerente con l’ambiente circostante. L’inaugurazione – svelano gli organizzatori – sarà un vero e proprio delicious party all’insegna dell’oro e del nero; questi saranno infatti i colori che troneggeranno nell’allestimento e nella coreografia che farà da teatro alle innumerevoli presenze attese. Parola d’ordine della serata sarà delicious, tutto dovrà essere delizioso, dal buffet ricercato e di ottima qualità proposto dallo chef Louis del Conte di Carmagnola, alla musica del Dj M.R. Jack, alla scelta delle “bollicine” dell’azienda Berlucchi anche partner dell’evento.“L’aperitivo che si muove” vuol essere un momento conviviale, di incontro e di divertimento contraddistinto da un’atmosfera piacevole e ricercata che possa permettere ai clienti di vivere emozioni diverse nel susseguirsi delle serate, sempre in movimento.

L'APERITIVO CHE SI MUOVE. SIMPATICA INIZIATIVA DEL CONTE DI CARMAGNOLA DOMENICA 8 ALLE 18.30 A UDINE

L’aperitivo che si muove, delicious party al Conte di Carmagnola
Domenica 8 febbraio dalle ore 18.30 presso il Conte di Carmagnola in via del Gelso 37, avrà luogo il primo appuntamento di quello che si preannuncia diventare la nuova tendenza udinese. L’idea nasce dal connubio di quattro ragazzi (Piero Pezone, Emi J, Jimmy Mattu e Luca Tambosco) che hanno unito l’esperienza nel campo della ristorazione e dell’intrattenimento al desiderio di rinnovare la struttura dell’aperitivo serale. La peculiarità dell’”aperitivo che si muove” è la formula itinerante dell’evento che vedrà coinvolti diversi tra i più rinomati locali friulani creando un vero e proprio mood che caratterizzerà le varie date e location.Nulla è lasciato al caso. Ogni dettaglio è curato alla precisione, dalla musica, al buffet, ai cocktail, il tutto costruito attorno a una tematica ben precisa coerente con l’ambiente circostante. L’inaugurazione – svelano gli organizzatori – sarà un vero e proprio delicious party all’insegna dell’oro e del nero; questi saranno infatti i colori che troneggeranno nell’allestimento e nella coreografia che farà da teatro alle innumerevoli presenze attese. Parola d’ordine della serata sarà delicious, tutto dovrà essere delizioso, dal buffet ricercato e di ottima qualità proposto dallo chef Louis del Conte di Carmagnola, alla musica del Dj M.R. Jack, alla scelta delle “bollicine” dell’azienda Berlucchi anche partner dell’evento.“L’aperitivo che si muove” vuol essere un momento conviviale, di incontro e di divertimento contraddistinto da un’atmosfera piacevole e ricercata che possa permettere ai clienti di vivere emozioni diverse nel susseguirsi delle serate, sempre in movimento.

L'APERITIVO CHE SI MUOVE. SIMPATICA INIZIATIVA DEL CONTE DI CARMAGNOLA DOMENICA 8 ALLE 18.30 A UDINE

L’aperitivo che si muove, delicious party al Conte di Carmagnola
Domenica 8 febbraio dalle ore 18.30 presso il Conte di Carmagnola in via del Gelso 37, avrà luogo il primo appuntamento di quello che si preannuncia diventare la nuova tendenza udinese. L’idea nasce dal connubio di quattro ragazzi (Piero Pezone, Emi J, Jimmy Mattu e Luca Tambosco) che hanno unito l’esperienza nel campo della ristorazione e dell’intrattenimento al desiderio di rinnovare la struttura dell’aperitivo serale. La peculiarità dell’”aperitivo che si muove” è la formula itinerante dell’evento che vedrà coinvolti diversi tra i più rinomati locali friulani creando un vero e proprio mood che caratterizzerà le varie date e location.Nulla è lasciato al caso. Ogni dettaglio è curato alla precisione, dalla musica, al buffet, ai cocktail, il tutto costruito attorno a una tematica ben precisa coerente con l’ambiente circostante. L’inaugurazione – svelano gli organizzatori – sarà un vero e proprio delicious party all’insegna dell’oro e del nero; questi saranno infatti i colori che troneggeranno nell’allestimento e nella coreografia che farà da teatro alle innumerevoli presenze attese. Parola d’ordine della serata sarà delicious, tutto dovrà essere delizioso, dal buffet ricercato e di ottima qualità proposto dallo chef Louis del Conte di Carmagnola, alla musica del Dj M.R. Jack, alla scelta delle “bollicine” dell’azienda Berlucchi anche partner dell’evento.“L’aperitivo che si muove” vuol essere un momento conviviale, di incontro e di divertimento contraddistinto da un’atmosfera piacevole e ricercata che possa permettere ai clienti di vivere emozioni diverse nel susseguirsi delle serate, sempre in movimento.

mercoledì 14 gennaio 2009

IL SERVIZIO. RISTORAZIONE. AL BENVENUTO di TOLMEZZO

In incognito abbiamo voluto fare una puntata 'Al Benvenuto' di Tolmezzo, albergo-ristorante-bar di Renzo Tondo & C. sas, via Grialba 9, Tolmezzo.


Nonostante il nostro arrivo in ora piuttosto tarda per il pranzo (erano quasi le 14) siamo stati accolti con simpatia e signorilità da gentili cameriere che recano appuntato sul petto una targhetta con il loro nome di battesimo.



Volendo contare su una certa riservatezza, siamo stati accompagnati in una graziosa saletta appartata.



Variato il menu, dal quale abbiamo scelto uno sformato al radicchio di Treviso (in realtà un pasticcio), il frico di patate con polenta e le verdure del carrello.


Non ci siamo concessi il dolce, ma sarà per la prossima volta.



I piatti si sono lasciati gustare con facilità, accompagnati da un rosso della casa che merita il nostro più pieno plauso.



Unico appunto: gli straccetti all'amatriciana, sui quali avevamo appuntato la nostra attenzione, risultavano esauriti.



Ottimo rapporto qualità prezzo al momento del pagamento e grande velocità nel servizio.



Ristorante senz'altro consigliato non solo nella pausa pranzo, ma anche per un meditato momento di riflessione.

IL SERVIZIO. RISTORAZIONE. AL BENVENUTO di TOLMEZZO

In incognito abbiamo voluto fare una puntata 'Al Benvenuto' di Tolmezzo, albergo-ristorante-bar di Renzo Tondo & C. sas, via Grialba 9, Tolmezzo.


Nonostante il nostro arrivo in ora piuttosto tarda per il pranzo (erano quasi le 14) siamo stati accolti con simpatia e signorilità da gentili cameriere che recano appuntato sul petto una targhetta con il loro nome di battesimo.



Volendo contare su una certa riservatezza, siamo stati accompagnati in una graziosa saletta appartata.



Variato il menu, dal quale abbiamo scelto uno sformato al radicchio di Treviso (in realtà un pasticcio), il frico di patate con polenta e le verdure del carrello.


Non ci siamo concessi il dolce, ma sarà per la prossima volta.



I piatti si sono lasciati gustare con facilità, accompagnati da un rosso della casa che merita il nostro più pieno plauso.



Unico appunto: gli straccetti all'amatriciana, sui quali avevamo appuntato la nostra attenzione, risultavano esauriti.



Ottimo rapporto qualità prezzo al momento del pagamento e grande velocità nel servizio.



Ristorante senz'altro consigliato non solo nella pausa pranzo, ma anche per un meditato momento di riflessione.

IL SERVIZIO. RISTORAZIONE. AL BENVENUTO di TOLMEZZO

In incognito abbiamo voluto fare una puntata 'Al Benvenuto' di Tolmezzo, albergo-ristorante-bar di Renzo Tondo & C. sas, via Grialba 9, Tolmezzo.


Nonostante il nostro arrivo in ora piuttosto tarda per il pranzo (erano quasi le 14) siamo stati accolti con simpatia e signorilità da gentili cameriere che recano appuntato sul petto una targhetta con il loro nome di battesimo.



Volendo contare su una certa riservatezza, siamo stati accompagnati in una graziosa saletta appartata.



Variato il menu, dal quale abbiamo scelto uno sformato al radicchio di Treviso (in realtà un pasticcio), il frico di patate con polenta e le verdure del carrello.


Non ci siamo concessi il dolce, ma sarà per la prossima volta.



I piatti si sono lasciati gustare con facilità, accompagnati da un rosso della casa che merita il nostro più pieno plauso.



Unico appunto: gli straccetti all'amatriciana, sui quali avevamo appuntato la nostra attenzione, risultavano esauriti.



Ottimo rapporto qualità prezzo al momento del pagamento e grande velocità nel servizio.



Ristorante senz'altro consigliato non solo nella pausa pranzo, ma anche per un meditato momento di riflessione.